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“The Contrarock Grill Experience” scalda i palati

14 Ago

10256997_311362509041040_4425839614376609962_n“The Contrarock Grill Experience” è la proposta del Camelot cafè e del circolo Arci Contrarock per stasera al  Parco Urbano G. Bassani, in via Bacchelli a Ferrara. Dalle 18.30 in programma maxi grigliata (anche per vegetariani) e due live per passare la serata all’insegna della buona musica immersi nel verde del grande parco cittadino. Il costo della grigliata di carne è di 15 €, mentre la grigliata per i vegetariani è di 10 €. La grigliata comprende carne e verdure alla griglia, pane, vino rosso o birra media o acqua, caffè e ammazzacaffè. Il concerto in programma vedrà protagonista Artan Fuorimoda con un live acustico. Artan Rroku, 33 anni, di origini albanese e ferrarese d’adozione, arriva in Italia a 17 anni, nel 1997. Il primo gruppo che aiuta a creare è la K-For, cover band, dalla quale si distaccherà poco dopo. Nel 2011 esce l’album “Niente da perdere”, seguito, l’anno successivo, da “Fuori Moda”. Artan solitamente è accompagnato dalla band formata da Michele Guberti alla chitarra, Michele Giglioli alla batteria ed Enrico Sambri al basso.

Dopo il concerto, spazio a Dj Joshua e le sue sonorità indie, rock e trash. Per informazioni chiamare il 393-4375587 (Riccardo) o scrivere a info@contrarock.net.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014

(Foto tratta dal profilo Facebook “Artan Fuorimoda”)

Le fragranze musicali del Silvia’s Quartet a Terraviva Bio

14 Ago

10565071_10204436178614551_8529961284969292295_n“Note a Terravivabio” è il nome della rassegna musicale in programma fino al 30 agosto nella sede dell’Associazione “Nuova Terraviva” in via delle Erbe, 29, nel verde della campagna interna alle mura della città. Stasera a partire dalle 20 ci sarà un ricco buffet con verdure biologiche di stagione e un piatto realizzato con un prodotto tipico coltivato da “Terraviva”. A seguire, alle 21.30, concerto con Silvia’s Fragrances Quartet, vale a dire Silvia Cariani (voce), Luigi Sidero (piano), Stefano Melloni (sax) e Perez Peretto (batteria).

Il prossimo appuntamento si svolgerà giovedì 21 agosto con la cantante Isa dall’Olio e il Bio Elettroacustico Trio, ovvero Giacomo Bertocchi (saxofoni ed elettronica), Roberto Poltronieri (chitarre) e Claudio Castellari (tastiere, organi, theremin e piano elettrico). La rassegna, aperta lo scorso 17 luglio con il trio D’altro Canto Ensemble, è organizzata dall’azienda agricola “BioPastoreria” in collaborazione con l’associazione “Il Cantiere delle Idee Chiare e Sfuse”. L’Associazione “Nuova Terraviva” con l’azienda agricola biologica e biodinamica e quella di vendita di prodotti biologici-biodinamici ha in affitto dal Comune di Ferrara quest’area nella campagna interna alle mura cittadine. Promuove, dunque, l’agricoltura biologica e biodinamica, la pedagogia Waldorf, l’edilizia organica vivente e la tutela del consumatore nel campo alimentare. È l’unico caso in Italia di uno spazio così ampio (4 ettari) dedicato all’agricoltura.

Per ulteriori informazioni sulla rassegna “Note a Terravivabio” contattare i numeri 0532-754107 o 339-2669871, oppure scrivere a biopastoreria@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014

“Philomena” di Frears al “Cinema nel Parco”

14 Ago

Philomena_posterStasera alle 21.30 presso il parco di Palazzo Diamanti (ingresso da via Dosso Dossi, 8) per la rassegna “Cinema nel Parco” sarà proiettato il film “Philomena” (2013) di Stephen Frears. La pellicola è basata sul romanzo “The Lost Child of Philomena Lee” di Martin Sixsmith e protagonisti sono Judi Dench e Steve Coogan, quest’ultimo anche co-autore della sceneggiatura. Philomena Lee è una donna irlandese alla ricerca del proprio figlio, costretto ad abbandonare dopo averlo partorito in un convento.

L’iniziativa Cinema nel Parco è realizzata da Ferrara sotto le Stelle e Arci Ferrara con la collaborazione  della  Provincia e del Comune di Ferrara. Costo del biglietto intero 6 €, ridotto 4 €. La riduzione è valida per i soci Arci e gli studenti dell’Università di Ferrara. In caso di maltempo la proiezione si terrà presso la Sala Boldini in via Previati, 18.

