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Il “Libretto Grigio” de L’Apparato: quando l'(auto)ironia aiuta a riflettere.

9 Mar

L'ApparatoUsare le armi dell’ironia e del paradosso per riflettere sulla politica e l’antipolitica, il populismo e la cultura, i partiti e la società civile. I giovani del PD di Ferrara venerdì scorso alle 18 alla Libreria Ibs.it di p.zza Trento e Trieste hanno presentato il “Libretto Grigio”, testo de “L’Apparato” uscito nel novembre scorso per Editori Riuniti. Giacomo Bottos, uno degli ideatori di questo fortunato profilo nato su Facebook, ha dialogato insieme a Marco Zavagli, direttore di Estense.com. Una discussione su alcuni temi fondamentali della riflessione politica degli ultimi anni, attraverso chiavi di lettura alternative. Letture che ad esempio smontano la retorica sul rinnovamento giovanilistico e sul nuovismo, sulle primarie che “non aumentano la partecipazione ma aiutano la morte dei partiti, in quanto dovrebbero essere proprio quest’ultimi a mediare tra società civile e stato, e quindi a incentivare la partecipazione.” Da qui il ragionamento sul partito, il quale “dovrebbe assolvere alla propria funzione in modo continuo e costante”, non solo quando si aprono i gazebo. “Oggi invece – ha continuato Bottos – si butta via il bambino con l’acqua sporca: invece di superare i difetti dei partiti si vogliono superare i partiti stessi.” Le provocazioni dei ragazzi de “L’Apparato” servono dunque a ripensare le forme della politica. Politica che in passato era migliore perché “offriva orizzonti di senso, modelli di vita, forme di evoluzione della realtà, una direzione più ampia”. Bisogna perciò – è la conclusione ideale di questa riflessione – “lavorare sulla cultura, perché solo così si può cambiare, a lungo termine, la realtà”.

Andrea Musacci

L’Apparato fa tappa all’Ibs di Ferrara

7 Mar

Più di 20.000 fedeli “seguaci” su Facebook, oltre 10.000 su Twitter. Una foto in bianco e nero con Giorgio Napolitano ed Enrico Berlinguer durante una riunione del glorioso Partito Comunista Italiano. Così si presenta “L’Apparato”, creazione di alcuni “compagni” italiani che da un oltre anno sta spopolando sui social network, riscuotendo successo soprattutto tra i giovani. E sono proprio i Giovani Democratici ferraresi, giovanile del PD, ad aver organizzato per oggi alle 18 alla Libreria Ibs.it di p.zza Trento e Trieste a Ferrara la presentazione del “Libretto Grigio”, testo “ufficiale” de “L’Apparato” uscito nel novembre scorso per Editori Riuniti. Sarà il bolognese Giacomo Bottos ad avere l’onore e l’onere di presentare questo “Libretto”, non più rosso come quello di Mao Tse-tung, ma irrimediabilmente grigio. È uno “stato dell’anima, una forma di vita passata o possibile”, più che un partito o una struttura organizzata. Un profilo virtuale, ma non troppo, dunque, ironico ma serio, frivolo e nostalgico al tempo stesso. In ogni caso, precisano sul profilo Facebook, “l’Apparato è in grado di esprimere l’essenziale tanto in una relazione di sei ore quanto in 160 caratteri.”

Andrea Musacci

Parla la scrittrice Amirante

1 Mar

“E gioia sia. Il segreto per la felicità” è il titolo del libro di Chiara Amirante che verrà presentato stasera alle 21 al Monastero del Corpus Domini in via Pergolato, 4 a Ferrara. L’evento rientra all’interno delle celebrazioni per l’ottavario di Santa Caterina Vegri. Chiara Amirante, classe ‘66 è una scrittrice cattolica, oltre ad essere la fondatrice e presidente della Comunità Nuovi Orizzonti, movimento internazionale di laici interno alla Chiesa Cattolica che interviene in tutti gli ambiti del disagio sociale, realizzando azioni di solidarietà a sostegno di chi vive situazioni difficili.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 marzo 2014

“I petali dell’anima” di Morselli all’Ariostea

26 Feb

Palazzo Paradiso AriosteaNella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea oggi alle 17 vi sarà la presentazione de “I petali dell’anima”, raccolta di poesie di Maurizio Morselli. All’incontro interverrà anche l’artista visivo ferrarese Maurizio Ganzaroli, il quale leggerà alcune poesie dell’autore con l’ausilio di proprie opere, dalla pop art video ai minimetraggi. Maurizio Morselli dal ’99 è impegnato nel volontariato, grazie alla Croce Rossa di Ferrara, che lo assume nel 2001 come autista soccorritore. Nel gennaio 2013 l’esordio editoriale con la silloge poetica “Cosa ti aspetti dai sogni”, edito da Faust Edizioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 febbraio 2014

Diario di un viaggio in compagnia di Carlo e Ghira

22 Feb

Oggi alle 17.30 presso la libreria Ibs.it di Ferrara avrà luogo la presentazione del libro “Il viandante e lo sciamano. Diario di viaggio e formazione tra le Ande dell’Ecuador”. Carlo e Ghila Pancera, autori del testo nonché padre e figlia, dialogheranno insieme ad Anita Gramigna dell’Università di Ferrara e Riccardo Roversi, di Este edition. Il libro narra le vicende di questo viaggio compiuto, oltre che dai due autori, anche da Annalisa, compagna di Carlo, nel 2009. Il libro contiene anche alcuni racconti di Ghila ispirati a certi eventi e incontri fatti in quell’occasione, e una Prefazione epistemologica del padre, nonché Note e schede con suggerimenti per un uso didattico del testo in sede universitaria. Il testo è dunque utilizzabile anche in corsi di pedagogia interculturale, educazione comparata e antropologia culturale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 febbraio 2014

