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«Un’emozione intensa e unica in ricordo di Federico». Intervista a Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi

23 Set

“È andato tutto bene, è stata una giornata molto emozionante. Mi ha molto colpito l’intensità che si percepiva.” È con queste parole che Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi, descrive la serata di concerti dedicata al figlio, svoltasi sabato dalle 16 fino a mezzanotte all’Ippodromo.

L’evento “Musica per Federico – Per ricordare Federico Aldrovandi. Perché non accada mai più” ha raccolto gente di ogni età, soprattutto giovani, per non dimenticare e per ascoltare buona musica. Dieci i gruppi e gli artisti che si sono susseguiti sul palco, tra i quali Massimo Bubola, Marina Rei e gli Strike.

“Ringrazio tutti gli artisti, l’hanno fatto solo per Federico”, ha aggiunto Patrizia Moretti, “è stato un crescendo continuo di emozioni.” Sul palco, oltre a Patrizia e a Lino Aldrovandi, padre di Federico, sono intervenuti, tra gli altri, Andrea Boldrini e Matteo Parmeggiani, rispettivamente vice presidente e segretario della Associazione Federico Aldrovandi onlus, e Lucia Uva, sorella di Giuseppe. Non si è registrato, inoltre, nessun problema di ordine pubblico, “la serata si è svolta in modo tranquillo, anche grazie al servizio d’ordine organizzato.” Vicino al palco era possibile tesserarsi o richiedere informazioni al banchetto dell’Associazione, la quale, continua la madre di Federico, “invierà, a chiunque ha richiesto di aderire, la tessera a domicilio.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 settembre 2013

(nella foto: Marina Rei sul palco)

“Perché non accada mai più”. Sul palco in memoria di Aldro

22 Set

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Sono passati otto anni da quel 25 settembre del 2005 che rimarrà per Ferrara data simbolo di una tragedia inspiegabile, di un dramma assurdo. Era ancora notte quando Federico Aldrovandi, studente di 18 anni, rientrando a casa dopo una serata a Bologna con gli amici venne fermato da una volante della polizia. Conseguenza del fermo sarà la morte del giovane, sopraggiunta per “asfissia da posizione”, con il torace schiacciato sull’asfalto dalle ginocchia dei poliziotti. Il 5 marzo 2010 tre poliziotti sono stati condannati nel processo Aldrovandi bis per omissioni e depistaggi nelle indagini. Il 21 giugno 2012 la Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione per “eccesso colposo in omicidio colposo” ai quattro poliziotti Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri. Le polemiche, però, non tendono a finire: è di marzo di quest’anno lo scontro tra il sindacato di polizia COSIP e la madre di Aldrovandi, Patrizia, difesa anche dal sindaco Tiziano Tagliani, durante il sit in p.zza Savonarola proprio davanti agli uffici dove lavora la donna.

Anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento con “Musica per Federico – Per ricordare Federico Aldrovandi. Perché non accada mai più”, il concerto svoltosi all’Ippodromo, luogo dell’omicidio. Un appuntamento non solo in ricordo di quell’evento ma per tenere alta l’attenzione sui tanti casi di abusi da parte di membri delle forze dell’ordine che continuano ad accadere nel nostro Paese. Dalle ore 16 si sono alternati sul palco I Nuovi Ranti, Dubby Dub, Hate the Nation, Andrea Dodicianni, Massimo Bubola, Alessandro Fiori, Andrea Appino, Marina Rei, Majakovich e Strike. Ha presentato la lunga giornata di memoria, organizzata dall’Associazione Federico Aldrovandi onlus, Mauro Casciari de “le Iene”, mentre Radio Strike ha mandato in diretta tutta la manifestazione. Durante la serata sono intervenuti, tra gli altri, Lino Aldrovandi e Patrizia Moretti, genitori di Federico. Vicino al bar era possibile trovare il banchetto di Acad, associazione contro gli abusi in divisa onlus. Su un pannello installato davanti al tavolino, le foto e le storie di tante vittime, ragazzi e uomini percossi e spesso uccisi da membri delle forze dell’ordine. Tra questi, Carlo Giuliani, Gabriele Sandri e Giuseppe Uva.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 settembre 2013

Giornata della fantasia e dello spettacolo col “Performing Day”

21 Set

Oggi pomeriggio, dalle 15.30 avrà luogo il “Performing Day. Ferrara città di spiriti creativi”, festival artistico in programma al Giardino delle Duchesse (Sala Estense in caso di maltempo). Sul palco e nei diversi spazi del giardino si alterneranno brevi performance che spazieranno dal teatro alla danza popolare, dalla musica alla scultura. A metà pomeriggio è, inoltre, prevista un ulteriore momento di socializzazione con una merenda collettiva. I partecipanti hanno dovuto richiedere la propria adesione ad “Agire sociale. Centro servizi per il volontariato di Ferrara” entro il 30 giugno scorso.

