Tag Archives: Massimo Maisto

Mostra al Museo della Resistenza in occasione della Giornata della Memoria

23 Gen

Mostra Museo Resistenza“Sto bene, non mi manca niente…mandatemi del pane. Due storie, una vita” è il nome della mostra a cura di Magda Beltrami e Carlo Benassi, col coordinamento scientifico di Antonella Guarnieri, che verrà inaugurata oggi alle 11 al Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, in c.so Ercole I d’Este, 19. La mostra storico-documentaria rimarrà aperta fino al 28 febbraio, e sarà visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per l’inaugurazione interverranno Antonella Guarnieri, Responsabile del Museo e Massimo Maisto, Assessore alla Cultura. La mostra rientra nel programma della Giornata della Memoria.

Andrea Musacci

 

In Biblioteca Ariostea presentato il volume con le molteplici sfaccettature del cinema di Antonioni

14 Ott

Un volume frutto di analisi e ricerche dedicate alle molteplici sfaccettature della cinematografia antonioniana.

Nella foto, da sinistra: Paolo Noto, Francesco Di Chiara e Alberto Boschi.

Nella foto, da sinistra: Paolo Noto, Francesco Di Chiara e Alberto Boschi.

“Michelangelo Antonioni. Prospettive, culture, politiche, spazi” (Il Castoro, 2015), curato da Alberto Boschi e Francesco Di Chiara, è stato presentato ieri nella Biblioteca Ariostea di Ferrara. Assieme ai due curatori, è intervenuto Paolo Noto dell’Università di Bologna e Massimo Maisto, Assessore alla Cultura di Ferrara.

Quest’ultimo ha accennato al lavoro di catalogazione del Fondo Antonioni, che vede in prima linea lo stesso Di Chiara, il quale, insieme ad altri autori, ha usato materiale dell’archivio per il proprio saggio.

Boschi ha invece ricordato come i ventuno contributi del volume siano frutto di una lunga rielaborazione successiva al convegno dedicato ad Antonioni svoltosi a Ferrara nel dicembre 2012.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 ottobre 2015

In Ariostea viene presentato un volume su Antonioni

13 Ott

220px-MichelangeloAntonioniFoto-2Il volume “Michelangelo Antonioni. Prospettive, culture, politiche, spazi” verrà presentato oggi alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17 a Ferrara. Assieme agli autori, Alberto Boschi e Francesco Di Chiara, interverranno Paolo Noto, dell’Università Alma Mater di Bologna e Massimo Maisto, vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara.

A pochi anni dal centenario della sua nascita, Michelangelo Antonioni (1912-2007) si conferma una delle figure più importanti della storia del cinema europeo: dopo aver esordito nel documentario e aver diretto opere fondamentali per una rielaborazione dell’eredità neorealista, a partire da “L’avventura” (1960) è divenuto un protagonista assoluto del cinema moderno, mentre da ‘Blow-up’ (1966) si è affermato come un autore di fama mondiale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 ottobre 2015

Le opere di cinquanta artisti per la Triennale di Arti Visive

5 Ott

Tre le discipline scelte, pittura, scultura e fotografia. La premiazione il 17 ottobre

Una scommessa lanciata da Artè per festeggiare il suo primo anno di vita

Il taglio del nastro sabato a Palazzo Scroffa

Il taglio del nastro sabato a Palazzo Scroffa

Ce n’est qu’un debut. È questa la promessa fatta dagli artisti e galleristi dell’Associazione Artè Primaluce, la quale ha scelto di non limitarsi a essere una piccola, seppur proficua, associazione di provincia. Sabato alle 18 a Palazzo Scroffa, in via Terranuova, 25, ha infatti inaugurato la 1° Triennale di Arti Visive di Ferrara, diretta dalla Presidente Nadia Celi, alla presenza di oltre un centinaio di persone e con opere di cinquanta artisti provenienti da tutto il Paese. Un esordio atteso non solo dagli organizzatori, ma anche dalla cittadinanza, che ha risposto più che positivamente alla scommessa lanciata da Artè per festeggiare il suo primo anno di vita.

