Tag Archives: Pittura

La pittura di Bernardo “Arbe” Ariatta da domani ad Arté

23 Gen

2011_melodieLa Galleria Artè Primaluce, in via Ripagrande, 84 a Ferrara, inaugura domani alle 17 la mostra di Bernardo  “Arbe” Ariatta, “Tanto reale da illudere l’occhio”, curata da Nadia Celi. L’artista, nato a Novara nel 1966, propone sulla tela oggetti e figure rappresentate con un esasperato realismo.

Una tecnica pittorica fuori dal comune, che gli consente di realizzare immagini nitide, fotografiche, luminose, dove ogni oggetto presenta contorni netti e ben definiti. Si rimane affascinati non solo dalla precisione dei soggetti dipinti ma anche dalla carica che danno i colori caldi, dai riflessi e dagli effetti di luce e ombre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 gennaio 2015

(Foto: Bernardo Ariatta, “Melodie”, 2011)

“Fermati a pensare”: le opere di Gavioli in mostra

6 Gen

Gavioli e una sua operaDopo la mostra di Marco Amore, sabato presso la Galleria Artè Primaluce in Via Ripagrande, 84 a Ferrara alle 17 ha inaugurato la personale di Marco Gavioli, visitabile fino al prossimo 20 gennaio. Una decina di opere eseguite tra il 2003 e la fine del 2014, raccolte dal titolo “Fermati a pensare” e da una serie di reti, di trame che sembrano impedire alla densa materia di strabordare. Gavioli, artista torinese, ha debuttato nel 2005 con una mostra collettiva, e questa a Ferrara è la sua prima personale, oltre alla sua prima esposizione nella nostra città. Attraverso l’utilizzo di diversi materiali da riciclo, come la plastica, e ad una rara grazia nell’utilizzo della stoffa, Gavioli intesse un discorso, continuo e fondante, col fruitore. La stessa scelta di non titolare le sue tele parte dunque dall’idea che sia l’opera a parlare, e l’artista attraverso essa.

Segnaliamo due opere in particolare: la prima, unica senza la rete a ragnatela a racchiudere la tela, è un’esplosione (primordiale?)  di materia; la seconda, raffigura due profili, uno di un Papa (Giovanni Paolo II o Francesco) nell’incontro con una donna, forse una pellegrina, vegliati dall’alto dal volto di Dio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 gennaio 2015

Inaugura oggi la personale di Marco Gavioli

3 Gen

gavioliOggi alle 17 presso la Galleria Artè Primaluce in Via Ripagrande, 84 a Ferrara inaugura la personale di Marco Gavioli. Il pittore torinese presenta opere fortemente materiche, frutto di una ricerca libera, creando “la sensazione di qualcosa di inatteso e di sorprendente”. Le sue opere sono, infatti, un  filo conduttore che unisce luoghi e spazi diversi, citazioni cromatiche capaci di far nascere forti sensazioni visive e tattili.

Accade, inoltre, che il più delle volte egli non si ponga un esito finale, poiché la materia è come se si affermasse quale possibile proiezione in altre forme, come se l’ opera potesse dar vita a continue mutazioni. Le sue tele esprimono una dimensione dinamica con le loro crepe e applicazioni di oggetti, le loro miscele e combinazioni cromatiche.

L’esposizione sarà visitabile fino al 20 gennaio prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 gennaio 2015

Le opere di Marco Amore in parete nella nuova galleria Artè

20 Dic

2014-12-16 17.19.04Da circa due mesi Ferrara si è arricchita di un nuovo luogo dove poter condividere la passione per l’arte. Stiamo parlando di  Artè Primaluce, Associazione e galleria espositiva in via Ripagrande, 84. Una delle fondatrici, Nadia Celi, ci spiega come Artè nasca per “dare un vantaggio ad artisti poco conosciuti, che non riescono a trovare spazio”. Proposito che si sta realizzando, visto il calendario delle mostre già riempito fino al prossimo giugno, con due esposizioni ogni mese. Il pittore attualmente in parete è Marco Amore, residente a Pieve di Cento ma di origini ragusane, che esporrà fino al 29 dicembre. Il suo stile iperrealista permette un alto grado di verosimiglianza, senza però scadere nel freddo perfezionismo: “il gioco di luci e ombre – ci spiega Celi, curatrice della mostra – ricorda Caravaggio, è come se lui lo portasse nell’iperrealismo”. Troviamo innanzitutto sette opere sullo stile della pop art, eseguite dal 2004 al 2013, e già vendute: “Natura morta con peperoncini”, “Rain on the windshield”, “Uno tira l’altro”, “Kinder sorpresa”, “Riciclaggio”, e due senza titolo.

