Tag Archives: Scultura

Nella galleria di Nadia Celi la prima selezione per la Biennale di Roma

16 Nov

Artè primaluceLa Galleria Artè Primaluce gestita da Nadia Celi ieri pomeriggio ha inaugurato, con il patrocinio del Comune di Ferrara, la prima mostra collettiva di selezione per la 11° edizione della Biennale Internazionale di Roma, in programma dal 16 al 23 gennaio 2016 presso le Sale del Bramante in Piazza del Popolo, e organizzata dal CIAC – Centro Internazionale Artisti Contemporanei con sede nella Capitale.

L’esposizione ferrarese, con le opere pittoriche, scultoree, grafiche o fotografiche di più di quaranta artisti, si svolge nella nuova sede di Artè, il medievale e affascinante Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25, fino al 21 novembre prossimo. Fra queste, solo tre opere verranno scelte per essere esposte a gennaio all’evento romano. La proclamazione dei vincitori è in programma sabato 21 novembre alle ore 17.30 nello stesso luogo.

Per informazioni visitare http://www.arteprimaluce.altervista.org, o mail a arteprimaluce@libero.it o chiamare il 3338540999.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 novembre 2015

La Triennale di Arti Visive ha superato l’esame

20 Ott
La giuria della Triennale e Nadia Celi

La giuria della Triennale e Nadia Celi

L’organizzatrice Celi: «Un evento perfettamente riuscito». Oltre ai vincitori assegnate anche quattro menzioni d’onore

Un momento di intenso confronto fra artisti diversi per stile, provenienza ed età, un concorso che ha permesso la nascita di un luogo di condivisione. Stiamo parlando della 1° edizione della Triennale di Arti Visive organizzata dall’instancabile Nadia Celi e dalla sua Associazione Artè Primaluce. Un piccolo ma tenace gruppo che in cinque mesi è riuscito a organizzare un importante evento, richiamando alcune centinaia di persone. Non può quindi che essere orgogliosa e raggiante Nadia Celi, «contentissima per la riuscita di questo evento organizzato per amare l’arte e farla amare».

Le opere in concorso sono rimaste esposte a Palazzo Scroffa, in via Terranuova, 25 a Ferrara – sede di Artè – dal 3 al 17 ottobre, giorno della premiazione. Il cagliaritano Paolo Cutrano è il vincitore nella sezione Pittura, seguito dal romano Maurizio Avi e da Marcello Caporale. Cutrano ha presentato tre opere informali, come quelle di Caporale, diverse dal surrealismo crudo e di denuncia di Avi. Nella sezione Scultura il primo premio è andato a Ermanno Leso, presentatosi con due opere, “Atlante 2015” e “Il bacio”, ed è stata soprattutto la prima, raffigurante un Ercole dei giorni nostri, a convincere i giurati. Il secondo e terzo premio sono andati rispettivamente a Claudio Michetti e Donato Ungaro. L’esordiente Lucio Russo, di Cento, ha vinto, invece, nella sezione Fotografia, seguito da Roberta Manzin e Alberto Schiavo. Sono state assegnate anche quattro menzioni d’onore: Riccardo Ventimiglia, Nazabal Itziar (pittura), il giovane veneziano Federico Zambon (scultura) e il ferrarese Marco Caselli (fotografia).

Infine, Artè è già proiettata al futuro. Dal 14 al 21 novembre a Palazzo Scroffa verranno esposte le opere in concorso per la XI Biennale di Roma, in programma dal 16 al 23 gennaio 2016. Fra queste ne verranno selezionate tre per l’importante esposizione nella Capitale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 ottobre 2015

La libertà cercata da Cariani nei materiali d’uso industriale

20 Ott
Marica Cariani ed Emilio De Stefano

Marica Cariani ed Emilio De Stefano

Dalla cruda e fredda consistenza di materiali d’uso industriale la bellezza può sprigionare in modo inaspettato. Da qui prende le mosse la retrospettiva di Alberto Cariani – artista ferrarese classe ’39, morto l’anno scorso – “Inside. La ricerca della libertà”, inaugurata sabato scorso, curata dalla figlia Marica e visitabile fino al 1° novembre nella Galleria Dosso Dossi in via Bersaglieri del Po, 25/b a Ferrara.

