Archivio | Storia Ferrara RSS feed for this section

Con Di Bello anche un omaggio all’arte dei grandi “ferraresi”

3 Nov

Di Bello surrealismo

“The augmented surrealism” è il titolo della personale di Paolo Di Bello inaugurata venerdì alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 a Ferrara. La mostra, nell’ambito della rassegna “Città territorio società” è promossa dall’Associazione Culturale Ferrara Pro Art in stretta collaborazione con RTA – Porta degli Angeli. Di Bello, classe ’55, è napoletano d’origine ma torinese d’adozione. Ex avvocato, ha esposto anche a Sofia, Londra e Napoli e nel 2014 esporrà a NewYork.

La sua esposizione è un omaggio non solo a Ferrara, città che ama, ma anche alla pittura metafisica che proprio nella città estense è nata e si è sviluppata. Dal 1916, infatti, diversi artisti scelgono Ferrara come città prediletta. Di Bello ha il merito di “aumentare” la realtà già complessa e onirica della metafisica grazie alle manipolazioni digitali. Le quattro opere più recenti sono un omaggio ai “ferraresi” Boldini, Carrà, De Pisis e De Chirico, mentre le altre spaziano dal sognante mondo arabo (“Istambul”) al tributo a Gursky, dal “Don Quixote without more mills” dedicato all’impotente “uomo 2.0”, al “Burning Naples” omaggio a Warhol e alla patria amata. Il tutto in un’affascinante Babele di sensazioni, di linguaggi, di tributi a grandi artisti, attraversati dalla nostalgia della bellezza perduta.

La mostra rimarrà aperta fino al 14 novembre, tutti i giorni, con il seguente orario: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 novembre 2013

Alla Porta degli Angeli il surrealismo di Paolo di Bello

1 Nov

La città di Ferrara fu, dal 1916, patria della cosiddetta pittura metafisica, accogliendo tra le sue mura artisti del calibro di Filippo de Pisis, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio (Andrea de Chirico, fratello di Giorgio de Chirico) e Carlo Carrà. La metafisica in quanto tale è ciò che trascende la realtà fisica, supera la mera percezione sensoriale. E così questo genere artistico vive nell’intento di raffigurare l’onirico, il surreale, l’inconscio.

In questo filone s’inserisce l’artista torinese Paolo di Bello, che oggi alle 17.30 alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 presenta la sua personale “The augmented surrealism”. Grazie all’arricchimento digitale, alle manipolazioni possibili, nelle sue opere il surrealismo raggiunge nuovi orizzonti.

Nel corso dell’inaugurazione è in programma un evento live condotto dal musicista Moreau, il quale eseguirà brani di musica elettronica, ispirati alle opere esposte. La mostra rimarrà aperta fino al 14 novembre, solo nel weekend, venerdì, sabato e domenica, con il seguente orario: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 novembre 2013

Immagine: “The Archeolgist. A Tribute to Giorgio De Chirico”, Paolo di Bello 2013.

Il Castello apre le sue porte per Lucrezia Borgia e Halloween

26 Ott

“Metti un Castello d’Autunno” è il ciclo di iniziative in programma dal 19 ottobre al 6 gennaio in Castello Estense. Oggi e domani, in anteprima assoluta, i visitatori del Castello potranno partecipare alle visite animate organizzate dall’associazione culturale “Teatro Ortaet”. Lucrezia Borgia sarà la protagonista di questo viaggio nella storia per conoscere meglio questo simbolo della nostra città e alcune vicende ad esso collegato.

La prima di queste visite animate ci sarà oggi dalle 15.30 con replica nella giornata di domenica sempre alla stessa ora. Le successive date saranno, invece, sabato 23 novembre, domenica 24 novembre, sabato 28 dicembre e domenica 29 dicembre.

Il prossimo appuntamento con “Metti un Castello d’Autunno” sarà, invece, per la festa di Halloween, durante la quale i bambini, a partire dalle 15.30 di giovedì 31, potranno vivere un emozionante pomeriggio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 ottobre 2013

La città dei Governatori nel volume di Zagagnoni

18 Ott

P1020246

Acquistare una casa nel centro storico di Ferrara, entrarci e ritrovarsi nella Ferrara del IX secolo d.c..

È questa l’idea alla base del romanzo storico di Simone Zagagnoni, presentato mercoledì sera presso la birreria “La Corte” di via Saraceno, 36. “La città dei Governatori”(sottotitolo: “Cosa faresti se trovassi il modo di attraversare il tempo e andare nel IX secolo?”) è ambientato nel periodo “carolingio” della città estense. Il protagonista, Giovanni, è accompagnato in questa sua avventura dal Governatore Timoteo de’ Bendedei e dal suo consigliere Mastro Gontardo. Come ha spiegato lo stesso autore, la storia gli è stata “ispirata” in sogno, circa un anno e mezzo fa, poche settimane dopo il sisma che ha colpito le nostre zone. Durante l’incontro, lo studioso Paolo Sturla Avogadri ha elogiato l’opera, sottolineando come l’autore in essa sia riuscito “a far collimare due mondi così diversi, senza mai uscire dai canoni storiografici”. Ha, inoltre, sottolineato lo stile “accattivante, intrigante” del testo, in un connubio ben riuscito tra cronaca storica e fantasia, che ha dato vita ad “un’opera di fantastoria, più che di fantascienza.” Alessandro Gulinati, presidente della Pro Loco cittadina ha, invece, sottolineato come il periodo anteriore all’anno 1000 d.c. sia spesso “difficilmente rievocabile”, per cui anche testi come quello di Zagagnoni possono stimolare l’interesse per nuove ricerche e nuove ipotesi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2013

“La Corte” ospita una storia cittadina vista da Zagagnoni

16 Ott

Il nuovo romanzo di Simone Zagagnoni, “La città dei Governatori” verrà presentato oggi alle 21 presso la birreria “La Corte” di via Saraceno 36 a Ferrara. Il volume verrà introdotto dallo studioso Paolo Sturla Avogadri e dal presidente della Pro Loco e guida turistica locale Alessandro Gulinati.

