Immagine

Il poetico girovagare di Daniela Carletti in mostra a Cloister (La Nuova Ferrara, 29 aprile 2018)

30 Apr

art daniela

Annunci
Immagine

Claudio Gualandi in mostra al Dosso Dossi

16 Apr

art claudio

Immagine

La passione di Samaritani si chiama foto dipinta

28 Feb

Qui è possibile leggere il mio articolo integrale.mia pag. samaritani su nuova

Immagine

Femmine, spettri e cavalieri: l’immaginario ariostesco secondo Vidoni

22 Feb

I cavalieri di Calvino e dell’Ariosto interpretati dall’estro di Bruno Vidoni. Sabato pomeriggio nella sala esposizioni del Liceo Artistico “Dosso Dossi”, in via Bersaglieri del Po, 25, a Ferrara è stata inaugurata la prima parte della mostra “Bruno Vidoni. Orlando, le guerriere e il cavaliere inesistente”. La seconda parte aprirà i battenti sabato 5 marzo alle 11 presso la Sala Ariosto della Biblioteca Ariostea.

La mostra, curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, è visitabile, a ingresso libero, fino al 5 marzo tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

Andrea Musacci

Immagine

Spazi, geometrie e costellazioni di colori: le opere di Kersten alla Galleria del Carbone

22 Feb

Le immagini dell’inaugurazione del nuovo progetto espositivo nella Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18/a, Ferrara, organizzato dall’Accademia Arte – Città di Ferrara e il gruppo artistico “Der Kreis” (“Il Cerchio”) di Norimberga.
“Spielfeld – Campo”, personale di Joachim Kersten, è la mostra di pittura, a cura di Cristoph Gerling, inaugurata sabato scorso e visitabile fino al 6 marzo. Sarà possibile visitarla dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Immagine

La vitalità dell’arte in parete a Palazzo Scroffa

22 Feb

Sabato pomeriggio nella Galleria Artè Primaluce, con sede a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 a Ferrara, sono state inaugurate due collettive, una pittorica, “Un segno di vitalità”, e una fotografica, con opere di Marco Caselli, Alberto Schiavo e Andrea Scurria.
Entrambe sono visitabili fino al 12 marzo, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, giovedì solo dalle 10 alle 12.

Andrea Musacci

 

Immagine

Misericordia e peccato, un incontro in Cattedrale

19 Feb

“Le ‘persone oneste’ non presentano quell’apertura prodotta da una spaventosa ferita, da un’indimenticabile miseria, da un invincibile rimpianto, da un punto di sutura eternamente mal legato, da una mortale inquietudine, da un’invisibile recondita ansietà, da una segreta amarezza, da un precipitare perpetuamente mascherato, da una cicatrice eternamente mal rimarginata. Non presentano quell’apertura alla grazia che è essenzialmente il peccato. […] Le ‘persone oneste’ non si lasciano bagnare dalla grazia”. (Charles Péguy)

Mercoledì sera nella Cattedrale di Ferrara si è svolta la conferenza del Card. Mauro Piacenza, Penitenziere Maggiore della Chiesa Cattolica, sul tema “Misericordia e peccato. Alla riscoperta del Sacramento della Riconciliazione”. Un evento organizzato dalla diocesi dedicato, quindi, a uno dei temi al centro dell’anno giubilare, al quale erano presenti moltissime persone.
Piacenza, genovese classe ’44, nel 2003 è stato nominato presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali da Giovanni Paolo II, che lo ha nominato anche presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. Nel 2013 Papa Francesco lo ha nominato Penitenziere Maggiore.

Come ha spiegato il realtore, il primo punto del Giubileo è «un appello alla nostra fede, alla conversione». L’annuncio della Misericordia, ha proseguito, «significa che il male non è l’ultima parola. Oggi, però, si è perso molto il senso del peccato, il suo vero significato, riducendolo a un malinteso senso della legalità», a una forma di legalismo.

Dopo aver chiarito gli aspettali fondamentali del lungo e complesso processo del Sacramento della Riconciliazione (non riducibile al meccanico elencare, in confessionale, le proprie colpe), l’affidamento alla Vergine Maria, con alcune parole del Magnificat: “Di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono”.

Andrea Musacci