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“Con gli occhi dell’anima” in mostra a l’Altrove

10 Nov

Cripezzi, Mazzuca e MariottiUno sposalizio artistico tra i tratti impetuosi della Toscana e le dolci linee abruzzesi. Alessandro Mazzuca e Dolores Cripezzi, marito e moglie, fino al 22 novembre espongono allo Spazio l’Altrove in via De’ Romei, 38, nella bipersonale “Con gli occhi dell’anima”. Sabato scorso è stata presentata questa mostra “familiare”, intima senza essere retorica, omaggio alle proprie terre d’origine.

Colpisce in Mazzuca la visione personale della natura toscana, tramite le sensazioni dei ricordi, anche d’infanzia. Il suo stile naturalista e astratto, non paesaggistico, ci accompagna nelle incontaminate spiagge libere della Versilia, in particolare durante le ore mattutine. Una pittura, come ha spiegato Francesca Mariotti, che dà «un senso di respiro, di apertura».

Cripezzi, invece, predilige uno stile maggiormente paesaggistico, ma non espressionistico, e l’uso di colori tenui, delicati. “Periferia”, una delle opere, gioca sul contrasto tra la città sullo sfondo e la natura in primo piano, la prima intesa come protezione e oppressione, la seconda come inquietudine e liberazione. Nelle sue opere, tra le quali “Borgo”, forte è anche il tema del silenzio, della sospensione, tratto in comune con Mazzuca.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 novembre 2014

Nella foto, da sinistra: Cripezzi, Mazzuca, Mariotti.

“Con gli occhi dell’anima”, a opera di marito e moglie

7 Nov

Mostra AltroveSono marito e moglie i due artisti che da domani, fino al 22 novembre prossimo, esporranno presso lo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara. “Con gli occhi dell’anima” è, infatti, il nome della bipersonale di Dolores Cripezzi e Alessandro Mazzuca, a cura di Francesca Mariotti e Silvia Greggio.

Domani alle 17 inaugurazione e presentazione della mostra con le opere di questa coppia residente a Lodi, (anche se lui è di origini toscane e lei abruzzesi) in un dialogo intimo con la propria terra, con la natura, in un richiamo continuo tra le rispettive opere. Infine, Mazzuca presenterà anche le sue ultime “carte” ad acquerello.

Questi i giorni e gli orari di apertura della galleria per poter visitare la mostra: da martedì a venerdì dalle 17 alle 20, mercoledì e giovedì dalle 10.30 alle 13.30, sabato su appuntamento. Per informazioni: Spazio d’arte l’Altrove, tel. 0532-1824984 o cell. 349-6957480, oppure mail a info@artelaltrove.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 novembre 2014

A Copparo la mostra “Tempeste” del pittore Fabbriano

7 Nov

Mostra Copparo FabbrianoDomani alle 17 inaugura la mostra del pittore Fabbriano dal titolo “Tempeste”, personale che raccoglie le sue opere più significative dagli anni ’90 ad oggi. Sarà la Galleria Civica Alda Costa, in via Roma, 36 a Copparo, a ospitare quest’esposizione organizzata dal Centro Studi Dante Bighi, con il supporto di Comune di Copparo e Teatro De Micheli.

La mostra, visitabile fino al 7 dicembre, raccoglie una quarantina di tele di questo pittore espressionista, al secolo Ivano Fabbri, nato a Ferrara nel ’36. Già alla fine degli anni ’60 viene apprezzato dal pittore Oskar Kokoschka, che gli permette di esporre, nel ’70, alla Galerie Eichinger a Monaco di Baviera. Nel ‘77 è inserito nell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia, e ha esposto, tra l’altro, a Palazzo Barberini a Roma nell’ ‘84. La mostra sarà visitabile il mercoledì e il sabato dalle 15.30 alle 18.30 o su appuntamento, chiamando i numeri 0532-861339/ 0532-864633.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 novembre 2014

“Dipinti tra Provenza e Irlanda” realizzati da Claudia Ferrara

24 Ott

Claudia FerraraAll’Hotel de Prati, in Via Padiglioni, 5 a Ferrara da domani fino al 15 gennaio sarà possibile visitare la mostra personale di Claudia Ferrara, “Dipinti tra Provenza e Irlanda”. L’intento artistico della Ferrara consiste nel raffigurare  il paesaggio senza definirne la figura ma rappresentandone l’essenza, la materia e il colore.