Saranno presenti artisti di ogni età e di ogni livello, dal “Laboratorio Strumencanto” allo scultore Sauro Marzioli, dal “Gruppo L.E.M.M.” di danza all’attrice Teresa Fregola, solo per citarne alcuni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 settembre 2013

Doppio aperitivo con Massimo Ghini

16 Set

Doppio appuntamento ferrarese per l’attore Massimo Ghini, che parteciperà agli eventi organizzati dal Teatro Comunale e alla festa del Pd. Domani, infatti, dalle 18 al Teatro Comunale avranno luogo tre iniziative diverse, ma tutte riconducibili a una stessa intenzione: aprirsi alla città, con cui dar vita a una maggiore interazione. Con l’occasione i cittadini potranno avere libero accesso ai luoghi del teatro, in particolare al palcoscenico. L’intento è quello di far conoscere meglio i propri spazi davanti e dietro le quinte, la propria storia, le professionalità delle maestranze che lavorano in palcoscenico e di tutto il personale che vi opera. Tra gli eventi in programma, verrà aperta la Rotonda Foschini e sarà inaugurata la mostra fotografica di Marco Caselli Nirmal “Teatro quotidiano: le persone e lo spazio”, installazione che introduce le iniziative che il teatro sta programmando per il 50esimo anniversario della propria riapertura. Infine, con l’occasione verrà mostrato al pubblico il nuovo ingresso agli uffici, dal rinnovato Scalone d’onore del Ridotto. Oltre alla partecipazione dell’attore Massimo Ghini, è prevista anche una piccola sorpresa, resa possibile dal contributo di sponsor privati, dell’Istituto di Istruzione Superiore Vergani Navarra e dalla collaborazione degli esercizi commerciali che fanno parte dell’edificio del teatro. Ma Massimo Ghini sarà ospite anche alla festa Pd del centro città, iniziata lo scorso fine settimana nella Piazzetta San Nicolò. Sempre domani, alle 19, parteciperà infatti a “Il Pd che vorrei …”, aperitivo nel quale dialogherà con Stefano Bonaccini (segretario regionale del Pd). Alla festa Pd, inoltre, sempre domani alle 21 avrà luogo il concerto degli Acoustic live experience Stringintrio cover band. Infine, domenica alle 19 si esibiranno i Pocabanda ed alle 21 i Jamina tribute Band ufficiale fondazione De André.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 settembre 2013

Con “Nuova Terraviva” alle 18 si esibisce il pianista Giuliani

7 Set

L’Associazione Nuova Terraviva organizza per oggi “De la Lune”, piano solo live concert del giovane Abramo Giuliani, pianista ferrarese di talento. L’evento si svolgerà in via delle Erbe, 28 (nei pressi di p.zza Ariostea), sede dell’Associazione, alle ore 18.

Abramo Giuliani è nato a Cento (FE) il 12 ottobre 1985, e si definisce un’ “autodidatta dell’anima e del pensiero.” All’età di dodici anni ha iniziato ad approcciarsi alla musica per pianoforte, quando frequentava la scuola media statale Filippo De Pisis di Ferrara. Con il suo brano “De la Lune” è arrivato alla semifinale del Tour Music Fest 2013, prestigioso festival musicale.

Di sé dice: “Nel frastuono e nel trambusto assordante dei tempi odierni, pur di seguire il suo flusso interiore, pur di entrare in sintonia con ciò che in quel momento la sua natura gli esigeva, rallenta il suo tempo, scombina il suo consueto ritmo biologico arrivando così a non sentire più confini tra notte e giorno, sogno e realtà.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 settembre 2013

Horti della Fasanara. Ultimo appuntamento con Lorenzo de Blanck

6 Set

Oggi alle 19.30 vi sarà l’ultimo appuntamento con Lorenzo de Blanck alla Villa Horti Della Fasanara. Per l’ultima serata della stagione in consolle ci sarà, ancora una volta, il giovane talento ferrarese Lorenzo de Blanck con le sue appassionanti sonorità House.
Inoltre, vi sarà un gradevole aperitivo a buffet and drinking a cura dello staff di Messisbugo.

