Archivio | 07:30

Quattro serate di pinzini all’ombra del campanile

27 Ago

Anche quest’anno in occasione del Ferrara Buskers Festival, l’Associazione “Noi Per Loro” organizza “Pinzini all’ombra del campanile”, alcune serate a base di pinzini per finanziare le proprie attività di volontariato a favore di detenuti ed ex-carcerati poveri.

Una delle serate con i pinzini dell'anno scorso

Una delle serate con i pinzini dell’anno scorso

Quattro serate, da giovedì 27 a domenica 30, dalle 18 alle 24, dietro il campanile del Duomo (con entrata da via Adelardi, da P.zza Trento e Trieste o da via Canonica) nelle quali sarà possibile gustare i pinzini, fritti e serviti, con prosciutto crudo o salame, il tutto a prezzi estremamente convenienti. Sarà possibile anche ammirare le pirografie di Marilena Alvoni, che eseguirà anche la lavorazione dal vivo, e fare una degustazione di vini speciali. Inoltre, vi sarà una lotteria con ricchi premi e un banchetto con libri usati, il cui ricavato andrà interamente per le finalità dell’Associazione.

L’Associazione – presieduta da don Umberto Poli e Mons. Antonio Bentivoglio – nasce a fine 2002, è intitolata alla memoria di Mons. Giulio Zerbini e fornisce beni di prima necessità a carcerati ed ex detenuti indigenti. La sede, con negozio, si trova in via degli Adelardi, 9.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 agosto 2015

“Cene al chiar di luna” in via Ragno

27 Ago

11952983_948687965196373_3950896918113454567_n (2)“Riso, Bollicine e Buskers!” è il nome della quattro giorni in programma da oggi fino a domenica in via Ragno, 15/a a Ferrara. Facente parte del programma estivo denominato “Cene al chiar di luna”, cene innovative e creative illuminate dalla luna, l’evento organizzato dall’Osteria degli Ulivi prevede una proposta di cibo da strada, che unisce tradizione e comodità. Si potranno gustare risotto alle verdure, risotto gamberi e zucchine, arancini e croquette, oltre a una scelta di spumanti e champagne.

L’iniziativa iniziata lo scorso 19 giugno è finalizzata alla rivitalizzazione del centro storico e all’aggregazione sociale, un centro come luogo di condivisione della cucina tradizionale e innovativa. Gastronomia e convivialità, insomma. Per informazioni e prenotazioni: Osteria degli Ulivi, tel. 0532.790446, cell. 337 821585.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 agosto 2015

Mostra di Carlo Tassi fino a domenica al Museo della Resistenza

27 Ago

mostra_tassi.jpg.300x300_q85Due mesi d’esposizione in altrettante sedi espositive. Stiamo parlando della mostra “Carlo Tassi. La vita, le opere, l’archivio”, esposta dal 4 luglio e visitabile fino a domenica in parte al Museo del Risorgimento e della Resistenza (Corso Ercole I d’Este, 19), e in parte nella Casa Ludovico Ariosto In Via L. Ariosto, 67 a Ferrara. Un’importante retrospettiva, curata da Andrea Samaritani e dedicata al grande artista, vera istituzione nella nostra città. Per quanto riguarda la catalogazione digitale dell’opera di Tassi (Bondeno 1933 – Ferrara 2011) ricordiamo il lavoro di Mara Vincenzi Tassi e Federica Zabarri. Il 4 luglio è stato presentato il costituendo Archivio Carlo Tassi, che ha come obiettivo la ricostruzione virtuale della mappa completa dell’opera di Tassi, dai disegni giovanili alle sculture degli anni ’60, dai dipinti più noti prodotti a cavallo tra il XX e il XXI secolo, fino alle tele inedite ancora custodite nel suo studio.

Carlo Tassi fu pittore e restauratore. Allievo di Angelo e Giovanni Longanesi all’Istituto “Dosso Dossi”, restaurò importanti tele che oggi si trovano nelle pinacoteche di Ferrara, Modena, Cento e altre città.

Come scrive il critico Lucio Scardino, “Carlo Tassi ha portato avanti con estrema coerenza e per tutta la sua carriera, un discorso estetico che si è connotato in egual misura di motivazioni sociali, mistiche, psicologiche e di sofferta interpretazione del paesaggio padano”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 agosto 2015