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Shodoka, performance con Morra e Fremin

15 Ott

14721601_1190386687674384_2260134417049466858_nOggi alle 16.30 nell’antico refettorio del chiostro di San Paolo in via Boccaleone, 19 a Ferrara avrà luogo l’inaugurazione di “Shodoka”, con Zen Action Painting Performance di Lucio Maria Morra e Astrid Fremin.

La rassegna, a cura di Giuliana Berengan e dell’Associazione Pro Art, si svolgerà nei prossimi tre fine settimana di ottobre, con orario dalle 15.30 alle 19.30. Shodoka è il titolo di un antico testo poetico della tradizione cinese ed è la fonte di ispirazione delle opere di Morra, artista piemontese.

Inoltre, in programma domani alle 18 musica Sufi con Rabbani Ensemble, mentre sabato 22, stessa ora, letture di Giuliana Berengan e Ilaria Zeri, e domenica 23 Invisibilia – Esperienza urbana guidata da Alessandro Gulinati. Infine, domenica 30 ottobre dalle ore 08.30 mattinata di introduzione alla meditazione Zen guidata dallo stesso Morra.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 ottobre 2016

«A febbraio decideremo se far partire la Biennale»

30 Dic
Paolo Orsatti

Paolo Orsatti

Orsatti (Pro Art): l’arte contemporanea pronta a tornare a Ferrara ma in verità nella nostra città si prediligono solo gli artisti del passato

«Molti artisti ci contattano per partecipare, ma mancano sponsor e volontari.  A febbraio decideremo se far partire la Biennale». Il prossimo giugno dovrebbe prendere avvio a Ferrara l’8° edizione della Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea, organizzata dall’associazione Pro Art guidata da Paolo Orsatti, che abbiamo incontrato nella sede in via Terranuova, 41. Il grande evento, che dovrebbe svolgersi fino a dicembre 2016 in alcuni luoghi simbolo della città, fatica per ora a partire, costringendo gli organizzatori a ritardare la pubblicazione del regolamento.

«Scopo della Biennale – ci spiega Orsatti – è di invadere Ferrara con l’arte contemporanea, inserendola in luoghi come il Castello Estense, il chiostro di San Paolo, Palazzo Scroffa e l’Oratorio dell’Annunziata». Performance, installazioni e mostre di arti visive spalmate in varie sessioni, con artisti italiani e internazionali di qualità, soprattutto emergenti.

«Per ora – spiega sconsolato il gallerista – la Biennale è in stand by, in quanto non ancora adeguatamente supportata. A differenza delle passate edizioni, infatti, gli sponsor sono meno propensi a finanziare l’evento, e inoltre facciamo fatica a raccogliere sufficienti collaborazioni per l’organizzazione, gli allestimenti, l’ufficio stampa, il rapporto con gli artisti».

Dopo tanti anni, per la città sarebbe una perdita importante: nel 2000 si svolse la prima edizione, “Cromaticos”, mentre la 7° ebbe luogo tra giugno e dicembre 2014, preceduta qualche mese prima da due grandi collettive per selezionare gli artisti.

«Per la Biennale – ha aggiunto Orsatti – non abbiamo mai richiesto finanziamenti pubblici, il Comune e la Regione si limitano a darci il patrocinio. Chiediamo un piccolo contributo agli artisti e per il resto ci appoggiamo agli sponsor. Lo facciamo per passione, non certo per business».

Infine, una stoccata alla città: «a Ferrara l’arte contemporanea è una Cenerentola, è messa da parte, si prediligono solo gli artisti del passato, mentre il contemporaneo attirerebbe anche molti turisti».

Nel frattempo, però, la Pro Art non rimane con le mani in mano. Lunedì all’Idearte in via Terranuova è stata presentata la Tardis, la mitica cabina blu della serie tv “Doctor Who”, visitabile fino al 9 gennaio. Poi, il 30 aprile e 1° maggio è in programma la 4° edizione di “Giardini Estensi”, mentre il 18-19 giugno il “Fe Comics&Games”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 dicembre 2015