Nata a Milano nel ‘67, Claudia Ferrara inizia a dipingere all’inizio degli anni Novanta come autodidatta e in seguito frequenta corsi di disegno e pittura presso l’Associazione Giosuè Carducci di Como.

Saranno soprattutto i viaggi in Irlanda a stimolare la sua creatività, catturata dal paesaggio e dalle atmosfere suggestive dell’isola. Nel 2009, nel 2011 e nel 2014 è ospite della comunità artistica Cill Rialaig, nel Kerry. Nel 2012, dopo un viaggio in Provenza, comincia a lavorare alla serie di dipinti  “Les Ocres”, colpita dalle suggestioni che questi colori le danno. Orari di visita, tutti i giorni dalle 14 alle 21.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 ottobre 2014

Lunedì al Circolo Negozianti torna “In tavola con le arti”

24 Ott

In tavola con le artiLunedì 27, a partire dalle ore 18 presso Palazzo Roverella in C.so Giovecca, 47 a Ferrara (sede del Circolo Negozianti) avrà luogo la II edizione di “In tavola con le arti”. Dopo il successo della I edizione, svoltasi nel 2012 a Palazzo della Racchetta, l’Associazione Professionale Cuochi Italiani in collaborazione con Ecipar, CNA Ferrara e l’Associazione Giulia propongo quest’evento con l’intento di presentare le eccellenze del territorio ferrarese, abbinandoci altre eccellenze artistiche. Si svolgerà, infatti, anche una mostra con quadri, fotografie e sculture che verranno premiate tramite una giuria tecnica e popolare e poi donate, tramite una lotteria, a scopo benefico a favore dell’Associazione di Volontariato e Solidarietà Umana “GIULIA” Onlus, che da quasi vent’anni si dedica a progetti per l’oncologia pediatrica del territorio ferrarese. Le opere esposte avranno come tema una o più delizie gastronomiche del nostro territorio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 ottobre 2014

Stefano Mariotti in mostra a l’Altrove

21 Ott

Stefano Mariotti _Uno stile che richiama lo spazialismo di Lucio Fontana, opere che celando invitano a vedere oltre. La personale “Tessiture” di Stefano Mariotti, in mostra presso lo Spazio d’Arte l’Altrove di via De’ Romei, 38 a Ferrara, è la penultima proposta espositiva del progetto “Tensioni e paradossi”. L’artista fiorentino presenta una serie di opere eseguite dal 2010 fino a quest’anno, tappe di un percorso nel quale passa da un uso più variegato dei colori ad uno stile più monocromo, e ad un uso diverso dei chiodi (sui quali tendere i fili), funzionale al gioco luce-ombra. Riflessione emblematica di questo pittore, il suo “ciclo della vita”, che inizia “Nel ventre della madre”, si conclude “Nel ventre della terra” e attraversa la nascita, il sangue della sessualità, il turbinio della crescita, le canizie, la morte. Un ciclo che, in un’interpretazione religiosa, potrebbe proseguire con un’altra opera, “Dal buio alla luce”, simbolo della rinascita rappresentata dal Cristo crocifisso. Non manca, infine, un “Eros e Thanatos” tanto astratto quanto materico, che incuriosisce, con ironia, il fruitore. Mariotti si dimostra, insomma, un artista che ama suscitare, in chi ammira le sue opere, una riflessione personale, in un “dialogo” che completi l’interpretazione.

La mostra sarà visitabile fino al 30 ottobre nei seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 17 alle 20, mercoledì e giovedì dalle 10.30 alle 13.30, sabato su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 ottobre 2014

La personale di Mariotti in mostra a l’Altrove

17 Ott

Il lago dei cigni - MariottiDomenica presso lo Spazio d’Arte l’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara verrà inaugurata la penultima mostra del Progetto 2014 “Tensioni e paradossi”. Alle 17.30 le curatrici Francesca Mariotti e Silvia Greggio presenteranno “Tessiture” di Stefano Mariotti. A conclusione di questo progetto, la mostra di Mariotti sembra far prendere forma allo stesso concetto di “paradosso”, cioè para-doxa, oltre l’opinione, quindi “oltre l’apparenza”, quella coltre di gesti e dichiarazioni che nascondono la realtà delle cose. Lo stesso artista spiega come “il gioco psicologico che intendo portare all’attenzione è basato su questo duplice aspetto di vedo e non vedo, come se tenessi volutamente socchiusa una porta che nasconde un qualcosa”, attraverso fili che al tempo stesso nascondono e svelano.

