Tag Archives: Biblioteca Ariostea Ferrara

“I giorni delle veneri”, oggi l’incontro in Ariostea

11 Nov
Roberto Roda

Roberto Roda

Oggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea in via Scienze a Ferrara avrà luogo la conferenza sul tema “I giorni delle veneri”, tenuta da Roberto Roda del Centro Etnografico di Ferrara. “Storia, storie, fatti e misfatti dei sexy-calendari fotografici” saranno al centro dell’incontro facente parte del programma “Il presente remoto”, ciclo di conversazioni etno-antropologiche a cura dello stesso Roda.La conversazione ricostruisce la storia dei calendari con le “donnine”, dalle pin-up degli anni cinquanta, ai calendarietti del barbiere, dal mitico Golden Dreams con Marilyn Monroe agli almanacchi di Esquire, dal “Calendario Pirelli”, sino alla popolarizzazione degli anni ‘90 quando attrici e modelle ma anche casalinghe decisero di posare svestite spesso per “nobili” cause, traendo ispirazione da un film di successo come “Full Monty”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 novembre 2015

“Il comunista”: all’Ariostea la vita del compagno Walter Ferranini

6 Nov
Guido Morselli

Guido Morselli

Oggi alle 17 per il ciclo “Italiani brava gente” l’Istituto Gramsci e l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara presentano in Biblioteca Ariostea il libro di Guido Morselli, “Il comunista” (Adelphi Edizioni). Per l’occasione dialogheranno il prof. Andrea Baravelli e Manuela Paltrinieri.

Il libro, scritto tra il 1964 e il 1965, racconta alcuni mesi della vita del “compagno” Walter Ferranini di Reggio Emilia. La vicenda si svolge nel 1958, e la narrazione di Morselli guida il lettore alla scoperta del carattere di un uomo nonché dell’ambiente in cui si muove: in particolare, viene tratteggiato il “mondo” del PCI. Morselli descrive le grandezze e le contraddizioni di quel grande partito: l’ideologia, la vena moralistica, la destalinizzazione, il confronto con il dissenso e con le prime manifestazioni di appannamento morale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 novembre 2015

L’idea di democrazia in programma in Ariostea

26 Ott

Palazzo Paradiso AriosteaIstituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara organizzano per oggi la conferenza sul tema “L’idea di democrazia nella Costituzione italiana”. L’evento è in programma alle ore 17 nella sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17, e fa parte del ciclo “La democrazia come problema”. Relatore sarà Paolo Veronesi, presentato da Ilaria Baraldi.

Quale concetto di democrazia emerge dalla trama della Costituzione italiana? L’essenza minima della democrazia può risolversi soltanto sul versante “procedurale”? O non vi sono invece anche degli indispensabili contenuti “sostanziali” della stessa? E quali possono essere tali contenuti, se si vuole evitare che la democrazia si trasformi in una sua caricatura deformata? Questi alcuni degli interrogativi che verranno discussi nell’incontro aperto al pubblico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 ottobre 2015

In Biblioteca Ariostea presentato il volume con le molteplici sfaccettature del cinema di Antonioni

14 Ott

Un volume frutto di analisi e ricerche dedicate alle molteplici sfaccettature della cinematografia antonioniana.

Nella foto, da sinistra: Paolo Noto, Francesco Di Chiara e Alberto Boschi.

Nella foto, da sinistra: Paolo Noto, Francesco Di Chiara e Alberto Boschi.

“Michelangelo Antonioni. Prospettive, culture, politiche, spazi” (Il Castoro, 2015), curato da Alberto Boschi e Francesco Di Chiara, è stato presentato ieri nella Biblioteca Ariostea di Ferrara. Assieme ai due curatori, è intervenuto Paolo Noto dell’Università di Bologna e Massimo Maisto, Assessore alla Cultura di Ferrara.