Nadia Celi, Andrea Scurria, Francesco Curcio e Marisa Giampà, soci di Artè Primaluce, hanno presentato la rassegna insieme a Francesco Scroffa, proprietario del palazzo, Massimo Maisto, vicesindaco e Assessore alla Cultura, e Giorgio Ferroni, vicepresidente del Lions club estense, co-organizzatore della rassegna patrocinata dal Comune di Ferrara. Dopo il taglio del nastro, ha avuto luogo una suggestiva performance con tre ballerine dell’Academy Dance School di Rovigo diretta da Chiara Lamolinara, all’interno della sala maggiore di Palazzo Scroffa, nuova sede di Artè Primaluce, che abbandona dunque lo spazio in via Ripagrande, 84.

L’inaugurazione è stata anche un’occasione di ritrovo per diverse personalità dell’universo artistico-culturale cittadino, tra cui Vitaliano Teti, Maurizio Ganzaroli, Enrico Ravegnani, Paolo Orsatti, Rita Bertoncini, Francesca Mariotti e Maurizio Penna. La mostra sarà visitabile fino a sabato 17 ottobre, giorno nel quale avverrà la premiazione degli artisti scelti dalla Giuria, presieduta da una figura di alto livello come Enrico Aceti, docente e Vice Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Tre le discipline scelte, pittura, scultura e fotografia, e per ognuna di queste vi sarà anche una sezione per i giovani artisti under 24.

Tra le personalità che giudicheranno vi sarà anche il filosofo e critico d’arte umbro Luciano Cancelloni e Ciro Cianni, che si è reso disponibile per arricchire il catalogo della Triennale con sue poesie ispirate ad alcune opere esposte. Insomma, è proprio il caso di dirlo: non è che l’inizio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 ottobre 2015

La Triennale di Arti Visive organizzata da Nadia Celi

4 Ott
Il taglio del nastro

Il taglio del nastro

È partita ieri pomeriggio alle 18 la 1° Triennale di Arti Visive di Ferrara organizzata da Nadia Celi e dalla sua Galleria Artè Primaluce (con sede in via Ripagrande, 84 a Ferrara). Tanti gli artisti che hanno inviato le proprie opere (di pittura, fotografia o scultura), esposte fino al 17 ottobre nella bellissima cornice di Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25.

Ieri si è svolta la presentazione della manifestazione, alla quale sono seguiti gli interventi di autorità cittadine, di rappresentanti del Lions Club Ferrara Estense, e la presentazione delle opere in concorso. A seguire, si è svolta una cena di gala. Sabato 17 ottobre alle ore 17 vi sarà la serata conclusiva con la consegna dei premi ai vincitori, tra i quali una sezione dedicata ai giovani sotto i 24 anni.

L’evento della Triennale rappresenta anche il primo compleanno per la Galleria, diretta da Nadia Celi, con all’attivo già numerose mostre personali e collaborazioni artistiche.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2015

Riscoprire gli albori della Videoarte a Palazzo dei Diamanti

26 Set
Da sinistra, Concetta G. Saba, Carlo Ansaloni, Lola Bonora e Maria Luisa Pacelli

Da sinistra, Concetta G. Saba, Carlo Ansaloni, Lola Bonora e Maria Luisa Pacelli

Un’esposizione per riscoprire gli albori della Videoarte e un omaggio al Centro d’avanguardia presente per vent’anni, fino a metà anni ’90, nella nostra città. La mostra “Videoarte a Palazzo dei Diamanti. 1973-1979 – Reenactment” è stata presentata alla stampa ieri mattina e poi inaugurata pubblicamente alle 18. Una mostra nostalgica, che vuol rinfrescare la memoria su cos’ha rappresentato il Centro Video Arte, ma essere anche pungolo per riprendere quel discorso interrotto vent’anni fa. Sono le due Sale Benvenuto Tisi da Garofalo ad accogliere videoinstallazioni, documenti e oggetti per questa mostra visitabile fino al 18 ottobre, e nata grazie a Fondazione Ferrara Arte e Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Maria Luisa Pacelli ha elogiato il lavoro compiuto dai laboratori La Camera Ottica e CREA del DAMS di Gorizia – Università di Udine per mettere in sicurezza le numerose opere di quegli anni. Si tratta, infatti, di creazioni, presenti in mostra, di artisti come Fabrizio Plessi, Christina Kubisch, Claudio Cintoli, Maurizio Bonora, Gianfranco Goberti (questi due presenti ieri insieme a Claudio Zoccola), Guidi Sartorelli, e tanti altri tra i quali, naturalmente, Lola Bonora e Carlo Ansaloni, fondatori del Centro Video Arte. Bonora ha sottolineato come nella mostra sia «rispettato l’aspetto poetico delle immagini, quel clima», mentre Ansaloni ha aggiunto come «in un mondo troppo digitalizzato come l’attuale, molti sentano il desiderio di  riscoprire questo lavoro fatto di competenza e puntigliosità».

