Archivio | 10:34

Per ricordare Aldro, perché non accada mai più

13 Feb

Federico Aldrovandi, studente di 18 anni, il 25 settembre del 2005, rientrando a casa dopo una serata a Bologna con gli amici venne fermato da una volante della polizia. A causa dell’intervento degli agenti, morirà poco dopo per “asfissia da posizione”. Il 5 marzo 2010 tre poliziotti sono stati condannati nel processo Aldrovandi bis per omissioni e depistaggi nelle indagini. Il 21 giugno 2012 la Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione per “eccesso colposo in omicidio colposo” ai quattro poliziotti Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri.

I Giovani Democratici del PD di Ferrara e dell’Emilia Romagna, nella loro battaglia per l’introduzione del reato di tortura e perché tragedie come quelle di Aldrovandi non accadano più, hanno organizzato per oggi alle 18 nell’Imbarcadero 2 del Castello Estense un’iniziativa nella quale verrà proiettato il film “È stato morto un ragazzo” di Filippo Vendemmiati. All’incontro interverranno, oltre al regista, Irene Rampin, responsabile cultura GD Emilia-Romagna e Enrico Falla, responsabile giustizia GD Emilia-Romagna.

Andrea Musacci

Incontro sul ricco “Fondo Caretti”

13 Feb

Oggi alle 17 Angela Ammirati terrà l’incontro dal titolo “Il Fondo Caretti: libri e carte fra antichi e moderni”, all’interno del ciclo “Testo e contesto. Libri preziosi in Ariostea”. Nella Biblioteca Comunale in via Scienze, 17 l’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea, in collaborazione con il Corso di Laurea in Filosofia dell’Università di Ferrara, promuove quest’incontro dedicato a uno degli archivi culturali più importanti del nostro Novecento letterario, rappresentato dalla biblioteca e dalle carte di Lanfranco Caretti, filologo, docente di Letteratura Italiana e Accademico dei Lincei.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 febbraio 2014

Il sardo Solinas e le sue “Suggestioni ancestrali”

13 Feb

Solinas“Suggestioni ancestrali” è il titolo della personale di Oscar Solinas inaugurata sabato scorso presso l’Idearte Gallery di via Terranuova, 41. L’artista sardo, al debutto a Ferrara, presenta una quindicina d’opere. Tra queste si possono ammirare due omaggi alla nostra città, uno al Castello Estense e uno alla Cattedrale. Le altre si concentrano invece maggiormente su ambienti naturali immersi un’atmosfera primitiva, spazi incontaminati che sembrano eterni nel loro splendore e nell’atavica inquietudine che trasmettono. “Suggestioni” ben trasmesse attraverso l’uso di colori accesi e luci forti che colpiscono per l’impatto immediato e per la violenza degli effetto visivo. Vulcani, foreste come simboli della potenza della natura, in contrasto con gli artificiali e freddi spazi costruiti dall’uomo. La mostra è visitabile fino al 21 febbraio tutti i giorni dalle 10 alle 19.30, sabato e domenica su appuntamento. Sabato 22 febbraio inaugurerà la nuova personale del veneziano Marino Ficotto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 febbraio 2014

All’Ariostea fra Diderot e lo spettacolo di Silvio Orlando

13 Feb

Silvio-Orlando-recita-Diderot-3-modifiedOggi alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 ci sarà l’incontro dal titolo “Il nipote di Rameau: Diderot e l’altro”, con Sandro Cardinali e Paola Zanardi. In occasione dello spettacolo “Il nipote di Rameau”, di e con Silvio Orlando, al Teatro Comunale di Ferrara dal 14 al 16 febbraio, l’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara organizza questo incontro per riflettere sul testo del filosofo francese, dedicato al rapporto fra l’irrazionale ripartizione del potere e della ricchezza, e la coscienza morale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 febbraio 2014