Estate Doc, finale con l’utopia dell’Isola delle Rose

11 Ago

e (2)Si conclude con l’utopia (impossibile?) di una Repubblica costruita su un’isola artificiale, il programma ferrarese di Estate Doc 2015, curato nella nostra città da Cristina Mazza. Stasera alle 21.30, a ingresso gratuito, a Palazzo Savonuzzi, sede del Consorzio Wunderkammer in via Darsena, 57 a Ferrara, verrà infatti proiettato il documentario “L’isola delle rose – la libertà fa paura” di Stefano Bisulli e Roberto Naccari (2009, durata 58’). I due firmano un interessante lavoro dedicato a ciò che accadde nel 1968, al largo delle coste di Rimini, a soli 11,6 km dalla battigia. Giorgio Rosa, ingegnere di Bologna classe 1925 (ancora vivo), progetta e crea l’Isola delle Rose (in esperanto Insulo de la Rozoj), una piattaforma di 400 m² con lingua ufficiale (l’esperanto, appunto), governo, moneta ed emissione postale. E con la prospettiva di crescere, nel tempo, in dimensioni e identità. Non fu, però, mai riconosciuta da alcuna nazione e nel mese di giugno dello stesso anno fu sottoposta a blocco navale, per essere poi, nel febbraio del 1969 definitivamente demolita.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 agosto 2015

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: