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Quattordici opere di Marino Ficotto fino all’8 marzo

28 Feb

Ficotto Idearte 2Quattordici opere di un artista veneziano non nuovo ad esposizioni nella nostra città. Marino Ficotto sabato scorso ha presentato “Sospensioni”, la sua nuova personale visitabile all’Idearte Gallery di Paolo Orsatti in via Terranuova, 41 a Ferrara. Dal 25 al 27 ottobre scorsi Ficotto aveva partecipato alla mostra collettiva “New code. Nuovi codici d’arte visiva”, presentata all’Imbarcadero tre del Castello Estense di Ferrara. L’evento ha rappresentato la prima tappa del percorso che terminerà, da giugno prossimo, nella VII° edizione della Biennale d’arte di Ferrara. Le opere presentate, invece, all’Idearte Gallery, sono ispirate a uno stile informale e geometrico, riprendendo il procedimento della “stratificazione cromatica”, vale a dire all’uso del colore su più livelli, tecnica che permette di esaltare i contrasti tra zone d’ombra e zona di luce, donando alle tele una certa profondità e lasciando al fruitore un margine significativo di interpretazione.

La mostra è visitabile fino all’8 marzo tutti i giorni dalle 10 alle 19.30, sabato e domenica su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 febbraio 2014

Le “Sospensioni” di Marino Ficotto

22 Feb

“Sospensioni” è il nome della nuova esposizione personale che verrà presentata oggi alle 18 all’Idearte Gallery di Paolo Orsatti in via Terranuova, 41 a Ferrara. Marino Ficotto, artista veneziano, presenta una serie di opere geometrico – informali in cui la trasparenza cromatica rimanda alla grande tradizione della luce e dei colore veneti. L’accurata ricerca delle trasparenze di queste opere segue l’iter della stratificazione cromatica, impossessandosi della metodologie contemporanee del procedimento grafico: il lavoro ‘per livelli’ attribuisce alle immagini diverse profondità che consentono di sezionare l’opera in reticolati materico-pittorici, sollevando le aree di ‘luce’ e posponendo le più oscure zone d’ombra. La mostra è visitabile fino all’8 marzo tutti i giorni dalle 10 alle 19.30, sabato e domenica su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 febbraio 2014

Lo sforzo artistico di Anna Boschi

22 Feb

Oggi alle 18 alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/A inaugura la mostra “UNI/VERSI. Percorsi di Visual Poetry dal 1970 al 2010”. Nella personale dell’artista verbo-visiva Anna Boschi “la ricerca del messaggio è nitida e pare passi attraverso il saggiare, più e più volte, la materia linguistica e i suoi strumenti, per misurarne la capacità comunicativa, attraverso piccolissime e leggere variabili formali”. Anna Boschi, nata a Bologna, risiede e lavora a Castel S.Pietro Terme e nel 2013 ha esposto alla Galleria 3D di Mestre la personale “GEOGRAPHY, Alice! Beyond…”. La mostra, curata da Lucia Boni, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20, chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 febbraio 2014

Mostra parallela di Sabbagh alla MLB home gallery

22 Feb

In concomitanza con l’inaugurazione della mostra “Matisse, la figura. La forza della linea, l’emozione del colore” a Palazzo dei Diamanti, la MLB home gallery propone la personale “Burka moderni. Un dialogo inventato con Matisse” dell’artista giordano Mustafa Sabbagh. Si rinnova, dunque, il forte legame tra la casa-galleria di Maria Livia Brunelli e le grandi mostre cittadine a poche decine di metri di distanza. Oggi dalle 18 alle 22 vi sarà il vernissage della mostra di Sabbagh, visitabile fino al 4 maggio. Mustafa Sabbagh reinterpreta Matisse suggerendo una appassionata e intimista interpretazione del concetto di bellezza oggi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 febbraio 2014

(foto tratta da www.tripadvisor.co.uk)

