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«Tragedia Costruttori come Mafia Capitale»

6 Set

Argenta, in piazza il Vice Presidente della Camera 

Per Di Maio (M5S) quello «tra politica e cooperative è un sistema che si autoprotegge»

Luigi Di Maio sul palco di Argenta

Luigi Di Maio sul palco di Argenta

«I politici non sono incompetenti, sono diabolici». Il Movimento 5 Stelle e uno dei suoi rappresentanti, nonché Vice Presidente della Camera, Luigi Di Maio, ci hanno ormai abituato a comizi ad alto tasso di infiammabilità. E così è stato venerdì sera, in occasione dell’incontro organizzato da Argenta 5 Stelle, dal titolo “Coopcostruttori e le tante sfumature di rosso”. Una serata iniziata con la prima parte dedicata interamente al crack della cooperativa locale, e la seconda riservata al comizio, quasi elettorale, del 29enne Di Maio.

Uno degli striscioni sul palco recita: “Restituire i prestiti non è una facoltà ma un dovere!”. Sotto il palco, invece, tra le circa trecento persone presenti, c’è anche, defilata, Ilaria Morghen, consigliere pentastellata di Ferrara. La serata inizia con la proiezione del docufilm “CoopCostruttori e le 100 sfumature di rosso”, nel quale vi sono varie interviste, tra cui quella a Giovanni Bigoni, rappresentante del Casparc 2 e presente tra il pubblico, oltre al video dell’interpellanza fatta da Di Maio alla Camera dei Deputati riguardo ai controlli statali sulle cooperative nel nostro Paese, con la risposta del Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Antonello Giacomelli, che ammette la mancanza dei soldi per attuare questa sorveglianza. Prendono, quindi, la parola Luca Bertaccini e Daniele Gulinelli, consiglieri comunali 5 stelle ad Argenta, oltre alla consigliera regionale Raffaella Sensoli. L’attivista Gabriella Ventura ricorda, poi, come sia partita da lei stessa la denuncia a Di Maio sul caso CoopCostruttori, che ha portato alla sopracitata interpellanza parlamentare.

Il pubblico presente

Il pubblico presente

Alle 21.40 prende avvio il comizio del giovane leader del Movimento, affermando che «voi argentani la tragedia di Mafia Capitale l’avete purtroppo conosciuta molto prima, grazie alla CoopCostruttori». E ricorda cos’è Mafia Capitale, e cos’è stato anche il caso di Cpl Concordia.

Quello tra politica e cooperative, insomma, è «un sistema che si autoprotegge, con grandi responsabilità anche del Primo Ministro Matteo Renzi e del Ministro del Lavoro Giorgio Poletti», ex presidente Lega Coop e presidente dell’Alleanza delle Cooperative, sospettato di rapporti stretti con Salvatore Buzzi, uno dei protagonisti di Mafia Capitale. Il ministro è definito da Di Maio «il boss delle cooperative in questa regione», in un crescendo di applausi dal pubblico. Spazio poi agli evergreen del Movimento, tra cui la battaglia contro Equitalia, «un’organizzazione – dice Di Maio – che non so nemmeno come definire, indegna di uno stato democratico».

Secondo il giovane deputato, «del sistema cooperativo non se n’è mai occupato nessuno, se non i diretti interessati. Bisognerebbe tornare allo spirito originario delle cooperative, mentre il partito che ancora governa qui, ormai da 50 anni, le ha usate come bancomat». Nel finale, spazio alle domande dal pubblico, grato ed estasiato, convinto d’aver trovato in Di Maio e negli attivisti pentastellati un’alternativa al sistema di potere.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 settembre 2015

La politica è morta, viva la politica!

