Tag Archives: Ferrara

La cultura delle Ande invade le Grotte del Boldini

22 Mar

Alda Costa 2La presentazione del libro di Anna Rita Boccafogli, “Nel grembo delle Ande. Viaggio in Perù alla ricerca dell’energia alla base della vita” avrà luogo oggi alle 17 nelle Grotte del Boldini in via Previati, 18 a Ferrara. Sarà presente, oltre all’autrice, Luisa Carrà Borgatti, Raffaella Lina Scolozzi, Sabrina Moretti e William Bettini. L’evento è organizzato nell’ambito della Mostra di tessuti artigianali delle Comunità Andine di Cuzco in programma da ieri fino a domani, con orario 16-21. In esposizione vi saranno alcune opere pittoriche dell’artista Rosa Banzi e Musiche tradizionali peruviane a cura dei maestri Nicola Guidetti (flauto) ed Emanuela Degli Esposti (arpa). L’evento è un’occasione per approfondire una visione dell’esistenza basata sulla connessione profonda con la natura, i propri simili e il cosmo mediante l’attivazione dell’energia salka.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 marzo 2014

Aldo Tagliapietra si racconta alla libreria Ibs

22 Mar

Aldo Tagliapietra, voce storica del gruppo “Le Orme”, oggi alle 18 alla Libreria Ibs.it di p.zza Trento e Trieste presenta il suo libro “Le mie verità nascoste”, edito da Arcana. Dialogherà con lui il giornalista e scrittore Donato Zoppo. L’incontro è organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Impulsesart nell’ambito della manifestazione Prog Day. Quest’opera rappresenta la prima biografia di Aldo Tagliapietra, costruita sulla scorta di molte interviste esclusive, raccolte dai curatori Omero Pesenti, Gianpaolo Saccomano e Gloria Tagliapietra, figlia dell’artista. Rivivono così i momenti gloriosi ma anche le crisi, i distacchi. Aldo racconta della sua ispirazione come compositore, dei suoi metodi di lavoro, della sua avventura da solista. E del suo amore per la musica orientale, che lo ha spinto a suonare il sitar.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 marzo 2014

Stasera alla Vigor l’uso dell’audiovisivo contro la demenza

21 Mar

vigor3“Oltre il Cinema: l’uso dell’audiovisivo contro la demenza” è l’incontro organizzato dall’Associazione Feedback stasera alle 21 alla Videoteca Vigor in via Previati, 18 a Ferrara. Tema sarà il cinema come strumento per stare meglio e per ridare ricordi e identità a persone malate, idea portante del progetto “Memofilm, la creatività contro le demenze”, una ricerca scientifica sull’uso del cinema nei confronti di persone con malattie degenerative, portata avanti sotto la guida dello sceneggiatore Eugenio Melloni. A parlarne saranno, oltre a Melloni, Luisa Garofani, psichiatra e responsabile del Sert di Ferrara, Pier Luigi Guerrini, Centro audiovisivi Vigor, Massimo Alì Mohammad, Associazione Feedback, e coordinerà la serata Giorgia Mazzotti, giornalista. In conclusione proiezione di un contributo di Alessandro Bergonzoni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 marzo 2014

Oggi all’Ibs.it Castellani parla di teletrasporto

21 Mar

Oggi alle 18 presso la libreria IBS.it in p.zza Trento e Trieste a Ferrara avrà luogo la presentazione del libro “Teletrasporto. Dalla fantascienza alla realtà”, di Leonardo Castellani e Giulia Alice Fornaro. Insieme a Castellani, Professore ordinario di Fisica teorica all’Università del Piemonte Orientale, ne discuterà Carlotta Cocchi dell’Ufficio Comunicazione ed Eventi dell’Università di Ferrara, ente promotore dell’evento presentato dal Prof. Mauro Savriè, curatore responsabile de “I Venerdì dell’Universo”.