Cariani, ex allievo del Dosso Dossi e fabbro di mestiere, amava ridare vita ai materiali del proprio lavoro, «li riusava per realizzare l’idea, in dialogo con l’Arte Povera», come ci ha spiegato Emilio De Stefano, critico d’arte intervenuto durante l’evento inaugurale. Una materialità pesante, vera, la sua, che prende forma in un’arte spesso astratta, concettuale.

Nelle sue opere – che vanno da fine anni ’70 ai primi del 2000 – dominano infatti legno, metallo, plexiglas, acciaio e alluminio, oltre al più classico acrilico. “La ricerca della libertà” suggerita dal titolo è necessaria ammirando quelle città inabitabili da lui rappresentate, gli spazi urbani disumanizzati che inghiottono quelli naturali e a loro volta sono inghiottiti da quelli industriali.

«Nella sua arte – chiude De Stefano – non vi è però solo critica sociale, ma un’esorcizzazione della paura di ciò che in futuro possa accadere». Una triste profezia, dunque, e una provocazione più che mai urgente.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 ottobre 2015

Alla Triennale di Arti Visive premiate le opere di Cutrano, Leso e Russo

18 Ott
Da sinistra, Lucio Russo, Nadia Celi, Ermanno Leso, Paolo Cutrano

Da sinistra, Lucio Russo, Nadia Celi, Ermanno Leso, Paolo Cutrano

Ieri pomeriggio a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25, si è svolta la premiazione dei vincitori della 1° edizione della Triennale di Arti Visive di Ferrara. Il concorso organizzato dalla Galleria Artè Primaluce diretta da Nadia Celi, e dal Lions Club Estense, con il patrocinio del Comune di Ferrara, ha visto la partecipazione di circa 50 artisti provenienti da tutto il Paese, «un crocevia di saperi e linguaggi», li ha descritti il Presidente della Giuria Enrico Aceti.

Il cagliaritano Paolo Cutrano è il vincitore nella sezione Pittura, seguito da Maurizio Avi e Marcello Caporale.

Nella sezione Scultura il primo premio è andato a Ermanno Leso, il secondo a Claudio Michetti e il terzo a Donato Ungaro.

Il centese Lucio Russo ha vinto, invece, nella sezione Fotografia, seguito da Roberta Manzin e Alberto Schiavo.

Assegnate anche quattro menzioni d’onore: Riccardo Ventimiglia, Nazabal Itziar (Pittura), Federico Zambon (Scultura) e Marco Caselli (Fotografia).

I vincitori sono stati selezionati dalle seguenti personalità: Enrico Aceti, Vice Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, il filosofo e critico umbro Luciano Cancelloni, il poeta Ciro Cianni (che ha scritto sue poesie ispirate ad alcune opere in concorso), e Gianfranco Zagagnoni, architetto e fotografo ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2015

“Inside. La ricerca della libertà”, in memoria di Alberto Cariani

18 Ott

mostra dossoLa retrospettiva “Inside. La ricerca della libertà”, in memoria dello scultore e pittore ferrarese Alberto Cariani (1939 – 2014), in arte “Michigan”, è stata inaugurata ieri pomeriggio alle ore 17 nella

Galleria Dosso Dossi, dell’omonimo Liceo Artistico, con entrata in via Bersaglieri del Po, 25/b a Ferrara.

Alberto Cariani, ferrarese di nascita, è morto nel maggio dell’anno scorso. Prima di iniziare la sua brillante carriera, si era diplomato proprio all’Istituto d’arte Dosso Dossi di Ferrara. Il suo stile pittorico, inizialmente vicino prima al realismo, poi al surrealismo, precede il suo lungo periodo scultoreo. Si dedica alla cosiddetta scultura “povera”, definita dai critici “onirica concettuale”. Fra le tecniche da lui usate, olio, acrilico, e qualsiasi materiale per la scultura, tra cui ferro, acciaio, ottone, legno e plexiglas.

