Libri fascisti per la scuola al Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara

28 Dic

foto sala

Dopo due mesi di sosta forzata a causa del terremoto che ha colpito la nostra provincia, il 1° settembre scorso è ripresa l’attività espositiva del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara. A riaprire la Sala mostre- aula didattica del Museo è stata la mostra “Libri fascisti per la scuola. Il testo unico di Stato (1929-1943)” curata da studiosi del calibro di Tullio de Mauro e Nicola Tranfaglia, e allestita dalla brava Elena Ferraresi, giovane ed infaticabile collaboratrice del Museo. Il percorso di “fascistizzazione” della società e dello stato, dal ’25 coinvolge anche le istituzioni scolastiche, che vengono dunque strumentalizzate ai fini politici ed ideologici del regime. Ferrara in ambito culturale, soprattutto universitario, rappresentò, tra l’altro, uno dei primi esperimenti di consolidamento e diffusione dell’aspetto corporativo dell’universo ideologico fascista. La mostra, che sarà possibile visitare fino al 28 ottobre, ha registrato nelle prime due settimane un’ottima affluenza di pubblico, superando tranquillamente le duecento presenze, molti turisti e famiglie ma non mancano anche molti giovani e insegnanti. Questo è sicuramente determinato dalla gratuità dell’ingresso ma soprattutto dal fatto che questa esposizioni risulta utile in quanto mostra come in ogni ambito comunicativo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 settembre 2012

La pioggia non ferma la musica. Concerto dei Fiori di Piombo

28 Dic

376636_4351388071821_1731222482_nSAN GIUSEPPE. Il tremendo acquazzone che ha colpito non solo i Lidi Ferraresi ma anche la stessa Ferrara ha rischiato di annullare il doppio concerto in programma sabato sera al Voodoo Arci Club di San Giuseppe di Comacchio.

Alla fine però la volontà di divertirsi e di passare una serata ad ascoltare buona musica live ha avuto la meglio sulle avverse condizioni climatiche, e dopo le 23 sono cominciati i concerti degli Inspiral e dei Fiori di Piombo.

Contemporaneamente era in programma a Ferrara, nel sottomura di via Alfonso d’Este, da venerdì a domenica, il Maelstrom, rassegna di musical metal all’aperto, il quale invece è stato, per gli stessi motivi, annullato. Una parte degli sfortunati avventori del Maelstrom ha ripiegato, per la gioia dei due giovani gruppi, al Voodoo di San Giuseppe.

Per entrare nel dettaglio, gli Inspiral hanno suonato, tra le altre cose, cover dei System of a down e degli A perfect circle, mentre i Fiori di Piombo, guidati dall’avvolgente voce di Isabella Bertasi, hanno preferito suonare solo originali, tra i quali Con le mie mani di fumo, Enemy e Nel vento. Una serata quindi, almeno al Voodoo, a lieto fine, visto il buon afflusso di persone e le ottime performance di entrambe le band, formate entrambe da giovani talenti che rendono onore al rock e dimostrano come si possa, pur con alle spalle Influenze sonore ben radicate, creare melodie e suggestioni sonore sempre innovative.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 3 settembre 2012

Senzapretese, un tributo a De André

28 Dic

MASI TORELLO. Il gruppo Senzapretese si esibirà stasera in concerto nell’ambito della sagra con un tributo a Fabrizio De André. Il gruppo, nato nel 2010, si è già esibito l’ultima volta dalle nostre parti il 18 febbraio al teatro De Micheli di Copparo. La fiera propone oggi, tra l’altro, alle 8 la gara estemporanea di pittura (la cui premiazione avverrà alle 18), e, sempre allo stesso orario, è prevista la trentaseiesima edizione della Camminata dei Masi. Sempre oggi si ripresenterà la gara di Go-Kart e la Motopasseggiata di moto d’epoca e non, mentre, per celebrare la festa della Repubblica, alle 10.30 in sala consigliare le autorità civili consegneranno ai nati nell’anno 2011 la bandiera italiana. Un programma particolarmente ricco è previsto anche per domenica e lunedì serata di chiusura della fiera.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 2 giugno 2012

Beyond the Flesh protagonisti a Codifiume

28 Dic

SANTA MARIA CODIFIUME. Al Pub pizzeria Imperiale di Santa Maria Codifiume si è tenuto il bel concerto della giovane band Beyond the Flesh. Il gruppo composto da Isabella Bertasi (voce), Martina Tomazzoni (tastiere), Zeno Bianchini (basso) e Matteo Menegatti (tastiere e drum machine), quest’ultimo residente proprio a Codifiume. Le loro sonorità spaziano dalla musica elettronica al trip hop, dall’elettropop al techno melodico.