16 Apr

La politica è morta

Cazzola relaziona sulla democrazia degli antichi

13 Mar

Palazzo Paradiso AriosteaSarà Claudio Cazzola il relatore della conferenza in programma oggi alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea (in via Scienze, 17 a Ferrara). L’incontro dal titolo “La democrazia degli antichi” verrà presentato da Gianluca Pizzotti e fa parte del ciclo “La democrazia come problema”, a cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

Il ciclo di conferenze, in programma fino a novembre nella biblioteca comunale, vedrà il 27 marzo Tiziano Bonazzi relazionare su “La ‘Democrazia in America’ di Tocqueville e la democrazia degli americani”. Scopo degli incontri, andare alla radice del tema della democrazia e della sua crisi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 marzo 2015

La Tav nel film “Qui” di Gaglianone

4 Mar

download“Inedito italiano” è il nome della rassegna cinematografica in programma alla Sala Boldini (via Previati, 18 a Ferrara). Stasera alle 20.30 l’ultimo appuntamento con il film “Qui” di Daniele Gaglianone. La pellicola racconta le storie dei valsusini impegnati da venticinque anni nella lotta contro il progetto Tav Torino-Lione. Dieci ritratti fatti di parole e silenzi, per parlare del tradimento della politica nazionale, accusata di averli abbandonati. Il costo del biglietto è di 5 €, al termine vi sarà un incontro col regista.

I precedenti incontri sono stati con “Song ‘e Napule”, di M. e A. Manetti (18 febbraio) e “Perfidia”, di B. Angius (25 febbraio).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 marzo 2015

Oggi in Ariostea incontro sulla democrazia come problema

23 Gen

Palazzo Paradiso AriosteaIl ciclo di incontri “La democrazia come problema”, organizzato dagli Istituti Gramsci e di Storia Contemporanea, viene presentato oggi alle 17 presso la Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea, in Via Scienze, 17 a Ferrara. Dopo il saluto del Sindaco Tiziano Tagliani e l’introduzione da parte di Fiorenzo Baratelli (Presidente dell’Istituto Gramsci di Ferrara), vi saranno letture di testi su “Il teatro della democrazia”, a cura di Piero Stefani. Presentazione e coordinamento saranno, invece, affidati ad Anna Quarzi (Presidente ISCO Ferrara).

La democrazia vive oggi una crisi di fiducia. Il ciclo propone un percorso per approfondire i temi che caratterizzano la democrazia come un problema sempre aperto. Tra le questioni che verranno discusse, il dominio della finanza, il rapporto tra democrazia e laicità e il ruolo delle religioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 gennaio 2015

Stasera alla Vigor si parla di Elio Petri

20 Gen

210px-Todo_modo“Storia segreta del cinema italiano”, la serie di lezioni di storia del cinema organizzato dall’Associazione Feedback, vede stasera alle 21 il secondo dei cinque appuntamenti in programma. Presso la Videoteca Vigor in Via Previati, 18 a Ferrara, Sandro Sproccati affronterà il tema “Elio Petri, Todo Modo e la profezia della catastrofe”.

Todo modo è un film del 1976 diretto da Elio Petri, interpretato da Gian Maria Volontè e liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Rappresenta l’ultimo lavoro della coppia Petri-Volontè, appartenente al filone politico. Nel cast, tra gli altri, sono presenti Marcello Mastroianni, Mariangela Melato, Renato Salvatori, Ciccio Ingrassia, Michel Piccoli e Franco Citti.

Prossimo appuntamento martedì 27 con “Operazione paura: il cinema di Mario Bava”, a cura di Massimo Alì Mohammad.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 gennaio 2015

Una conferenza su Antonio Gramsci

9 Gen

GramsciSarà Antonio Gramsci, politico e filosofo comunista, il protagonista dell’incontro in programma oggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea, in via Scienze, 17. La conferenza “La formazione dell’uomo e il principio educativo in Gramsci” , che avrà come relatori Fiorenzo Baratelli e sarà presentata da Anna Quarzi, è organizzata dagli istituti locali da loro diretti, l’Istituto Gramsci e l’Istituto di Storia Contemporanea. L’incontro fa parte del ciclo “Viaggio nella comunità dei saperi. Istruzione e democrazia” e vedrà i saluti al pubblico da parte dell’Assessore alla cultura Massimo Maisto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 gennaio 2015

