Tag Archives: Paolo Volta

L’esposizione “Veder Verde” dell’artista Bertocci

11 Ott

Veder Verde CarboneLa Galleria del Carbone, situata nell’omonima via al 18/A a Ferrara, inaugura domani alle 18 una nuova esposizione, “Veder Verde”, di Carlo Bertocci. L’artista nasce nel ‘46 a Castell’Azzara in provincia di Grosseto, per poi trasferirsi a Firenze dove si laurea in Architettura e dove ancora oggi vive e lavora. Nel gennaio 2013 è tra gli artisti partecipanti, nella Galleria del Carbone, alla mostra “Angeli contemporanei”. Con “Veder Verde” Bertocci presenta un ciclo di opere di intenso significato allusivo, di forte vicinanza tra l’uomo-bambino e la natura. Tra le montagne del pistoiese, tra Toscana ed Emilia-Romagna, sono, infatti, nate le opere (ad olio, pastelli e terracotta) della mostra. Il testo critico in catalogo è a cura di Gianni Cerioli.

“Veder Verde”, che ha il patrocinio della Fondazione Carife, sarà visitabile fino al 26 ottobre dal lunedì alla domenica dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30,  chiusura il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2014

Le opere di Paolo Volta in mostra nello studio di Goberti

13 Set

unnamed“Sequenze. Vuoti e pieni di una città” è la personale di Paolo Volta che verrà presentata oggi alle 18.30 nello studio di Gianfranco Goberti in via Vignatagliata, 33/A. La mostra presenta otto  tele, di medie e grandi dimensioni, raffiguranti strade urbane in sintonia con l’architettura di Ferrara. Saranno esposti lavori ad olio o a tecnica mista acrilico e olio, frutto, ci spiega Volta, di “un’indagine sullo spazio che abitiamo quotidianamente”, ma che può rappresentare anche l’architettura di altre città. “Un prospetto non gerarchico fatto di pieni e vuoti”, nel quale l’edilizia più importante e quella più povera creano un insieme unico.

L’esposizione, patrocinata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, sarà visitabile fino al 23 settembre dal lunedì al sabato dalle 17 alle 19.30 o scrivendo a acca.blu@libero.it. Si consiglia vivamente di visitare la mostra.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 settembre 2014

Collettiva “Noema” alla Galleria del Carbone

23 Ago

10610547_10203613603293237_7005093950323616353_nAlla Galleria del Carbone, nell’omonimo vicolo al 18/A, domani alle 19 inaugura la collettiva “Noema” degli artisti Lino Acconcia, Federico Aprile, Luca Serio e Adonai Sebhatu, dedicata alla “phantasìa”. L’iniziativa prevede una seconda stazione espositiva presso il Condor caffè Art di via San Romano, 121/c. Al Carbone vi saranno soprattutto opere ad olio o tecnica mista di grandi dimensioni mentre al Condor caffè Art in prevalenza opere di grafica. La mostra sarà visitabile fino al 7 settembre dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 agosto 2014

“Punti di vista” è mostra da bis

25 Apr

Galleria del CarboneSono due le sedi espositive per la mostra “Punti di vista”, organizzata insieme al comune di Voghiera, che raccoglie le opere pittoriche e le sculture di Mary Zeni e Stefano Ghezzi. Oggi alle 18 verrà inaugurata la mostra alla Galleria del Carbone nell’omonima via al 18/a a Ferrara e domani alle 16 nella Sala della Torre della Delizia Estense del Belriguardo di Voghiera. Le mostre saranno visitabili fino all’11 maggio nei seguenti orari: Carbone, dal lunedì al venerdì 17.00-20.00; sabato e festivi 11.00-12.30  17.00-20.00 – martedì chiuso; Belriguardo, sabato e domenica dalle 15.00 alle 18.00.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 aprile 2014

In parete le opere “del silenzio” di Stefano Masotti

6 Apr

1975052_10202679262716263_1034680506_n“Le ore piccole del silenzio” è il nome della nuova personale che la Galleria del Carbone propone alla cittadinanza. In via del Carbone, 18/a oggi alle 18 verrà inaugurata questa esposizione di Stefano Masotti, in parete fino al 21 aprile. In questa mostra lo sguardo del pittore s’intreccia con i luoghi del suo peregrinare nelle terre che stanno fra il mare e la collina. Questa personale è presentata da Franco Basile che in catalogo scrive: “…un trasferimento di rossi e violetti, di neri e di blu, fino al dischiudersi di nuovi pensieri nelle ore piccole del silenzio.”

