«In via Modena ancora troppe buche sull’asfalto»

13 Giu
Monica Taddia

Monica Taddia

«Due anni fa in via Modena per colpa di una buca ebbi un incidente in scooter. Ora la strada continua ad assomigliare a una gruviera». È questa la denuncia che Monica Taddia, impiegata alle Poste centrali di Ferrara, fa al nostro giornale riguardo allo stato “pietoso” dell’asfalto in vari punti della trafficatissima via Modena. Una situazione probabilmente peggiorata nelle ultime settimane a causa delle persistenti piogge. «Nel settembre del 2014 ebbi questo incidente con lo scooter, che uso saltuariamente, mentre mi dirigevo verso la città» – ci racconta la sig.a Taddia, che in quell’occasione si ruppe un braccio e riportò forti dolori al collo. «Decisi subito di fare causa al Comune, ma rimandano continuamente le udienze. Addirittura nell’ultima, svoltasi lo scorso marzo, l’avvocato del Comune mi ha detto che, percorrendo quotidianamente quel tratto di strada, avrei dovuto essere a conoscenza della presenza di quella buca. Dovrei, quindi, farmi una mappa delle buche?». Usa l’ironia la sig.a Taddia, la quale, nonostante l’amarezza, vuole continuare questa “battaglia” che riguarda la sicurezza di tutti. «La prossima udienza sarà a ottobre, nel frattempo forse mi rivolgerò direttamente all’Assessore Modonesi».

Come accade per altre vie cittadine o della provincia, il rifacimento del manto stradale latita ormai da diversi anni. «È dal 2009 che non rifanno l’asfalto, ma si limitano ogni volta, al massimo, a tamponare le buche. Mercoledì mattina ho visto un paio di camioncini per la manutenzione stradale “scortati” da due vigili che in via Modena le tappavano, ma dal semaforo all’altezza della Coop ne sono rimaste ancora due, che sono lì da un mese. Altre buche, poi, sono presenti, sempre su via Modena, ad esempio sul ponte del canale di Burana».

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 13 giugno 2016

“Pellegrini, viaggiatori, viandanti”: a Bologna le stupende creazioni di Zanni

12 Giu

Qui sotto alcune immagini della mostra.

Il noto scultore ferrarese Sergio Zanni espone la sua nuova personale “Pellegrini, viaggiatori, viandanti” nel Museo e Oratorio di Santa Maria della Vita in via Clavature, 8 a Bologna. La mostra, a cura di Graziano Campanini, rimarrà aperta fino al 26 giugno dalle ore 10 alle 19, tutti i giorni tranne il lunedì.

Sergio Zanni (Ferrara, 1942) si è diplomato all’Istituto d’arte “Dosso Dossi” di Ferrara, per poi frequentare l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Fino al 1995 ha insegnato nello stesso Istituto “Dosso Dossi”. Fra le sue precedenti esposizioni ricordiamo le seguenti: Centro Attività Visive, Palazzo dei Diamanti, Ferrara (1973), PAC Ferrara (1981), Biennale Arte Milano (1985), Galleria Forni Bologna (1987, 2006), Arte Fiera Bologna (1989, 1990, 2000). Infine, nel 2011 ha esposto nel Padiglione Italia della 54º Biennale di Venezia.

Andrea Musacci

 

Gianfranco Vanni, le immagini della personale al Carbone

12 Giu

Qui sotto alcune immagini della mostra.

“Nel labirinto del fauno” è il nome della mostra personale di Gianfranco Vanni visitabile fino al 19 giugno nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a). Gianfranco Vanni, conosciuto anche con lo pseudonimo di Collirio, dagli anni Ottanta si occupa di fumetto e illustrazione, collaborando con importanti testate. Dal 2004 si dedica alla pittura. La mostra ha il Patrocinio del Comune di Ferrara ed è visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Di Fabio in città con “Cosmic Gate”

12 Giu

Tra antico e contemporaneo, installazioni artistiche in diversi punti

Mostra Di Fabio (4 luoghi)Una mostra in quattro luoghi per possibili sinergie tra antico e contemporaneo. Il progetto di Alberto Di Fabio, “Cosmic Gate”, a cura di Veronica Zanirato e promosso da Evart, è stato inaugurato ieri alla Porta degli Angeli, uno dei luoghi scelto per le wall painting e video installazioni di Di Fabio insieme a Palazzo Diamanti e Castello, mentre in Fabula di Giorgio Cattani in via del Podestà l’artista ha tenuto un intervento.

La cifra della ricerca di Alberto Di Fabio orbita nell’ambito della matematica e delle geometrie organiche e inorganiche in una prospettiva multidisciplinare, creando visioni di luce che abbracciano i monumenti trasfigurando il passato in un nuovo inizio. La mostra è visitabile fino al 31 luglio nei seguenti orari: Porta Angeli: giovedì e venerdì 17-19, sabato e domenica 10.30-12.30, 16-19. Palazzo Diamanti: 9-19, tutti i giorni. Castello: 9.30-13.30, 15-19, aperto tutti i giorni. Fabula: giovedì, venerdì, sabato 16-19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 giugno 2016

Mesin Zidane, all’Alchimia r&b in mostra “Levels”

12 Giu

Mostra AlchimiaVenerdì ha inaugurato la personale di Mesin Zidane, artista originaria di Casablanca, dal titolo “Levels”. L’esposizione sarà visitabile a ingresso libero e gratuito nell’Alchimia r&b in via Borgo dei Leoni, 122 a Ferrara. La personale di Zidane è a cura di Barbara Vincenzi e Robert Carlo Phillips, in collaborazione con Angelo Andriuolo e “Ars Imago Dei”, e sarà visitabile fino al prossimo 18 agosto.

