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Il romanzo storico di Zagagnoni presentato a Feltrinelli

24 Gen

Oggi alle 17.30 presso la libreria Feltrinelli in via Garibaldi, 30 a Ferrara si presenterà il volume “La Città dei Governatori” di Simone Zagagnoni. Un romanzo storico, o meglio, fantastorico, ambientato nella Ferrara del IX secolo d.c., nel periodo “carolingio” della città estense e  basato sul testo del Maresti del XVII secolo. Il protagonista, Giovanni, è accompagnato dal Governatore Timoteo de’ Bendedei e dal suo consigliere Mastro Gontardo. Un romanzo di fantasia ma coi piedi ben piantati nella realtà storica, utile anche per stimolare nuove ricerche su un periodo così affascinante.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 gennaio 2014

L’eccidio del Castello, una mostra per ricordare

20 Gen

Mostra MunicipioFino al 30 gennaio il salone d’Onore della residenza municipale, in p.zza del Municipio, 2 ospita la mostra “Per non dimenticare”, progettata dal Comune di Ferrara e dall’ISCO. L’esposizione intende ricordare il 70° anniversario dell’eccidio Estense, quella “lunga notte“ del 15 novembre 1943 nella quale furono uccise, da mano fascista, undici persone: Emilio Arlotti, Pasquale Colagrande, Mario e Vittore Hanau, Giulio Piazzi, Ugo Teglio, Alberto Vita Finzi, Mario Zanatta, Gerolamo Savonuzzi, Arturo Torboli e, in via Boldini, Cinzio Belletti. Undici sagome rappresentati ognuna le vittime di questa strage che, non solo per Ferrara, rimarrà un evento epocale, emblematico nel rappresentare la fine del fascismo e l’inizio della Resistenza. “Non parevano nemmeno corpi umani: stracci, bensì, poveri stracci o fagotti, buttati là”, scriveva Giorgio Bassani nella sua “Una lunga notte del ‘43”. Il 13 novembre di quell’anno Igino Ghisellini, Commissario della Federazione di Ferrara del Partito Fascista Repubblicano, viene ucciso vicino Cento. Per vendicarne la morte, vengono arrestati 74 cittadini ferraresi e tra questi vengono scelte otto delle undici persone che sono fucilate alle ore 6 del 15 novembre: di questi, due li uccidono davanti alla cancellata della Fossa del Castello, gli altri sei davanti al muretto del Castello stesso, mentre Savonuzzi e Torboli vengono trucidati vicino al Montagnone e Belletti è ucciso in via Boldini, dietro l’Auditorium. Nel pomeriggio, le salme vengono rimosse grazie all’intervento dell’Arcivescovo di Ferrara Monsignor Bovelli e trasportate alla Certosa, dove vengono seppellite.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 gennaio 2014

Oggi a Poggio libro e reading per ricordare Darinka Joijc

15 Gen

Stasera, con inizio alle 20:30, alla Biblioteca Comunale di Poggio Renatico in via Don Minzoni, 1 vi sarà la presentazione del libro “Darinka, una staffetta partigiana”, della stessa Darinka Joijc e di Daniele Civolani, presidente dell’ANPI provinciale di Ferrara, organizzatore dell’evento. Durante la serata, nella quale oltre a Civolani interverrà anche Antonella Guarnieri, vi sarà anche un reading musicato “Passaggi Partigiani” di Alessia Passarelli e Giovanni Tufano della Piccola Compagnia “Giuoco del Pallone” di Ferrara.

Darinka Joijc Guzzinati, storica staffetta partigiana, è morta a 87 anni nel dicembre del ‘2012.  Dopo aver vissuto gli anni della Resistenza in Jugoslavia, nell’immediato dopo guerra decise di approdare in Italia insieme a Marco Guzzinati, un giovane soldato ferrarese che in futuro divenne suo marito.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 gennaio 2014

Burattini e marionette in mostra, da Arlecchino a Chaplin

12 Gen

2014-01-10 19.27.43La mostra “Teste di legno, Fili, Armature e Spade” dal “Museo dei burattini, collezione Zanella/Pasqualini” di Budrio (BO) sta riscuotendo tra i ferraresi, giovani e meno giovani, un successo inaspettato. La Galleria del Carbone, nell’omonimo vicolo al 18/A ha deciso, con questa esposizione, di completare il trittico dedicato al teatro, dopo la collettiva dedicata a Verdi, e la presentazione dei progetti scenici per l’opera de “Il Trovatore”. Vittorio Zanella, allievo del grande maestro burattinaio Otello Sarzi Madidini e fondatore nel 1982 del Teatrino dell’ES, durante l’inaugurazione avvenuta giovedì scorso ha, tra l’altro, raccontato la storia di alcune maschere, tra cui Pulcinella e la simbologia di alcune di esse. Entrando nella Galleria del Carbone si ha la sensazione di entrare in un tempo antico, magico, sognante. Accanto alle maschere più celebri – Arlecchino, Sandrone, Brighella, Fagiolino e il ferrarese Scunzamnestra – si possono ammirare Carlo Magno Imperatore, Amleto, Carlo Goldoni, Charlie Chaplin e Madama Butterfly, oltre a Pinocchio, allo Scheletro e al Diavolo Zoppo dalle zampe caprine. Data la quantità di opere originali, straordinarie nella loro unicità, il successo di questa esposizione forse non è così anomalo.

