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Scuola “Alda Costa”, in mostra i volti della nostra storia

4 Mar

Alda CostaTre sezioni, settanta pannelli fotografici per rivivere la storia di un pezzo della nostra città. Sabato alle Grotte del Boldini in via Previati, 18 ha inaugurato la mostra “80 anni di vita per la scuola Umberto I – Alda Costa”, facente parte del progetto “Alda Costa Ottanta”, vincitore del III concorso “Io amo i Beni Culturali” dell’IBC regionale. Questo viaggio tra i volti e i luoghi della nostra storia inizia negli anni ’30-’40 con la costruzione dell’allora scuola Umberto I da parte dell’Ing. Carlo Savonuzzi. Non possono mancare le foto delle classi maschili e di quelle femminili, le aule e i corridoi, la visita del Ministro fascista Giuseppe Bottai, i balilla e la foto del Duce dietro la cattedra. Andando avanti negli anni, si possono anche trovare foto degli alunni in maschera, il Maestro Beniamino Biolcati e la scala a chiocciola della torre. A suggellare la bella mostra una fotografia inedita dall’archivio privato di Lydia Paparella, nipote di un maestro della scuola: nella foto di gruppo degli insegnanti, vi è anche la stessa Alda Costa, maestra ed eroina della Resistenza antifascista. La mostra sarà visitabile fino a giovedì 6 marzo dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 marzo 2014

Mostra per gli 80 anni della Scuola “Alda Costa”

1 Mar

All’interno di “Alda Costa Ottanta”, il progetto didattico e culturale per l’anniversario dell’inaugurazione della scuola elementare di via Previati, oggi alle 11 alle Grotte del Boldini verrà inaugurata la mostra fotografica “80 anni di vita per la scuola Umberto I – Alda Costa”. L’esposizione, realizzata grazie al contributo di Lions club Ferrara, si articola in tre sezioni, con settanta pannelli fotografici sulla storia dell’edificio scolastico, con immagini in gran parte inedite appartenenti all’archivio della scuola stessa. La mostra sarà visitabile fino a giovedì 6 marzo dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Nella sede dell’Ics Alda Costa in via Previati, 31, di fronte alle Grotte del Boldini sarà possibile anche visitare l’allestimento storico “Cattedra e banchi della scuola di ieri”.

Andrea Musacci

Viaggio nelle gallerie della nostra città

28 Feb

Pagina gallerie d'artePer gli amanti dell’arte

Ferrara è terra molto fertile.

Sette associazioni rispondono a tre quesiti sul panorama artistico estense.

Sette spazi e gallerie d’arte, sette luoghi nel centro storico di Ferrara dove persone diverse fra loro per età e per formazione continuano a far vivere e a promuovere l’arte. Li abbiamo incontrati per rivolgere loro alcuni quesiti sulla loro attività, sulla città e sul rapporto tra questa e l’ambito artistico – culturale. È venuto fuori un dibattito aperto, sincero e con proposte molto utili e interessanti. Ed è venuto fuori anche un mosaico di immagini che ben rappresentano lo splendore e l’unicità di Ferrara, le sue potenzialità e i suoi limiti.

DOMANDE 

1) Qual è il contributo della sua galleria al fermento artistico ferrarese?

2) Nei prossimi anni le istituzioni cosa dovrebbero cambiare per rendere più attrattiva Ferrara dal punto di vista artistico?

3) Se dovesse convincere un non ferrarese a visitare Ferrara cosa gli direbbe?

IDEARTE GALLERYIdearte Gallery (Paolo Orsatti)

1) Cerchiamo continuamente di intrecciare all’arte anche altre discipline di carattere culturale: presentazione libri, convegni e corsi. L’intento è la creazione di sinergie e contaminazioni con la città alternando artisti emergenti di livello nazionale ad eventi di carattere locale.