La mostra, realizzata in collaborazione con l’Associazione Bondeno Cultura, ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e sarà visitabile nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì 17.00-20.00; sabato e festivi 11.00-12.30,  17.00-20.00, chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 aprile 2014

L’omaggio di Gualandi a Ferrara nelle sue illustrazioni

21 Mar

Paolo Volta e Claudio GualandiIl talento di Claudio Gualandi e della moglie Linda Mazzoni rappresentano una risorsa importante per la nostra città. Sabato si è svolta l’inaugurazione della mostra di Gualandi “Disegnoinsegno. Ferrara nelle illustrazioni” alla Galleria del Carbone di Ferrara nell’omonima via al 18/A. Gualandi ha fatto da Cicerone tra le sue opere anche al sindaco Tiziano Tagliani, presente all’evento insieme alla moglie. Un ulteriore attestato di stima al genio di questi due artisti. Tra le opere, si possono ammirare le illustrazioni (e relative bozze) raffiguranti i maggiori monumenti della città (Palazzo Schifanoia, Teatro Comunale, Cattedrale, Castello Estense, Palazzo Diamanti, Biblioteca Ariostea), quattro locandine ufficiali del Buskers Festival, il “Giocaegira” e una locandina dell’AVIS. Le opere rimarranno in parete fino al 30 marzo prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 marzo 2014

(Nella foto, da sinistra: Paolo Volta e Claudio Gualandi)

Con “Disegnoinsegno” in parete le opere di Claudio Gualandi

16 Mar

Alla Galleria del Carbone di Ferrara nell’omonima via al 18/A oggi alle 18 inaugura la mostra “Disegnoinsegno. Ferrara nelle illustrazioni” di Claudio Gualandi. Le opere rimarranno in parete fino al 30 marzo prossimo. Gualandi, insieme alla moglie Linda Mazzoni, gestisce uno studio di grafica, pubblicità e allestimento con sede in via Carlo Mayr, 205. Durante la “24 ore di poesia” in programma il 21 e 22 marzo alla Biblioteca Comunale Ariostea, Gualandi presenterà in anteprima l’illustrazione di Palazzo Paradiso. L’opera verrà successivamente aggiunta alle altre in mostra alla Galleria del Carbone.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2014

Viaggio nelle gallerie della nostra città

28 Feb

Pagina gallerie d'artePer gli amanti dell’arte

Ferrara è terra molto fertile.

Sette associazioni rispondono a tre quesiti sul panorama artistico estense.

Sette spazi e gallerie d’arte, sette luoghi nel centro storico di Ferrara dove persone diverse fra loro per età e per formazione continuano a far vivere e a promuovere l’arte. Li abbiamo incontrati per rivolgere loro alcuni quesiti sulla loro attività, sulla città e sul rapporto tra questa e l’ambito artistico – culturale. È venuto fuori un dibattito aperto, sincero e con proposte molto utili e interessanti. Ed è venuto fuori anche un mosaico di immagini che ben rappresentano lo splendore e l’unicità di Ferrara, le sue potenzialità e i suoi limiti.

DOMANDE 

1) Qual è il contributo della sua galleria al fermento artistico ferrarese?

2) Nei prossimi anni le istituzioni cosa dovrebbero cambiare per rendere più attrattiva Ferrara dal punto di vista artistico?

3) Se dovesse convincere un non ferrarese a visitare Ferrara cosa gli direbbe?

IDEARTE GALLERYIdearte Gallery (Paolo Orsatti)

1) Cerchiamo continuamente di intrecciare all’arte anche altre discipline di carattere culturale: presentazione libri, convegni e corsi. L’intento è la creazione di sinergie e contaminazioni con la città alternando artisti emergenti di livello nazionale ad eventi di carattere locale.

2) Uscire dal verticismo decisionale creando una consulta delle arti, della musica e dello spettacolo che possa affiancare le istituzioni, che sia fonte di proposte e di consulenza, con l’intento democratico di allargare ad associazioni o singoli operatori del settore relativamente alle scelte della cultura in città. Pubblicare inoltre sui siti istituzionali pagine dedicate in modo specifico alle gallerie ferraresi e creare una rete fra le gallerie stesse.

3) Venire a scoprire luoghi segreti ed inconsueti fuori dai tradizionali percorsi turistici, apprezzare i fenomeni della cosiddetta arte minore: chiese, conventi, affreschi. Assaggiare, infine, le  tradizionali  specialità gastronomiche.

