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Quegli accordi che esaltano le differenze

2 Feb

Angelini e Volta«Non affinità, ma consonanze». Esordisce e sintetizza così Vitaliano Angelini, presidente dell’Associazione “Urbino-Arte”, ospite per due settimane alla Galleria del Carbone (Via del Carbone, 18/a, Ferrara). La mostra “Consonanze – Urbino a Ferrara”, già inaugurata nella città marchigiana (Galleria F. Barocci – Collegio Raffaello) lo scorso 13 dicembre, è stata presentata sabato scorso alle 18. Quindici artisti ai quali non è stato chiesto di conformarsi a un tema generale, o di uniformarsi a uno o più stili o tecniche. L’armonia, come ha spiegato Angelini, “è una convergenza di fondo”, un accordo, una comunanza “che non intende omogeneizzare, ma risaltare le differenze”. Lo stesso Paolo Volta, curatore della mostra, ha ricordato come appartenere a una scuola non significhi avere “un unico stile, ma una comune radice culturale”.

All’inaugurazione erano presenti molti degli artisti urbinati, per sottolineare ancora di più la sinergia, la consonanza che si è creata non solo fra di loro ma anche con gli artisti della storica Galleria ferrarese.

La mostra è visitabile fino al 12 febbraio, tutti i giorni (escluso il martedì) dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2015

(Nella foto: Vitaliano Angelini e Paolo Volta)

Al Carbone arriva “Consonanze”, scambio artistico con la città di Urbino

31 Gen

960276_10204724947497104_2492731393080265451_nUno scambio artistico tra la città di Ferrara e quella di Urbino, con la Galleria del Carbone (in Via del Carbone, 18/a, a Ferrara) come promotrice. Paolo Volta oggi alle 18 presenta la mostra, da lui curata, “Consonanze – Urbino a Ferrara”, visitabile fino al 15 febbraio. “Urbino/Arte – arte, cultura e conoscenza”, associazione urbinate che sarà rappresentata dalle opere di quindici artisti, ha come intento quello di offrire sia agli artisti sia alla città uno strumento d’aggregazione modernamente inteso, con sede nel prestigioso Collegio Raffaello, per mettere il visitatore nelle migliori condizioni.

In parete opere di: Vitaliano Angelini, Tiziana Bargagnati, Anne Breahühl, Giuliano Garattoni, Oliviero Gessaroli, Davide Leoni, Tiziana Marzialetti, Lucio Monaco, Bruno Paglialonga, Nino Pieri, Pino Polisca, Giulio Serafini, Otello Sisti, Fernando Tiboni e Gianfranco Zazzeroni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 gennaio 2015

Al Carbone incontro con Orioli e recital con Lazzari

17 Gen

2015-01-10 18.24.48Dopo l’inaugurazione della mostra “Menabò”, avvenuta sabato scorso alla presenza di un pubblico numeroso e dell’Assessore e critico d’arte Patrizio Bianchi, oggi alle 17.30 presso la Galleria del Carbone, in Via del Carbone 18/a, avrà luogo un incontro con l’artista Alberto Orioli, ferrarese ma residente a Milano, dove svolge la carica di vicedirettore de “Il Sole 24 ore”. Al temine vi sarà un breve recital pianistico di Jacques Lazzari. L’evento di oggi sarà dunque un’occasione per vedere o rivedere l’esposizione e poter dialogare con Orioli, nella doppia veste di artista e di giornalista, prima di ascoltare le stupende composizioni del giovane Lazzari.

L’orario di visita della Galleria è dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20, chiuso al martedì, l’ingresso è libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 gennaio 2015

Omaggio alla stampa nella personale di Orioli

14 Gen

2015-01-10 17.58.43Oltre a ricoprire un ruolo importante nel panorama giornalistico italiano (in quanto vicedirettore de Il Sole 24 ore), Alberto Orioli porta avanti anche una originale attività artistica. In omaggio al suo lavoro ha intitolato “Menabò” la nuova personale, presentata sabato alle 18 alla Galleria del Carbone in Via del Carbone, 18/a. Oltre all’artista e a Paolo Volta della Galleria, è intervenuto anche Patrizio Bianchi.