Alcune opere di Marco Amore in mostraPoi le altre, con la “scoperta” della figura umana, splendide opere eseguite negli ultimi due mesi appositamente per questa esposizione, nelle quali,  prosegue, “si nota la massa del corpo, le sue linee sostanziose, materiche nell’uso del colore”. Troviamo il volto tragico dell’“Adolescenza”, la  discreta sensualità di “Phoebe” , “Nudo”, la stupenda “Hakaw Uhanalu”, e infine “Io ti guardo”, conclusa solo pochi giorni fa. Le attività dell’Associazione proseguiranno dalla settimana prossima con le visite guidate di Ferrara Guida, il 3 gennaio alle 17 con l’inaugurazione della mostra di Marco Gavioli, e con i corsi di disegno, pittura e storia dell’ arte per bambini e adulti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 dicembre 2014 (in versione ridotta)

Alla Galleria del Carbone una babele di linguaggi artistici

15 Dic

Paolo Volta - Ernesto TerlizziA cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, la Galleria del Carbone (nell’omonimo vicolo al 18/a, a Ferrara) propone un’interessante collettiva dal titolo “Nei meandri della bellezza – una cartolina d’artista per la Galleria del Carbone”. L’esposizione, con opere di più di 190 artisti, ha inaugurato sabato alle 18, richiamando molte persone incuriosite da questa babele di linguaggi, stili e temi, che accoglie creativi da ogni parte d’Italia e da diversi paesi europei e non. Ogni artista ha inviato una o più cartoline (di dimensione 13×18 cm.), piccole creazioni artistiche che, come ha spiegato Paolo Volta, gallerista e curatore, sono in vendita a prezzi inconsueti per opere di questo valore (i lavori, infatti, sono divisi in tre fasce da 50, 80 e 150 €). Il tutto per sostenere le numerose attività della Galleria del Carbone, storico luogo cittadino, ritrovo di artisti non solo ferraresi ma italiani e da tutto il mondo. Quasi 15 anni, più di duecento mostre, fino a questa collettiva che, radunando opere di artisti da ogni dove, ben rappresenta come la Galleria del Carbone sia un patrimonio non solo della città di Ferrara, ma di tutti gli amanti dell’arte, in tutte le sue espressioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 dicembre 2014

(Nella foto, da sx: Paolo Volta ed Ernesto Terlizzi)

“Nei meandri della bellezza”, vari artisti in mostra al Carbone

12 Dic

Mostra CarboneUna grande collettiva per chiudere in bellezza l’anno espositivo. “Nei meandri della bellezza – una cartolina d’artista per la Galleria del Carbone” è il nome della mostra che inaugura domani alle 18 a Ferrara presso la Galleria del Carbone, nell’omonimo vicolo al 18/a.

L’iniziativa ha due scopi, finanziare l’attività dell’Associazione e presentare le molteplici possibilità espressive dell’arte. Agli artisti è stato chiesto di produrre una cartolina d’artista (13×18 cm.), riguardante l’aspetto della Bellezza nell’attuale visione dell’arte contemporanea. L’iniziativa ha avuto un grande successo di partecipazione, con oltre 180 partecipanti da tutta Italia e dall’estero (Germania, Serbia, Inghilterra, Francia, Ucraina, USA). Le diverse sezioni tematiche spaziano tra la pittura, la grafica, l’installazione, la poesia visiva e la scultura.

La mostra rimarrà in parete fino al 6 Gennaio, e verrà poi proposta in altre sedi in Italia e all’estero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 dicembre 2014

Oggi inaugura la nuova personale di Michele Rio

5 Dic

Michele Rio, Reuben, 2014, olio e resina su tela, 46x43 cm.“A tale, not a tale” è il titolo della nuova attesa personale dell’artista ferrarese Michele Rio, dedicata a Edward Kienholz e David Smith, che inaugura oggi alle 18 all’Hotel Annunziata in P.zza Repubblica e allo Spazio Frau in C.so Porta Mare a Ferrara, e sarà visitabile fino al 31 gennaio. Le opere sono tutte del 2013/2014 (in foto, “Reuben”, 2014, olio e resina su tela, 46 x 43 cm). Altre sue opere sono esposte presso due show room cittadini, Tholos, in C. so Porta Reno, 22 ed Estex, in V.le Cavour, 48.