2) Uscire dal verticismo decisionale creando una consulta delle arti, della musica e dello spettacolo che possa affiancare le istituzioni, che sia fonte di proposte e di consulenza, con l’intento democratico di allargare ad associazioni o singoli operatori del settore relativamente alle scelte della cultura in città. Pubblicare inoltre sui siti istituzionali pagine dedicate in modo specifico alle gallerie ferraresi e creare una rete fra le gallerie stesse.

3) Venire a scoprire luoghi segreti ed inconsueti fuori dai tradizionali percorsi turistici, apprezzare i fenomeni della cosiddetta arte minore: chiese, conventi, affreschi. Assaggiare, infine, le  tradizionali  specialità gastronomiche.

ASSOCIAZIONE RROSE SÉLAVYAssociazione Rrose Sélavy (Chiara Sgarbi, Giovanna Mattioli)

1)  La nostra galleria è sede di un’associazione che promuove l’arte attraverso mostre, laboratori e incontri. È quindi anche un luogo di produzione per avvicinare quante più persone possibile ai linguaggi dell’arte. In particolare abbiamo un occhio di riguardo verso le ingiustamente dette “arti minori”.

2)  In città esiste tutto un sottobosco di artisti, poco o per niente conosciuti, che meriterebbero attenzione, spesso molto giovani, con pochi mezzi e isolati. Ci piacerebbe che le Amministrazioni Pubbliche contribuissero a far emergere questo interessante mondo sommerso, mettendo a disposizione spazi adeguati e promovendo le relazioni e gli scambi.

3)      Per convincere un non ferrarese a venire a conoscere la nostra città gli direi che, guardando tra le pieghe dell’immediatamente evidente, potrebbe trovare anche un fermento culturale ormai raro a incontrarsi. Potrebbe scovare persone coraggiose e cariche di entusiasmo che portano avanti progetti interessanti in tutti i campi delle arti.

TERRY MAY HOME GALLERYTerry May Home Gallery

1) Un po’ è provocatorio e un po’ controcorrente. La vera provocazione è nel dire agli artisti di aprire i propri studi, di crearsi a loro volta una propria Home Gallery, di oltrepassare la finta critica d’arte e le gallerie che promettono fama in cambio di soldi. L’aspetto controcorrente è di tornare alle origini, a quando per essere artisti serviva essenzialmente il mestiere e il fare arte.

2) Posizionare delle calamite in vari punti strategici. Già ce ne sono, ma a volte la loro potenza attrattiva viene indebolita da scelte artistiche “sconsiderate”. Mancano le competenze, le idee e il coraggio di osare. Bisogna accendere i riflettori su artisti che vengono oscurati per far spazio a operazioni di mercato.

3) Ferrara è un altro mondo. E’ magica davvero. La sua mappa richiama la carta astrologica di uno degli Este ed è stata costruita posizionando “calamite”, quali il Castello o il Palazzo dei Diamanti, e tenendo conto del cielo e delle stelle. Ciò la proietta, la manda in alto.

GALLERIA DEL CARBONEGalleria del Carbone (Paolo Volta)

1) Penso che, dopo quattordici anni di mostre, di aver contribuito a mantenere unite le diverse individualità artistiche ferraresi.

2) Più che le istituzioni, direi cosa potremmo fare assieme, ma assieme veramente, per attirare a Ferrara non solo turismo “anonimo”, ma gente interessata alla nostra città e al nostro territorio. Assieme potremmo pensare iniziative a costi bassi sfruttando le grosse potenzialità associative esistenti, e certi spazi pubblici mal utilizzati.

3) Direi di non visitare i monumenti più importanti – ad esempio il numero più elevato di visitatori è al Castello estense, non a Palazzo dei Diamanti con le sue mostre –  ma camminando per Ferrara a passi lenti avere la possibilità di scoprire l’architettura minore, i diversi paesaggi della nostra provincia, ed alcuni musei come il Museo della Cattedrale (poco visitato perché non sufficientemente promosso e organizzato).