Uno degli oggetti in mostra

Uno degli oggetti in mostra

L’Assessore alla Cultura Massimo Maisto ha, quindi, precisato l’importanza «tanto della tutela quanto della valorizzazione», e il dovere di sfruttare al meglio gli spazi pubblici cittadini. Oltre a due rappresentanti della Fondazione Pianori, che ha permesso questa mostra, è intervenuta Cosetta G. Saba, coordinatrice del progetto. Infine, come ci ha spiegato Lisa Parolo, fra i curatori insieme a Chiara Vorrasi, «per alcune opere abbiamo compiuto soltanto le prime due fasi di conservazione, ossia la migrazione – l’upgrade del contenuto su un supporto digitale – e la video-preservazione, vale a dire la ricostruzione dell’opera. Per altre, invece, abbiamo compiuto anche il restauro digitale».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 settembre 2015

I bambini protagonisti in “Little” a Parco Massari

13 Set
Il vicesindaco Maisto insieme agli organizzatori dell'evento

Il vicesindaco Maisto insieme agli organizzatori dell’evento

Educare i più piccoli all’arte e allo sport, e dare ai genitori strumenti utili per affrontare la sfida della genitorialità. “Little – la festa dei piccoli” è il nome dell’evento in programma domenica dalle 10 alle 19.30 nel Parco Massari di Ferrara, organizzato dall’associazione Carpemira, con sede in via Frutteti a Ferrara. Ieri mattina alle 12 nella sala Zanotti del Municipio è stata presentata l’iniziativa alla presenza del Vice sindaco e Assessore alla Cultura Massimo Maisto, dell’Assessore alla Pubblica istruzione Annalisa Felletti, insieme alla presidente e alla responsabile alla comunicazione di Carpemira Francesca Venturoli e Federica Borghi, oltre a tanti volontari dell’associazione. Maisto ha elogiato questa «nuova bellissima iniziativa organizzata da un piccolo spazio famigliare che ha costruito, con l’associazione, una piccola casa della cultura».

«Quando nasce un bambino è un evento straordinario, una sfida per i genitori e per tutta la città, una responsabilità e una possibilità», ha esordito Venturoli. Domenica l’associazione proporrà nel programma «una panoramica di tutte le attività che svolgiamo durante l’anno». In particolare, orgoglio della Venturoli è il progetto Music Together, grazie al quale ha preso avvio Carpemira, «metodo alternativo di educazione musicale insieme ai genitori, non competitivo e dedicato alla fascia d’età 0-5 anni». L’assessore Felletti si è, dunque, complimentata con l’organizzatori e ha sottolineato come, «nonostante  sia la prima edizione, vi sono gia buoni presupposti perché l’evento si possa ripetere».

Francesca Venturoli, Massimo Maisto e Annalisa Felletti

Francesca Venturoli, Massimo Maisto e Annalisa Felletti

Tra gli eventi in programma, vi è il corso di Autodifesa per mamme, «per sviluppare una maggiore autoconsapevolezza,  e affrontare le tante difficili situazioni della maternità in un modo corretto». Inoltre, il progetto Gioca Spal,  una collaborazione con la scuola calcio della Spal per i bambini dai 5 anni. Poi, corsi di ukulele, danza creativa, pilates in gravidanza, fitness, incontri informativi e letture di storie. Infine, spazio anche ai giochi per approcciarsi alla creazione artistica, con Play Group e Incontri d’arte, dedicati rispettivamente ai bambini 0-5 anni e a quelli dai 5 ai 10 anni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 settembre 2015