Nel libro gli autori propongono un viaggio nel mondo dei quanti, dove si nascondono possibilità sorprendenti: non solo il teletrasporto di particelle, ma ad esempio sistemi crittografici complessi. A volte, dunque, la realtà, o l’insieme di potenzialità offerte dalla ricerca scientifica, supera davvero la fantascienza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 marzo 2014

Piano e corpo nella pittura di Henri Matisse

21 Mar

MatisseAll’interno del ciclo di conferenze “Sguardi su Matisse”, ieri alle 17.30 in Sala Estense in p.zza Municipale si è svolto l’incontro “Matisse: piano e corpo”. Gli appuntamenti sono legati alla mostra “Matisse, la figura. La forza della linea, l’emozione del colore”, in programma a Palazzo dei Diamanti fino al 15 giugno. Tomàs Llorens, storico dell’arte esperto di arte europea della prima metà del Novecento e già direttore del Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid ha relazionato sul tema. L’analisi è partita dalla vicinanza tra Matisse e Picasso nel ruolo essenziale, e rivoluzionario, avuto nell’ambito artistico del Novecento. La svolta data dai due è stata infatti quella di “dare l’illusione dell’eliminazione della profondità, la riduzione dunque dello spazio pittorico alla bidimensionalità”. Questo approccio sfocerà poi, soprattutto negli anni ’50-’60, nell’astrattismo tipico di alcuni grandi artisti statunitensi. Tornando a Matisse e alla tendenza alla bidimensionalità, risultano decisivi gli anni ’16-’18, ispiratagli dalla pittura decorativa, periodo nel quale l’artista da Parigi si trasferisce a Nizza. Nel cosiddetto “periodo di Nizza” il pittore francese “ricerca nuovamente una pittura che si allontani dalla bidimensionalità”, recuperando la rappresentazione della volumetria dei corpi, in particolare del corpo umano. Un esempio a riguardo è l’ “Odalisca con pantaloni grigi” del ’27. Questo “ritorno nella tridimensionalità” significa per Matisse un ritorno alla pittura fiamminga (in particolare Vermeer) e a quella di Chardin. Altrettanto fondamentale, nel periodo di Nizza, risulta l’approccio, oltre che con la tecnica di Michelangelo (e il suo “Schiavo morente”), con la pittura di Cezanne, in quanto anch’essa volta alla “sperimentazione, alla ricerca di nuovi modi di rappresentare la corporeità del mondo”. Riguardo al Buonarroti, due colleghi di Matisse in particolare l’hanno accompagnato nel suo interesse per la scultura michelangiolesca: Adolf von Hildebrand e il maestro Auguste Rodin. A metà degli anni ’30, dopo un “ritorno alla bidimensionalità”, riprenderà questa ricerca sul volume, per lui così fondamentale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 marzo 2014

L’omaggio di Gualandi a Ferrara nelle sue illustrazioni

21 Mar

Paolo Volta e Claudio GualandiIl talento di Claudio Gualandi e della moglie Linda Mazzoni rappresentano una risorsa importante per la nostra città. Sabato si è svolta l’inaugurazione della mostra di Gualandi “Disegnoinsegno. Ferrara nelle illustrazioni” alla Galleria del Carbone di Ferrara nell’omonima via al 18/A. Gualandi ha fatto da Cicerone tra le sue opere anche al sindaco Tiziano Tagliani, presente all’evento insieme alla moglie. Un ulteriore attestato di stima al genio di questi due artisti. Tra le opere, si possono ammirare le illustrazioni (e relative bozze) raffiguranti i maggiori monumenti della città (Palazzo Schifanoia, Teatro Comunale, Cattedrale, Castello Estense, Palazzo Diamanti, Biblioteca Ariostea), quattro locandine ufficiali del Buskers Festival, il “Giocaegira” e una locandina dell’AVIS. Le opere rimarranno in parete fino al 30 marzo prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 marzo 2014

(Nella foto, da sinistra: Paolo Volta e Claudio Gualandi)