Infine, nel corso della festa, verrà presenta l’anteprima del prossimo evento “La dolce vita. Cinecittà e dintorni”. Quest’ultimo, in programma sabato 14 settembre dalle ore 20, è organizzato dal Fossadalbero Country Club e da Made In Eataly la Ristorazione. Sarà una serata all’insegna di dive, viveurs e paparazzi, per cercare di rivivere l’indimenticabile atmosfera degli anni ’60 con aperitivo, cena e party a bordo piscina.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 settembre 2013

Buskers, ultimo assalto in centro per il gran finale

1 Set

buskers piazza

Oggi pomeriggio, dalle 17 alle 20, i buskers saluteranno Ferrara con l’ultima, intensa sessione del Festival. Una marea di persone ha invaso le vie e le piazze del centro cittadino, soprattutto nella serata di ieri, di venerdì e nello scorso fine settimana. E così anche oggi di certo non mancheranno i tanti curiosi e appassionati, sia “indigeni” sia turisti, giovani e meno giovani, famiglie e gruppi.

Numerose anche le attività cosiddette collaterali alle esibizioni degli artisti di strada.

Ieri sera alle 17 vi è stato l’ultimo appuntamento con “Music together”, iniziativa che si è svolta all’interno del Giardino delle Duchesse con l’intento di avvicinare alla musica e al ballo i bambini, coinvolgendo gli stessi genitori.

Sempre ieri, dalle 18:30 alle 19:30 vi è stato l’ultimo appuntamento con “Storie di Buskers”, ciclo di incontri iniziati martedì 27. Presso il cortile del Castello Estense, il pubblico ha potuto ascoltare le storie di alcuni tra gli artisti invitati. L’ultimo appuntamento ha visto la partecipazione, oltre a Bottoni, di Zoran Madzirov (Bottle-man), artista accreditato al Ferrara Buskers Festival 2013 e di Luana Mazza, giornalista RAI.

Alle 20, invece, vi è stato, sempre nella Corte interna del Castello Estense, “Poesia per strada”, un mix di brani degli artisti e voci dei poeti. Alberto Bertoni è stato l’ospite di quest’anno, presentato dal curatore Matteo Bianchi, con il quale ha conversato sul senso odierno di poetare e di diffonderlo tra le persone, oltre a leggere versi inediti dedicati all’amico giornalista Stefano Tassinari.

Venendo alla giornata di oggi, sempre alle 20 ci sarà la grande “Parata finale” per le vie del centro con i bambini dei centri estivi di Ferrara e provincia. Gli stessi che, sabato 24 agosto, giorno d’apertura del Festival, hanno inaugurato la rassegna con un concerto con strumenti a percussione. Il concerto del 24 agosto e la parata finale di stasera sono il risultato finale dei laboratori effettuati nel mese di agosto dal Teatrino dell’Es, dall’Associazione Viale K e dagli educatori dei Centri Estivi che hanno aderito.

Altre tre immancabili iniziative sono previste per la serata (e la notte) di oggi per salutare il Festival 2013. Alle 21:30 vi sarà “Busker on stage”, vale a dire la presentazione “on stage” dei gruppi invitati al Ferrara Buskers Festival. Ad ogni band verrà richiesto di suonare qualche brano del proprio repertorio. Dalle 18.30 alle 24, in piazzetta San Nicolò, Claudio Ésclà Busi concluderà le iniziative della “Plaza de Tango”. Infine, dalle 24 la grande chiusura col “Buskers Night” al Ferrara Music Park, nel sottomura di via Baluardi, con esibizioni e jam session degli artisti invitati e accreditati, per una notte, l’ultima, all’insegna del ballo e del divertimento in compagnia dei buskers.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

(foto: profilo Facebook “Ferrara Buskers Festival”)

Piace quel pianista fuori posto sulla strada

1 Set

Pianista, Bottoni, Franceschini

“Ah, ma è un pianista…!”. Molto è stato lo stupore dei passanti nel vedere un pianista con pianoforte a coda. Si chiama Paolo Zanarella, è un padovano classe ’68, camicia, pantaloni e scarpe nere, collanina con croce al collo, occhiali e capelli mossi. La sorpresa, insomma, di trovare un “pianista fuori posto”. È lui stesso a definirsi così, e in molti di sicuro l’avranno pensato. A giudicare, però, dalla calca che regolarmente si forma per ascoltarlo, Zanarella sembra, al contrario, ottimamente integrato nel contesto dei Buskers. Un affetto che si è guadagnato già l’anno scorso, quando partecipò come accreditato, e che quest’anno, da invitato, ritrova ancor più grande. Colpiscono non solo la bellezza delle sue composizioni ma anche la sua capacità di intrattenere. Infatti, spesso, tra un brano e l’altro, si alza, sorride e va verso il pubblico con le braccia allargate, come per ringraziarlo e al tempo stesso accoglierlo. Inoltre, saluta e coinvolge alcuni bambini nell’ “accompagnarlo” in alcuni motivetti.

