Tag Archives: Argenta

Argenta ricorda Marcello Tassini al Centro Mercato

22 Mag

Marcello TassiniFino al prossimo 12 giugno nel Centro Culturale Mercato di Argenta (in Piazza Marconi) è possibile visitare la mostra temporanea retrospettiva dell’artista ferrarese Marcello Tassini (05 luglio 1911-18 febbraio 1982). Recentemente, l’allieva e compagna Lina Furioli ha donato al Comune di Argenta 34 dipinti e sette disegni del celebre pittore, che vanno ad arricchire la collezione comunale di arte contemporanea e qualificano il complesso dell’ex Convento dei Cappuccini. Infatti, la donazione, nata grazie all’interessamento del critico Lucio Scardino e di Loredana Grossi, insegnante di storia dell’arte e cugina di Tassini, prevede come unica clausola l’impegno del Comune ad allestire una mostra permanente nell’ex Chiesa di san Lorenzo- Convento dei Cappuccini. Nel 2011, centenario della nascita, numerose sono state le iniziative in memoria del grande pittore, tra cui, a Ferrara, una retrospettiva a Casa Ariosto e una nella Galleria “Il Rivellino”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 maggio 2016

Ad Argenta una retrospettiva per celebrare Tassini

21 Mag

Marcello TassiniDa oggi fino al 12 giugno nel Centro Culturale Mercato di Argenta (in Piazza Marconi) è possibile visitare la mostra temporanea retrospettiva dell’artista ferrarese Marcello Tassini (05 luglio 1911-18 febbraio 1982). Recentemente, l’allieva e compagna Lina Furioli ha donato al Comune di Argenta 34 dipinti e sette disegni del celebre pittore ferrarese, che arricchiscono la collezione comunale di arte contemporanea e qualificano il complesso dell’ex Convento dei Cappuccini.

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Elena Poggipollini Acquaviva, ritratto di Marcello Tassini

Infatti, la donazione, nata grazie all’interessamento del critico Lucio Scardino e di Loredana Grossi, insegnante di storia dell’arte e cugina di Tassini, prevede come unica clausola l’impegno del Comune ad allestire una mostra permanente nell’ex Chiesa di san Lorenzo- Convento dei Cappuccini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 maggio 2016

Partita a scacchi in Piazza Marconi ad Argenta

16 Mag

Scacchi ArgentaIn occasione della chiusura dell’importante mostra “Il talento e la tenacia” della scultrice Mirella Guidetti Giacomelli, oggi in Piazza Marconi ad Argenta si svolgerà una suggestiva partita a scacchi con le opere realizzate dall’artista ferrarese. La Giacomelli inizia l’attività di scultrice nel 1975 dopo aver seguito a Ferrara corsi dell’architetto Giulio Soriani. I temi dominanti della sua produzione artistica sono la Corte Estense, la campagna ferrarese, il sacro.

Negli anni ’90 ha realizzato il “Gioco degli scacchi” le cui sculture furono inaugurate allo Studio del Canova a Roma. Fra le ultime opere pubbliche realizzate nel 2014 segnaliamo il monumento “Agli aviatori ferraresi” in bronzo, posto in Viale IV Novembre a Ferrara e il busto in terracotta patinata dedicato a “Dante Alighieri” collocato a Pola nella sede dell’associazione a lui intitolata. La Guidetti Giacomelli lavora a Ferrara nel suo atelier di via XX Settembre 126/d.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 maggio 2016

Al Centro Mercato di Argenta mostra sul tennis

16 Mag

mostra tennis argentaUn vero e proprio amarcord sportivo è al centro del nuovo progetto espositivo presentato ieri nel Centro Culturale Mercato in p.zza Marconi ad Argenta. La mostra “Argenta loves Tennis” propone una raccolta di materiale fotografico relativo al tennis club argentano nel periodo compreso dalla fine degli anni ’60 fino ai primissimi anni ’80, lasso di tempo durante il quale il club ha ospitato i maggiori tennisti italiani del periodo, vale a dire campioni come Adriano Panatta, Tonino Zugarelli e Paolo Bertolucci. Le fotografie in mostra, la maggior parte delle quali provengono dall’archivio Nanni, sono state raccolte dal Cine Foto Club Immagini di Argenta e dal Centro Tennis argentano. Inoltre, l’esposizione è arricchita da fotografie, capi di abbigliamento e accessori “storici” e contemporanei provenienti dalla Fondazione Fila Museum di Biella.