Quest’ultimo ha accennato al lavoro di catalogazione del Fondo Antonioni, che vede in prima linea lo stesso Di Chiara, il quale, insieme ad altri autori, ha usato materiale dell’archivio per il proprio saggio.

Boschi ha invece ricordato come i ventuno contributi del volume siano frutto di una lunga rielaborazione successiva al convegno dedicato ad Antonioni svoltosi a Ferrara nel dicembre 2012.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 ottobre 2015

In Ariostea viene presentato un volume su Antonioni

13 Ott

220px-MichelangeloAntonioniFoto-2Il volume “Michelangelo Antonioni. Prospettive, culture, politiche, spazi” verrà presentato oggi alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17 a Ferrara. Assieme agli autori, Alberto Boschi e Francesco Di Chiara, interverranno Paolo Noto, dell’Università Alma Mater di Bologna e Massimo Maisto, vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara.

A pochi anni dal centenario della sua nascita, Michelangelo Antonioni (1912-2007) si conferma una delle figure più importanti della storia del cinema europeo: dopo aver esordito nel documentario e aver diretto opere fondamentali per una rielaborazione dell’eredità neorealista, a partire da “L’avventura” (1960) è divenuto un protagonista assoluto del cinema moderno, mentre da ‘Blow-up’ (1966) si è affermato come un autore di fama mondiale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 ottobre 2015

Piero Stefani, democrazia e religione in Biblioteca Ariostea

9 Ott

Palazzo Paradiso AriosteaOggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 avrà luogo la conferenza di Piero Stefani sul tema “Democrazia e religioni”. L’evento fa parte del ciclo “La democrazia come problema”, a cura dell’Istituto Gramsci e dell’ISCO di Ferrara. La presentazione dell’incontro sarà a cura di Carlo Pagnoni.

Stefani prenderà la mosse da una domanda: lungo quali vie i sistemi religiosi, organizzati al loro interno per lo più in modo non democratico, sono nelle condizioni di accettare e/o condividere le regole democratiche degli stati e delle società civili? Saranno passati in rassegna quattro casi: Stato d’Israele, Iran, Stati Uniti d’America e Italia.

Piero Stefani, ferrarese classe ‘49, è docente e biblista. Dal 1975 al 2006 ha insegnato Storia e Filosofia al Liceo Ariosto di Ferrara. All’Università degli Studi di Ferrara ha insegnato Filosofia della Religione dal 2004 al 2011, e nel nuovo anno accademico insegnerà Storia del pensiero ebraico per il Corso di laurea magistrale interateneo delle Università di Parma, Modena-Reggio e Ferrara. Da gennaio 2009 a maggio 2010 è stato Direttore scientifico della Fondazione del Museo Nazionale dell’ebraismo Italiano e della Shaoh (MEIS).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 ottobre 2015

Oggi in Ariostea l’incontro con Falsetti sui poeti della Grande Guerra

30 Set

Palazzo Paradiso AriosteaOggi alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17 a Ferrara Franchino Falsetti terrà l’incontro dal titolo “Poesia e poeti della Prima Guerra Mondiale”. L’iniziativa aiuterà a riflettere non solo sulla tragicità tipica di ogni conflitto bellico, ma anche sulle testimonianze contro e le verità censurate che li accompagnano. Quest’anno cade il centenario del secondo anno della Grande Guerra: tante sono le pagine rivelatrici delle idealità, delle sofferenze, dei drammi vissuti da tanti poeti-soldati, tra i quali Giuseppe Ungaretti, che hanno dato voce non solo ai tanti militi, ma a tutto il popolo italiano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2015