Il progetto nasce nel giugno del 2011 concentrando l’attenzione principalmente sulle cover. Col tempo il gruppo inizia a ridurle progressivamente, pur mantenendo alto il livello dei brani scelti e l’originalità tecnica nel reinventarli. La band inizia così a comporre con più brani inediti, con testi in lingua inglese. E sono tante le esibizioni live ad alto livello tecnico-artistico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 1 giugno 2012

Il mito delle canzoni di De Andrè non tramonta mai

28 Dic

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FERRARA. Grande successo di pubblico, con oltre 200 persone presenti, venerdì sera al Chiostro di S. Paolo (piazzetta Schiatti) per il concerto tributo a Fabrizio De André del gruppo “Minuscoli Frammenti della Fatica della Natura”. La serata era la prima dell’Eco&Food, festival dedicato ai temi dell’eco-sostenibilità.

Il gruppo, nato nel 1998, è composto da quattro ferraresi doc, Stefano Ferrioli (voce), Carlo Binder (chitarra), Luca Mariotti (chitarra) e Leonardo Scarpante (contrabbasso), e prende il nome da un verso de “Il ritorno di Giuseppe”, brano del concept album “La buona novella” (1970). Un pubblico variegato nell’età e imprevedibile nella sistemazione (dalle sedie predisposte, alla comoda erba del Chiostro, dai muretti al porticato) ha cantato e sognato ininterrottamente lungo le due ore del concerto. Un’atmosfera partecipe ma rilassata ha accolto e accompagnato i musicisti, in un vortice di musica intensa, spesso commuovente, attraverso un repertorio di pezzi non scontato. Il gruppo ha affrontato, in particolare nella prima parte, pezzi meno celebri come “Il sogno di Maria”, “Rimini”, “Le acciughe fanno il pallone”, mentre nella seconda ha continuato a deliziare il pubblico con brani quali “Il testamento di Tito”, “Bocca di rosa”, “Don Raffaè” e “Amico fragile”. Un’ottima serata in una cornice suggestiva come il Chiostro di S. Paolo resa ancora più viva dal bel festival dell’ecologia e dalla magica dalla “sempreverde” musica dell’indimenticato cantautore genovese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 maggio 2012

Nord e Sud in “Incantesimo napoletano”

28 Dic

Un connubio di gioia e malinconia è Napoli e questo è stato anche “Incantesimo napoletano”, proiettato l’altra sera per il cineforum di via Adelardi organizzato dall’associazione universitaria Auam Michelangelo Antonioni. Il film è una commedia del 2002 scritta e diretta da Paolo Genovese e Luca Miniero, insignito di vari premi come il Globo d’oro per la migliore opera prima e quello a Chiara Papa come miglior attrice esordiente, nonché il David di Donatello come miglior attrice protagonista a Marina Confalone. In una Napoli senza tempo si scherza sull’orgoglio identitario di un popolo e sulla sua paura di perdere i propri tratti peculiari, in un filone cinematografico sul rapporto Nord–Sud d’Italia nel quale si possono inserire altri famosi film del cinema italiano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 11 maggio 2012

Il Cineforum universitario su Antonioni

27 Dic

FERRARA. Mercoledì scorso, presso il Polo Universitario di via Adelardi, si è svolto il settimo incontro del Cineforum universitario 2012, organizzato dall’associazione Auam Michelangelo Antonioni.

In occasione del centenario dalla nascita, la serata è stata un tributo al regista ferrarese Michelangelo Antonioni, attraverso la proiezione del breve documentario “Elegia del Po di Michelangelo Antonioni” di Vitaliano Teti e Carlotta Breda e del documentario di Carlo di Carlo “Antonioni su Antonioni”. Il primo è un’interessante sperimentazione tecnica, un mix di stile documentario e di video arte attraverso riprese dal backstage di alcuni film del regista, spezzoni del primo film dello stesso “Gente del Po” (del 1943), nonché di immagini d’archivio del grande fiume. Il secondo documentario è invece un insieme di frammenti di interviste concesse dallo stesso Antonioni dagli anni Sessanta agli Ottanta, dalle quali emerge non solo lo spessore artistico del regista estense ma anche la sua intimità e spontaneità.

Il prossimo appuntamento del cineforum si svolgerà mercoledì 9 marzo con la proiezione di “Incantesimo napoletano”, commedia del 2002 diretta da Paolo Genovese e Luca Miniero. Il film sarà introdotto dal dottor Marco Teti, docente di Storia del cinema all’Università di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 maggio 2012