In castello le opere della fusione tra Cina ed Europa

30 Nov

Damiano TaurinoUna proficua simbiosi tra culture e stili diversi, giovani artisti e maestri che s’incontrano negli Imbarcaderi del Castello Estense per “La Cina è vicina”, 7° rassegna della Biennale Internazionale d’arte organizzata dall’Associazione Pro Art. La collettiva, visitabile fino alle 17.30 di oggi, propone una trentina di artisti da ogni parte d’Italia, dalla Turchia e dalla Serbia, oltre a una nutrita comitiva di giovani creativi dal paese del Dragone. Oltre a Dai Chao Qun, che vive a Firenze, numerosi sono gli allievi dell’Accademia di Brera: Yang Chun Meng con tre “Lolita”, Ting Ting Chen con “Il vento”, Hai Shu Wang con “Buco bianco” e Xiao Jin Chen con due disegni, oltre a Song Chen, Ai Lin Xiong, Ou Yang Lin, Wang Xin Xing e Liu Xin Xing. Opere raffinate, atmosfere oniriche nel tentativo, riuscito, di fusione tra la cultura cinese e quella europea. Tra gli italiani ricordiamo il modenese Simone Marmiroli con cinque grandi tele, le dissacranti opere di Debora Rossi, l’omaggio all’arte tipografica del ferrarese Nando Stevoli, le sculture del leccese, naturalizzato cesenate, Damiano Taurino, e le affascinanti foto in bianco e nero di Marta Fiorentini.

Infine, gli altri italiani presenti sono Matteo Grasso, Maria Rosa Crepaldi, Gabriella Dumas, Alberto Tanduo, Federica Aiello Pini, Gisella Mura, Maria Micozzi, Fabio Zagolin, Silvana Maddalosso, Rossella Cea, Fiorella Gelain, Marco Isidoro Ginosa e Andrea Molteni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 novembre 2014

Nella foto: opera di Damiano Taurino.

In Castello collettiva di artisti per un incontro fra Italia e Cina

28 Nov

La Cina è vicinaUna collettiva di artisti internazionali per un incontro tra Italia e Cina all’insegna della creatività. Oggi alle 15.30 negli Imbarcaderi del Castello Estense di Ferrara viene inaugurata “La Cina è vicina”, 7° rassegna della Biennale Internazionale d’arte di Ferrara, visitabile fino a domenica e organizzata dall’Associazione Pro Art.

La collettiva ospita diversi artisti cinesi (Ai Lin Xiong, Hai Shu Wang, Yang Chun Meng, Song Chen, Ting Ting Chen, Ou Yang Lin, Chao Qun Dai e Xiao Jin Chen), un turco (Tunç Gençer) e un’artista serba (Nera Matijevic). Gli italiani, invece, saranno Matteo Grasso, Maria Rosa Crepaldi, Gabriella Dumas, Alberto Tanduo, Federica Aiello Pini, Marta Fiorentini, Gisella Mura, Debora Rossi, Simone Marmiroli, Maria Micozzi, Nando Stevoli, Fabio Zagolin, Silvana Maddalosso, Rossella Cea, Fiorella Gelain, Marco Isidoro Ginosa, Andrea Molteni e Damiano Taurino.

Domani e domenica si potrà visitare la mostra dalle 10 alle 17.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 novembre 2014

Biennale Internazionale d’Arte. All’Imbarcadero dodici artisti

11 Lug

imbarcaderoDopo la prima tappa, svoltasi dal 21 al 29 giugno scorsi nel Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Schiatti a Ferrara, oggi nel Castello Estense inaugura il secondo step della 7° edizione della Biennale Internazionale d’Arte. Nelle sale Imbarcadero 3 e 4, l’Associazione artistica Pro Art di Paolo Orsatti presenta, fino a domenica 13 luglio, dodici artisti: Ilaria Berto, Oscar Solinas, Franco Scuscio, Davide Sanguedolce, Maria Rosa Crepaldi, Antonella Botticelli, Sonia Babini, Antonia Vittadello, Matteo Grasso, Giuseppe Volante, Maria Cristina Martinelli, Luca Galvani e Ornella De Rosa. Nei prossimi mesi, fino a dicembre, si avvicenderanno oltre sessanta, fra artisti emergenti ed affermati provenienti da ogni parte del mondo. Come nelle precedenti edizioni, ogni tappa della rassegna sarà ospitata da una diversa location della città.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 luglio 2014

