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Palazzo Schifanoia, il rilancio comincia da QR Code e rivista

23 Dic

250px-FE_Schifanoia_03Non solo restauro degli splendori di Palazzo Schifanoia, ma anche occasione per rilanciare il museo. Sono numerose le idee che la direzione dei Musei Civici di Arte Antica di Ferrara ha presentato ieri alla stampa, e che da oggi, in parte, saranno usufruibili dai visitatori. Proposte all’insegna della multimedialità, della comunicazione e della ricerca, “segni per far comprendere l’idea di museo che vogliamo realizzare”, ha introdotto Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici di Arte Antica e Storico-scientifici. Nel Salone dei Mesi e nell’attigua Sala delle Virtù sono, infatti, da oggi disponibili alcuni QR Code (Quick Response Code, leggibili tramite smartphone o tablet), per scoprire storia e aneddoti sui celebri affreschi.

Giovanni Sassu, conservatore e storico dell’arte, ha spiegato come il museo “non dev’essere considerato solo utile per la conservazione del passato, ma anche restituito al presente e al futuro: dev’essere quindi anche luogo di comunicazione e di diffusione del sapere”. Il QR Code, ormai utilizzato in tutto il mondo, è stato diviso in quindici tappe. Le altre due novità riguardano la postazione multimediale situata nella Sala delle Virtù (la quale trasmette il video “Palazzo Schifanoia. Metamorfosi di una ‘delizia’ degli Estensi”), e la rivista on-line “MuseoinVita”, a breve consultabile e aperta a importanti contributi. Per quanto riguarda la prima, l’idea è di raccontare la storia dell’edificio, e di aggiungere, in futuro, altre installazioni video nelle sale del Palazzo. Il video è stato realizzato  grazie a Dario Arnone e Stefania Iurilli (per la modellazione 3d e l’animazione) e a Manuela Incerti, del Dipartimento di Architettura di Unife e coordinatrice del progetto. Quest’ultima ha illustrato lo stile narrativo e divulgativo del video, rivolto a tutti, in particolare ai giovani.

Sono dunque intervenuti il prof. Marco Bertozzi, Direttore dell’Istituto di Studi Rinascimentali – che ha ricordato gli incontri svoltosi a Schifanoia con Massimo Cacciari, e un altro in programma il 20 marzo dedicato a Pico della Mirandola – e Massimo Maisto, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Ferrara. Tra gennaio e febbraio, infine, verrà pubblicata la guida del Museo Lapidario, con testi di Maria Teresa Gulinelli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 dicembre 2014

La sanità durante la Grande Guerra, incontro con Daniele Ravenna

9 Nov

Sarikam“Sanità in tempo di guerra” è il nome dell’incontro che avrà luogo oggi alle ore 17 presso Villa del Seminario, sede dell’Istituto Don Calabria – Città del Ragazzo, in viale Don Calabria, 13 a Ferrara. L’evento, organizzato in  collaborazione con l’Associazione “De humanitate Sanctae Annae” e l’Associazione Culturale di Ricerche Storiche “Pico Cavalieri”, prevede i saluti delle autorità, oltre a quelli di Giuseppe Sarti, Direttore dell’Istituto Don Calabria, Massimo Masotti, Presidente dell’Associazione “De humanitate Sanctae Annae” e Donato Bragatto, Presidente Associazione Culturale di Ricerche Storiche “Pico Cavalieri”. A seguire, Daniele Ravenna, Direttore Generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), presenterà due saggi: “Gaetano Boschi – Sviluppo della psichiatria di Guerra” di Leonardo Raito (Carrocci Editore, 2010) e “Zaino di Sanità”, di Corrado Tumiati (Gaspari Editore, 2009). La conferenza vedrà la presenza di Leonardo Raito, mentre sarà Anna Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, a presiedere l’incontro.

