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Balboni e i miti del tango

17 Dic

Balboni Tango L'AltroveMercoledì 11 dicembre è stata la Giornata Internazionale del Tango, istituita per ricordare la nascita di due grandi artisti, Carlos Gardel, alias La Voz, nato l’11 dicembre del 1890 e Julio De caro, alias ”La Música”, nato l’11 dicembre del 1899. L’Associazione culturale Olimpia Morata di Ferrara venerdì alle 17.30 ha organizzato, nella sede de L’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara, un incontro con filmati, canzoni e letture di Fabrizia Lotta tratte dal libro “Il mio tango” di Michele Balboni. Alcuni dipinti di Rosa Rita D’Agostino e di Assunta Cassa accompagnavano, sulle pareti, le parole e le immagini di questo ballo sensuale e malinconico. Balboni si è soffermato in particolare sulla figura di Gardel, tragica e coinvolgente come poche. “Ritornare…con la fronte appassita, le nevi del tempo argentarono la mia tempia…Sentire…che è un attimo la vita, che vent’anni non sono niente, che febbrile lo sguardo, errante nelle ombre, ti cerca e ti nomina…”. Questi versi della sua “Volver” rendono bene la malinconia e la passione di questo grande artista, morto a soli trentacinque anni in un incidente aereo. Entrato, dunque, presto nel mito, lui che ha incantato milioni di persone in tutto il mondo con la sua struggente voce. La sequenza del tango di Rodolfo Valentino ne “I quattro cavalieri dell’Apocalisse” è stata, infine, mostrata per spiegare i luoghi comuni che spesso accompagnano questo ballo, come ad esempio il fatto che il tanguero tenga una rosa tra i denti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2013

Stasera incontro su Irving Berlin

17 Dic

Stasera alle 20.30 alla Scuola di Musica Moderna AMF, in via Darsena, 57 a Ferrara vi sarà l’incontro “Il teatro di Irving Berlin”. Di origini ebraiche ma cittadino statunitense, è considerato tra i più grandi compositori del Novecento. Fu, tra l’altro, autore di numerosi brani divenuti immortali, tra cui “Alexander’s Ragtime Band”, il suo primo grande successo commerciale, “Puttin’ on the Ritz”, “God Bless America” e  “White Christmas”, portato al successo da Bing Crosby nel 1942.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2013

Due italiani in Brasile per Verdi

16 Dic

Trovatore CarboneNel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, la Galleria del Carbone di Ferrara, nell’omonima via al 18/a, sabato 14 ha inaugurato un’ulteriore mostra dopo l’omaggio collettivo conclusosi l’8 dicembre scorso. Si tratta dell’esposizione dei progetti scenici per l’opera de “Il Trovatore”, rappresentata il 28 agosto scorso in occasione del XII Festival dell’Opera al Teatro da Paz di Belem do Parà in Brasile. Sono due italiani formatasi all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, Pietro Lenzini e Giorgio Drioli, ad aver ideato e realizzato le scene attraverso bozzetti, maquette, grafici esecutivi e foto di scena. Come hanno spiegato i due autori, quest’anno ricorre anche il tricentenario della nascita di un altro grande italiano, Giuseppe Antonio Landi, architetto e pittore bolognese che ha vissuto quasi quarant’anni a Belem, dove ha progettato diversi palazzi, fino alla morte avvenuta nel 1791. È stato il prof. Flavio Nassar, Prorettore alle Relazioni Internazionali dell’Università del Parà, a contattarli per riprendere, in un certo senso, il discorso di Landi. Lenzini e Drioli hanno, dunque, colto l’occasione,  proponendo un progetto ispirato allo stile del famoso architetto bolognese. La mostra ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e sarà visitabile fino al 6 Gennaio 2014 con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 17.00-20.00; sabato e festivi 11.00-12.30 17.00-20.00 chiuso martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 dicembre 2013

(Nella foto, da sx: Drioli, Lenzini e Volta)

“Gli anni luce” sbarcano a Ferrara

15 Dic

Continuano i concerti domenicali al circolo Arci Zuni di via Ragno, 15 a Ferrara. Stasera alle 20 sarà il turno dei bolognesi “Gli Anni Luce”, trio strumentale (chitarra/basso/batteria) che vede in organico Bruno Germano (Settlefish, storica band bolognese), Francesco Begnoni e Zeus Ferrari (The Juniper Band). Mr. Kiss è il titolo del loro primo disco registrato in presa diretta e su nastro magnetico (durante più session improvvisate in studio). Il lavoro declina, attraverso lo svolgimento di cinque brani, tutta l’attitudine della band alla free-form di matrice impro, e alla destrutturazione della forma canzone – includendo incursioni in territori kraut e post-rock, drone e ambient-noise, laddove non sfociante nella psichedelia pura. Un album d’afflato postmoderno che vede la luce su vinile – senza ombra di dubbio il formato che lo rappresenta al meglio. Ingresso gratuito riservato ai soci Arci.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 dicembre 2013