Andrea Musacci

Il piano di Lazzarini e la voce della Paci per Verdi e Donizetti

14 Ago

161619Saranno la soprano Mara Paci e il pianista Paolo Lazzarini ad aver l’onore di suonare questa sera nella loggia degli aranci del giardino della Palazzina Marfisa d’Este in c.so Giovecca, 170 a Ferrara.

Il duo proporrà arie di Verdi e Donizetti all’interno della rassegna “Musica a Marfisa d’Este”, in programma fino a domenica 17 agosto.

Maria Paci ha studiato col Baritono M° Paolo Coni e si è iscritta al triennio di canto lirico presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Successivamente ha seguito diversi Masterclass e laboratori lirici, tra i quali quelli indetti dall’Associazione Culturale Scena Musicale e dal Comune di Castenaso finalizzati alla messa in scena dell’opera lirica “Suor Angelica” di Puccini, debuttando nel ruolo della protagonista e riscuotendo ottimi consensi da parte di pubblico e critica. Attualmente svolge intensa attività concertistica.

Paolo Lazzarini nasce a Rovigo nel 1980 e si diploma in pianoforte presso il conservatorio “F. Venezze” di Rovigo. Successivamente consegue il diploma in Didattica Della Musica presso il conservatorio “A. Buzzolla” di Adria. Nel 2003 il brano “9/11“, ispirato ai tragici fatti dell’11 settembre 2001, viene selezionato dalla commissione della rassegna internazionale per giovani compositori “Alfeo Gigli“ di Bologna ed eseguito presso villa Mazzacorati. Nel 2007 esegue in prima assoluta internazionale il brano di Fabrizio Festa “Omnia Mutantur”, e due anni dopo firma le musiche del documentario “La lunga notte”, vincitore dell’importante concorso internazionale per cortometraggi “NGO World” di Milano. Nel 2012 Valle Giovanni edizioni musicali pubblica il suo lavoro “Reflections” per pianoforte solo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014

Babaman, un uragano rasta sul Park

14 Ago

Babaman 3Nonostante la settimana di Ferragosto, è sempre numeroso il pubblico presente ai live del Ferrara Music Park nel sottomura di via Bologna. In particolare, martedì sera l’esibizione di Massimo Corrado, in arte Babaman, ha richiamato tanti giovani e giovanissimi a ballare per il ritorno nella nostra città di uno dei più famosi interpreti reggae italiani. Alle 22 è iniziato il dj set con Dj Afghan, che ha intrattenuto il pubblico, scaldando l’ambiente, e ha accompagnato l’esibizione di Skarra Mucci. Alle 22.30 circa è dunque salito sul palco Golden Bass, il quale ha introdotto l’arrivo dell’ “Uragano” Babaman, o Mr. Baba. Una vera e propria ovazione ha accompagnato l’inizio del live, fin dalle prime note. Pezzi, quelli di Babaman, che hanno spaziato da “Ganja” a melodie più “romantiche” come “Principessa”, dall’album “Come un uragano” (2006).

Babaman album dopo album si conferma come uno degli artisti più significativi nell’ambito  raggamuffin / reggae / hip hop italiano. Lo scorso ottobre è uscito il suo libro autobiografico “Uragano rasta”, scritto a quattro mani con F.T. Sandman. Due mesi dopo, il 21 dicembre, è stato invece pubblicata la sua ultima fatica musicale, “Riddim Maniac”.

Tra i suoi album ricordiamo “Fuoco sulle masse” e “Come un uragano” del 2006, “Dinamite” (2008), “Riddim Runner” (2009), “La lettera B” (2009), “Raggasonico” (2010), “Riddim Addict” (2011) e “La nuova era” (2012), oltre al già citato “Riddim Maniac”.

Stasera alle 21.30 sarà invece il turno della band “The Bluesmen”, composta da Roberto Formignani (chitarra, voce e armonica), Roberto Morsiani (batteria), Massimo Mantovani (piano) e Roberto Poltronieri (bass, double bass, banjo e pedal steel). Le origini della band risalgono al lontano 1981 quando Roberto Formignani (chitarra, voce) e Antonio D’Adamo (armonica) fondano “The Mannish Blues Band“. Il progetto “The Bluesmen” nasce invece nel ’93 con l’aggiunta di Bruno Corticelli (basso) e Daniele Barbieri (batteria). Il primo lavoro della band si concretizza nel 1996, producendo con l’etichetta “Musicando” il CD di blues-swing acustico “Intrepido Blues” e prosegue nel 2002 con il drumming di Roberto Morsiani. È del 2005 la morte di Antonio D’Adamo, che porta all’inserimento di Massimo Mantovani al piano e successivamente alla collaborazione con Dirk Hamilton. Infine, risale al 2011 la pubblicazione dell’album di inediti “Rebels”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014