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In parete al Carbone la personale di Caterina Prato

2 Apr

13230_10205168683350223_2483722033110089893_n“Io sono Qui, tu dove Sei?” è il nome della mostra personale di Caterina Prato che inaugura oggi alle 18 alla Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18/a a Ferrara. Visitabile fino al prossimo 19 aprile, l’esposizione è accompagnata dai testi di Vitaliano Angelini e Valeria Carnevali.

Prato è protagonista di quella metamorfosi della sensibilità artistica che, negli ultimi decenni, ha portato a uno spostamento che induce a far affiorare dai meandri dell’interiorità un diverso sentire sino a farlo emergere ai livelli della coscienza. Segni, forme e atmosfere improbabili contraddistinguono quindi la sua arte, figure immerse, senza centralità, che la fanno portatrice di una nuova visionarietà.

La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 aprile 2015

Alla Biennale Internazionale umbra protagonisti anche due ferraresi

29 Mar
"Metamorfosi" - Marco Amore

“Metamorfosi” – Marco Amore

Ieri è stata ufficialmente inaugurata la 1° Biennale Internazionale d’Arte in Umbria – Arte e Terriorio, in programma fino al 3 maggio prossimo. L’evento è un’importante occasione per gli artisti di farsi conoscere  esponendo le proprie opere in location prestigiose in un evento di rilievo internazionale. Anche il nostro territorio avrà due rappresentanti, un artista e una gallerista. Saranno, infatti, presenti il pittore Marco Amore, ragusano e residente a Pieve di Cento, e Nadia Celi, curatrice della Galleria Artè Primaluce, in via Ripagrande, 84 a Ferrara.

Amore presenta alla Biennale una delle sue ultime creazioni, “Metamorfosi” (olio su tela, 100 x 120), ennesimo stupendo omaggio alla sensualità femminile.

Dal 6 al 31 dicembre scorsi, l’artista ha presentato diverse opere olio su tela proprio presso la Galleria Artè Primaluce della Celi, dipinti creati nei mesi precedenti, a cavallo tra la bellezza dei corpi e gli oggetti in stile pop art.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 marzo 2015

“Francesco secondo Francesco” con affreschi di Giotto

29 Mar

Mostra Longastrino“Francesco secondo Francesco” è il nome della mostra presentata ieri alle 21 a Longastrino. Ieri sera è intervenuta l’architetto Silvana Capanni, con esibizione del coro parrocchiale. Oggi alle 11, invece, l’inaugurazione nel Teatro parrocchiale alla presenza delle Autorità.

I trenta pannelli esposti riproducono gli affreschi di Giotto della Basilica Superiore di Assisi, momenti descritti da San Bonaventura nella Legenda maior, da cui sono tratte le didascalie che spiegano le immagini. Vi sono, inoltre, frasi dette da Papa Francesco il 4 ottobre 2013 in visita ad Assisi.

La mostra, a ingresso libero, è visitabile fino al 7 aprile, è giovedì 2, venerdì 3 e sabato 4 aprile al termine delle funzioni del triduo pasquale, domenica 5, lunedì 6, martedì 7 dalle 11 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. Durante la mostra sarà allestito un banco libri. L’esposizione è organizzata dalla Parrocchia San Giuliano con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 marzo 2015

Suzanne Smeets, la ricerca di un contatto (e di uno sguardo)

25 Mar

Suzanne SmeetsVivere come in un sogno, alla ricerca continua di un contatto. L’arte di Suzanne Smeets, pittrice olandese residente in Sardegna, parte da questa tensione irrisolta. Ben ventitré sue opere sono esposte fino al 4 aprile nella Galleria Artè Primaluce di Nadia Celi in via Ripagrande, 84 a Ferrara. Originaria di Maastricht e sposata con un sardo, le sue tele sono un inno alla bellezza e alla gioia del reale, un istintivo, e difficile, bisogno di sentirsi amati e compresi. Sfida, questa, apparentemente sisifea, ma grazie alla quale l’artista riesce a sprigionare la propria personalità.