Orioli ci spiega come la mostra spazi tra un approccio “tecno-entusiasta” e uno “intimista”. Nelle ventidue opere propone un ready-made attraverso il collage di pagine di quotidiani (italiani ed esteri) con oggetti apparentemente poco vicini al mondo della carta stampata: viti, chiodi e bulloni.

2015-01-10 18.24.48Un omaggio surreale all’informazione cartacea, che rischia di diventare, con l’irrompere irrefrenabile della stampa digitale, “un oggetto di culto”. Una riscoperta, dunque, della materialità come elemento originario della lettura, con le sue spirali di parole, “scarnificate e reinventate” in un linguaggio eclettico e al tempo stesso universale, in una parola: artistico.

La mostra è visitabile fino al 25 gennaio dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle  17 alle 20, chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 gennaio 2015

Al Carbone i “Menabò” del giornalista Alberto Orioli

10 Gen

1506470_10204615807408670_3695700265394413979_n“Menabò” è l’originale titolo della nuova mostra personale che la Galleria del Carbone presenta alla cittadinanza oggi alle 18 in Via del Carbone, 18/a. Oltre all’artista (e vicedirettore de Il Sole24ore) Alberto Orioli, e a Paolo Volta della Galleria, durante l’inaugurazione interverrà l’Assessore regionale e critico d’arte Patrizio Bianchi.

In parete vi sarà un ciclo di venti opere di medie dimensioni realizzate a “collage”, un ready-made che utilizza oggetti per lo più appartenenti alla realtà quotidiana: quotidiani italiani ed esteri, viti, tappi da lavandino, chiodi, ecc.. ma rifunzionalizzati e reimpaginati in un “menabò della mente”. La mostra, col patrocinio del Comune di Ferrara, sarà visitabile fino al 25 gennaio dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle  17 alle 20, chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 gennaio 2015

Gli acquerelli di Cariani in mostra al Condor Art Caffè

8 Gen

Mostra CondorLo scorso maggio si è svolta la II° edizione del “Autori Diari di Viaggio Ferrara Festival”, organizzato dall’Associazione “Autori Diari di viaggio”, che condivide la sede con la Galleria del Carbone, in vicolo del Carbone, 18/a. Fino al 25 gennaio prossimo presso il bar-tabaccheria Condor in Via San Romano, 123 a Ferrara, sarà possibile visitare la nuova personale dell’artista ferrarese Roberto Cariani. La mostra dal titolo “Norvegia. Impressioni di viaggio” è stata curata da Galleria del Carbone, Condor Art Caffè e Associazione Bondeno Cultura. Inaugurata lo scorso 30 dicembre, l’esposizione presenta il diario di viaggio (o carnet de voyage) di Cariani sulla Norvegia e le Isole Lofoten. Dopo le esperienze in Bretagna, Normandia (2009) e   Corsica (2010), lo scorso agosto Cariani compie quest’avventura nelle affascinanti terre dell’estremo nord europeo, tra imponenti cattedrali, fiordi, navi vichinghe e vecchie fabbriche per la lavorazione dei salmoni, attraversando numerose isole e località.

Sono 15 gli acquerelli esposti nella saletta del Condor, che dallo scorso agosto ha iniziato questa collaborazione con la vicina Galleria del Carbone, per ospitare esposizioni temporanee. Inoltre, dal 13 gennaio al 31 marzo presso la Galleria inizieranno i corsi di acquerello, tenuti dallo stesso Cariani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 gennaio 2015

