Tag Archives: Arte

La libertà cercata da Cariani nei materiali d’uso industriale

20 Ott
Marica Cariani ed Emilio De Stefano

Marica Cariani ed Emilio De Stefano

Dalla cruda e fredda consistenza di materiali d’uso industriale la bellezza può sprigionare in modo inaspettato. Da qui prende le mosse la retrospettiva di Alberto Cariani – artista ferrarese classe ’39, morto l’anno scorso – “Inside. La ricerca della libertà”, inaugurata sabato scorso, curata dalla figlia Marica e visitabile fino al 1° novembre nella Galleria Dosso Dossi in via Bersaglieri del Po, 25/b a Ferrara.

Cariani, ex allievo del Dosso Dossi e fabbro di mestiere, amava ridare vita ai materiali del proprio lavoro, «li riusava per realizzare l’idea, in dialogo con l’Arte Povera», come ci ha spiegato Emilio De Stefano, critico d’arte intervenuto durante l’evento inaugurale. Una materialità pesante, vera, la sua, che prende forma in un’arte spesso astratta, concettuale.

Nelle sue opere – che vanno da fine anni ’70 ai primi del 2000 – dominano infatti legno, metallo, plexiglas, acciaio e alluminio, oltre al più classico acrilico. “La ricerca della libertà” suggerita dal titolo è necessaria ammirando quelle città inabitabili da lui rappresentate, gli spazi urbani disumanizzati che inghiottono quelli naturali e a loro volta sono inghiottiti da quelli industriali.

«Nella sua arte – chiude De Stefano – non vi è però solo critica sociale, ma un’esorcizzazione della paura di ciò che in futuro possa accadere». Una triste profezia, dunque, e una provocazione più che mai urgente.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 ottobre 2015

Alla Triennale di Arti Visive premiate le opere di Cutrano, Leso e Russo

18 Ott
Da sinistra, Lucio Russo, Nadia Celi, Ermanno Leso, Paolo Cutrano

Da sinistra, Lucio Russo, Nadia Celi, Ermanno Leso, Paolo Cutrano

Ieri pomeriggio a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25, si è svolta la premiazione dei vincitori della 1° edizione della Triennale di Arti Visive di Ferrara. Il concorso organizzato dalla Galleria Artè Primaluce diretta da Nadia Celi, e dal Lions Club Estense, con il patrocinio del Comune di Ferrara, ha visto la partecipazione di circa 50 artisti provenienti da tutto il Paese, «un crocevia di saperi e linguaggi», li ha descritti il Presidente della Giuria Enrico Aceti.

Il cagliaritano Paolo Cutrano è il vincitore nella sezione Pittura, seguito da Maurizio Avi e Marcello Caporale.

Nella sezione Scultura il primo premio è andato a Ermanno Leso, il secondo a Claudio Michetti e il terzo a Donato Ungaro.

Il centese Lucio Russo ha vinto, invece, nella sezione Fotografia, seguito da Roberta Manzin e Alberto Schiavo.

Assegnate anche quattro menzioni d’onore: Riccardo Ventimiglia, Nazabal Itziar (Pittura), Federico Zambon (Scultura) e Marco Caselli (Fotografia).

I vincitori sono stati selezionati dalle seguenti personalità: Enrico Aceti, Vice Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, il filosofo e critico umbro Luciano Cancelloni, il poeta Ciro Cianni (che ha scritto sue poesie ispirate ad alcune opere in concorso), e Gianfranco Zagagnoni, architetto e fotografo ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2015

Mostre / 2 _ Realismo e jazz in parete alla Porta degli Angeli e a Rrose Sélavy

17 Ott
Un'opera di Chiara Sgarbi

Un’opera di Chiara Sgarbi

Altre mostre di oggi: alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore alle 18 viene, poi, presentata “L’evoluzione dell’uomo. Opere 1960-2014”, mostra antologica di Giuliano Poltonieri, ferrarese classe 1934. Egli inizia a esporre nei primi anni Sessanta partecipando a importanti collettive. Poltronieri ha operato in ambito essenzialmente realista indirizzando la propria ricerca verso il mondo del lavoro, testimoniando un costante impegno civile e sociale. Temi principali sono le figure nel paesaggio, in fabbrica, in interni.