2015-03-23 11.55.42Gli occhi delle donne (nel trittico “esotico”) sono aperti sul mondo – come la grande pupilla de “Lo sguardo” -, mentre quelli del Cristo, nella “Passione”, sono chiusi in un’attesa sofferente, ma non vana: il “Volo verso la luce”, che suggella la mostra, è infatti una vertigine di speranza infinita nel cielo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 marzo 2015

Alla Delizia del Verginese inaugura la personale di Benini

22 Mar

Manuel BeniniOggi alle 17 alla Delizia Estense del Verginese a Gambulaga avrà luogo l’inaugurazione della personale di Manuel Benini. La mostra è visitabile fino al 19 aprile il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.30.

Benini nasce a Copparo ma risiede a Vigarano Mainarda. Ha frequentato l’Istituto Dosso Dossi a Ferrara, riuscendo a stimolare quella conoscenza dell’interiore che gli ha permesso di evadere da alcuni schemi standard, creando così la sua arte. Arte che si basa sullo studio accurato sia delle forme che del colore. I temi sono vari ma, collegati tra loro da una sottile linea di eventi passati e presenti, danno vita a nuovi scenari in contrapposizione alla realtà basata su regole ferree. La sua pittura mira a colpire la mente, riuscendo a stimolare chi osserva le sue opere. Un ingranaggio di ragionamento e studio che porterà a un verdetto contorto, ma basato su un sistema logico.

Per informazioni visitare http://www.manuelbenini.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 marzo 2015

La Galleria della Celi ospita la personale della Smeets

21 Mar

Suzanne SmeetsNella Galleria Artè Primaluce gestita da Nadia Celi (in via Ripagrande, 84 a Ferrara) oggi alle 17 inaugura la mostra personale di Suzanne Smeets, pittrice olandese trasferitasi circa trent’anni fa ad Arborea, in Sardegna. Proprio in Italia è nata la sua passione per l’arte, inizialmente con la lavorazione della ceramica a freddo e in seguito attraverso la pittura.

Il suo stile è rapido, sintetico, libero da schemi predeterminati. Non imita la natura ma cerca di coglierne le emozioni che dona, interpretando sogni e paesaggi. Uno stile, quindi, dove le forme sono semplificate, delimitate da linee nette, i colori accesi e senza sfumature, stesi con pennellate piatte. Lo spazio è quasi bidimensionale, reso con elementi decorativi.

La mostra, prima esposizione della Smeets nella nostra città, è visitabile fino a sabato 4 aprile.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 marzo 2015

Nella Sala Orsatti “Sebastiano tra sacro e profano”

15 Mar

Mostra Sebastiano_2L’immagine di San Sebastiano trafitto ha ispirato diversi artisti nel corso della storia, tra cui Botticelli, Antonello da Messina, Mantegna, Raffaello ma anche Schiele e Dalì. La mostra “Sebastiano tra sacro e profano” vuole continuare la rappresentazione del Santo con una collettiva di ventisei artisti in parete da sabato 21 marzo fino al 12 aprile nella Sala N. Orsatti del Centro Civico di Pontelagoscuro (Via Risorgimento, 4). L’esposizione, a cura del critico d’arte ed editore Lucio Scardino, vede gli artisti sviluppare il tema di questo Santo un tempo venerato quale “taumaturgo” contro la diffusione della peste e, nell’ultimo periodo, divenuto spesso rappresentazione dell’incomprensione del pubblico. La mostra, ad ingresso libero, è visitabile dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, chiuso il lunedì. Nell’ottobre 2012 una mostra simile fu ospitata nel Palazzo Scroffa di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2015

Personale di Suzanne Smeets alla Galleria Artè

15 Mar

Suzanne SmeetsSabato 21 marzo alle 17 presso la Galleria Artè Primaluce di Nadia Celi (via Ripagrande, 84, Ferrara) inaugura la mostra personale di Suzanne Smeets. Pittrice olandese, trent’anni fa si trasferisce in Sardegna ad Arborea. Qui nasce la sua passione per l’arte, inizialmente lavorando la ceramica a freddo, successivamente esprimendo le sue emozioni attraverso la tela.

Il suo modo di dipingere è rapido, sintetico, libero da schemi predeterminati e regole. Non imita la natura ma cerca di coglierne le emozioni che suscita. Uno stile dove le forme sono semplificate, delimitate da linee nette, i colori accesi e senza sfumature, stesi con pennellate piatte. Lo spazio è quasi bidimensionale, reso con elementi decorativi.

I suoi dipinti sono il frutto di sogni e di paesaggi che ha visto e poi trasformato in opere d’arte.