Biennale d’arte, il via della prima rassegna

23 Giu

OstwaldSabato al Chiostro di San Paolo in p.zzetta Schiatti ha avuto luogo l’inaugurazione della settima edizione della Biennale Internazionale d’Arte organizzata dall’Associazione Culturale “Ferrara Pro Art”, con la curatela di Paolo Orsatti. Undici gli artisti presenti nella prima delle nove mostre in programma fino al 15 dicembre prossimo: Dai Chaoqun, Ludmilla Swarczewskaja, Marcel Klein, Fabio “Snoze” D’Agostino, Enrico Dalfiume, Dario Barsottelli, Annamaria Di Nitto, Brigitte Ostwald, Morgan Zangrossi, Anna Rita Cacciatore, Iris Paoletti.

L’esposizione prende avvio dai collage provocatori del tedesco Klein, con la sua lettura delle contraddizioni del contemporaneo. Le figure femminili surreali di Barsottelli e le opere materiche di D’Agostino propongono subito altri stili originali. La natura è presente, invece, nelle opere della Di Nitto, attraverso l’uso di elementi quali il legno o nei dipinti di Iris Paoletti. Brigitte Ostwald, austriaca residente a Ravenna, propone invece opere fortemente materiche per andare “oltre il visibile”. Si conclude con Dai Chaoqun e la sua inquietante farfalla e con le opere di Dalfiume dedicate alle forme del femminile. Il finale è affidato ai sette stupendi arazzi dell’artista estone Swarczewskaja.

La performance multimediale dal titolo “Robotomo”, condotta dal musicista Andrea Lovato, dall’artista performer Nicola Capiluppi e dalla vocalist Anna Morandi, ha inaugurato l’evento. Un altro elemento tradizionale, oltre alla cornice del Chiostro, è stato il buffet con prodotti tipici del territorio, in dialogo con le sperimentazioni artistiche presentate in questo avvio della Biennale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 giugno 2014

(Nell’immagine, opera di Brigitte Ostwald)

La Cina è l’ospite d’onore alla Biennale Internazionale d’Arte

21 Giu

10288777_10152618190777150_6781384590042588717_nProprio quattordici anni fa nacque l’idea di una Biennale Internazionale d’Arte nella nostra città. Oggi alle 18.30 al Chiostro di San Paolo in p.zzetta Schiatti inaugura la settima edizione di questo grande evento organizzato dall’Associazione Culturale “Ferrara Pro Art”, che intende far incontrare più di sessanta artisti, tra  talenti emergenti e altri già affermati. L’edizione 2014 – che si svolgerà in varie sessioni fino al 15 dicembre prossimo con nove eventi totali – è dedicata all’arte della Cina, con la presenza di un gruppo d’artisti cinesi operanti a livello internazionale. La manifestazione è spalmata in varie locations storiche della città, creando un continuo e sempre nuovo raccordo tra arte antica e arte contemporanea.

Queste le locations cittadine che ospiteranno le diverse mostre: Porta degli Angeli, Ex Refettorio del Complesso di S.Paolo, Sala S.Francesco, Castello Estense, Palazzo Roverella-Atelier Roverella, Palazzo Scroffa – Il Camerone, Galleria Idearte, Grotte del Boldini, Chiostro Grande di San Paolo. Questa caratteristica tipica della Biennale, di essere ospitata in luoghi sempre diversi, è un’occasione, quindi, per turisti e ferraresi di apprezzare, oltre alle varie espressioni estetiche, luoghi dimenticati ed insoliti della città estense. Undici sono gli artisti che apriranno la prima esposizione alla 7° Biennale: Dai Chaoqun, Ludmilla Swarczewskaja, Marcel Klein, Fabio “Snoze” D’Agostino, Enrico Dalfiume, Dario Barsottelli, Annamaria Di Nitto, Brigitte Ostwald, Morgan Zangrossi, Anna Rita Cacciatore, Iris Paoletti.

L’inaugurazione di oggi sarà accompagnata da un cocktail a buffet con assaggio di specialità ferraresi e dalla performance multimediale dal titolo “Robotomo” condotta dal musicista Andrea Lovato e dall’artista performer Nicola Capiluppi. Vi saranno Andrea Lovato (voice, looper, effects), Nicola Capiluppi Art (Art Performer e Noiser) e Anna Morandi (voice).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 giugno 2014