Infine, una mostra a ritmo di jazz è quella che inaugura, sempre alle 18, nella sede dell’Associazione Rrose Sélavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara. La personale di Chiara Sgarbi, “Contrappunti”, rimarrà in parete fino al 18 novembre, in occasione della X° edizione del Bologna Jazz Festival. La mostra sarà visitabile mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2015

Mostre / 1 _ Ricordo di Cariani al Dosso e “Cosmic Strips” all’Alchimia r&b

17 Ott
Opera di Montuschi

Opera di Montuschi

A Ferrara sarà un altro sabato ricco di inaugurazioni di mostre d’arte.

Si comincia alle 17 con l’inaugurazione della retrospettiva “Inside. La ricerca della libertà”, in memoria dello scultore e pittore ferrarese Alberto Cariani (1939 – 2014), in arte “Michigan”, nella Galleria Dosso Dossi, dell’omonimo Liceo Artistico, in via Bersaglieri del Po, 25/b a Ferrara. L’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 1 novembre. Per informazioni contattare il 349-7802873.

Da oggi alle 17.30, fino al prossimo 10 gennaio, sarà visitabile anche “Cosmic Strips”, personale di Giancarlo Montuschi ospitata negli spazi dell’Alchimia r&b di Via Borgo dei Leoni, 122. La mostra di Montuschi (nato a Faenza nel ‘52), curata da Barbara Vincenzi e Angelo Andriuolo, comprende le sue opere recenti, selezionate dal progetto “Future in the Past”, un’indagine sulle generazioni pre-pop, quelle precedenti alla Seconda Guerra Mondiale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2015

Triennale di Arti Visive, oggi si scoprono i nomi dei vincitori

17 Ott
La sede di Palazzo Scroffa

La sede di Palazzo Scroffa

Dopo l’inaugurazione ufficiale svoltasi sabato 3 ottobre, e due settimane di esposizione, oggi dalle ore 17 a Palazzo Scroffa avrà luogo l’attesa premiazione dei vincitori della 1° edizione della Triennale di Arti Visive di Ferrara. L’evento artistico è organizzato dalla Galleria Artè Primaluce diretta da Nadia Celi, e dal Lions Club Estense, con il patrocinio del Comune di Ferrara.

Nell’affascinante sede rinascimentale di via Terranuova, 25 oggi vi sarà la presentazione della giuria, l’intervento del presidente della stessa, Enrico Aceti, docente e Vice Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, e quindi la consegna degli ambiti premi. Tre le discipline scelte, pittura, scultura e fotografia, e per ognuna di queste vi sarà anche una sezione per i giovani artisti under 24, a conferma di come la Galleria Artè Primaluce tenda, per sua natura, a dare più risalto possibile ai tanti interessanti giovani creativi che faticano a trovare un palcoscenico e un riconoscimento adeguato.

Sono una cinquantina gli artisti che hanno scelto di proporre una o più opere per questo concorso che segna anche il primo anno di attività della Galleria fondata e presieduta da Nadia Celi, e la cui sede, da alcune settimane, è proprio a Palazzo Scroffa, e non più in via Ripagrande.

I vincitori sono stati selezionati dalle seguenti personalità: oltre al già citato Aceti, il filosofo e critico d’arte umbro Luciano Cancelloni, il poeta Ciro Cianni (il quale, inoltre, ha scritto sue poesie ispirate ad alcune opere in concorso), e Gianfranco Zagagnoni, architetto e fotografo ferrarese. Per l’occasione sarà anche disponibile il catalogo della Triennale.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2015