Già conosciuta e apprezzata in Sardegna, è alla sua prima personale nella città estense.

La mostra è visitabile fino a sabato 4 aprile.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2015

Le donne di Avena in mostra ad Artè

9 Mar

Fabrizio AvenaUn omaggio all’universo femminile, il punto d’arrivo di un tormentato percorso artistico. “Oltre il colore” è il titolo della personale di pittura di Fabrizio Avena inaugurata sabato nella Galleria Artè Primaluce in via Ripagrande, 84 a Ferrara. Venti opere in parete, più altrettanti quadretti,  riempiono lo spazio in un turbinio di particolari del femminile. Sono corpi senza volto, mai privi d’anima, un susseguirsi di mani, seni, gambe e spalle in pose quotidiane, indaffarate o indifferenti. È castrante o no questo non rappresentare il volto della donna? Avena ci spiega che questo è, per lui, “l’unico modo per permettere a ogni donna di riconoscersi”, non limitando l’identità al volto ma concentrando la bellezza nelle tante inconfondibili pose, nei dettagli che fanno del femminile qualcosa di irriducibile, di complementare al maschile. Spalle o cosce scoperte, come disvelate, capelli che fluiscono, dita che tendono un paio di scarpe rosse. L’artista dimostra una grazia particolare nel rappresentare la liricità degli infiniti attimi di femminilità che riempiono la vita di ogni uomo.

È possibile visitare la mostra da lunedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 marzo 2015

Autismo, campioni dello sport mobilitati

7 Mar
Da sinistra: Laura Pezzini, Riccardo Bizzarri e Nicola Magnanini.

Da sinistra: Laura Pezzini, Riccardo Bizzarri e Nicola Magnanini.

All’asta anche le maglie autografate da Messi, Totti, Tevez e Valentino Rossi 

Nel 2007 l’ONU ha istituito per il 2 aprile la Giornata Mondiale dell’Autismo. In vista di questa ricorrenza, il 23 marzo alle 20.30 nella palestra comunale di Masi Torello avrà luogo un’asta di beneficenza il cui ricavato andrà all’Associazione “Dalla Terra alla Luna” Onlus Autismo Ferrara, per la costruzione della prima fattoria sociale nel nostro territorio.

Ieri mattina nella Sala Consiliare del Comune si è svolta la conferenza stampa di presentazione, alla quale hanno partecipato il Sindaco Riccardo Bizzarri, Nicola Magnanini, organizzatore, Mariella Ferri e Laura Pezzini, rispettivamente vicepresidente e presidente dell’Associazione.

Tra gli oggetti all’asta vi saranno numerose maglie autografate di club calcistici: Juventus (con autografi di Pirlo, Vidal, Tevez, Llorente, Buffon e Marchisio), Milan (tutta la squadra), Roma (Totti), Inter (Handanovic, Zanetti e Ranocchia), Barcellona (Messi), Chelsea (Mourinho e tutta la squadra), Fiorentina, Torino e SPAL.

Inoltre, vi saranno due maglie autografate da Valentino Rossi, un pallone da rugby con gli autografi dei giocatori della Nazionale Italiana, della Mobyt (Michele Ferri), i guantoni usati da Alessandro Duran e alcuni dipinti degli artisti Enrico Pambianchi, Alberta Grillanda, Moira Buzzolani, Christian Benazzi e Fulvio Poltronieri. Banditore d’asta sarà Andrea “Sax” Poltronieri, affiancato dal comico Paolo Franceschini. Sarà presente anche Thomas Cheval, protagonista del programma RAI “The voice of Italy”.

Pezzini ha spiegato come l’Associazione unisca genitori di persone (di ogni età, da tutta la provincia) affette da diverse forme di autismo, per sensibilizzare sempre più sulla loro situazione. Infatti, ha proseguito Ferri, “in molti casi, una volta raggiunta la maggiore età e terminata la scuola dell’obbligo, molti ragazzi si scontrano con un’incapacità dei servizi sociali di prendersi seriamente cura di loro”. Da qui l’idea della fattoria sociale, primo caso nella nostra provincia, luogo lontano dai rumori dei centri abitati, vicino a Malborghetto di Boara, dove queste persone potranno essere impegnate in attività occupazionali e dunque mantenere o acquisire capacità, compiendo lavori domestici o prendendosi cura degli orti e di alcuni animali.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 marzo 2015