Togliatti, incontro fra luci e ombre

17 Dic

Palmiro_Togliatti“Palmiro Togliatti: luci e ombre di un uomo politico” è l’incontro che si svolge stasera alle 20.30 nella Sala Dianati in via Frizzi, 19 a Ferrara. L’evento è organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea in occasione dei cinquant’anni dalla scomparsa del dirigente comunista. Interverranno gli storici Davide Nanni e Andrea Baravelli. Togliatti fu tra i  fondatori del Partito Comunista d’Italia e per quasi quarant’anni segretario del PCI. Membro dell’Assemblea Costituente, dal ‘44 al ‘45 fu vice Presidente del Consiglio e dal ‘45 al ‘46 Ministro di Grazia e Giustizia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2014

Matteotti, il fascismo e l’attività di sindacalista

17 Ott

Matteotti sindacalistaGiacomo Matteotti non fu solo Deputato e dirigente di partito ma anche, dopo l’eccidio del Castello estense del 20 dicembre 1920, Segretario della Camera di Lavoro di Ferrara. “Matteotti sindacalista” è il nome del convegno svoltosi ieri nella Sala del Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, dedicato a questo suo ruolo meno noto ma non meno importante. Raffaele Atti (Segretario Generale CGIL Ferrara) nella sua introduzione ha denunciato come “anche oggi molti mettano in dubbio il ruolo del sindacalismo confederale”. Da qui l’importanza di “rivendicare la propria storia, come stratificazione di valori e pratiche per il presente”. Sono seguiti i saluti di Tiziano Tagliani e Tiziana Michela Virgili, rispettivamente Sindaco di Ferrara e di Fratta Polesine (dove nacque Matteotti). Hanno dunque relazionato Massimo Luigi Salvadori, Anna Salfi (Presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli), Antonella Guarnieri (Museo del Risorgimento e della Resistenza), Davide Mantovani, Gennaro Acquaviva (Presidente Fondazione Socialismo) e Adolfo Pepe (Direttore Fondazione Giuseppe Di Vittorio). È venuta fuori l’immagine di un Matteotti ostracizzato anche da comunisti e socialisti massimalisti, nonostante il suo autentico riformismo e il suo aver visto, primo fra tutti, l’inevitabile approdo dittatoriale del fascismo, a dimostrazione del suo essere un “veggente politico”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2014

Al Teatro Abbado convegno su Matteotti sindacalista

16 Ott

MatteottiNel novantesimo della morte di Giacomo Matteotti, avvenuta per mano di alcuni membri della polizia politica il 10 giugno ’24, oggi pomeriggio nella Sala del Ridotto del Teatro Comunale in c.so Martiri della Libertà a Ferrara, avrà luogo il convegno pubblico “Matteotti sindacalista”, dedicato al suo ruolo, poco noto, di sindacalista esperto di problemi economici.

Dopo la presentazione di Raffaele Atti (Segretario Generale Camera del Lavoro CGIL Ferrara), e i saluti di Tiziano Tagliani e Tiziana Michela Virgili, rispettivamente Sindaco di Ferrara e Sindaco di Fratta Polesine (dove nacque Matteotti), vi saranno gli interventi di Massimo Luigi Salvadori, Anna Salfi (Presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli), Valentino Zaghi, Delfina Tromboni (Direttrice Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara), Davide Mantovani, Gennaro Acquaviva (Presidente Fondazione Socialismo) e Adolfo Pepe (Direttore Fondazione Giuseppe Di Vittorio).

Nell’occasione, fino a domenica, sarà riesposta e visitabile la mostra, “Giacomo Matteotti a Ferrara. Il Deputato, il Segretario della Camera del Lavoro, la vittima del fascismo” presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19. Infine, dalle 10 alle 15, sarà possibile visitare gli interni ed il salone affrescato di Palazzo Todeschi, in via Boccaleone, 28 a Ferrara, già sede della Camera del Lavoro di Ferrara nell’anno della reggenza di Matteotti. L’evento è organizzato da: Camera del Lavoro CGIL di Ferrara, Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Fondazione Argentina Altobelli, Fondazione Socialismo e con il patrocinio del Comune di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 ottobre 2014