L’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 1 novembre. Per informazioni contattare il numero 349-7802873.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2015

Mostre / 1 _ Ricordo di Cariani al Dosso e “Cosmic Strips” all’Alchimia r&b

17 Ott
Opera di Montuschi

Opera di Montuschi

A Ferrara sarà un altro sabato ricco di inaugurazioni di mostre d’arte.

Si comincia alle 17 con l’inaugurazione della retrospettiva “Inside. La ricerca della libertà”, in memoria dello scultore e pittore ferrarese Alberto Cariani (1939 – 2014), in arte “Michigan”, nella Galleria Dosso Dossi, dell’omonimo Liceo Artistico, in via Bersaglieri del Po, 25/b a Ferrara. L’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 1 novembre. Per informazioni contattare il 349-7802873.

Da oggi alle 17.30, fino al prossimo 10 gennaio, sarà visitabile anche “Cosmic Strips”, personale di Giancarlo Montuschi ospitata negli spazi dell’Alchimia r&b di Via Borgo dei Leoni, 122. La mostra di Montuschi (nato a Faenza nel ‘52), curata da Barbara Vincenzi e Angelo Andriuolo, comprende le sue opere recenti, selezionate dal progetto “Future in the Past”, un’indagine sulle generazioni pre-pop, quelle precedenti alla Seconda Guerra Mondiale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2015

Ecco le opere dedicate a don Patruno

23 Set

don franco

Esposti i lavori di 19 giovani artisti della 1° Biennale a lui dedicata

Un omaggio collettivo a don Franco Patruno, indimenticato sacerdote, artista e critico d’arte, scomparso nel 2007. Fino al 30 settembre a Casa Ariosto (via L. Ariosto, 67, Ferrara) saranno esposte le diciannove opere di altrettanti artisti under 30 protagonisti della 1° Biennale d’Arte a lui dedicata.

Le opere degli artisti, provenienti dalle province di Ferrara, Modena e Bologna, sono state giudicate da Gianni Cerioli (curatore), Ada Patrizia Fiorillo (Università di Ferrara), Guido Molinari (Accademia Belle Arti di Bologna), Massimo Marchetti (critico d’arte), Salvatore Amelio (artista) e Fausto Gozzi (direttore GAM Cento). Questi i vincitori: il primo premio è andato a Gianfranco Mazza (“Generare di nuovo”) e a Luca Serio (“Figura con cane”), il secondo a Valeria Talamonti (video “City tree”) e il terzo a Cinzia Carantoni (“De rerum natura”).

Il concorso, bandito da Fondazione CariCento, Cassa di Risparmio di Cento, Comune di Cento e Musei di Arte Antica di Ferrara, si basava sul tema “Rigenerazione”, nella speranza che, omaggiando don Patruno, possa rinascere una nuova generazione di artisti proficui, al quale il sacerdote era molto interessato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 settembre 2015

La mostra “Rise” porta Ferrara in Usa e Canada

26 Ago
Viviana Puello con gli artisti premiati

Viviana Puello con gli artisti premiati

Qui e qui, sul sito de la Nuova Ferrara, le fotogallery dei due giorni inaugurali.

L’articolo è stato tradotto in inglese e pubblicato qui sul sito di ArtTour International.

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Un meltin’ pot nella grande Babele del Buskers Festival. Nel cuore di Ferrara, circondato dai suoni degli artisti di strada, 33 creativi da tutto il mondo espongono nel Castello Estense per “Rise. L’arte ascolta il cuore”, visitabile fino a sabato dalle 10 alle 19. L’esposizione, organizzata da “ArtTour International Magazine” di New York e “Vivid Arts Network” ridona vita alle viscere del Castello, occupando le tre sale imbarcadero con un centinaio di opere, un profluvio cromatico di stili e culture differenti, spesso arcaiche e contraddittorie.