Il santo Don Bosco ha ripreso il viaggio

20 Feb

Don BoscoAll’alba di oggi l’urna con il corpo del santo Don Giovanni Bosco è ripartita per il suo viaggio lungo la penisola, direzione Forlì. Martedì la nostra città l’ha accolto con rispetto e partecipazione, alla presenza delle maggiori autorità civili e religiose e con i vespri solenni e la S. Messa presieduti dal Vescovo Mons. Negri. Contemporaneamente nell’atrio della Cattedrale è stata inaugurata la mostra a lui dedicata, anch’essa facente parte del tour devozionale “Don Bosco è qui” che si concluderà il 16 agosto 2015, bicentenario della nascita del sacerdote morto il 31 gennaio 1888. Il tema del rapporto coi giovani, della trasmissione intergenerazionale della fede sono al centro dell’esposizione presentata. “Egli mi chiamò per nome e mi ordinò di mettermi a capo di quei ragazzi”: così a nove anni un sogno rivelatore lo convinse a intraprendere la strada del sacerdozio. Un bambino, Giovanni Bosco, nato in una povera frazione dell’astigiano e rimasto orfano di padre ad appena due anni. La mostra ripercorre le tappe salienti di questa vita vissuta per strada, a stretto contatto con la “povertà materiale e spirituale” – per usare le parole di Mons. Negri – dei tanti “ragazzi di vita”, bambini e adolescenti costretti a lavorare fin dalla più tenera età o finiti in prigione.

È del 1841 la fondazione del primo oratorio da lui tanto desiderato e del ’52 la benedizione della Chiesa di San Francesco di Sales, dal quale prenderà il nome l’Ordine dei Salesiani. Dal ’45 in poi costruirà altri oratori, scuole serali, laboratori, officine, convitti per studenti, collegi, case salesiane, anche in America Latina. Un ottimo esempio, dunque, di come affrontare, anche oggi, l’emergenza educativa e uno stimolo per la “nuova evangelizzazione”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 febbraio 2014

100 scatti di viaggio alle Grotte del Boldini

20 Feb

Grotte BoldiniLa redazione del giornale universitario “Il Tascapane” fino al 26 febbraio presenta la mostra “100 scatti sul tema del viaggio”. Alle Grotte del Boldini in via Previati, 18 è possibile ammirare le foto di dieci studenti universitari, dal martedì al sabato dalle 19 alle 21.30. Un’esposizione globale, un viaggio nei mille volti, nei mille luoghi del mondo raccontati in prima persona dagli studenti ferraresi. Da Comacchio a Parigi, da Istanbul a New York, i dieci protagonisti di questa esposizione sono riusciti a cogliere i molteplici istanti della bellezza sparsa nei quattro angoli del mondo. Si possono trovare volti e soggetti umani, particolari architettonici ed urbanistici, ambienti naturali e metropolitani, in un melting pot di culture e sensazioni. La quotidianità dei gesti si accompagna con la maestosità della natura e delle costruzioni umane, il sacro si confonde col profano. Si passa dalla processione di San Vito al Guggenheim di New York, da una madre col figlio su una strada peruviana a un frate palermitano. Nei canali di Venezia e nelle piazze romane, nello splendore di Malta o nelle bellezze del Canada si può riscoprire la passione per la ricerca, istanti di vita di ragazzi e ragazze viaggiatori per scelta, per un desiderio sconfinato di conoscenza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 febbraio 2014

Uta Regoli propone “Un modo di essere”

20 Feb

Metamorfosi - Uta RegoliFino al 28 febbraio alla Galleria d’arte Il Rivellino in via G. Baruffaldi, 6 sarà possibile visitare la mostra “Un modo di essere”, nella quale si presentano diversi collage affiancati da poesie dell’artista tedesca Uta Regoli. Durante il vernissage svoltosi sabato 15 febbraio, le poesie sono state lette in tedesco, italiano e inglese dall’artista stessa, da Gianna Vancini e da Gianni Bianchini. Un progetto di particolare interesse, un’esposizione di diverse opere che riescono, senza stonare,  contemporaneamente a creare un’atmosfera più leggera e sognante, ma anche a lasciare un senso di malinconia. Dal “Pastore col cappotto rosso” si passa ad una natività, dalla surreale “Metamorfosi” si arriva al “Monaco colla luna”. Magia, spiritualità, immagini grottesche e fiabesche, insomma, si fondono in un geniale collage di collage. Il prossimo appuntamento è per il 12 aprile con l’inaugurazione della mostra “Leda e il cigno”, a cura di Lucio Scardino e in occasione del 450° anniversario della morte di Michelangelo Buonarroti.