“Levels” come “livelli”, ma non solo, anche “riproduzione differente”, vale a dire il sovrapporre o lo scorrere di strati apparentemente fluidi, colorati e giustapposti ma di tonalità diverse cosi da formare, per ogni tavola, composta da più fogli uniti e concatenati, un singolo volume mostrante trasparenze e giochi di luce inattesi e diversi che interagendo con l’ambiente, l’illuminazione e lo sguardo dello spettatore cambiano in continuazione aspetto e colore. Un gioco di forme, luci e percezioni, quindi, tra apparenza e complessità dell’essere.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 giugno 2016

“Terra e fuoco” di Maria Luisa Genta alla Galleria Dosso Dossi

12 Giu

Dosso DossiMaria Luisa Genta è la protagonista del nuovo progetto espositivo nella Galleria Dosso Dossi in Via Bersaglieri del Po, 25b a Ferrara. “Terra e fuoco” è il nome della personale inaugurata ieri e visitabile fino al prossimo 19 giugno. Maria Luisa Genta, ordinario di Psicologia dello Sviluppo dell’Università di Bologna, da molti anni conosce Lipari, dove trascorre gran parte dei mesi estivi: le opere di pittura in esposizione sono grandi finestre aperte sulle isole Eolie, raffigurazioni di com’erano un tempo e non sono più, emergendo tuttavia ben vive nel ricordo. I temi proposti dalla esposizione riguardano i doni preziosi della terra, le sue perturbazioni, i diversi volti delle isole, le montagne di pomice candida con le acque turchesi e l’Etna innevata sul mare. La terra è protagonista anche nella sua rabbia distruttiva (eventi sismici) e nelle ferite inferte dall’uomo (guerra, incendi), rappresentati tutti in un’esplosione di colori estremi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 giugno 2016

“Terra e fuoco”, la mostra della Genta arriva al Dosso Dossi

11 Giu

Dosso DossiMaria Luisa Genta è la protagonista del nuovo progetto espositivo nella Galleria Dosso Dossi in Via Bersaglieri del Po, 25b a Ferrara. “Terra e fuoco” è il nome della personale che inaugura oggi alle 17.30 ed è visitabile fino al prossimo 19 giugno. Maria Luisa Genta, ordinario di Psicologia dello Sviluppo dell’Università di Bologna, da molti anni trascorre a Lipari gran parte dei mesi estivi: le opere di pittura in esposizione sono grandi finestre aperte sulle isole Eolie, raffigurazioni di com’erano un tempo e non sono più, emergendo tuttavia ben vive nel ricordo. I temi proposti dalla esposizione riguardano i doni preziosi della terra, le sue perturbazioni, i diversi volti delle isole, le montagne di pomice candida con le acque turchesi e l’Etna innevata sul mare. La terra è protagonista anche nella sua rabbia distruttiva (eventi sismici) e nelle ferite inferte dall’uomo (guerra, incendi), rappresentati tutti in un’esplosione di colori estremi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 giugno 2016

Ecco “Cosmic Gate”, opere di wall painting e video installazioni

11 Giu

Mostra Di Fabio (4 luoghi)Una mostra in quattro luoghi per possibili sinergie artistiche tra antico e contemporaneo. Il progetto di Alberto Di Fabio, “Cosmic Gate”, a cura di Veronica Zanirato e promosso da Evart, inaugura oggi alle 18 alla Porta degli Angeli, uno dei luoghi scelto per le wall painting e video installazioni dell’artista insieme a Palazzo dei Diamanti e Castello Estense, mentre nel nuovo spazio “Fabula Fine Art” di Giorgio Cattani in via del Podestà, 11 l’artista terrà un intervento.

La cifra della ricerca di Alberto Di Fabio orbita nell’ambito della matematica e delle geometrie organiche e inorganiche in una prospettiva multidisciplinare, creando visioni di luce che abbracciano i monumenti, trasfigurando il passato in un nuovo inizio. La mostra è visitabile fino al prossimo 31 luglio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 giugno 2016

“Oltre la realtà” in mostra al Rivellino

11 Giu

9e228fe1e130457e9d94441b266b5e34-313x400Zamenhof Art di Virgilio Patarini inaugura oggi nella Galleria Il Rivellino di Ferrara (in via Baruffaldi, 6) una mostra bi-personale degli artisti Luisa Ghezzi e Sergiu Popescu, dal titolo “Oltre la realtà”. L’esposizione, visitabile fino al prossimo 17 giugno, prende il posto nella storica galleria cittadina della collettiva di arte contemporanea “Koinè 2016”, curata sempre da Zamenhof Art e visitabile fino a ieri.

Andrea Musacci

“Levels” di Zidane: ecco la nuova mostra all’Alchimia r&b

10 Giu

Mostra AlchimiaOggi alle 18.30 inaugura la personale di Mesin Zidane, artista originaria di Casablanca, dal titolo “Levels”. L’esposizione sarà visitabile a ingresso libero e gratuito nell’Alchimia r&b in via Borgo dei Leoni, 122 a Ferrara fino al prossimo 18 agosto. La personale di Zidane è a cura di Barbara Vincenzi e Robert Carlo Phillips, in collaborazione con Angelo Andriuolo e “Ars Imago Dei”.

“Levels” come “livelli”, ma non solo, anche “riproduzione differente”, vale a dire il sovrapporre o lo scorrere di strati apparentemente fluidi, colorati e giustapposti ma di tonalità diverse cosi da formare, per ogni tavola, composta da più fogli uniti e concatenati, un singolo volume mostrante trasparenze e giochi di luce inattesi e diversi che interagendo con l’ambiente, l’illuminazione e lo sguardo dello spettatore cambiano in continuazione aspetto e colore.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 giugno 2016