La vincitrice Margaret Chwialkowska

La vincitrice Margaret Chwialkowska

Sabato Viviana Puello, curatrice dell’evento con Alan Grimandi, ha inaugurato la collettiva alla presenza di un centinaio di persone, e per l’occasione è intervenuta anche Alberta Johnson, Reverenda di New York. Domenica, invece, si sono svolte le premiazioni: il premio ATIM Choice Awards è andato a Margaret Chwialkoswka, mentre l’ATIM Timeless Award a John Nieman con “The Bucket List” e a Michael Lam con “Two Hearts Three Plains”. Infine, l’ATIM Masters Award ai seguenti artisti: Michael Geudner & Eugen Fass, Sheefali Asija, Alex Slingenberg, Cristina Ilinca, Leroi Johnson, Kenth Bender, Suzanne Duncan, Sharon Ross e Durga Garcia. Al termine si è svolta la sfilata di moda del marchio francese Envid’Ankor, con una linea di abbigliamento dipinta a mano, e gli artisti nell’inedito ruolo di modelli.

Stefano Bottoni e Viviana Puello

Stefano Bottoni e Viviana Puello

Dopo due anni di celebrazioni in USA e Canada, gli organizzatori hanno dunque scelto Ferrara come luogo «pieno di storia, romanticismo e arte», molto amato anche dagli stessi artisti. Puello e Grimandi ci spiegano come nei primi giorni vi sia stata «una grande affluenza, sia di ferraresi sia di turisti. Inoltre – proseguono – la rivista ArtTour, distribuita in USA e Canada in più di 1200 librerie, farà un articolo sulla mostra e un video visitabile su http://www.atimtv.com ». Senza dubbio, una vetrina importante per Ferrara, anche se nei primi due giorni inaugurali nessun rappresentante della Giunta comunale ha scelto di presenziare ufficialmente.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 agosto 2015

Inaugurata la mostra “Rise” in Castello con artisti da tutto il mondo

23 Ago

Ieri pomeriggio in Castello si è svolta l’inaugurazione della grande mostra internazionale “Rise. L’arte ascolta il cuore”, curata da Viviana Puello.
Qui sul sito de la Nuova Ferrara la mia fotogallery con Viviana Puello, la Reverenda Alberta Johnson e alcune delle stupende opere in mostra.

Qui, invece, la fotogallery della premiazione, della sfilata di moda e di alcuni artisti, con foto degli organizzatori.

Andrea Musacci

Viviana Puello e Alberta Johnson

Da sinistra, Rev. Alberta Johnson e Viviana Puello

“Esqueleto” e “Mujer sin Rostro” di Ivan Hidalgo

La casa dell’artista Penzo ha aperto le sue porte

14 Lug
Franca Scapoli

Franca Scapoli

Franca Scapoli, moglie dell’artista Sandro Penzo, morto nel 2007 a soli 55 anni e fondatore del movimento “Surrealtotemismo”, ha deciso di portare avanti la memoria del marito reinventando la propria villa di Denore come casa museo. Domenica dalle ore 18 si è svolta l’inaugurazione ufficiale di questo luogo dell’arte, che accoglie le sculture in legno (di noce e di castagno) di Penzo, le sue poesie, i suoi bozzetti e alcuni suoi oggetti personali (tra cui le armi, sua passione).

All’evento erano presenti anche Tania Benazzi, collaboratrice, i critici d’arte Giuseppina Chiereghin e Maurizio Quartieri (autore de “I totem dell’anima. L’arte di Sandro Penzo”), alcuni artisti del movimento surrealtotemista come Tarquinio Bullo (pittore), Renzo Gianella, Giorgia Pollastri (poetessa) e Andrea Raimondo (scultore), insieme ad alcune loro opere. All’evento ha partecipato anche l’Arch. Loris Moscheni,  ideatore di una testa in bronzo di Penzo situata nel giardino della villa. Infine, sono state fatte le riprese del video per promuovere l’arte di Penzo nel mondo, realizzato da Handmedia e narrato dallo storico dell’arte e conduttore di Lepida tv Max Martelli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 luglio 2015