MLB HOME GALLERYMaria Livia Brunelli Home Gallery

1) Fin dall’apertura, nel 2007, abbiamo legato la nostra programmazione alle mostre di Palazzo dei Diamanti, creando un dialogo tra arte contemporanea e arte moderna che facilita l’accesso all’arte anche ai non addetti ai lavori. Sia alle nostre inaugurazioni sia nei due giorni di apertura al pubblico vengono moltissimi visitatori, italiani e stranieri. La MLB ha da subito puntato molto in alto, collaborando con alcune tra le gallerie più importanti a livello nazionale e internazionale.

2) Cercare di creare più sinergie tra la rete museale e le associazioni. Noi siamo molto attivi anche fuori dalla galleria: dal rinoceronte appeso nella Rotonda Foschini, alle installazioni con gli animali di Faunal Countdown, fino alle collaborazioni con musei, scuole, università. Eventi trasversali che stimolano l’arrivo di nuovi visitatori in città.

3) Ferrara è ricca di cose un po’ nascoste e sorprendenti da scoprire: se iniziate questo affascinante viaggio dalla MLB, ve ne sveleremo qualcuna.

 SPAZIO D’ARTE L’ALTROVESpazio d'Arte L'Altrove (Francesca Mariotti)

1) Lo Spazio d’arte è nato per essere un luogo in cui poter trovare o portare ciò che più anima gli animi “sensibili” e “creativi” della città e non solo, stimolando lo scambio di idee ed opinioni sul mondo culturale in senso lato.

2) Ferrara è un vero gioiello, storicamente parlando, che di poco avrebbe bisogno, se non una buona “cura e pulizia”. Le manca la voglia di poter rimanere una grande città d’Arte anche sul Contemporaneo, valorizzando e “investendo” per creare una folla di nuovi talenti, come avviene in molti paesi del nord Europa.

3) Quello che un qualsiasi straniero può trovare a Ferrara è un’aria magica, eterea, che avvolge le nostre piazze e i nostri bellissimi Palazzi del centro storico. Camminare nelle piccole vie, dissestate e malmesse, ma tanto intriganti nel percorso asimmetrico e nuovo ad ogni passaggio, in cui il tempo si è fermato e nello stesso tempo ha proseguito il suo passo con i lampioncini aranciati della sera che ne valorizzano il caldo colore del “cotto ferrarese”.

GALLERIA IL RIVELLINOGalleria Il Rivellino (Leopoldo Bon, Cristina Lucchetti, Benito Pasqualini)

1) In quanto Associazione siamo più “agevolati” poiché proponiamo modi diversi di interagire con la cittadinanza: non solo con le mostre ma anche attraverso l’avviamento alla pratica artistica, grazie all’Accademia di San Nicolò, e ad altre forme artistiche (poesia, saggistica ecc.). Inoltre, cerchiamo sempre una simbiosi tra arte tradizionale e contemporanea.

2) Il Comune o la Provincia dovrebbero organizzare un calendario promozionale degli eventi artistici cittadini, sia in formato digitale sia in formato cartaceo. Questa forma di coordinamento eviterebbe, ad esempio, la sovrapposizione degli orari delle inaugurazioni delle mostre.

3) Gli direi di apprezzare il luogo, ma di dare tempo ai ferraresi: questi, infatti, all’inizio sono diffidenti, sono critici e poco espansivi, non coinvolgono immediatamente. Un non-ferrarese, dunque, non dovrebbe soffermarsi subito sui difetti della nostra gente, ma aspettare e col tempo vedrà che Ferrara merita davvero d’essere visitata.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2014

Continuano i corsi professionali a cura di Formarci

28 Feb

Continueranno fino a marzo i corsi di “Formarci”, la scuola di formazione dell’ARCI che offre corsi di formazione professionali a prezzi contenuti. Questo il calendario: il corso di Adobe Photoshop Base è in programma il lunedì dalle 21 alle 23, mentre quello di Adobe Photoshop Completo il lunedì e mercoledì dalle 18 alle 21. Il martedì dalle 21.30 alle 23.30 invece ha luogo il corso di fotografia base, mentre il mercoledì dalle 21 alle 23 quello di Adobe Illustrator completo. Infine, martedì e giovedì dalle 19 alle 21 appuntamento col Gestionale Zucchetti e i giovedì dalle 21 alle 23 con Joomla Web Master Base. Tutti i corsi si svolgono in Via Medini, 28 a Ferrara. Per info e iscrizioni compilare il modulo su http://www.formarci.org o mandare una mail a info@formarci.org. Per partecipare ai corsi è necessario avere la tessera Arci.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 febbraio 2014