Alla Galleria del Carbone una babele di linguaggi artistici

15 Dic

Paolo Volta - Ernesto TerlizziA cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, la Galleria del Carbone (nell’omonimo vicolo al 18/a, a Ferrara) propone un’interessante collettiva dal titolo “Nei meandri della bellezza – una cartolina d’artista per la Galleria del Carbone”. L’esposizione, con opere di più di 190 artisti, ha inaugurato sabato alle 18, richiamando molte persone incuriosite da questa babele di linguaggi, stili e temi, che accoglie creativi da ogni parte d’Italia e da diversi paesi europei e non. Ogni artista ha inviato una o più cartoline (di dimensione 13×18 cm.), piccole creazioni artistiche che, come ha spiegato Paolo Volta, gallerista e curatore, sono in vendita a prezzi inconsueti per opere di questo valore (i lavori, infatti, sono divisi in tre fasce da 50, 80 e 150 €). Il tutto per sostenere le numerose attività della Galleria del Carbone, storico luogo cittadino, ritrovo di artisti non solo ferraresi ma italiani e da tutto il mondo. Quasi 15 anni, più di duecento mostre, fino a questa collettiva che, radunando opere di artisti da ogni dove, ben rappresenta come la Galleria del Carbone sia un patrimonio non solo della città di Ferrara, ma di tutti gli amanti dell’arte, in tutte le sue espressioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 dicembre 2014

(Nella foto, da sx: Paolo Volta ed Ernesto Terlizzi)

“Nei meandri della bellezza”, vari artisti in mostra al Carbone

12 Dic

Mostra CarboneUna grande collettiva per chiudere in bellezza l’anno espositivo. “Nei meandri della bellezza – una cartolina d’artista per la Galleria del Carbone” è il nome della mostra che inaugura domani alle 18 a Ferrara presso la Galleria del Carbone, nell’omonimo vicolo al 18/a.

L’iniziativa ha due scopi, finanziare l’attività dell’Associazione e presentare le molteplici possibilità espressive dell’arte. Agli artisti è stato chiesto di produrre una cartolina d’artista (13×18 cm.), riguardante l’aspetto della Bellezza nell’attuale visione dell’arte contemporanea. L’iniziativa ha avuto un grande successo di partecipazione, con oltre 180 partecipanti da tutta Italia e dall’estero (Germania, Serbia, Inghilterra, Francia, Ucraina, USA). Le diverse sezioni tematiche spaziano tra la pittura, la grafica, l’installazione, la poesia visiva e la scultura.

La mostra rimarrà in parete fino al 6 Gennaio, e verrà poi proposta in altre sedi in Italia e all’estero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 dicembre 2014

Daniela Carletti entra nel cuore degli arabi

2 Dic

Inauguraz. mostra Carletti alla Sharjah University, settembre '14

La pittrice è “ambasciatrice” dell’arte ferrarese in Medio Oriente: varie mostre negli Emirati e servizi sulla stampa mondiale

In linea d’aria, più di 4mila km separano Ferrara da Abu Dhabi. Nulla per Daniela Carletti, pittrice ferrarese che da più di un anno ha “conquistato” i lussuosi e competitivi circuiti artistici degli Emirati Arabi Uniti, diventando a tutti gli effetti “ambasciatrice” dell’arte ferrarese in Medio Oriente.

Il viaggio della Carletti negli Emirati inizia nel settembre 2013 con la personale “Metamorphosis”, esposta all’Emirates Palace Hotel di Abu Dhabi. La mostra è curata dalla Swiss Art Gate UAE di Kurt Blum, che ha conosciuto la Carletti ammirando le sue opere sul web. Così, quest’avventura da “mille e una notte” si realizza: l’esposizione viene presentata su Al Bayan, Al-Ittihad, Al Khaleej ed Emarat Al Youm, quotidiani degli Emirati. Già un mese prima, in agosto, sia il Khaleej Times sia il Gulf Today le dedicano un servizio. In questa sua prima esperienza, la Carletti ha anche modo di incontrare Giorgio Starace, dell’Ambasciata d’Italia a Abu Dhabi, e Lapo Pistelli, Viceministro degli Affari Esteri: i due, in visita negli Emirati per motivi diplomatici, venuti a conoscenza dell’esposizione di questa loro connazionale, vanno a guardarla.