La mostra è visitabile fino al prossimo 29 maggio dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 maggio 2016

I miti del tennis in mostra ad Argenta

14 Mag

mostra tennis argentaUn amarcord sportivo è al centro del nuovo progetto espositivo che verrà presentato oggi  alle 18 nel Centro Culturale Mercato in p.zza Marconi ad Argenta. La mostra propone una raccolta di materiale fotografico relativo al tennis club argentano dalla fine degli anni ’60 fino ai primissimi anni ’80, periodo nel quale il club ha ospitato i maggiori tennisti italiani del periodo, vale a dire Adriano Panatta, Tonino Zugarelli e Paolo Bertolucci. Le foto in mostra, la maggior parte delle quali provenienti dall’archivio Nanni, sono state raccolte dal Cine Foto Club Immagini e dal centro Tennis Argenta. L’esposizione è arricchita da foto, capi di abbigliamento e accessori “storici” e contemporanei della Fondazione Fila Museum di Biella. La mostra è visitabile fino al 29 magio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

Andrea Musacci

Abbinato al “Birdwatching” ecco la fotografia naturalistica

1 Mag

mostra argentaIn occasione dell’VIII edizione della Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico di Comacchio, ieri e venerdì ci sono stati due giornate di aperture gratuite per gli amanti della fotografia naturalistica.

Ad Argenta, una mostra fotografica e alcune proiezioni di fotografia naturalistica sono stati, infatti, al centro dell’evento dedicata alla natura e alla fotografia. Presso il Centro Visita Museo delle Valli di Argenta, in Via Cardinala 1/c a Campotto (Fe) è stata allestita una mostra fotografica (inaugurata ieri) a cura dell’associazione AFNI sezione Emilia Romagna, “Naturalmente IN Emilia Romagna”, dedicata alla fotografia naturalistica. Per l’occasione, si sono svolte due serate a tema con proiezioni di fotografia naturalistica, ieri e venerdì. La prima, a cura di Milko Marchetti e Sergio Stignani, era intitolata “Emozioni naturali”, mentre la seconda, “Il mondo accanto”, è stata curata da AFNI Emilia-Romagna.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 maggio 2016

Al Centro Mercato di Argenta il catalogo della Fiorelli e Radi

3 Apr

catalogo mostra argentaIeri pomeriggio, in occasione del finissage della mostra bi-personale intitolata “Nella soglia del visibile: Trasparenza e traslucenza”, al Centro Culturale Mercato in Piazza Marconi ad Argenta è stato presentato il catalogo dell’esposizione di Emanuela Fiorelli e Paolo Radi.

Nel catalogo sono presenti le foto delle opere immortalate direttamente all’interno del “Mercato” dai fotografi del circolo “il Girasole” di Voghiera, che con i loro scatti hanno rappresentato in modo originale le opere dei due artisti romani.

All’iniziativa erano presenti l’Assessore alla Cultura Giulia Cillani, i due artisti, il critico Alberto Zanchetta, Direttore del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone e il curatore Andrea Fabbri. Inoltre, l’evento è stato arricchito dalla musica della chitarra acustica di Giorgio Golini.

La presentazione vuol essere anche un’occasione per un dibattito sull’arte contemporanea intesa come “fruizione artistica” e come “mercato”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 aprile 2016

Le inaugurazioni artistiche nelle gallerie della città

2 Apr

gDiverse le inaugurazioni artistiche nella giornata di oggi.

Si inizia alle 17 ad Argenta, dove per il finissage della mostra “Nella soglia del visibile: Trasparenza e traslucenza”, al Centro Culturale Mercato in P.zza Marconi viene presentato il catalogo dell’esposizione di Emanuela Fiorelli e Paolo Radi. Nella pubblicazione vi sono le foto delle opere, realizzate nel Mercato dai fotografi de “il Girasole” di Voghiera. All’iniziativa saranno presenti l’Assessore alla Cultura Giulia Cillani, i due artisti, Alberto Zanchetta, Direttore del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone e il curatore Andrea Fabbri. L’evento sarà arricchito dalla chitarra acustica di Giorgio Golini.