La Villa del Seminario nel 1915 venne concessa in uso gratuito alla Sanità Militare dal Cardinale Giulio Boschi, Arcivescovo di Ferrara e trasformata in ospedale militare di riserva per malati nervosi, ospitando, tra gli altri, Giorgio De Chirico e Carlo Carrà. Il libro di Raito parla della figura di Gaetano Boschi, neurologo, docente,  vicedirettore del Manicomio provinciale di Ferrara e fondatore dell’ospedale militare. Il testo di Tumiati (morto a Firenze nel ’67), invece, è una preziosa testimonianza sulla vita di un medico in prima linea durante la Grande Guerra.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 novembre 2014

Al MAF la mostra fotografica di Mantovani e Tieghi

7 Nov

Mostra MAFDomenica alle 15 verrà presentata la mostra fotografica di Anna Maria Mantovani e Maurizio Tieghi dal titolo “Terra toscana”. Luogo di questa esposizione – visitabile fino al prossimo 3 dicembre – il MAF  (Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese), in via Imperiale, 263 a San Bartolomeo in Bosco.

L’inaugurazione della mostra fa parte del programma di eventi previsti per la giornata “Tra fotografia, poesia e teatro dialettale”, organizzata dal MAF col Comune di Ferrara, l’Associazione “MAF”, in collaborazione con il Cenacolo di Cultura Dialettale “Al Tréb dal Tridèl” di Ferrara.

Dopo la presentazione della mostra, Ricordo di Carlo Lambertini, poeta e fine dicitore ferrarese, a cura della Compagnia Teatrale Ferrarese “I ragazìtt da ’na vòlta”, e “Fare teatro dialettale in un quarto d’ora”, quinta Rassegna Interprovinciale nella quale attori singoli e Compagnie delle province di Bologna, Modena e Ferrara si disputeranno il “Trofeo MAF”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 novembre 2014

Ferrara 1915-1918, il ruolo dell’aeroscalo dirigibili durante la Grande Guerra

6 Nov

Palazzo Paradiso AriosteaOggi alle 17.30 presso la Sala Ariosto della Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17 inaugura la mostra dal titolo “Ferrara 1915-1918, uno sguardo al cielo. L’aeroscalo Dirigibili di Ferrara nella Grande Guerra”.  L’esposizione, curata da Enrico Trevisani del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, vede la partecipazione di Marina Militare Italiana-Museo Storico Navale di Venezia, Museo Tecnico Navale della Spezia e Aeronautica Militare Italiana-Comando operazioni Aeree Poggio Renatico.

In occasione del centenario dell’inizio della Grande Guerra, il Servizio Biblioteche cittadino propone quest’esposizione che intende raccontare le vicende legate all’aeroscalo di Ferrara, uno dei più importanti d’Italia, attraverso foto, documenti, giornali d’epoca, pubblicazioni, un punto video e diversi modelli di dirigibili. La mostra sarà visitabile fino al 21 febbraio prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 novembre 2014

Inaugurata la mostra sui manifesti ferraresi della Grande Guerra

26 Ott

Pubblico e curatrici mostraIeri alle 11 presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza in C.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara si è svolta l’inaugurazione della mostra “Sui muri di Ferrara. La prima guerra mondiale attraverso i manifesti”. L’esposizione è curata da Enrica Licci e Dolores Daghìa del Laboratorio per la Didattica della Storia dell’Istituto di Storia Contemporanea cittadino. Licci e Daghìa hanno accompagnato i visitatori lungo il percorso nella Sala didattica del Museo, composto da circa trenta pannelli, più diverse fotografie dell’epoca e una vetrina con riviste (“La guerra illustrata”, mensile del ’18) e medaglie dell’epoca.