The oscillation in concerto da Zuni

8 Dic

Il concerto dei “The Oscillation” avrà luogo stasera alle ore 20 al circolo Arci Zuni di via Ragno, 15. Il gruppo londinese presenta il suo terzo album “From Tomorrow”, un tentativo di trovare una sorta di nuove zone mentali e spirituali, lontano dagli effetti psicologici del moderno paesaggio urbano, e dalla curiosa vacuità del mondo sociale digitale in cui siamo costretti ad abitare. L’introversione di queste condizioni tetre e inquietanti si riflette in una musica con ambigue emozioni di speranza, disperazione, aggressività, indolenza e narcolettica beatitudine. Tra le influenze, il Syd Barrett al tempo dei Pink Floyd, il punk di The Stranglers (nel periodo ‘The Raven’ e ‘Men in Black’) e Helios Creed. Prima del concerto vi sarà il dj set a cura de Il Molo. Ingresso 3 € riservato ai soci ARCI.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 dicembre 2013

Materia e memoria nelle opere di Nascimbeni e Zappaterra

8 Dic

FluidiUn flusso ininterrotto di materia, una continua trasformazione personale resa attraverso la forma artistica. É questa l’idea originale alla base delle opere di Giovanni Nascimbeni, presentate martedì alle 18 alla Porta degli Angeli. Proprio perché le sue tele grondano in una continua metamorfosi, nella mostra “Fluidi. Opere di Giovanni Nascimbeni e Paolo Zappaterra” l’artista ha esposto alcune fotografie delle stesse, unico modo per fissarle e per presentarle al pubblico. Cemento, stucco, carta, lamiera sono alcuni dei materiali usati, insieme ad alcuni calzini, per rendere fortemente materiche, vive le sue tele. Accanto a queste alcune storiche fotografie di Zappaterra, istanti di quella infinita trasformazione che ha percorso il Novecento. Dalle molte manifestazioni di protesta giovanili a figure religiose quali suore e sacerdoti, da asettici spazi urbani alla libertà, spontanea, di alcuni bambini lungo le strade. L’inaugurazione è proseguita alle 20 con “Dagger Moth” il progetto della one-woman-band Sara Ardizzoni.

La mostra è proposta da Arch’è Associazione Culturale Nereo Alfieri all’interno del progetto “Città Territorio, Società”, in collaborazione con RTA Progetto Porta degli Angeli, Circoscrizione 1 – Comune di Ferrara e Liceo Classico Statale L. Ariosto e curata da Silvana Onofri. Sarà aperta al pubblico dal 4 all’11 dicembre 2013 tutti i giorni dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 dicembre 2013

Chiuso il Festival con il concerto del Maestro Battaglia

2 Dic

Battaglia e TselinskajaNelle giornate conclusive del 2° Festival delle Arti, organizzato da Francesca Mariotti, Presidente dell’Associazione Olimpia Morata, Laura Menarini, Fabrizia Lotta e Silvia Greggio, tre sono stati gli eventi nella Sala Imbarcadero 3 del Castello estense di Ferrara. Sabato 30 novembre alle 16 ha avuto luogo l’incontro con Fineco Banca, sponsor dell’evento e a seguire, alle 17.30 vi è stato il concerto del Maestro Marco Battaglia dell’ ‘800 Musica Festival di Milano con la soprano Olga Tselinskaja. Il Maestro Battaglia, già protagonista di due concerti nella nostra città, al Teatro Comunale e al Palazzo della Racchetta, ha spiegato come la chitarra che suona durante le sue esibizioni sia appartenuta a Giuseppe Mazzini, il quale era anche musicista e compositore. Uno strumento del 1811 dal suono dolce, molto particolare. Ugualmente particolare è la voce della soprano Olga Tselinskaja, originaria di San Pietroburgo, in questo originale ma affascinante connubio artistico che ha emozionato le circa ottanta persone presenti.