In Biblioteca Ariostea un incontro su Fitzgerald e Sayre

16 Set

F_Scott_Fitzerald_and_wife_Zelda_at_DellwoodL’Associazione culturale ferrarese “Il Gruppo del Tasso” organizza per oggi alle ore 17 l’evento dal titolo “Francis Scott e Zelda. Gli anni ruggenti”, dedicata alla coppia di scrittori Francis Scott Fitzgerald (1896-1940) e la moglie Zelda Sayre (1900-1948). L’incontro, curato da Silvia Lambertini e Alberto Amorelli, è il primo della Compagnia del libro dopo la pausa estiva. Fitzgerald, autore tra l’altro di “Il grande Gatsby”, “Belli e dannati”, e “Tenera è la notte”, e la moglie, autore di “Lasciami l’ultimo valzer”, hanno rappresentato una coppia simbolo dell’Età del Jazz, in un rapporto tormentato e tragico, una “Generazione perduta” nella follia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 settembre 2015

Una vera e propria scena del crimine ieri in Biblioteca Ariostea

12 Lug

IMG_20150711_111009Il nastro bianco e rosso della Polizia di Stato a delimitare uno spazio invalicabile, un manichino/cadavere riverso su alcune sedie, alcuni oggetti abbandonati sul tavolo. Così ieri mattina si presentava il palchetto della Sala Agnelli nella Biblioteca Comunale Ariostea (via Scienze, 17 a Ferrara).

Al posto delle consuete letture pubbliche o conferenze che richiamano decine di persone, la Sala è stata adibita a vera e propria scena del crimine in occasione dell’incontro con la Polizia Scientifica di Bologna, all’interno del programma del festival “Giallo Ferrara”. Attraverso la spiegazione di Alessandro Stradiotti, neo Sovrintendente Capo (è stato il Responsabile Eventi della Biblioteca, Fausto Natali, a comunicargli la promozione dopo l’incontro) e la simulazione, con tanto di tuta bianca d’ordinanza, compiuta dal Sovrintendente Andrea Tresoldi di Ferrara e dall’assistente Francesco Giardina, sono stati spiegati i retroscena, le tecniche e le curiosità di quest’arte scientifica.

ariostea 2Il “classico” delitto di una donna, il cui corpo senza vita è ritrovato sul divano all’interno della sua abitazione, è stato oggetto della simulazione. Si parte col ritrovamento del cadavere, l’arrivo della squadra mobile della Polizia, quindi della Scientifica, e l’inizio del sopralluogo giudiziario. L’osservazione, attraverso luci forensi, e la documentazione scientifica sono fondamentali per fare in modo che «chiunque, anche a distanza di molto tempo, possa comprendere la scena del crimine», che viene dunque “congelata”. Successivamente giunge sul luogo il medico legale, che constata il decesso e la tempistica, attraverso il rigor mortis, il rilevamento delle impronte digitali e di altre tracce. Vengono, dunque, eseguite l’eventuale indagine balistica, l’analisi degli oggetti e i rilievi video e fotografici delle stanze attigue a quella del delitto.

Un lavoro particolarmente interessante quello della Scientifica, dunque, ma molto delicato. Un’indagine scientifica per tentare di raggiungere, o di avvicinarsi il più possibile, all’oggettività, «senza incolpare o discolpare nessuno», cercando di dare un apporto fondamentale alla ricerca della verità.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 luglio 2015

Caracciolo racconta vita e opere di Kurosawa

11 Giu

Palazzo Paradiso Ariostea“Vita e Opere di Kurosawa Akira detto ‘L’Imperatore’ “ è il nome dell’incontro in programma oggi dalle 16.30 alle 18.30 nel Teatro Anatomico della Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17 a Ferrara. Relatore sarà il prof. Stefano Caracciolo, protagonista dei sei incontri di psicologia in programma da giovedì 18 dicembre, e che si concludono proprio oggi con questo evento dedicato ai film del più grande regista giapponese. Gli appuntamenti fanno parte del programma dell’ottavo anno di “Anatomie della mente”, evento ormai consolidatosi come uno dei più frequentati dai ferraresi e che ogni anno porta nuovi stimoli nel dibattito culturale cittadino.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 giugno 2015