La mostra sarà visitabile fino al 30 ottobre nei seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 17 alle 20, mercoledì e giovedì dalle 10.30 alle 13.30, sabato su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2014

Nelle opere di Bertocci la natura come via per l’oltre

13 Ott

BertocciLa natura come via per vedere oltre, attraverso simboli del passaggio dall’età dell’infanzia a quella adulta. Sono questi alcuni temi delle opere di Carlo Bertocci, artista e architetto toscano che fino al 26 ottobre espone la sua “Veder verde” alla Galleria del Carbone. Sabato alle 18 Gianni Cerioli ha inaugurato l’esposizione definendo «splendida» la pennellata dell’artista e sottolineando la sua appartenenza alla cosiddetta Pittura colta (o Ipermanierismo). La «semplicità» colma di «densità» delle opere sono la rappresentazione di un vissuto in «evoluzione», di un passaggio d’età delicato. Tutto ciò reso attraverso una simbologia fortemente religiosa. Alcune opere, infatti, richiamano la noce come simbolo di Cristo (basti pensare al “Battesimo di Gesù” di Piero della Francesca): il mallo sta per la sua carne, il gheriglio per la sua natura divina e il guscio per la croce. Oltre a ciò, centrale è il tema del silenzio, indicato dall’indice posto sulle labbra, un silenzio «liturgico» imposto a se stessi (perplessità) o agli altri, dove, ha sottolineato Bertocci, risalta il prolabio (o arco di cupido), la fossetta sopra la bocca che, secondo una leggenda, si forma quando, alla nascita, un angelo ci suggella la bocca.Bertocci e Cerioli

“Veder Verde” sarà visitabile tutti i giorni (a parte il martedì) dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 ottobre 2014

Il Club Amici dell’Arte invita tutti ad illustrare “Il paesaggio”

11 Ott

Galleria Il Rivellino (Leopoldo Bon, Cristina Lucchetti, Benito Pasqualini)Una mostra collettiva, aperta a chiunque (pittore, illustratore, fotografo) voglia esporre sul tema “Il paesaggio nelle sue varie forme”. È l’idea del Club Amici dell’Arte di Ferrara, che domani pomeriggio nella Galleria d’arte “Il Rivellino”, in via Baruffaldi, 6 a Ferrara, presenta questa esposizione nata nel nome della condivisione e della massima apertura possibile agli artisti, celebri o “nascosti”, della nostra città. La mostra  sostituisce la precedente “Osservando…ma non solo guardando”, dedicata all’Astratto nei suoi vari aspetti. A differenza di questa, la nuova collettiva non si concentrerà su uno stile, ma su un tema (il paesaggio, appunto), accogliendo dunque artisti di ogni tendenza.

L’esposizione sarà visitabile fino al 24 ottobre nei consueti orari di apertura: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30, tutti i giorni, festivi compresi, tranne i pomeriggi di giovedì e domenica.

Per informazioni, chiamare in Galleria al 0532-247351.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2014

L’esposizione “Veder Verde” dell’artista Bertocci

11 Ott

Veder Verde CarboneLa Galleria del Carbone, situata nell’omonima via al 18/A a Ferrara, inaugura domani alle 18 una nuova esposizione, “Veder Verde”, di Carlo Bertocci. L’artista nasce nel ‘46 a Castell’Azzara in provincia di Grosseto, per poi trasferirsi a Firenze dove si laurea in Architettura e dove ancora oggi vive e lavora. Nel gennaio 2013 è tra gli artisti partecipanti, nella Galleria del Carbone, alla mostra “Angeli contemporanei”. Con “Veder Verde” Bertocci presenta un ciclo di opere di intenso significato allusivo, di forte vicinanza tra l’uomo-bambino e la natura. Tra le montagne del pistoiese, tra Toscana ed Emilia-Romagna, sono, infatti, nate le opere (ad olio, pastelli e terracotta) della mostra. Il testo critico in catalogo è a cura di Gianni Cerioli.

“Veder Verde”, che ha il patrocinio della Fondazione Carife, sarà visitabile fino al 26 ottobre dal lunedì alla domenica dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30,  chiusura il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2014