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Tanti ospiti alla maratona di “Lettura a km 0”

8 Ago

Andrea Lugli“Lettura a km 0″ è il nome della 12° edizione della Maratona di lettura svoltasi ieri alla Biblioteca Comunale Bassani in via G. Grosoli, 42. L’ironico titolo intende sottolineare la scelta del tema dell’edizione, dedicata ad autori e temi locali. Sono stati circa settanta i lettori e le lettrici, di ogni età, susseguitesi per otto ore al leggìo posto nella Sala Auditorium della Biblioteca. Fausto Natali, Responsabile Attività Culturali e Comunicazione del Servizio Biblioteche e Archivi comunale, ha aperto le danze ieri mattina, seguito da Andrea Lugli de “Il Baule volante” e dal regista teatrale Marcello Brondi.

Tra i vari lettori che hanno partecipato segnaliamo Daniele Lugli, la poetessa Lucia Boni, la scultrice Mirella Guidetti Giacomelli, la giornalista Dalia Bighinati, Francesco Scafuri e gli scrittori Debora Bruni e Paolo Sturla Avogadri. A sorpresa, la Maratona è stata conclusa da un lettore d’eccezione, l’attore Gianni Fantoni, il quale ha letto alcuni brani tratti dal libro di Don Franco Patruno, “Via Vaspergolo”.

L’evento è stato organizzato dal Servizio Biblioteche e Archivi del Comune, dall’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea e dal Gruppo degli Scrittori ferraresi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 agosto 2014

(Nella foto, Andrea Lugli)

Per “Linea circolare” una presentazione diversa

22 Nov

Fausto + Debora BruniQuando si ha la possibilità di entrare, liberamente, in un carcere, si inizia a vedere la realtà, sia quella detentiva sia quella esterna, con occhi diversi. Debora Bruni, ferrarese, è una conducente di linea per l’azienda Tper. Lo scorso aprile grazie a Faust Edizioni è riuscita a pubblicare il suo primo libro, “Linea circolare. Vizi e virtù del grande popolo dei trasporti pubblici”. Lunedì mattina, alle 09:30, ha vissuto la sua prima esperienza tra le mura della Casa Circondariale di Ferrara, in occasione della presentazione del suo libro ai detenuti, organizzata dall’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea e dal Comune di Ferrara. Oltre alla Bruni erano presenti alcune educatrici, Luisa Martini, Responsabile della Biblioteca Bassani di Barco, Licia Vignotto e Maria Fadda, degli Amici della Biblioteca Ariostea. Le abbiamo chiesto di raccontarci questa mattinata inusuale. Dopo le pratiche d’identificazione, nell’area pedagogica arrivano i detenuti “in una processione di ‘Buongiorno’ che – dice – mi ricorda tanto la disciplina imposta dalla mia anziana maestra delle scuole elementari.” La prima, istintiva reazione è di cercare il marchio della loro infamia: “li scruto e cerco i segni della colpa, del peccato, del rimorso, della cattiveria innata. Ma non li trovo.” E così può iniziare un confronto autentico, libero, sincero, nel quale si scopre la loro personalità, la loro umanità. Continua, infatti, la Bruni, raccontando dell’intervento di uno di loro: “Fuori non ho mai letto un libro. Adesso leggo e ho cominciato a scrivere dieci, anche quindici pagine al giorno. Quando scrivo sono libero”. E così, chi è dentro quel “non-luogo” può, grazie alla lettura e alla scrittura, scoprire una sua libertà. E chi, come la Bruni, può conoscere persone “educatissime e rispettose”, “disponibili ad ascoltare, con senso critico e autoironia”. In una parola, conclude, “ho trovato persone!”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2013