La mostra ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e sarà visitabile fino al 26 Gennaio con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 17-20; sabato e festivi 11-12.30, 17-20 chiuso martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 gennaio 2014

I presepi ancora aperti in giro per la provincia

11 Gen

11_presepe-comacchio-2013Continuano nella provincia di Ferrara le esposizioni di presepi artigianali. Fino a fine mese in varie località del nostro territorio sarà infatti possibile visitare le diverse e ingegnose variazioni del tradizionale simbolo natalizio.

Fino al 26 gennaio a Fossalta Viconovo nella chiesa in via Argine Volano, 184 si può ammirare il presepe artistico, già più volte premiato negli ultimi anni. In esso viene riprodotta l’ambientazione panoramica caratteristica della zona con la riproduzione fedele della “Villa Mensa” di Sabbioncello S. Vittore, e a distanza la piccola chiesa di S. Venanzio.

Tre, invece, sono i presepi a Serravalle Ferrarese, visitabili fino al 12 gennaio: il presepio artistico meccanico in via don Minzoni, dietro la chiesa, il presepio artistico presso la chiesa Abaziale San Francesco in piazza Mazzini, e il Paese Presepio, vale a dire l’esposizione di presepi in vari giardini del paese.

A Bondeno, invece, il presepio storico artistico sarà visitabile fino al 26 gennaio, tutti i giorni nei seguenti orari: giorni feriali, mattina dalle 10 alle 12, pomeriggio dalle 16 alle 18. Nei giorni festivi, invece, mattina dalle 09:30            alle 12, pomeriggio dalle 15   alle 19.

Fino al 22 gennaio negli spazi del MAF museo del mondo agricolo ferrarese di San Bartolomeo in Bosco è visitabile l’esposizione “Fra albero e presepe”, quarta rassegna di presepi popolari, provenienti dalle raccolte di Benito Bertorelle, Luigi Fabbri, Francesco Montanari e Adriano Vason, accanto alla mostra “Ingiallite promesse infantili: le letterine di Natale”, a cura di Maria Roccati e Gian Paolo Borghi, costituita da una nutrita serie di originali letterine stampate o scritte nell’arco di un sessantennio, a partire dagli anni ’20 del ’900.

Presso la Vinaia del Sapere alla Delizia Estense del Verginese fino al 12 gennaio vi sarà la 12° rassegna di presepi artistici. Questi saranno presenti, per il secondo anno consecutivo, anche a Serravalle di Berra, con uno in versione tradizionale di circa tre metri quadrati all’interno della chiesa ed un altro meccanico, nei locali dell’ex-asilo, di 24 metri quadrati.

Infine, a Comacchio in via Sambertolo, adiacente la Chiesa del S. Rosario, fino al 31 gennaio sarà possibile ammirare il presepe popolare, allestito dai giovani della Parrocchia. Questi gli orari di apertura: tutti i giorni dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle ore 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 gennaio 2014

Le iniziative in Castello fino a Capodanno

28 Dic

“Metti un Castello d’Inverno” è il nome della serie d’iniziative in programma dal 14 dicembre al 6 gennaio 2014 nel Castello Estense di Ferrara. Oggi e lunedì 30 alle 15.30, domenica 29 alle 10.30 e 15.30 e martedì 31 alle 10.30 avrà luogo l’evento “Ritratto di Lucrezia Borgia, chiaroscuri del mito ferrarese”, visite “animate” a cura di Teatrortaet. Sempre martedì 31 alle ore 20.00 ci sarà invece il Banchetto dei Duchi d’Este, cena con menu e ambientazione rinascimentali nelle Sale degli Imbarcaderi, e dalle 21.30 l’immancabile Notte di San Silvestro in piazza, show piromusicale con splendidi fuochi pirotecnici lanciati da fossato, torri e balconate alternati a cascate illuminanti e fontane di luce colorata, accompagnati da musica dal vivo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 dicembre 2013

Quant’è vecchia Ferrara?

17 Dic

Nascita Ferrara AriosteaUn mistero avvolge la nascita di Ferrara. In una tavola rotonda svoltasi venerdì alle 16 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea si è discusso del 9 settembre 413 come possibile data di fondazione della città. Fonte di riferimento è la raccolta di oroscopi di Luca Gaurico pubblicata intorno alla metà del XVI secolo. Durante l’incontro, curato dall’Accademia della Scienze di Ferrara e introdotto da Gianluigi Magoni, sono intervenuti lo storico Livio Zerbini, gli archeologi Giovanni Uggeri, Stella Patitucci e l’esperto di discipline astrologiche Claudio Cannistrà. Il punto di vista astrologico, sviscerato da Magoni, ha riguardato in particolare il “Tractatus astologicus” di Luca Gaurico, del 1552, come esempio dell’importanza degli oroscopi per la vita delle persone e delle comunità nel passato. La prof.ssa Stella Patitucci ha invece illustrato la storia del cosiddetto “castrum bizantino”, insediamento coincidente all’incirca con l’area di San Pietro, all’interno delle mura della città, e compresa tra via Coperta e via Fondobanchetto. La planimetria di quest’area e la possibile data di spostamento della Cattedrale da Voghenza alla zona San Giorgio fanno supporre che la data di nascita di Ferrara sia posteriore alla data indicata da Gaurico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2013