“Natura, ambiente e nutrimento”, l’Altrove a Milano per Expo

13 Ott

mostra altrove a milanoNuova avventura legata all’Expo per lo Spazio d’arte l’Altrove di Ferrara. Da oggi fino al 26 ottobre, per il progetto “La natura, l’ambiente e il nostro nutrimento”, nella Galleria Spazioporpora in via N. Antonio Porpora, 16 vi sarà la collettiva “La bellezza e la natura”, a cura di Francesca Mariotti e Silvia Greggio. Alle 18 l’inaugurazione con le opere dei seguenti artisti: Nando Stevoli, Cristina Ilinca, Vincenzo Biavati, Massimo Renzi, Stefano Caruano, Silvio Zago, Stefano Mariotti, Claudia Ferrara, Davide Fordiani e Francesco Milicia. Per l’inaugurazione vi sarà anche un omaggio a Dante Alighieri, con letture recitate dell’attore Lino Fontana.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 ottobre 2015

Le opere di Vidoni “riemergono” e tornano in mostra

12 Ott

una delle opere in mostra - CopiaUn giacimento di creazioni nascoste in uno sgabuzzino. Sono opere di Bruno Vidoni (1930 – 2001) nella sua Casa Archivio di Cento gestita dalla vedova Marina Ferriani, rimaste per anni ignote e ora riemerse grazie al Comune di Cento e al Centro Etnografico. La prima tappa, “Occhi, nudi e immensi”, era stata presentata lo scorso maggio alla Galleria Dosso Dossi, mentre la seconda, “Onirica. Il richiamo di Lovecraft”, ha inaugurato sabato e sarà visitabile fino al 25 ottobre nella Galleria del Carbone a Ferrara. Il lavoro su queste creazioni è partito a inizio anno grazie a Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda.

Un viaggio nelle stranianti manifestazioni dell’orrorifico, tra riferimenti medievali, magici e alchemici, e richiami all’arte simbolista e fantastica, un compendio di personaggi diabolici, draghi, sirene, cavalieri, ammoniti e mostri tentacolari con le loro “orride seduzioni”. Tra le opere esposte, anche due pseudo codici medievali, un bestiario e un grimorio rilegati in pelle. In vendita anche il catalogo della mostra, mentre un altro è in preparazione per il prossimo anno insieme alla terza retrospettiva sui “dialoghi” di Vidoni con la Metafisica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 ottobre 2015

L’arte di Vidoni con “Onirica” e i suoi mostri

10 Ott

Giornata di nuove mostre a Ferrara e provincia

Particolare di un'opera di Bruno Vidoni

Particolare di un’opera di Bruno Vidoni

Diverse le esposizioni che tra oggi e domani inaugurano nella nostra provincia.

La mostra “Onirica. Il richiamo di Lovecraft”, con opere grafiche di Bruno Vidoni (Cento 1930-2001) verrà presentata alla Galleria del Carbone in via del Carbone, 18/a a Ferrara. L’esposizione, curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, sarà visitabile fino al 25 ottobre. Una serie di inquietanti e affascinanti opere, quasi totalmente inedite, di Vidoni, sono riemerse dall’archivio di Casa Vidoni a Cento e da collezioni private italiane. L’artista aveva immaginato paesaggi e situazioni in cui le sue creature mostruose sembrano nutrirsi di quelle atmosfere “weird” rese celebri da Howard Phillips Lovecraft (1890-1937) e da altri scrittori.

Nell’atelier di Ketty Tagliatti, a Baura in via Ponte Ferriani 56, alle 17 inaugura, invece, una mostra che segna la chiusura di un ciclo di lezioni pittoriche, con i lavori delle allieve Beatrice Vaccari, Cristina Squarzoni, Elisabetta Marchetti, Graziella Scabin e Laura Corvino. L’esposizione d’arte contemporanea “Luogo Primo” inaugurerà la Giornata del Contemporaneo.

Da oggi fino al 29 ottobre prossimo, nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara sarà inoltre visitabile la personale di Katia Minervini dal titolo “Con gli occhi del mondo”. Un’interessante esposizione presentata proprio in occasione della 11° Giornata del Contemporaneo e che darà modo di ammirare la straordinaria capacità espressiva di questa giovane artista attraverso i volti ed i particolari colti e fermati nei suoi viaggi in giro per il mondo. La mostra oggi rimarrà aperta eccezionalmente fino alle 22.30: in serata, infatti, vi saranno le Lecturae Dantis con Ruben Garbellini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2015

