Tag Archives: Religione

La vita di Santa Teresina in mostra nell’atrio della Cattedrale

16 Ott

2014-10-12 19.06.42“La piccola via di Santa Teresa di Gesù Bambino” è il nome della mostra esposta nell’atrio della Cattedrale di Ferrara e dedicata alla mistica, patrona dei missionari e della Francia (insieme a Giovanna D’Arco), Santa Teresa di Lisieux, nota anche come Santa Teresina.

L’esposizione è stata realizzata nel 2010 in occasione del 1° centenario della conferma della Piccola Via, e del miracolo di Gallipoli, che vide protagonista, nel monastero delle Carmelitane Scalze, la Priora del monastero, madre Carmela del S. Cuore di Gesù. Una mostra itinerante ora visitabile, fino a domenica 19, anche nella nostra città e curata da Padre Antonio Sangalli dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, dal Monastero delle Carmelitane Scalze di Gallipoli e da Fabio Regazzoni. Diversi pannelli con immagini e testo per conoscere la vita di Santa Teresa e della sua famiglia, in particolare dei genitori, Louis Martin e Zélie Guérin (i coniugi Martin), beatificati il 19 ottobre 2008. Un’occasione, anche, per riflettere sui temi posti dal Sinodo dei Vescovi dedicato alla famiglia (in programma dal 5 al 19 ottobre), attraverso la storia di questo nucleo famigliare, composta da persone che hanno consacrato la propria vita alla testimonianza della fede.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 ottobre 2014

Una mostra dedicata alla vita e alla fede di Sant’Agostino

23 Ago

P1000311In occasione della fiera del paese di Sant’Agostino, in programma fino al 28 agosto, dalle 19 alle 22 presso la Scuola Materna Parrocchiale “Sacro Cuore” in C.so Roma, 4 sarà possibile visitare la mostra “S. Agostino. Si conosce solo ciò che si ama”, presentata nel 2009 al “Meeting per l’Amicizia fra i popoli” di Rimini. I pannelli che si susseguono lungo le sale  raccontano di un’esistenza dedita alla ricerca, sofferta e appassionata, della Verità. La fede per S. Agostino è vita, non astrazioni, è “l’avvenimento della conoscenza”. “Il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te”, è una delle frasi più belle delle sue “Confessioni” e ben spiega il desiderio d’infinito dell’uomo, la sua inquietudine, il bisogno di fede. La giovinezza sfrenata di Agostino segnerà la sua vita, lo porterà a profonde riflessioni sul male, la libertà, la Grazia. Una vita di redenzione e di ricerca, dunque la sua. Africano d’origine (nelle terre dell’attuale Algeria), si trasferisce poi a Roma e a Milano dove incontra il Vescovo Ambrogio, futuro Santo. Dopo la conversione ritorna in Africa e diviene Vescovo a Ippona, città dove morirà. Benedetto XVI, nel 2008, ha detto di lui:  è “un contemporaneo che parla a me, parla a noi con la sua fede fresca e attuale”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 agosto 2014

L’immaginario e la spiritualità a l’Altrove

4 Lug

Buci Sopelsa - l'AltroveLo scorso 22 giugno allo Spazio d’arte l’Altrove ha inaugurato la nuova rassegna del Progetto “Tensioni e paradossi del contemporaneo”, dal titolo “L’immaginario, il sogno, lo spirito”, pensata e curata dalla Dott.ssa Francesca Mariotti con la collega Dott.ssa Silvia Greggio. Fino a sabato 5 luglio sarà possibile ammirare le opere dei sette artisti presenti: Buci Sopelsa, Tommaso Santucci, Annamaria Gagliardi, Roberto Rossi, Barbara Pellandra, Raffaella Procaccia e Fabio Righi. In un’epoca appunto di tensioni e paradossi, questa rassegna ragiona sulla ricerca di nuove forme di spiritualità rese attraverso il mezzo artistico. Oltre ai richiami all’ebraismo (Procaccia) e al cristianesimo (Sopelsa), si notano le opere, astratte o surrealiste, che si rifanno all’olismo (Rossi, Gagliardi e Pellandra).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2014

Corpo di un Santo. Ostensione dell’urna di Don Bosco (Ferrara, 18-20 febbraio ’14)

19 Feb

P1000047 P1000048 P1000049 P1000050 P1000051 P1000052 P1000053 P1000054 P1000055 P1000056 P1000057 P1000058 P1000059 P1000060 P1000061 P1000062

Una piccola folla per l’apparizione della Madonna

16 Giu

2013-06-15 18.04.47

La stradina che porta alla casa della signora Giuliana è una delle tante che, partendo dalle vie più trafficate, si perdono in piena campagna. Siamo appena fuori Poggio Renatico, in una diramazione di via Ferrara. All’inizio della lungo sentiero ghiaiato alcuni abitanti hanno posizionato, sui lampioni e lungo il tragitto, alcuni cartelli che consigliano ai fedeli e ai curiosi di proseguire “piano”, “adagio”. Infatti, è da ormai più di un mese che nella zona, e in provincia, si e’ diffusa la notizia che questa anziana signora avrebbe da tempo diverse apparizioni mariane. Il 31 maggio scorso nuove visioni avevano attirato circa 150 persone. Il lunedì successivo, il 3 giugno, durante un rosario, alla presenza di pochi intimi, la Madonna avrebbe indicato la data di ieri come appuntamento in vista del quale preparare un piccolo santuario, un altarino, e i particolari della disposizione dello stesso. Così è stato. La sig.a Giuliana, il marito e alcune persone loro vicine, in questi dieci giorni si sono prodigate per rispettare la “santa volontà”. Una struttura di legno lunga 4-5 m, larga 2 e con tetto di plastica accoglie un tavolino con due statue, una di Gesù e una della Madonna. Alcune candele, alcuni fiori e due sedie poste di fronte completano il quadretto. I fedeli si sono disposti, invece, a fianco dell’altarino, all’ombra di un grande albero. Erano presenti circa 50-60 persone, in maggioranza donne, unite dall’attesa di un evento straordinario o anche semplicemente dalla condivisione del rosario mariano. La lunga giornata di raccoglimento e di preghiera è iniziata alle 9 del mattino, è proseguita fino a mezzogiorno ed è ripresa nel pomeriggio fino alle 19. Nonostante il caldo, vi e’ stato un continuo via vai di persone attratte dal mistero di questo evento eccezionale per un piccolo paese come Poggio Renatico, o comunque dalla curiosità di capire cosa avviene in questa umile casa. Una casa così distante dalla frenesia della comunità, e per questo più adatta ad ospitare manifestazioni di una religiosità popolare che sembra, nonostante tutto, destinata a non scomparire.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 giugno 2013