All’Ariostea si parla della “Gerusalemme illustrata”

20 Feb

Alla Biblioteca Comunale Ariostea di via Scienze, 17 a Ferrara continuano gli incontri di promozione alla lettura. Oggi alle 17, nell’ambito di “Libri preziosi in Ariostea”, Mirna Bonazza, responsabile Manoscritti e Rari della Biblioteca, terrà la conferenza dedicata alla “Gerusalemme illustrata”. La conferenza fornirà un panorama dei codici della “Gerusalemme Liberata” di Torquato Tasso posseduti dalla Biblioteca Ariostea e in particolare del codice N. A. 4, prezioso manoscritto copiato da Orazio Ariosti che ha apposto anche gli ‘argomenti’ dei singoli canti, e adornato dai disegni ad acquerello monocromo del pittore Domenico Mona. Al centro della conferenza sarà la ricostruzione dei rapporti fra i diversi artefici di questo straordinario esemplare. L’incontro è a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 febbraio 2014

Un viaggio sopra Ferrara con le foto di Marsan

18 Feb

marsan“In the eye of giant – Nell’occhio del gigante” è il titolo del libro di Dino Marsan edito da Este Edition e uscito nel dicembre scorso. Il volume raccoglie numerose fotografie di Ferrara dall’alto, scattate dall’autore grazie a una fotocamera installata su un drone. Venerdì alle 18 alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 è stato presentato in occasione dell’inaugurazione della mostra con alcune delle fotografie raccolte. Una miriade di occhi, pendenti dal soffitto e appesi sulle grate di sostegno, scrutano i visitatori di questa originale esposizione. La stessa forma circolare data alle fotografie riprende la forma oculare, per rendere ancora più marcata l’idea che sia appunto un “gigante” a scrutare i luoghi della nostra città. Da Piazza Ariostea al Duomo, dal Castello a Piazza Savonarola, dalle Mura alla stessa Porta degli Angeli, il viaggio di Dino Marsan è un omaggio alla bellezza di Ferrara, oltre che uno stimolo a imparare ad osservare la realtà da un punto di vista differente.

L’esposizione, curata dall’Associazione Culturale Stileitalico, in particolare da Alberto Squarcia, sarà visitabile giovedì e venerdì dalle 15 alle 17.30, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 febbraio 2014

“Nell’occhio del gigante” alla Porta degli Angeli

14 Feb

leadImage_miniL’inaugurazione della mostra e la presentazione del libro “Nell’occhio del gigante” di Dino Marsan avranno luogo oggi alle 18 alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1. Fino al 28 febbraio sarà possibile visitare alcune fotografie scattate da Marsan su Ferrara grazie a una fotocamera installata su un drone e raccolte nel libro uscito a dicembre. L’esposizione è curata dall’Associazione Culturale Stileitalico, in particolare da Alberto Squarcia. La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: giovedì e venerdì, dalle 15 alle 17.30, sabato e domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2014

All’Ariostea fra Diderot e lo spettacolo di Silvio Orlando

13 Feb

Silvio-Orlando-recita-Diderot-3-modifiedOggi alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 ci sarà l’incontro dal titolo “Il nipote di Rameau: Diderot e l’altro”, con Sandro Cardinali e Paola Zanardi. In occasione dello spettacolo “Il nipote di Rameau”, di e con Silvio Orlando, al Teatro Comunale di Ferrara dal 14 al 16 febbraio, l’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara organizza questo incontro per riflettere sul testo del filosofo francese, dedicato al rapporto fra l’irrazionale ripartizione del potere e della ricchezza, e la coscienza morale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 febbraio 2014

La rappresentazione dei terremoti secondo Rinaldi

10 Feb

2014-02-06 17.12.52In occasione della V edizione de “Il presente remoto – Conversazioni etno-antropologiche”, ieri nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea ha avuto luogo l’incontro “Le raffigurazioni dei terremoti – Immagini e immaginari della terra che trema”, con la presentazione dell’e-book di Antonella Iaschi ed Emiliano Rinaldi, “Piccola geografia della memoria. Appunti di iconografia sismica” (edito da Festina Lente Editore). Roberto Roda ha dialogato con Rinaldi, il quale ha curato la fotografia e la ricerca iconografica, mentre la Iaschi si  è dedicata alla poesia. Come ha spiegato Roda, “Rinaldi ha fatto un’operazione molto interessante, cioè di scavare per cercare i modi nei quali i terremoti sono rappresentati”, a livello fotografico, cinematografico di cultura popolare-religiosa, dall’antichità fino ad oggi. Capire, dunque, “come il terremoto entra nell’immaginario collettivo”.2014-02-06 17.01.01

Attraverso la proiezione di diverse immagini, i due relatori hanno ripercorso la storia di alcuni luoghi terremotati, testimoniati attraverso immagini fotografiche, ma anche grazie a dipinti ex voto, locandine di film, pubblicità, oggetti di moda e copertine di riviste di fumetti riguardanti il tema in questione. La nascita della fotografia “cambia radicalmente la rappresentazione degli effetti del terremoto”. Così dal 1857, primo caso di fotografia di un luogo terremotato, si passa ad esempio alle immagini del terremoto di San Francisco del 1906 e a quelle di Messina del 1908.

Andrea Musacci