Il racconto, ambientato nella Ferrara di epoca carolingia, all’incirca nel IX secolo, è ispirato alle storie ferraresi di Alfonso Maresti del XVIII secolo e agli studi del professor Carnevale, il quale difende la teoria secondo la quale Carlo Magno fosse italiano e che la sua Aquisgrana si trovasse in Italia. L’opera di Zagagnoni è un avventuroso romanzo storico, un avvincente viaggio nel passato della nostra città. Durante la serata saranno anche disponibili copie del testo presentato e al termine verrà offerto un aperitivo ai presenti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 ottobre 2013

La Chiesa della Madonnina, un libro per capire

8 Ott

madonnina faust

All’incrocio tra via C. Mayr e via Formignana sorge la Chiesa di Santa Maria della Visitazione, nota come “la Madonnina”. È a questo luogo che è dedicato il libro “La chiesa della Madonnina di Ferrara. Ricerca, storia, restauro”, curato da Giulia Bressan, Lucia Ferretti e Silvia Tocchio, neo-laureate in Architettura, ed edito dalla casa editrice Faust Edizioni di Fausto Bassini. Don Andrea Zerbini, autore della prefazione del saggio, martedì 1 ottobre ha introdotto la presentazione, davanti ad un pubblico numeroso, svoltasi alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea. La chiesa, ultimata nel 1536, subì danni ingenti col terremoto del 1570, e altri ne ha subiti col sisma dello scorso anno.

Francesco Scafuri, ricercatore storico, ha ripercorso la nascita dell’edificio sacro, successiva al miracolo mariano avvenuto nel 1510, in occasione della demolizione della Porta di sotto ad opera di Alfonso I d’Este. Giulia Bressan ha quindi illustrato la storia della chiesa e spiegato i danni subiti durante il sisma del 2012, mentre Silvia Tocchio e Lucia Ferretti hanno presentato una descrizione tecnica dell’edificio e l’apporto dell’architetto Alberto Schiatti.

Andrea Musacci

Giostra del Monaco, si rivivono gli antichi fasti

23 Ago

La nona edizione, dieci giorni di divertimento e magia al Baluardo della Fortezza di viale IV Novembre. È la Giostra del Monaco, appuntamento di rievocazione storica organizzata dalla Contrada San Giacomo da venerdì 23 agosto a lunedì 1 settembre. Dagli organizzatori nulla è stato lasciato al caso: il titolo della manifestazione rievoca, infatti, l’unica giostra storica equestre con mazza ferrata, il cui nome “monaco” si fa risalire all’acerrimo nemico della casa d’Este, il ghibellino Ezzelino II da Romano,  soprannominato appunto “monaco”, in quanto decise, orami anziano, di ritirarsi in convento.

I visitatori e i curiosi potranno – ogni pomeriggio dalle 18.30, sabato e domenica per l’intera giornata – rivivere le atmosfere della Ferrara medievale attraverso l’accampamento che riproduce perfettamente gli stili del tempo, con all’interno attività tipiche dell’epoca. Oltre a ciò vi saranno diversi eventi: incontri culturali, rappresentazioni teatrali, laboratori per bambini, rievocazioni di imprese militari. Non meno importanti saranno, come ogni anno, gli angoli culinari: Taverna dell’Aquila Bianca, Locanda del Monaco, Hosteria di Ezzelino, Taverna del Viandante, Hosteria del Fojonco, Banchetto delle Cortigiane.

Per rendere ancora più originale e divertente l’immersione nel medioevo, sarà possibile acquistare solo con gli “Scudi”, la valuta ufficiale del campo, riproduzione delle antiche monete sulle quali è rappresentata l’Aquila Estense. I visitatori potranno effettuare il cambio in euro presso l’apposito “Banco del Cambio” in prossimità dell’entrata della Taverna dell’Aquila Bianca. La giornata inaugurale prevede l’apertura alle ore 18, la conferenza “L’arte della scrittura medievale” con il maestro Carlo Natati alle 19 e dalle 21 l’inaugurazione ufficiale della manifestazione con diversi eventi lungo tutto l’arco della serata.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 agosto 2013

Le prossime iniziative dell’associazione Salinguerra II

4 Lug

Un’occasione per incontrarsi e per conoscere nuove persone interessate. È con questo spirito che l’Associazione Culturale e Storica “Salinguerra II” di Ferrara ha organizzato per stasera alle 21 un aperitivo al locale “La Corte”, in via Saraceno. Oltre ad un’occasione per fare il punto della situazione sarà, dunque, anche possibile tesserarsi all’Associazione. I prossimi appuntamenti organizzati dalla Salinguerra saranno sabato 6 luglio, alle 14:30, una ciclo passeggiata dal monastero di San Giorgio al monastero di San Bartolomeo, e giovedì 11 luglio alle 20 una visita guidata a Via delle Volte.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2013