Archivio | 13:43

Viaggio fotografico in Provenza

7 Feb

Continuano le presentazioni del viaggio fotografico “Luci della Provenza”, organizzato dall’Associazione Feedback di Ferrara e Les Voyages du Flamingo. Oggi , alle 21 alla Vigor in via Previati 18, viene presentato questo viaggio che si svolgerà dal 9 al 12 luglio 2014, da Arles a Valensole, da Rousillon a Senanque e Pont-de-gau. Negli angoli più caratteristici della Provenza e della Camargue i docenti di fotografia della Feedback accompagneranno i viaggiatori-fotografi. Oggi viene illustrato il programma dettagliato e i luoghi da visitare, in cui i partecipanti potranno cimentarsi nella fotografia di paesaggio, nella street photography e in reportage, perfezionando la tecnica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2014

(foto da http://www.andreabonfatti.it)

“Fantasmata” di Bert al Carbone fino al 16 febbraio

7 Feb

Fantasmata“Fantasmata” è un termine filosofico occidentale, usato ad esempio da Aristotele per definire l’immaginazione, la fantasia. Per il filosofo greco è un luogo intermedio tra percezione e pensiero. Andrea Mario Bert (nella foto con una delle sue opere), iscritto all’Accademia di Belle Arti a Bologna, sabato 1 febbraio ha presentato la sua personale “Fantasmata” nell’ambito della nuova iniziativa artistica alla Galleria del Carbone, nell’omonima via al 18/A, a Ferrara, ed in mostra sino al 16 febbraio. Le opere di questo interessante artista propongono un percorso nel quale la leggerezza eterea della materia è simbolo di una continua ricerca della verità, sempre a cavallo tra luce ed ombra. «Osservare, non guardare», ci spiega lo stesso Bert, è indispensabile, come per lui stesso dipingere, «mi aiuta a scoprire cose di me, coincidenze, giochi di fantasia, anche legate ai numeri. Creo rielaborando sempre nuove regole, come fa il genio».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2014

Ferrara Off, alle 21 tornano le Marinetti col nuovo show

7 Feb

La compagnia di “Risate sotto le bombe” invita la cittadinanza ad assistere oggi, alle 21, alla prova a porte aperte dello spettacolo che sta girando per l’Italia, nella sede dell’Associazione culturale Ferrara Off in viale Alfonso I d’Este 13, a Ferrara. Lo spettacolo rappresenta un esempio riuscito di metateatro. Il metateatro o teatro nel teatro è un artificio con cui si mette in scena una ulteriore azione teatrale della quale viene dichiarata la natura fittizia. La nuova commedia musicale con protagoniste le Sorelle Marinetti, Gianni Fantoni, Francesca Nerozzi, Paolo Cauteruccio e Gabrio Gentilini, è ambientata in un piccolo teatro di una piccola città di provincia in una sera di tardo autunno del ’43. Dall’inizio della guerra le compagnie di arte varia si arrangiano come possono, girando fra mille difficoltà e con mezzi di trasporto improvvisati, alla disperata ricerca di un ingaggio e con la speranza che l’impresario locale non faccia scherzi, magari scappando col magro incasso. Poco dopo l’inizio di uno spettacolo suona improvvisamente un allarme aereo. Il pubblico, preso dal panico, scappa dalla sala. La piccola compagnia si rifugia nel camerino del coro e lì attende che cessi l’emergenza. Le Sorelle Marinetti, il capocomico Altiero Fresconi, il refrenista Rollo, la soubrettina Velia Duchamp e alcuni musicisti sono costretti ad attendere il cessato allarme in un angusto spazio. Per impiegare il tempo e scacciare la preoccupazione decidono di provare un nuovo show. Il testo è di Giorgio Umberto Bozzo, ideatore del progetto Sorelle Marinetti ed autore di “Non ce ne importa niente”, direzione musicale del maestro Christian Schmitz, con musica dal vivo in scena. L’ingresso prevede un contributo a sostegno dello spazio, consigliata la prenotazione al 392 8220835.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2014

Immagini sul sisma di Iaschi e Rinaldi

7 Feb

2014-02-06 17.01.01Oggi alle 17 in occasione della V edizione de “Il presente remoto – Conversazioni etno-antropologiche”, nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea vi sarà l’incontro “Le raffigurazioni dei terremoti – Immagini e immaginari della terra che trema”. Verrà presentato l’e-book di Antonella Iaschi ed Emiliano Rinaldi, “Piccola geografia della memoria. Appunti di iconografia sismica” (edito da Festina Lente Editore), nel quale Roberto Roda dialogherà con l’autore. Mentre Antonella Iaschi si è dedicaa alla poesia, Emiliano Rinaldi si è occupato di fotografia e delle ricerche iconografiche: il terremoto del 2012 li ha uniti in una mostra itinerante che ora diventa un e-book, nel quale vi è contenuto anche un saggio di Rinaldi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2014