I numerosi manifesti raccontano in modo esaustivo quegli anni nei quali Ferrara fu collocata fin da subito all’interno della “Zona di guerra”, che partiva dal Veneto, Friuli e Provincia di Sondrio e arrivava fino alle coste dell’Adriatico. I numerosi manifesti sono firmati da Re Vittorio Emanuele, dalla Giunta Municipale cittadina, oppure portano l’appello dell’Unione Socialisti rivolto ai lavoratori italiani contro la guerra, o anche da un anonimo cittadino in difesa della pace e per una giusta punizione ai tedeschi. Le due curatrici hanno, inoltre, sottolineato anche i diversi ruoli assunti dalle donne durante il periodo bellico.

Altri manifesti emblematici sono quello del Ministero dell’Agricoltura, rivolto agli agricoltori e alle loro responsabilità per l’approvvigionamento, o quelli nei quali è forte il collegamento ideale tra la Grande Guerra e il Risorgimento, con ad esempio il ricordo dei martiri Succi, Parmeggiani e Malagutti.

Infine, vi si trova anche un messaggio firmato Fascio Italiano di Propaganda Nazionale, titolato “Il Decalogo Italiano” nel quale si elogia l’Italia come “il campo che Dio mi ha destinato per vivere, amare, vincere, morire”. La mostra è visitabile fino a domenica 9 novembre, da martedì a domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 ottobre 2014

Matteotti, il fascismo e l’attività di sindacalista

17 Ott

Matteotti sindacalistaGiacomo Matteotti non fu solo Deputato e dirigente di partito ma anche, dopo l’eccidio del Castello estense del 20 dicembre 1920, Segretario della Camera di Lavoro di Ferrara. “Matteotti sindacalista” è il nome del convegno svoltosi ieri nella Sala del Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, dedicato a questo suo ruolo meno noto ma non meno importante. Raffaele Atti (Segretario Generale CGIL Ferrara) nella sua introduzione ha denunciato come “anche oggi molti mettano in dubbio il ruolo del sindacalismo confederale”. Da qui l’importanza di “rivendicare la propria storia, come stratificazione di valori e pratiche per il presente”. Sono seguiti i saluti di Tiziano Tagliani e Tiziana Michela Virgili, rispettivamente Sindaco di Ferrara e di Fratta Polesine (dove nacque Matteotti). Hanno dunque relazionato Massimo Luigi Salvadori, Anna Salfi (Presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli), Antonella Guarnieri (Museo del Risorgimento e della Resistenza), Davide Mantovani, Gennaro Acquaviva (Presidente Fondazione Socialismo) e Adolfo Pepe (Direttore Fondazione Giuseppe Di Vittorio). È venuta fuori l’immagine di un Matteotti ostracizzato anche da comunisti e socialisti massimalisti, nonostante il suo autentico riformismo e il suo aver visto, primo fra tutti, l’inevitabile approdo dittatoriale del fascismo, a dimostrazione del suo essere un “veggente politico”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2014

Al Teatro Abbado convegno su Matteotti sindacalista

16 Ott

MatteottiNel novantesimo della morte di Giacomo Matteotti, avvenuta per mano di alcuni membri della polizia politica il 10 giugno ’24, oggi pomeriggio nella Sala del Ridotto del Teatro Comunale in c.so Martiri della Libertà a Ferrara, avrà luogo il convegno pubblico “Matteotti sindacalista”, dedicato al suo ruolo, poco noto, di sindacalista esperto di problemi economici.

Dopo la presentazione di Raffaele Atti (Segretario Generale Camera del Lavoro CGIL Ferrara), e i saluti di Tiziano Tagliani e Tiziana Michela Virgili, rispettivamente Sindaco di Ferrara e Sindaco di Fratta Polesine (dove nacque Matteotti), vi saranno gli interventi di Massimo Luigi Salvadori, Anna Salfi (Presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli), Valentino Zaghi, Delfina Tromboni (Direttrice Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara), Davide Mantovani, Gennaro Acquaviva (Presidente Fondazione Socialismo) e Adolfo Pepe (Direttore Fondazione Giuseppe Di Vittorio).