“I nostri silenzi” in mostra a Ibs

16 Mar

“I nostri silenzi” è la nuova personale del fotografo ferrarese Stefano Bonazzi che inaugura oggi alla libreria Ibs.it nel Palazzo di San Crispino in p.zza Trento e Trieste a Ferrara e sarà visitabile fino al 30 marzo. L’artista rielabora le proprie sensazioni e le veicola con un linguaggio artificiale interprete di visioni distaccate della realtà, pur sviluppandosi da essa. Questa artificiosità è volutamente esasperata. Le sue rielaborazioni digitali sono create con le stesse tecniche della mercificazione pubblicitaria che anestetizzano i sensi. Anche le sue, sono immagini ingannevoli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2014

Con “Disegnoinsegno” in parete le opere di Claudio Gualandi

16 Mar

Alla Galleria del Carbone di Ferrara nell’omonima via al 18/A oggi alle 18 inaugura la mostra “Disegnoinsegno. Ferrara nelle illustrazioni” di Claudio Gualandi. Le opere rimarranno in parete fino al 30 marzo prossimo. Gualandi, insieme alla moglie Linda Mazzoni, gestisce uno studio di grafica, pubblicità e allestimento con sede in via Carlo Mayr, 205. Durante la “24 ore di poesia” in programma il 21 e 22 marzo alla Biblioteca Comunale Ariostea, Gualandi presenterà in anteprima l’illustrazione di Palazzo Paradiso. L’opera verrà successivamente aggiunta alle altre in mostra alla Galleria del Carbone.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2014

A Rrose Selavy workshop su come fare un taccuino

16 Mar

Un workshop dedicato all’approccio al diario di viaggio illustrato è la proposta dell’Associazione Rrose Sélavy – con sede in via Ripagrande, 46 – per quest’ultima domenica d’inverno. Dalle 10 alle 18 Sara Menetti e Dario Grillotti, disegnatori e cornettisti, condurranno questa giornata pensata per imparare a costruire un semplice, elegante taccuino da illustrare come diario personale, registro di viaggio o delle proprie avventure quotidiane. Dalle 10.30 vi sarà l’introduzione al diario di viaggio e alla realizzazione del taccuino personale, mentre dalle 13 alle 14 avrà luogo la pausa pranzo direttamente in sede, il cui costo è incluso nella spesa per partecipare al workshop. Alle 14, fino alle 18, vi sarà una passeggiata in gruppo con diverse soste per disegnare e raccontare la città sui taccuini realizzati. Il laboratorio è pensato per tutti, esperti e non, dai 12 anni in su. Occorre portare con sé i soli strumenti da disegno (matite, acquerelli, pennarelli ecc.). Il costo totale è di 55 € a persona più 20 € per l’iscrizione all’Associazione, necessaria ai fini assicurativi. Per iscriversi scrivere a: saramenetti@gmail.com o dariogrillotti@gmail.com o rroseselavyferrara@gmail.com .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2014

La rassegna cinematografica sulla Grande Guerra

14 Mar

Film Grande Guerra“All’ovest niente di nuovo”, film del ’30 di Lewis Milestone, ha inaugurato mercoledì alle 16.30 alla Sala Boldini la rassegna cinematografica dedicata alla Grande Guerra. L’evento, organizzato dal Comitato “Ferrara per la Costituzione”, ha visto la proiezione del film tratto dal romanzo autobiografico di Erich Maria Remarque “Niente di nuovo sul fronte occidentale” (1929). L’avv. Paolo Siconolfi ha presentato l’iniziativa ricordando l’articolo 11 della Costituzione, in particolare ricordando il passaggio dove si indica “L’Italia ripudia la guerra”. Guerra che ancora oggi domina in molti angoli della terra, nemmeno lontano da noi, come i Balcani o, forse a breve, la  Crimea. Nel primo centenario della Grande Guerra il Comitato Ferrara per la Costituzione, rappresentato da Anna Paola Mambriani, ha scelto questo film di Milestone, “primo grande kolossal”, per iniziare questo ciclo cinematografico, in quanto il cinema “esprime il meglio di sè se condiviso attraverso il grande schermo.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 marzo 2014