La mostra della Regoli è visitabile tutti i giorni tranne i pomeriggi di giovedì e domenica dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 febbraio 2014

Alla Mediolanum un omaggio a Silvan Ghigi

18 Feb

Mostra Ghigi (alcune opere)Il 20 febbraio 1973 moriva a soli 44 anni in un tragico incidente Silvan Gastone Ghigi, uno dei più grandi artisti ferraresi contemporanei. Venerdì alle 18 presso la Banca Mediolanum in via Saraceno, 18 è stata inaugurata la mostra “L’istante del gesto. Omaggio a Silvan Gastone Ghigi (1928-1973)”, a cura di Lucio Scardino. Organizzata per i quarant’anni dalla scomparsa del pittore ferrarese, presenta ventisei dipinti datati dal 1960 ed è la prima di una serie di mostre retrospettive di artisti ferraresi. Oltre ai celebri “fiori” con la loro esplosione di colori, spiccano i numerosi ritratti, omaggi a giovani amanti o a donne d’ogni tipo, da “una madre” a una giovane donna graziosa fino al ritratto di Rosa Maria Benini Esposito – sua allieva e amica, presente all’inaugurazione -, ritratto che ricorda la Vergine Maria. Dopo la presentazione da parte di Filippo Grisanti, ha preso la parola Lucio Scardino, curatore della mostra, il quale ha iniziato con un omaggio ai “cinque moschettieri” della pittura ferrarese di quegli anni, tra i quali, oltre a Marcello Tassini, vi è anche Ghigi. “Oggi a Ferrara”, ha proseguito Scardino, “mancano i luoghi dove esporre questo tipo di mostre. Bisogna però resistere, e per questo ho pensato di contattare la Mediolanum”. Questi grandi pittori ferraresi, ha concluso, “questi nostri piccoli eroi è giusto siano ancora presentati in città: nelle loro opere è rappresentato il nostro passato recente.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 febbraio 2014

Un viaggio sopra Ferrara con le foto di Marsan

18 Feb

marsan“In the eye of giant – Nell’occhio del gigante” è il titolo del libro di Dino Marsan edito da Este Edition e uscito nel dicembre scorso. Il volume raccoglie numerose fotografie di Ferrara dall’alto, scattate dall’autore grazie a una fotocamera installata su un drone. Venerdì alle 18 alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 è stato presentato in occasione dell’inaugurazione della mostra con alcune delle fotografie raccolte. Una miriade di occhi, pendenti dal soffitto e appesi sulle grate di sostegno, scrutano i visitatori di questa originale esposizione. La stessa forma circolare data alle fotografie riprende la forma oculare, per rendere ancora più marcata l’idea che sia appunto un “gigante” a scrutare i luoghi della nostra città. Da Piazza Ariostea al Duomo, dal Castello a Piazza Savonarola, dalle Mura alla stessa Porta degli Angeli, il viaggio di Dino Marsan è un omaggio alla bellezza di Ferrara, oltre che uno stimolo a imparare ad osservare la realtà da un punto di vista differente.

L’esposizione, curata dall’Associazione Culturale Stileitalico, in particolare da Alberto Squarcia, sarà visitabile giovedì e venerdì dalle 15 alle 17.30, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 febbraio 2014

Alla Casa dell’Ariosto cominciano gli “Altri viaggi” di Paolo Bini

14 Feb

Oggi alle 18 presso la Casa Ludovico Ariosto a Ferrara sarà inaugurata “Altri Viaggi”, personale del giovane pittore Paolo Bini. Organizzata dall’associazione “Yoruba diffusione arte contemporanea”, l’esposizione gode del patrocinio del Comune di Ferrara, Musei Civici di Arte Antica, Ufficio Giovani Artisti, Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara e s’inscrive in un’ampia proposta sull’arte contemporanea promossa dall’attività della cattedra di Storia dell’Arte contemporanea dell’Università di Ferrara, nella persona della prof.ssa Ada Patrizia Fiorillo. La mostra rimarrà aperta fino al 6 aprile.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2014