Una mostra dedicata a San Giorgio

3 Dic

San Giorgio, patrono di Ferrara, rappresenta una delle icone sacre più diffuse e venerate. A lui è dedicata la Cattedrale, l’omonima Basilica, il Palio cittadino e la pieve di Argenta. Il culto risale al Medioevo quando il Po ed altri corsi minori venivano considerati la tana di un drago che il santo avrebbe ucciso, salvando così gli abitanti della zona.

In omaggio a questa figura così importante nell’immaginario ferrarese, l’Associazione Culturale “Stileitalico” di Ferrara ha progettato la Mostra Nazionale di Scultura Contemporanea con il tema “San Giorgio, il Drago e la Principessa”. Le sculture saranno scelte attraverso una selezione di venticinque artisti italiani e dieci stranieri ed esposte, dal 12 al 24 aprile 2014, a Ferrara nelle vie e nelle piazze del Centro Storico. La mostra prevede l’esposizione di opere monumentali realizzate con tecnica e scelta dei materiali libere o con installazioni “site specific”.

Sono già stati istituiti un Comitato Organizzatore e un Comitato Scientifico composto da: Angelo Andreotti (Direttore Musei Comunali di Arte Antica di Ferrara), Enrica Domenicali (Responsabile Servizio Museale del Castello Estense), Alfonso Panzetta (Direttore Museo Scultura Montevarchi), Adriano Lazzari (Architetto), Flavia Franceschini (Artista e Scultrice), Roberta Ziosi (Presidente Fondazione Teatro Comunale di Ferrara), Aniello Zamboni (Direttore Ufficio Diocesano Beni Culturali di Ferrara), Agnese Farinelli (Architetto Membro dell’Ufficio Diocesano di Ferrara), Vincenzo Biavati (Artista) e Luca Bolognesi (Avvocato). Al progetto, approvato dalla Giunta del Comune di Ferrara e dalla Soprintendenza, partecipano il Comune di Ferrara, l’Assessorato alla Cultura, la Curia di Ferrara – Comacchio e la Provincia di Ferrara. Il bando e la scheda per la partecipazione possono essere richiesti in pdf a archeoxx@tin.it o trovarli alla pagina http://www.portadegliangeli.org/10/stileitalico .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 dicembre 2013

Inaugurata dalla Nalini Montanari la mostra su Gino Poletti

25 Nov

Gino PolettiÈ stata Gina Nalini Montanari a presentare la rassegna fotografica “Gino Poletti, contadino e aviatore” sabato alla Galleria d’arte Il Rivellino di via Baruffaldi. Una vita avventurosa e tragica quella di Poletti, fatta di squarci di vita familiare e di storia collettiva. Un’intensa biografia per immagini che raccontano le vicende del nostro territorio in continuo dialogo coi grandi avvenimenti del Novecento. Si passa così dalle assemblee dei braccianti ai bombardamenti su Torino, dal battesimo delle due figlie gemelle di Poletti alle feste con le bandiere rosse del PCI. L’anima popolare è dunque ben rappresentata, anche nel lavoro nei campi e nella S. Messa militare del ’43, agli albori della Resistenza antifascista. Le stesse immagini di Poletti con alcuni commilitoni o con, ormai anziano, la nipotina Cristina esprimono a pieno le varie forme di appartenenza che facevano di ogni uomo e di ogni donna, a prescindere dal proprio credo religioso o politico, membro di piccole grandi comunità.

L’esposizione, curata da Fiorella e Alfio Poletti, rimarrà aperta al pubblico fino al 6 dicembre prossimo, tutti i giorni, tranne i pomeriggi del giovedì e della domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 novembre 2013

Gino Poletti, la mostra al Rivellino

23 Nov

Oggi alle 16.30 alla galleria d’arte Il Rivellino di via Baruffaldi sarà inaugurata la rassegna fotografica “Gino Poletti, contadino e aviatore”, che ripercorre l’intera vicenda di un protagonista della Seconda Guerra Mondiale. L’esposizione, curata da da Fiorella e Alfio Poletti, con il patrocinio del Comune di Ferrara, propone dunque alcune tappe della vita di Poletti, dal periodo a Torino al dopoguerra, passando per la strage di civili del 10 giugno 1944 nella quale morirono bene undici membri della sua famiglia, tra cui sei bambini. La presentazione della rassegna sarà curata da Gina Nalini Montanari autrice del libro ‘Gino Poletti fra cielo e terra’, pubblicato da Este Edition con il patrocinio del Comune di Ferrara. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 6 dicembre prossimo, tutti i giorni, tranne i pomeriggi del giovedì e della domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 novembre 2013