A Ferrara, invece, alle 17.30 nella Galleria del Carbone (in via del Carbone, 18/a) l’artista francese Joseph Auquier inaugura la personale di dipinti e disegni “I sogni del signor Moreau”, visitabile fino al 17 aprile. La mostra è visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Sempre alle 17.30 nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38, Francesca Mariotti inaugura la collettiva “La vita è colore”, visitabile fino al 18 aprile dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.30. In parete, opere di Valentina Pozzati, Guido Forlani, Cinzia Vaccari, Polina Georgieva Stoizeva, Conte, Mario Esposito, Arianna Toselli, Rodolfo Lepre, e sculture raku di Odo Camillo Turrini.

Gao Lan, Yan JiaNing, Li ChenXi, Zhang Meng e Zhou XuanYi, invece, alle 18 presentano la mostra “Soffio d’Oriente”, a cura di Giorgio Cattani, alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore a Ferrara. La mostra è visitabile fino al 25 aprile, il venerdì dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, per visite su appuntamento e info: 347-2441042.

Infine, sempre alle 18 nel Cafè Teatro in c.so Giovecca, 1 l’artista Carlo “Alo” Andreoli presenta la sua personale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 aprile 2016

Al Centro Mercato di Argenta saluta Vidoni e la Metafisica

28 Feb

mostra vidoni argentaOggi è l’ultimo giorno disponibile per visitare nel Centro culturale Mercato in Piazza Marconi ad Argenta, la mostra “Bruno Vidoni. Dialoghi con la Metafisica”, nella quale, tra l’altro, sono esposti per la prima volta i due manichini metafisici da lui dipinti in stile dechirichiano.
La mostra, pensata in contemporanea con l’esposizione visitabile fino a oggi a Palazzo dei Diamanti, “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie”, è curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, protagonisti del progetto di recupero dell’opera vidoniana.
La mostra argentana indaga una parte specifica della produzione artistica di Vidoni, quella in cui l’artista omaggia, rielaborandole, le atmosfere metafisiche dei dipinti di De Chirico e Carlo Carrà. La mostra, a ingresso libero, è visitabile dalle 15.30 alle 18.30. Infine, nel bookshop del Centro Mercato è disponibile il catalogo, “Bruno Vidoni. Dialoghi con la Metafisica” (Ed. Sometti, Mantova).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2016

Vidoni, artista che dialogava con la Metafisica

18 Gen

La mostra al Centro Mercato di Argenta dove, al primo piano, è visitabile anche l’esposizione “Forse…” di Guglielmo Darbo

Piazza d'Italia

“Piazza d’Italia” (part.)

Sabato al Centro Mercato in p.zza Marconi ad Argenta, è stata presentata la mostra “Bruno Vidoni. Dialoghi con la Metafisica”, curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, fautori del recupero delle opere dell’artista e uomo di cultura centese (1930-2001).

Innanzitutto, tre tele degli anni ’60 e ’70 nelle quali ricorrono le case-torri, con rimandi a Carlo Carrà. In una di queste, vi è il ritratto della moglie di Vidoni, Marina Ferriani, con un gatto.

Poi, una tela con due dirompenti teste di cavallo, e sullo sfondo la statua di un cavaliere. Inizia, così, la serie delle Piazze d’Italia, omaggio a Giorgio de Chirico e ai suoi manichini. Questi quattro dipinti sono datati tra la fine degli anni ’60 e il ‘75, ma in realtà sono stati eseguiti tra il 1985 e i primi anni ’90. Nelle prime due piazze, una delle quali richiama la Piazza del Guercino di Cento, ritorna la figura del cavallo. Nelle altre due, in primo piano vi è una ragazza: in una, distesa, il seno semi nudo, morde una mela, e il suo abbigliamento alla moda cozza con “Le muse inquietanti” in secondo piano. Nell’altra, la ragazza è in piedi, la mela morsicata alle sue spalle, vicino ai manichini di “Ettore e Andromaca” e a un cavallo di legno.

Infine, al centro della sala vi sono i due manichini sartoriali dechirichiani, uno maschile e uno femminile, creati tra il 1982 e il 1984.

Ricordiamo anche che sabato al primo piano dell’edificio è stata presentata la personale di Guglielmo Darbo, “Forse…”. La mostra raccoglie opere su carta, canapa, tela dove domina il dubbio, la con-fusione di materiali, parole e linee. La denuncia lascia però a tratti spazio alla bellezza di alcune rose, che spiccano nel caos.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 gennaio 2016