In gennaio, la stessa personale viene presentata a Dubai, grazie ad Artissima Art Gallery di Aurela Cuku, gallerista con la quale la Carletti instaura fin da subito un profondo rapporto amicale, dettato da una grande stima e fiducia. Cuku le fa visitare i sette Emirati, in mezzo al  “deserto rosso” arabico fino al Golfo Persico, passando per le montagne della Catena del Hajar. L’artista ha modo anche di esporre in tre mini-collettive, sempre con Artissima, e sempre negli Emirati: la prima, all’Ajman Saray Hotel di Ajman, la seconda al Center of Ministry of Culture a Umm al Quwain, e l’ultima, “Inspiring Collections”, alla Sharjah University, College of Fine Arts and Design, a Sharjah dal 28 settembre al 12 ottobre scorso. In quest’ultima, oltre a lei erano presenti tre maestri di fama internazionale, Ndue Pepa, albanese, Mamani Mamani, boliviano e Eddie Sulca, peruviano. Aurela Cuku, albanese che vive a Dubai da circa sette anni, sente l’importanza di presentare artisti apprezzati ovunque ma la cui arte rappresenti pienamente le rispettive culture d’origine. La Carletti, che presenta quattro grandi tele, il 23 settembre parte per gli Emirati, dove rimane una settimana. Anche in quest’occasione, Gulf Today (quotidiano degli Emirati in lingua inglese), le dedica un articolo: la nostalgia della Carletti per un rapporto più diretto con la natura «results in beautiful art pieces!», si traduce in belle opere d’arte, scrive il giornalista. Ma l’ultima, enorme, soddisfazione è data dalla notizia, arrivatale da Cuku, di un’intera pagina dedicata a lei e alla mostra “Inspiring Collections” sul New York Times Style Magazine, noto mensile di moda, arte e viaggi.

???????????????????????????????Un successo inaspettato, improvviso, emozioni che ancora traspaiono dalle sue parole, dagli occhi che brillano di gioia nel riviverle. Una fama, però, che non le ha fatto dimenticare la sua terra. Un anno fa, infatti, ha presentato “Inland” presso la Banca Mediolanum di Ferrara, mentre lo scorso aprile ha  partecipato alla collettiva “La Leda Perduta: una collezione ferrarese”, presso il Castello Estense. Inoltre, fino al 7 dicembre presenta due sue opere (delle quali una in digitale, sua nuova passione) alla Galleria del Carbone per la collettiva “Scandito ad arte”. Il prossimo anno, infine, esporrà a Firenze presso Palazzo Rosselli Del Turco, sede della  School of Economics Firenze, mentre a maggio al Magi ‘900 di Pieve di Cento presenterà una sua personale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 dicembre 2014

 

(Foto in alto a sinistra: Daniela Carletti durante l’inaugurazione della mostra alla Sharjah University, settembre ’14;

foto in basso a destra: Daniela Carletti nel suo studio a Ferrara, novembre ’14).

Al Carbone il tempo trasformato in arte

24 Nov

Opera di Flavia FranceschiniUna babele di linguaggi e di suggestioni dedicate al concetto di tempo, percepito come mistero, come entità inafferrabile, forse indicibile. La collettiva “Scandito ad arte. Suggestioni sulla misurazione del tempo” è stata inaugurata sabato alle 18 presso la Galleria del Carbone, in Vicolo del Carbone, 18/a, alla presenza dell’Assessore regionale Patrizio Bianchi. Dodici artisti ferraresi si sono incontrati per confrontarsi su questa intuizione, cercando di dare forma artistica all’interrogativo sulla rappresentazione del tempo. Mentre nella prima sala gli artisti sono stati invitati a usare come base delle proprie creazioni lo stesso tipo di orologio da parete, nella seconda alcuni di essi hanno proposto dipinti e installazioni sullo stessa tema. Si può trovare il serpente attorcigliato di Guidi a scandire forse l’eterno ritorno, o le farfalle di Carletti e Difilippo (contro la post-tecnologia di Cova), le vorticose fanciulle danzanti della Franceschini, oppure il tempo inteso come immobilità, sospensione eterna, come nel caso di Volta, Turra e Zanni.

Completano la collettiva le opere di Bonora, Bottazzi, Cestari e Goberti, tra richiami alla civiltà sumerica, lune dorate e riflessioni sulla soggettiva percezione del passar del tempo.

La mostra è visitabile fino al 7 dicembre tutti i giorni dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 novembre 2014