“Il maggio va a corte”, l’Orlando furioso in scena a Palazzo Paradiso

1 Giu

11350564_1110325885651351_322656138157906038_nIl capolavoro eterno di Ludovico Ariosto, Orlando furioso, è rivissuto sabato dalle 16 nel giardino della Biblioteca Ariostea (Palazzo Paradiso). “Il maggio va a corte” è il nome dell’evento nel quale la Compagnia Maggistica Monte Cusna di Asta di Villa Minozzo (RE) attraverso il teatro popolare ha ricreato le atmosfere dell’opera ariostesca. Tra i presenti, Luigi Fiocchi, sindaco di Villa Minozzo, Enrico Spinelli, Dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara e l’Assessore alla Cultura Massimo Maisto. Quest’ultimo ha colto l’occasione per accennare al ricco calendario di attività in programma l’anno prossimo per i 500 anni della pubblicazione dell’Orlando furioso. Tra queste, la mostra “Orlando Furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi” in programma a Palazzo dei Diamanti dal 24 settembre 2016.

La rappresentazione è stata centrata su Ezzelino III (1194-1259), signore della Marca Trevigiana, che l’Ariosto colloca nel terzo canto, tra i tiranni più pericolosi. Degni di nota i costumi usati, gli strumenti utilizzati (violino, fisarmonica e chitarra), la bravura degli attori e il ruolo originale del suggeritore-regista.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 giugno 2015

Se l’Orlando Furioso rivive a Palazzo Paradiso

31 Mag

Il giardino di Palazzo Paradiso – Biblioteca Ariostea di Ferrara ieri pomeriggio si è trasformata nella scenografia dello spettacolo “Il maggio va a corte”, rappresentazione di un Maggio che ha ricreato le atmosfere dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, grazie alla Compagnia Maggistica Monte Cusna di Asta di Villa Minozzo di Reggio Emilia.

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La Porta degli Angeli riapre i battenti: la grande sfida di Evart

21 Feb

2015-02-20 18.20.45Sono passati sei mesi dalla scadenza del precedente bando per la gestione degli eventi nella Porta degli Angeli (detta anche “Casa del boia”, in Via Rampari di Belfiore, 1 a Ferrara). Negli ultimi quattro anni è stata la RTA – Rete composta da Stileitalico, Yoruba, Ferrara Video&Arte, Cantiere delle Idee Chiare e Sfuse, Arch’è – a organizzare più di cinquanta eventi, tra mostre, presentazioni di libri e tanto altro nello storico edifico.

Dopo 180 lunghi giorni e alcuni problemi “burocratici” dell’Amministrazione comunale, ieri alle 18 è stata presentata alla cittadinanza la nuova gestione della Porta, con i progetti per la stagione 2015. Sarà EVART (Associazione per l’Arte e la Cultura) a occuparsi dell’organizzazione per i prossimi due anni (prorogabili fino a quattro). Dopo il tradizionale taglio del nastro, Erika Scarpante, presidente di EVART ha presentato il nuovo progetto “Gate – Porta” insieme al Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Massimo Maisto, il quale ha parlato di questo nuovo progetto come di una “bella sfida che deve vedere protagonista non solo l’associazione ma anche la cittadinanza”.

Porta degli AngeliIl brindisi inaugurale è stato preceduto dalla conversazione musicale di Filippo Zattini (violino e violoncello solista) e dall’improvvisazione teatrale a cura del Centro Teatro Universitario (CTU) di Ferrara, il tutto accompagnato dalla voce recitante di Roberta Marrelli. Le letture di quest’ultima hanno fin da subito creato un’atmosfera intima e poetica, accentuata dalla presenza di tanti specchietti rettangolari pendenti dal soffitto e recanti ognuno la parola “angelo”. Le circa cento persone presenti hanno inoltre potuto lasciarsi coinvolgere dalla performance dei giovani del CTU, con danze e dono di bigliettini recanti pensieri rigorosamente al femminile, nello spirito di EVART.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 febbraio 2015