La nuova esposizione cade nel 25° anniversario del suo debutto, avvenuto nel 1989. Un quarto di secolo ricco di mostre in Italia e all’estero, tra l’esperienza come stage decorator a New York presso il La MaMa Theatre, o le esposizioni nel 2001, 2002 e 2003 per la “Summer  Exhibition” della Royal Academy of Arts di Londra, fino alla più recente “Big Sleep/the dancer” allo Spazio l’Altrove lo scorso gennaio. Per info: http://www.michelerio.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 dicembre 2014

Tre artisti ferraresi in mostra alla Biblioteca Bassani

4 Dic

Pittura FerrareseL’esposizione “Pittura Ferrarese – Tre autori in mostra”, in parete alla Biblioteca Bassani di Barco, in via Giovanni Grosoli, 42 a Ferrara, vede protagonisti Mario Cesari, Valentino Guerra e Mauro Ruggeri, tre allievi della Accademia San Nicolò di Ferrara, collegata alla Galleria Il rivellino. Cesari presenta sette opere dallo stile espressionista, e a tratti vicino all’astrattismo: “Campanelli”, “Cinque terre”, “Tremiti”, “Fiori”, “Caos”, “Delta”, “Notturno”. Opere a tratti fortemente materiche, con pennellate violente.

Ruggeri, invece, omaggia Ferrara e il territorio con tre tele: “Pontelagoscuro”, “Rotonda Foschini” e “Faro di Gorino”. “Uluru” e “Crepuscolo” sono altre due sue opere dagli accenti metafisici. Infine, le sette tele di Guerra, nelle quali corpi e visi tetri e inquietanti richiamano atmosfere di epoche passate.

Questa esposizione sostituisce in un certo senso la mostra dei disegni degli allievi dell’Istituto Dosso Dossi di Ferrara, dedicati a un logo ideato in omaggio alla lettura, e a conclusione della collaborazione tra l’Istituto e la Biblioteca. L’esposizione sarà visitabile fino al 31 dicembre dal martedì al sabato dalle 9 alle 13, martedì, mercoledì e giovedì anche dalle 15 alle 18:30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 dicembre 2014

Ecco “Che io bruci”, il libro di Chiarelli che sa emozionare

3 Dic

copOggi alle 17.30 presso lo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara avrà luogo la presentazione del libro “Che io bruci – Rapsodia ferrarese” di Alessandro Chiarelli. Durante la presentazione interverranno, oltre all’autore, Fausto Bassini di Faust Edizioni (editrice del libro appena uscito) e Francesca Mariotti, Presidente Associazione culturale “Olimpia Morata”. Vi sarà, inoltre, una video presentazione di Maurizio Ganzaroli. “Che io bruci” è un libro le cui storie dei personaggi si accavallano e si comprendono solo districando quel dedalo di eventi ed emozioni che li legano l’un l’altro.

Allo Spazio d’arte l’Altrove prosegue intanto l’esposizione “Paesaggi o visioni…dove inizia o finisce la realtà”, a cura di Francesca Mariotti e Silvia Greggio. Il finissage è previsto per domenica 14 dicembre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 dicembre 2014

Michele Rio festeggia 25 anni di esposizioni

3 Dic

Michele Rio (alcune opere - suo studio)In una laterale di Argine Ducale, vicino a Via Ferraresi, si trova lo studio di uno degli artisti più indefinibili del panorama cittadino. Uno stretto corridoio in penombra si apre nella stanza dove le creazioni di Michele Rio pulsano, s’affastellano. L’ambiente si allarga, si illumina, tra alcune sue opere terminate, e altre ancora incompiute.

L’occasione di questa visita ci è data dalla sua prossima personale “A tale, not a tale” (dedicata a Edward Kienholz e David Smith), che inaugura venerdì alle 18 all’Hotel Annunziata in P.zza Repubblica e allo Spazio Frau in C.so Porta Mare a Ferrara, e sarà visitabile fino al 31 gennaio.

La nuova esposizione cade nel 25° anniversario del suo debutto, avvenuto nel 1989. Un quarto di secolo ricco di mostre in Italia e all’estero, tra l’esperienza come stage decorator a New York presso il La MaMa Theatre, o le esposizioni nel 2001, 2002 e 2003 per la “Summer  Exhibition” della Royal Academy of Arts di Londra, fino alla più recente “Big Sleep/the dancer” allo Spazio l’Altrove. Altre sue opere si possono ammirare in due show room cittadini, Tholos, in C. so Porta Reno, 22 ed Estex, in V.le Cavour, 48.

Rio, classe ’58, allievo del prof. Concetto Pozzati all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ci mostra in anteprima alcune sue creazioni, tra le quali tre serie di opere di piccole-medie dimensioni, e alcune grandi tele che catturano, fin da subito, per il senso di straniamento, per l’energia che emanano, enigmatiche tanto nei passaggi lineari, quanto nei segni vorticosi e fortemente materici.

Per rapportarsi alle creazioni di Rio bisogna tentare di far uscire le passioni che trasmettono, di entrare in dialogo con quest’artista, con ciò che ci mostra di lui. Di vivere, dunque, quelle pulsioni profonde nel gioco contraddittorio del “tale”, inteso tanto come “bugia” quanto come “racconto”, e sempre in bilico tra l’impulso e il discernimento razionale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 dicembre 2014