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Allo Spazio d’arte l’Altrove regna “L’inquietudine creativa”

19 Apr

Mostra AltroveUna riflessione artistica sul tema dell’inquietudine. Oggi alle 18.30 nello Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara, Francesca Mariotti e Silvia Greggio inaugurano la terza rassegna 2015 “L’inquietudine creativa”, visitabile fino al 3 maggio. Per l’occasione avrà luogo una performance di Free Aerography con Roberto Proietti e musica dal vivo con “Cercandoilcaso Jazz” di Mauro Rolfini.

L’inquietudine intesa come energia pura che accumulandosi poi esplode, portandoci ai grandi cambiamenti della vita, sarà lo spunto etimologico per questa autoriflessione di alcuni artisti su se stessi e la propria arte, oltre che su questo carattere tipico dell’esistenza umana. Assecondandola e facendole spazio possiamo arrivare a comprendere davvero noi stessi, le nostre emozioni più profonde e più vere.

Questi gli artisti protagonisti: Diego Gamberini, Franco Bennato, Mauro Malafronte, Stefano Caruano, Alessio Bolognesi, Conte e Roberto Proietti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 aprile 2015

Rolfini e Marinelli in concerto per Braxton

10 Apr

220px-Anthony_braxton_5268134wDomani sera alle 21 nella Sala della Musica in via Boccaleone, 19 a Ferrara si terrà il secondo dei quattro concerti organizzati dall’Associazione culturale Olimpia Morata di Ferrara, a cura del socio Mauro Rolfini e il “Cercandoilcaso Group”. Dopo l’esordio il 28 marzo col duo composto da Adriano Brunelli e lo stesso Rolfini con “To be Ornette Coleman”, oggi quest’ultimo duetta con Andrea Marinelli nel DUO GTR ed elettronica improptu in “Ballet  for Anthony Braxton”.

Anthony Braxton, classe ’45, è un musicista jazz ma anche compositore per orchestra e opere. Oltre a suonare il pianoforte, utilizza l’intera gamma dei sassofoni e dei clarinetti, oltre al flauto e a vari strumenti a percussione. Musicalmente è stato influenzato da Warne Marsh, John Coltrane, Eric Dolphy e da Paul Desmond, ma anche da compositori contemporanei come Karlheinz Stockhausen, John Cage e Arnold Schoenberg.

Gli altri due appuntamenti sono in programma il 9 maggio con il Sextet composto da Schiaffini, Bolognesi, Rolfini, Prati, Sferruzza e Natalie Peters come voce in un live concert di musica improvvisata, e il 5 settembre con “To be Thelonious Monk quartet” composto da  Sferruzza, Rolfini, Brunelli e Scippa.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 aprile 2015