Nell’occasione, fino a domenica, sarà riesposta e visitabile la mostra, “Giacomo Matteotti a Ferrara. Il Deputato, il Segretario della Camera del Lavoro, la vittima del fascismo” presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19. Infine, dalle 10 alle 15, sarà possibile visitare gli interni ed il salone affrescato di Palazzo Todeschi, in via Boccaleone, 28 a Ferrara, già sede della Camera del Lavoro di Ferrara nell’anno della reggenza di Matteotti. L’evento è organizzato da: Camera del Lavoro CGIL di Ferrara, Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Fondazione Argentina Altobelli, Fondazione Socialismo e con il patrocinio del Comune di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 ottobre 2014

Domani la ‘misteriosa’ pellicola “Amore tra le rovine” di Massimo Alì Mohammad

14 Ott

foto del filmÈ un vero e proprio amore quello che lega Massimo Alì Mohammad con la città di Ferrara. Dopo l’enorme successo di pubblico per “Mignon”, dedicato al noto cinema a luci rosse in via Porta S. Pietro, il giovane regista, nato a Napoli nel 1983 da madre italiana e padre pakistano, ma residente nella nostra città dal 2010, presenta domani sera alla Sala Boldini la sua nuova opera, “Amore tra le rovine (Love Among the Ruins)”. Nel cinema di via Previati, 18 appuntamento alle 21 per scoprire il “mistero” legato al ritrovamento, avvenuto a Ferrara durante il terremoto del 2012, di un film muto dato per perso, e successivamente restaurato. Sempre sul crinale tra realtà e immaginazione, tra passato e presente, tra gioco e ricerca, “Amore tra le rovine” narra la storia di questo film ambientato a Ferrara durante la Grande Guerra, partendo con un’introduzione finto-documentaristica. I protagonisti del film muto sono Stefano Muroni, Mary Di Tommaso, Edoardo Siravo, Filippo Parma e Massimo Malucelli, oltre a circa venti comparse, mentre tra i vari esperti interverrà Paolo Mereghetti. La proiezione è privata e a ingresso libero, inviare il proprio nominativo via mail all’indirizzo latrmovie@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 ottobre 2014

Il progetto “Backup di una piazza” in Galleria Matteotti

28 Set

Locandina Backup“Backup di una piazza” è il nome del progetto vincitore del bando “Giovani per il territorio”, promosso dalla Regione, finalizzato a recuperare e condividere la memoria di piazza Trento e Trieste. Ieri in Galleria Matteotti la presentazione del volume “Backup di una piazza” e della mostra fotografica che racconta il progetto, visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19, fino al 5 ottobre. Per maggiori informazioni sul progetto: http://www.listonemag.it/backup.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 settembre 2014

Listone Mag presenta mostra e libro di “Backup di una piazza”

26 Set

Locandina BackupIl passato e il presente di P.zza Trento e Trieste raccontato e approfondito per comprendere chi eravamo, chi siamo…e cosa potremmo diventare. È questo lo scopo di “Backup di una piazza”, progetto del sito “Listone Mag” vincitore del bando “Giovani per il territorio” promosso dall’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, e finalizzato a recuperare e condividere la memoria della società che nel passato e nel presente ha vissuto e vive la piazza ferrarese. Domani alle 18.30 nella Galleria Matteotti vi sarà la presentazione del volume “Backup di una piazza”, edito da Cartografica, e della mostra fotografica che racconta l’intero iter del progetto. Saranno presenti Valeria Cicala, caporedattore della rivista IBC e l’attore Marco Sgarbi, che leggerà alcuni brani. L’allestimento sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19 fino a domenica 5 ottobre. Per maggiori informazioni sul progetto: http://www.listonemag.it/backup.

“Backup di una piazza”, Listone mag.

Galleria Matteotti, Ferrara.

Inaugurazione: domani, ore 18.30.

Periodo-orari: fino al 5 ottobre, dalle 9 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 settembre 2014