Visual Poetry con le opere della Boschi

28 Feb

Anna BoschiUna delle prime artiste verbo-visive in Italia, già dagli anni ‘60. Anna Boschi ha iniziato ad esporre proprio quarant’anni fa, nel 1974. E sabato scorso, alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/A ha inaugurato la sua ultima personale “UNI/VERSI. Percorsi di Visual Poetry dal 1970 al 2010”. La sua arte rientra nell’ambito della Poesia Visiva ma spazia anche nell’ambito della Mel Art. Le sue opere sono come libri aperti, o veri e propri libri d’artista sulle cui copertine sono intagliati, ad esempio, cuori di legno e al cui interno si possono trovare anche frammenti di sue poesie. In altre, invece, usa come supporto tessuti quali lo juta o custodie di compact disc. Nelle sue creazioni dominano collage di fotografie, di ritagli da riviste, rotocalchi, spartiti, libri, attraverso una visione critica del mondo della pubblicità, un approccio sarcastico e amaro all’universo consumistico. Attraverso i suoi collage, i titoli delle riviste o dei quotidiani e le immagini ritagliate assumono significati nuovi, mostrando il profondo lavoro intellettuale che precede la creazione artistica.

La mostra, curata da Lucia Boni, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20, chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 febbraio 2014

100 scatti di viaggio alle Grotte del Boldini

20 Feb

Grotte BoldiniLa redazione del giornale universitario “Il Tascapane” fino al 26 febbraio presenta la mostra “100 scatti sul tema del viaggio”. Alle Grotte del Boldini in via Previati, 18 è possibile ammirare le foto di dieci studenti universitari, dal martedì al sabato dalle 19 alle 21.30. Un’esposizione globale, un viaggio nei mille volti, nei mille luoghi del mondo raccontati in prima persona dagli studenti ferraresi. Da Comacchio a Parigi, da Istanbul a New York, i dieci protagonisti di questa esposizione sono riusciti a cogliere i molteplici istanti della bellezza sparsa nei quattro angoli del mondo. Si possono trovare volti e soggetti umani, particolari architettonici ed urbanistici, ambienti naturali e metropolitani, in un melting pot di culture e sensazioni. La quotidianità dei gesti si accompagna con la maestosità della natura e delle costruzioni umane, il sacro si confonde col profano. Si passa dalla processione di San Vito al Guggenheim di New York, da una madre col figlio su una strada peruviana a un frate palermitano. Nei canali di Venezia e nelle piazze romane, nello splendore di Malta o nelle bellezze del Canada si può riscoprire la passione per la ricerca, istanti di vita di ragazzi e ragazze viaggiatori per scelta, per un desiderio sconfinato di conoscenza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 febbraio 2014

Un viaggio sopra Ferrara con le foto di Marsan

18 Feb

marsan“In the eye of giant – Nell’occhio del gigante” è il titolo del libro di Dino Marsan edito da Este Edition e uscito nel dicembre scorso. Il volume raccoglie numerose fotografie di Ferrara dall’alto, scattate dall’autore grazie a una fotocamera installata su un drone. Venerdì alle 18 alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 è stato presentato in occasione dell’inaugurazione della mostra con alcune delle fotografie raccolte. Una miriade di occhi, pendenti dal soffitto e appesi sulle grate di sostegno, scrutano i visitatori di questa originale esposizione. La stessa forma circolare data alle fotografie riprende la forma oculare, per rendere ancora più marcata l’idea che sia appunto un “gigante” a scrutare i luoghi della nostra città. Da Piazza Ariostea al Duomo, dal Castello a Piazza Savonarola, dalle Mura alla stessa Porta degli Angeli, il viaggio di Dino Marsan è un omaggio alla bellezza di Ferrara, oltre che uno stimolo a imparare ad osservare la realtà da un punto di vista differente.