Ieri alle 15.30 vi è stato, invece, “Permanenze”, suite multimediale in tre tempi (Informale, Figurale e Geometrico) per video-art, musica elettronica, installazioni audio-video con il Maestro Silvio Franzini di Parma, Antonio Grande e Giulio Montepoli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 dicembre 2013

Omaggio a Giuseppe Verdi da dodici grandi artisti

26 Nov

Zanni

Una mostra collettiva con opere di dodici artisti per omaggiare il più importante compositore italiano di tutti i tempi. “Omaggio a Giuseppe Verdi degli amici della Galleria del Carbone” è stata inaugurata alle 18 di sabato in via del Carbone, 18, per ricordare il grande compositore parmense a duecento anni dalla nascita. La rassegna è curata da Lucia Boni e vede le opere dei seguenti artisti: Giorgio Balboni, Maurizio Bonora, Paola Bonora, Daniela Carletti, Giorgio Cattani, Gianni Cestari, Maria Paola Forlani, Gianfranco Goberti, Pietro Lenzini, Adelchi R. Mantovani, Paolo Volta, Sergio Zanni. La coppia di mani con bacchetta da direttore d’orchestra è al centro delle opere di Paola Bonora e di Gianfranco Goberti. Nel secondo caso, però, ad essere brandita come una bacchetta in realtà è un pennello da pittore. Diverse sono le opere direttamente ispirate alle opere verdiane: “Verdi – Un ballo in maschera” di Maurizio Bonora, “Rigoletto”, “La traviata” e “Il trovatore” (“Tacea la notte placida”) di Daniele Cestari, il “Va, pensiero” del “Nabucco” nell’opera di Daniela Carletti. Senza dimenticare il giovane Verdi nell’affascinante scultura di Zanni e i disegni di Volta.

La mostra sarà visitabile, fino all’8 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi 11-12.30 e 17-20, chiuso il martedì. A disposizione dei presenti vi sarà un calendario/catalogo 2014.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 novembre 2013

Mostra omaggio a Giuseppe Verdi

23 Nov

Sarà dedicata a Giuseppe Verdi la collettiva che inaugura oggi alle 18 alla Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18 a Ferrara. La mostra “Omaggio a Giuseppe Verdi degli amici della Galleria del Carbone” vuole ricordare il grande compositore parmense, da sempre fonte d’ispirazione per artisti e poeti. La rassegna è curata da Lucia Boni e vede le opere dei seguenti artisti: Giorgio Balboni, Maurizio Bonora, Paola Bonora, Daniela Carletti, Giorgio Cattani, Gianni Cestari, Maria Paola Forlani, Gianfranco Goberti, Pietro Lenzini, Adelchi R. Mantovani, Paolo Volta, Sergio Zanni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 novembre 2013

Mostra “Mozzafiato”, per fermare la violenza contro le donne

12 Nov

Mozzafiato Carbone

“Provocando dolore non curerai le tue ferite ma rischi di far esplodere un’epidemia di dolore e sofferenza.” Questa frase di Kateryna Nepop potrebbe essere il motto di “Mozzafiato”, evento organizzato alla Galleria del Carbone, in vicolo del Carbone, 18 a Ferrara e inaugurata sabato 9 novembre. L’organizzazione comprende l’Accademia d’Arte Città di Ferrara – Galleria del Carbone e il Movimento Nonviolento di Ferrara. La mostra, visitabile fino a domenica 17 novembre, fa parte del progetto “Violenza di genere e rete locale”, coordinato dal Comune di Ferrara – Assessore alle Pari Opportunità e al quale partecipano il Movimento Nonviolento, il Centro Donna Giustizia e il Centro di Ascolto per Uomini Maltrattanti di Ferrara.

“Dopo una settimana di lavoro collettivo, svolto qui, oggi è un po’ un punto d’arrivo, anche se altre opere arriveranno nei prossimi giorni”, mi spiega Lucia Boni, tra gli organizzatori di quest’evento che ha richiamato diversi artisti affermati, e alcuni giovani dell’Istituto Dosso Dossi di Ferrara, tra i quali Linda Catozzi e il suo volto di donna “infranto”, coperto da pezzi di vetro. Tra gli artisti e le artiste presenti Flavia Franceschini, Giorgio Balboni, Emanuela Santoro, Giulia Pesarin, Paolo Volta, Riccardo Bottazzi, Massimo Cavalieri.

Domenica vi è stata la lettura di alcuni brani di Carla Baroni e la proiezione delle immagini di Caterina Tavolini dedicate alla performance di Elisa Mucchi in occasione di “Piccole opere umane”, la quale si esibirà nuovamente domenica 17 novembre, in occasione del finissage.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 novembre 2013

(Immagine: Matteo Pagnoni in collaborazione con Silvia Costi. Modelli: Irene Pinardi e Matteo Pagnoni).