ASSOCIAZIONE RROSE SÉLAVYAssociazione Rrose Sélavy (Chiara Sgarbi, Giovanna Mattioli)

1)  La nostra galleria è sede di un’associazione che promuove l’arte attraverso mostre, laboratori e incontri. È quindi anche un luogo di produzione per avvicinare quante più persone possibile ai linguaggi dell’arte. In particolare abbiamo un occhio di riguardo verso le ingiustamente dette “arti minori”.

2)  In città esiste tutto un sottobosco di artisti, poco o per niente conosciuti, che meriterebbero attenzione, spesso molto giovani, con pochi mezzi e isolati. Ci piacerebbe che le Amministrazioni Pubbliche contribuissero a far emergere questo interessante mondo sommerso, mettendo a disposizione spazi adeguati e promovendo le relazioni e gli scambi.

3)      Per convincere un non ferrarese a venire a conoscere la nostra città gli direi che, guardando tra le pieghe dell’immediatamente evidente, potrebbe trovare anche un fermento culturale ormai raro a incontrarsi. Potrebbe scovare persone coraggiose e cariche di entusiasmo che portano avanti progetti interessanti in tutti i campi delle arti.

TERRY MAY HOME GALLERYTerry May Home Gallery

1) Un po’ è provocatorio e un po’ controcorrente. La vera provocazione è nel dire agli artisti di aprire i propri studi, di crearsi a loro volta una propria Home Gallery, di oltrepassare la finta critica d’arte e le gallerie che promettono fama in cambio di soldi. L’aspetto controcorrente è di tornare alle origini, a quando per essere artisti serviva essenzialmente il mestiere e il fare arte.

2) Posizionare delle calamite in vari punti strategici. Già ce ne sono, ma a volte la loro potenza attrattiva viene indebolita da scelte artistiche “sconsiderate”. Mancano le competenze, le idee e il coraggio di osare. Bisogna accendere i riflettori su artisti che vengono oscurati per far spazio a operazioni di mercato.

3) Ferrara è un altro mondo. E’ magica davvero. La sua mappa richiama la carta astrologica di uno degli Este ed è stata costruita posizionando “calamite”, quali il Castello o il Palazzo dei Diamanti, e tenendo conto del cielo e delle stelle. Ciò la proietta, la manda in alto.

GALLERIA DEL CARBONEGalleria del Carbone (Paolo Volta)

1) Penso che, dopo quattordici anni di mostre, di aver contribuito a mantenere unite le diverse individualità artistiche ferraresi.

2) Più che le istituzioni, direi cosa potremmo fare assieme, ma assieme veramente, per attirare a Ferrara non solo turismo “anonimo”, ma gente interessata alla nostra città e al nostro territorio. Assieme potremmo pensare iniziative a costi bassi sfruttando le grosse potenzialità associative esistenti, e certi spazi pubblici mal utilizzati.

3) Direi di non visitare i monumenti più importanti – ad esempio il numero più elevato di visitatori è al Castello estense, non a Palazzo dei Diamanti con le sue mostre –  ma camminando per Ferrara a passi lenti avere la possibilità di scoprire l’architettura minore, i diversi paesaggi della nostra provincia, ed alcuni musei come il Museo della Cattedrale (poco visitato perché non sufficientemente promosso e organizzato).

MLB HOME GALLERYMaria Livia Brunelli Home Gallery

1) Fin dall’apertura, nel 2007, abbiamo legato la nostra programmazione alle mostre di Palazzo dei Diamanti, creando un dialogo tra arte contemporanea e arte moderna che facilita l’accesso all’arte anche ai non addetti ai lavori. Sia alle nostre inaugurazioni sia nei due giorni di apertura al pubblico vengono moltissimi visitatori, italiani e stranieri. La MLB ha da subito puntato molto in alto, collaborando con alcune tra le gallerie più importanti a livello nazionale e internazionale.

2) Cercare di creare più sinergie tra la rete museale e le associazioni. Noi siamo molto attivi anche fuori dalla galleria: dal rinoceronte appeso nella Rotonda Foschini, alle installazioni con gli animali di Faunal Countdown, fino alle collaborazioni con musei, scuole, università. Eventi trasversali che stimolano l’arrivo di nuovi visitatori in città.

3) Ferrara è ricca di cose un po’ nascoste e sorprendenti da scoprire: se iniziate questo affascinante viaggio dalla MLB, ve ne sveleremo qualcuna.

 SPAZIO D’ARTE L’ALTROVESpazio d'Arte L'Altrove (Francesca Mariotti)

1) Lo Spazio d’arte è nato per essere un luogo in cui poter trovare o portare ciò che più anima gli animi “sensibili” e “creativi” della città e non solo, stimolando lo scambio di idee ed opinioni sul mondo culturale in senso lato.