Le opere di cinquanta artisti per la Triennale di Arti Visive

5 Ott

Tre le discipline scelte, pittura, scultura e fotografia. La premiazione il 17 ottobre

Una scommessa lanciata da Artè per festeggiare il suo primo anno di vita

Il taglio del nastro sabato a Palazzo Scroffa

Il taglio del nastro sabato a Palazzo Scroffa

Ce n’est qu’un debut. È questa la promessa fatta dagli artisti e galleristi dell’Associazione Artè Primaluce, la quale ha scelto di non limitarsi a essere una piccola, seppur proficua, associazione di provincia. Sabato alle 18 a Palazzo Scroffa, in via Terranuova, 25, ha infatti inaugurato la 1° Triennale di Arti Visive di Ferrara, diretta dalla Presidente Nadia Celi, alla presenza di oltre un centinaio di persone e con opere di cinquanta artisti provenienti da tutto il Paese. Un esordio atteso non solo dagli organizzatori, ma anche dalla cittadinanza, che ha risposto più che positivamente alla scommessa lanciata da Artè per festeggiare il suo primo anno di vita.

Nadia Celi, Andrea Scurria, Francesco Curcio e Marisa Giampà, soci di Artè Primaluce, hanno presentato la rassegna insieme a Francesco Scroffa, proprietario del palazzo, Massimo Maisto, vicesindaco e Assessore alla Cultura, e Giorgio Ferroni, vicepresidente del Lions club estense, co-organizzatore della rassegna patrocinata dal Comune di Ferrara. Dopo il taglio del nastro, ha avuto luogo una suggestiva performance con tre ballerine dell’Academy Dance School di Rovigo diretta da Chiara Lamolinara, all’interno della sala maggiore di Palazzo Scroffa, nuova sede di Artè Primaluce, che abbandona dunque lo spazio in via Ripagrande, 84.

L’inaugurazione è stata anche un’occasione di ritrovo per diverse personalità dell’universo artistico-culturale cittadino, tra cui Vitaliano Teti, Maurizio Ganzaroli, Enrico Ravegnani, Paolo Orsatti, Rita Bertoncini, Francesca Mariotti e Maurizio Penna. La mostra sarà visitabile fino a sabato 17 ottobre, giorno nel quale avverrà la premiazione degli artisti scelti dalla Giuria, presieduta da una figura di alto livello come Enrico Aceti, docente e Vice Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Tre le discipline scelte, pittura, scultura e fotografia, e per ognuna di queste vi sarà anche una sezione per i giovani artisti under 24.

Tra le personalità che giudicheranno vi sarà anche il filosofo e critico d’arte umbro Luciano Cancelloni e Ciro Cianni, che si è reso disponibile per arricchire il catalogo della Triennale con sue poesie ispirate ad alcune opere esposte. Insomma, è proprio il caso di dirlo: non è che l’inizio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 ottobre 2015

Nello show room “Mazzacurati Fine Art” l’action painter Yasuo Sumi

4 Ott

mazzacurati fine artDa ieri nello show-room “Roberto Mazzacurati Fine Art”, inaugurato lo scorso giugno in C.so Martiri della Libertà, 75 a Ferrara, è visitabile “Yasuo Sumi. Full Immersion”, in parete fino al prossimo 31 ottobre.

Yasuo Sumi (1925) è uno degli action painters del movimento d’avanguardia Gutai, fondato nel 1954 ad Osaka da Jiro Yoschihara. Dopo essere entrato nel Gutai nel 1955, ed aver partecipato a tutte le mostre del movimento, e, in seguito, nell’Art Club diretto da Taro Okamoto, Sumi è oggi membro del Gruppo AU, alle cui esposizioni partecipa immancabilmente.

È stato invitato ad esporre nei maggiori istituti, gallerie e musei giapponesi e internazionali, e ha inoltre partecipato alla 45° Biennale di Venezia, “Strada verso l’Oriente”, con il contributo Japan Foundation e del governo italiano.

Collezionista, curatore e gallerista, Mazzacurati da tre mesi tenta questa nuova esperienza artistica, per dare nuova linfa al circuito artistico ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2015