L’esposizione, curata dall’Associazione Culturale Stileitalico, in particolare da Alberto Squarcia, sarà visitabile giovedì e venerdì dalle 15 alle 17.30, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 febbraio 2014

“Nell’occhio del gigante” alla Porta degli Angeli

14 Feb

leadImage_miniL’inaugurazione della mostra e la presentazione del libro “Nell’occhio del gigante” di Dino Marsan avranno luogo oggi alle 18 alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1. Fino al 28 febbraio sarà possibile visitare alcune fotografie scattate da Marsan su Ferrara grazie a una fotocamera installata su un drone e raccolte nel libro uscito a dicembre. L’esposizione è curata dall’Associazione Culturale Stileitalico, in particolare da Alberto Squarcia. La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: giovedì e venerdì, dalle 15 alle 17.30, sabato e domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2014

La rappresentazione dei terremoti secondo Rinaldi

10 Feb

2014-02-06 17.12.52In occasione della V edizione de “Il presente remoto – Conversazioni etno-antropologiche”, ieri nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea ha avuto luogo l’incontro “Le raffigurazioni dei terremoti – Immagini e immaginari della terra che trema”, con la presentazione dell’e-book di Antonella Iaschi ed Emiliano Rinaldi, “Piccola geografia della memoria. Appunti di iconografia sismica” (edito da Festina Lente Editore). Roberto Roda ha dialogato con Rinaldi, il quale ha curato la fotografia e la ricerca iconografica, mentre la Iaschi si  è dedicata alla poesia. Come ha spiegato Roda, “Rinaldi ha fatto un’operazione molto interessante, cioè di scavare per cercare i modi nei quali i terremoti sono rappresentati”, a livello fotografico, cinematografico di cultura popolare-religiosa, dall’antichità fino ad oggi. Capire, dunque, “come il terremoto entra nell’immaginario collettivo”.2014-02-06 17.01.01

Attraverso la proiezione di diverse immagini, i due relatori hanno ripercorso la storia di alcuni luoghi terremotati, testimoniati attraverso immagini fotografiche, ma anche grazie a dipinti ex voto, locandine di film, pubblicità, oggetti di moda e copertine di riviste di fumetti riguardanti il tema in questione. La nascita della fotografia “cambia radicalmente la rappresentazione degli effetti del terremoto”. Così dal 1857, primo caso di fotografia di un luogo terremotato, si passa ad esempio alle immagini del terremoto di San Francisco del 1906 e a quelle di Messina del 1908.

Andrea Musacci

A febbraio i nuovi corsi “FormArci”

10 Feb

Iniziano i corsi “FormArci” organizzati dall’Arci di Ferrara. Oltre ai corsi di base di Photoshop, Fotografia e Joomla, vi saranno anche due corsi completi su Adobe Photoshop e Adobe Illustrator e un corso di Contabilità e Amministrazione computerizzata sul Gestionale Zucchetti. Lunedì 10 febbraio dalle 18 alle 21 prende avvio il corso su Adobe Photoshop completo, mentre dalle 21 alle 23 quello su Adobe Photoshop base. Martedì 11 alle 19 parte il primo modulo del corso sul Gestionale Zucchetti e alle 21.30 il corso di fotografia base, mentre mercoledì 12 alle 21 parte il corso su Adobe Illustrator completo. Infine giovedì 13 alle 21 si inizia col corso su Joomla Web Master base.

Tutti i corsi si terranno in Via Medini, 28 a Ferrara. Per info. ed iscrizioni compilare il modulo su http://www.formarci.org o mandare una mail a info@formarci.org. Per partecipare al corso è necessaria la tessera Arci, che è possibile sottoscrivere alla prima lezione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 febbraio 2014