2) Ferrara è un vero gioiello, storicamente parlando, che di poco avrebbe bisogno, se non una buona “cura e pulizia”. Le manca la voglia di poter rimanere una grande città d’Arte anche sul Contemporaneo, valorizzando e “investendo” per creare una folla di nuovi talenti, come avviene in molti paesi del nord Europa.

3) Quello che un qualsiasi straniero può trovare a Ferrara è un’aria magica, eterea, che avvolge le nostre piazze e i nostri bellissimi Palazzi del centro storico. Camminare nelle piccole vie, dissestate e malmesse, ma tanto intriganti nel percorso asimmetrico e nuovo ad ogni passaggio, in cui il tempo si è fermato e nello stesso tempo ha proseguito il suo passo con i lampioncini aranciati della sera che ne valorizzano il caldo colore del “cotto ferrarese”.

GALLERIA IL RIVELLINOGalleria Il Rivellino (Leopoldo Bon, Cristina Lucchetti, Benito Pasqualini)

1) In quanto Associazione siamo più “agevolati” poiché proponiamo modi diversi di interagire con la cittadinanza: non solo con le mostre ma anche attraverso l’avviamento alla pratica artistica, grazie all’Accademia di San Nicolò, e ad altre forme artistiche (poesia, saggistica ecc.). Inoltre, cerchiamo sempre una simbiosi tra arte tradizionale e contemporanea.

2) Il Comune o la Provincia dovrebbero organizzare un calendario promozionale degli eventi artistici cittadini, sia in formato digitale sia in formato cartaceo. Questa forma di coordinamento eviterebbe, ad esempio, la sovrapposizione degli orari delle inaugurazioni delle mostre.

3) Gli direi di apprezzare il luogo, ma di dare tempo ai ferraresi: questi, infatti, all’inizio sono diffidenti, sono critici e poco espansivi, non coinvolgono immediatamente. Un non-ferrarese, dunque, non dovrebbe soffermarsi subito sui difetti della nostra gente, ma aspettare e col tempo vedrà che Ferrara merita davvero d’essere visitata.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2014

Visual Poetry con le opere della Boschi

28 Feb

Anna BoschiUna delle prime artiste verbo-visive in Italia, già dagli anni ‘60. Anna Boschi ha iniziato ad esporre proprio quarant’anni fa, nel 1974. E sabato scorso, alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/A ha inaugurato la sua ultima personale “UNI/VERSI. Percorsi di Visual Poetry dal 1970 al 2010”. La sua arte rientra nell’ambito della Poesia Visiva ma spazia anche nell’ambito della Mel Art. Le sue opere sono come libri aperti, o veri e propri libri d’artista sulle cui copertine sono intagliati, ad esempio, cuori di legno e al cui interno si possono trovare anche frammenti di sue poesie. In altre, invece, usa come supporto tessuti quali lo juta o custodie di compact disc. Nelle sue creazioni dominano collage di fotografie, di ritagli da riviste, rotocalchi, spartiti, libri, attraverso una visione critica del mondo della pubblicità, un approccio sarcastico e amaro all’universo consumistico. Attraverso i suoi collage, i titoli delle riviste o dei quotidiani e le immagini ritagliate assumono significati nuovi, mostrando il profondo lavoro intellettuale che precede la creazione artistica.

La mostra, curata da Lucia Boni, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20, chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 febbraio 2014

“Fantasmata” di Bert al Carbone fino al 16 febbraio

7 Feb

Fantasmata“Fantasmata” è un termine filosofico occidentale, usato ad esempio da Aristotele per definire l’immaginazione, la fantasia. Per il filosofo greco è un luogo intermedio tra percezione e pensiero. Andrea Mario Bert (nella foto con una delle sue opere), iscritto all’Accademia di Belle Arti a Bologna, sabato 1 febbraio ha presentato la sua personale “Fantasmata” nell’ambito della nuova iniziativa artistica alla Galleria del Carbone, nell’omonima via al 18/A, a Ferrara, ed in mostra sino al 16 febbraio. Le opere di questo interessante artista propongono un percorso nel quale la leggerezza eterea della materia è simbolo di una continua ricerca della verità, sempre a cavallo tra luce ed ombra. «Osservare, non guardare», ci spiega lo stesso Bert, è indispensabile, come per lui stesso dipingere, «mi aiuta a scoprire cose di me, coincidenze, giochi di fantasia, anche legate ai numeri. Creo rielaborando sempre nuove regole, come fa il genio».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2014