Sabato scorso
alla Porta degli Angeli in Rampari di Belfiore, 1 ha inaugurato la mostra fotografica “La terra di Giorgio Castriota Scanderbeg”. L’esposizione prende il titolo da Giorgio Castriota Scanderbeg, patriota albanese morto nel 1468, e presenta cinquanta fotografie che raccontano i viaggi dell’associazione di Promozione Sociale Myland in Albania. Francesco Malaspina di Myland e Silvana Onofri di Archè ci hanno accompagnato tra queste foto “di pancia”, diario dei viaggi che l’associazione ha compiuto negli ultimi anni a bordo di diversi fuoristrada, “grande passione dei viaggiatori”. L’associazione, che svolge molte attività di promozione sociale, propone questa mostra dove si rimane affascinati e scossi dalla bellezza dei luoghi naturali e di quelli archeologici (risalenti all’occupazione ottomana). Oltre alle fotografie si può anche ammirare un video con le riprese dei viaggi e alcune opere del giovane pittore albanese Igli Marjon.
La mostra, curata da Arch’è e Myland con il Liceo Ariosto e la Fondazione Giorgio Bassani, è visitabile fino al 24 marzo dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 11 alle 18.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 marzo 2014

Un’occasione per riflettere sul complesso e tormentato periodo che va dalla fine degli anni ’70 ai giorni nostri, passando per la svolta del PSI, Tangentopoli e la Seconda Repubblica. Oggi alle 17 alla libreria Ibs.it in p.zza Trento e Trieste verrà presentato “Ricordati di vivere” (Bompiani, 2013), l’ultima fatica di Claudio Martelli, nel quale l’ex dirigente socialista racconta le vicende salienti degli ultimi trent’anni del nostro Paese attraverso il punto di vista privilegiato di protagonista. È nel ’76 che Bettino Craxi lo chiama ad entrare nella direzione nazionale del partito. Da qui l’ascesa che lo porterà nel ’79 ad essere eletto deputato, nell’84 a diventare vicesegretario del PSI, poi europarlamentare e nell’89 vicepresidente del Consiglio dei ministri del governo Andreotti. Nel 1991 diventa Ministro di Grazia e Giustizia: sarà lui a chiamare Giovanni Falcone a dirigere la Direzione Generale degli Affari Penali, e insieme a lui a progettare la Superprocura antimafia. Nel 1993 è costretto a dimettersi dalla guida del Ministero di Grazia e Giustizia dopo aver ricevuto un avviso di garanzia sulla vicenda della bancarotta del Banco Ambrosiano. Sempre durante Tangentopoli è stato condannato, dopo aver confessato, per aver ricevuto 500 milioni di lire nel caso della maxitangente Enimont. Da qui l’inizio del declino politico: nel 1998 diventa consulente del Ministro Livia Turco nella commissione per le politiche d’integrazione degli immigrati e della consulta degli immigrati, nel ’99 viene eletto eurodeputato per lo SDI, partito che abbandonerà nel 2001 per fondare il Nuovo PSI. Infine, dal 2005 al 2009 conduce vari programmi sulle reti Mediaset.




“Dedicato a una donna” è l’omaggio che lo Spazio d’arte l’Altrove fa a tutte le donne in occasione della festa dell’8 marzo. Alle ore 17 in via De’ Romei, 38 vi sarà l’evento musicale – letterario curato da Maria Cristina Nascosi Sandri, giornalista e critico SNGCI e Micaela Zambardi, poetessa e fine dicitrice ferrarese, che vedrà la partecipazione del Maestro Corrado Celada e del suo antico mandolino Mozzani. Saranno inoltre lette opere delle poetesse Saffo, Anna Achmatova, Alda Merini con un pensiero particolare alla grande attrice Anna Magnani, poco dopo il 40° della sua scomparsa, ricordata anche alla 70° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia lo scorso anno col documentario, “Anna Magnani a Hollywood” di Marco Spagnoli.