Archivio | 09:48

Le colpe del nostro Paese nel Fascismo

1 Dic

Cattivo tedescoLe responsabilità del popolo italiano durante il ventennio fascista, e la conseguente rimozione di queste dal secondo dopoguerra sono al centro delle riflessioni del saggio “Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale”. L’autore Filippo Focardi ne ha discusso insieme ad Anna Quarzi, direttrice dell’Istituto di Storia Contemporanea e Andrea Baravelli, dell’Università di Ferrara, giovedì alle 17 alla libreria Ibs.it di p.zza Trento e Trieste. Come ha spiegato la Quarzi, il mito degli “italiani brava gente”, così diffuso nella vulgata del tempo, era “un mito di comodo, che acquietava la nostra coscienza.” Uno stereotipo, “uno dei luoghi comuni più duri da scalfire”, ha aggiunto Baravelli nel lodare questo saggio “politico”, frutto di un ottimo lavoro sulle fonti. Senza nulla togliere ai meriti dei movimenti di Resistenza contro il nazi-fascismo, l’autore ha sottolineato come la coppia di miti indicati nel titolo “valga per tutti i Paesi sotto occupazione”, ma l’Italia rappresenta comunque “un caso a sè”, in quanto culla dei fascismi e paese in guerra fin dal ’35, dall’occupazione dell’Abissinia, oggi Etiopia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 dicembre 2013

(Nella foto, da sx: Andrea Baravelli, Filippo Focardi, Anna Quarzi)

Le esposizioni di artisti cinesi e Gianni Guidi

1 Dic

gianni guidiPiù di trenta opere inedite, un ritorno alla pittura dopo tanti anni da scultore. L’artista ferrarese Gianni Guidi oggi alle 17 inaugura la sua personale al Museo Magi ’900, il Museo delle eccellenze artistiche e storiche in via Rusticana 1, a Pieve di Cento (Bo). Si tratta di un viaggio nella storia dell’arte e del profondo attraverso una rivisitazione del proprio immaginario colto e profondo. La mostra, a cura di Valeria Tassinari, è ospitata dal museo fondato da Giulio Bargellini, che raccoglie opere d’arte moderna e contemporanea ed è diviso per eccellenze artistiche e storiche tra le quali Futurismo, Avanguardie storiche e Collezione Zavattini. Inoltre apre “Confronting Anitya”: 31 artisti cinesi espongono una selezione della loro più recente ricerca visiva e starà aperta fino al 2 febbraio 2014.

Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. L’esposizione, ad ingresso gratuito, è visitabile fino al 31 dicembre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 novembre 2013

Ultime due giornate dedicate al 2º Festival delle Arti

1 Dic

benini esposito 4Il 2º Festival delle Arti inaugurato martedì nelle Sale Imbarcaderi del Castello, volge al termine. L’evento, curato da Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione Olimpia Morata con sede allo Spazio L’Altrove in via De’ Romei 38, Laura Menarini, Fabrizia Lotta e Silvia Greggio, oggi presentano due importanti appuntamenti nella Sala Imbarcadero 3. Alle 16 si tiene l’incontro con Fineco Banca, sponsor dell’evento e, a seguire, alle 17.30 vi è il concerto dell’800 Musica Festival di Milano del maestro Marco Battaglia con la soprano Olga Tselinskaja.

Domani, giorno di chiusura, alle 15.30, sempre all’Imbarcadero 3, c’è invece “Permanenze”, suite multi-mediale in tre tempi (Informale, Figurale e Geometrico) per video-art, musica elettronica, installazioni audio-video con il maestro Silvio Franzini di Parma, insieme agli artisti Antonio Grande e Giulio Montepoli. Silvio Franzini si occupa di video-art (pittura scenica in video-proiezione su grande schermo), Antonio Grande di musica elettronica e Giulio Montepoli di installazioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 novembre 2013

Immagine: dipinto di RosaMaria Benini Esposito