Pianista fuori posto

Anche mentre suona non disdegna di sorridere a chi lo ascolta, ai fotografi, di guardarsi intorno come a cercare gli sguardi delle persone, a chiamarli con gli occhi, oltre che con la musica. E la gente ricambia questo calore stringendogli la mano e acquistando i suoi cd, “L’amour” e “Viaggio in pianoforte”. Un banchetto, infatti, davanti al suo pianoforte, raccoglie – oltre ai cd e ai segnalibro – la rassegna stampa a lui dedicata in giro per l’Italia e un cappello per le offerte. Di fianco, su un leggio è  appoggiato un album con le foto delle sue esibizioni in borghi medievali, in campi o in un canale di Venezia. Venerdì sera, un simpatico siparietto l’ha visto coinvolto insieme a Stefano Bottoni, Direttore Artistico del Festival, e al Ministro Dario Franceschini, venuto da Roma ad assistere anche allo spettacolo di questo talentuoso e simpatico artista.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

La milonga che fa ballare centinaia di ferraresi

26 Ago

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Se la Danimarca è la nazione ospite del Buskers Festival di quest’anno, in piazzetta S. Nicolò si parla, invece, rigorosamente “castellano”. Anche quest’anno, infatti, per il terzo anno consecutivo, Ferrara ospita “Plaza de Tango”, grazie all’organizzazione delle diverse scuole di tango cittadine e dell’Arci Bolognesi, sede anche di MilongaLoca Ferrara. Un centinaio di persone presenti, venti coppie sempre sulla milonga installata per l’occasione (e più larga rispetto all’anno scorso). Di fronte all’entrata del circolo Arci Bolognesi, e tra questo e l’ingresso del Gruppo Teatro Danza di Ferrara, oltre alla pista vi sono anche otto tavoli dove si può cenare (con tagliatelle, cappellacci e taglieri di salumi e formaggi), un gazebo per la birra e un piccolo mercatino dell’usato con abiti, borse e scarpe. Proiettate su di una parete, sopra la postazione del dj, scorrono diverse immagini amatoriali di serate di tango. Vicino alla milonga, invece, alcuni madonnari (buskers accreditati) espongono le loro suggestive opere. Sabato sera neanche la pioggia, arrivata dopo le 23, ha frenato la passione delle ballerine e dei ballerini, che hanno abbandonato la pista solo poco prima l’orario di chiusura. Un’atmosfera speciale, che trasmette al tempo stesso magia e malinconia, leggerezza e passione. Un modo per incontrarsi al di fuori dei circuiti più affollati del Festival, un’idea che ogni anno permette a persone di diverse età e provenienza di (r)incontrarsi danzando.

Ogni sera si può ballare dalle 18.30 con AperiTango e dalle 20.30 fino alle 24. Ecco i dj che si alterneranno sulla milonga ferrarese: stasera La Celeste Auro, martedì Robertino Adami, mercoledì Joe Bossi, giovedì El Gatoloco Tango Dj, venerdì Emanuele Ser Landi, sabato Tina Ferrari e domenica Claudio Ésclà Busi. Sabato e domenica, invece, si sono alternati alla consolle rispettivamente Sandro051 e Willow&Lunato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 agosto 2013

La mostra “Musica Musica!!!” omaggio ai Buskers

22 Ago

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Musica Musica!!!” è una rassegna che vuole rendere omaggio al festival dei Buskers. L’evento è, quindi, dedicato alla musica e al connubio con le altre arti, e si svolgerà presso lo Spazio d’Arte L’Altrove in via de’ Romei, 38. Francesca Mariotti insieme a Laura Menarini e Fabrizia Lotta dell’Associazione Culturale Olimpia Morata inaugurano la seconda edizione di questo evento oggi alle ore 18.30. L’intento dei curatori è quello di raccogliere dipinti, fotografie, sculture che ben rappresentano, attraverso l’armonia dei colori, delle immagini e delle forme, l’equivalente inafferrabile armonia dei suoni musicali. L’orario di apertura al pubblico dello Spazio d’Arte durante l’esposizione – visitabile fino al 7 settembre – sarà il seguente: da lunedì a venerdì dalle 17 alle 20, giovedì chiuso, domenica su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 agosto 2013