Archivio | 11:58

All’Archivio di Stato incontro e mostra su Adriano Franceschini

16 Dic

foto FranceschiniUn nuovo e, per certi aspetti, toccante appuntamento è proposto dall’Archivio di Stato di Ferrara per oggi, mercoledì 16 dicembre: Fonti per la Storia. L’Archivio di Stato di Ferrara e Adriano Franceschini. Dalle ore 17 il direttore, arch. Cristina Sanguineti, accoglierà la cittadinanza per commemorare il decennale della scomparsa del maestro Adriano Franceschini, indimenticabile studioso e uomo di cultura. Con l’intervento  Una biblioteca come documento, l’arch. Sanguineti presenterà la biblioteca del maestro donata dai familiari all’Istituto.

Franceschini artisti 1Ricordando sia i contenuti scientifici del lavoro sia la dirittura morale di A. Franceschini, interverranno il prof. Franco Cazzola, presidente della Deputazione Ferrarese di Storia Patria, con il contributo Adriano Franceschini e la conoscenza del territorio, e don Enrico Peverada, direttore dell’Archivio Storico Diocesano di Ferrara, presenterà l’intervento Adriano Franceschini e la storia religiosa ferrarese. L’incontro sarà anche l’occasione per celebrare i 60 anni dell’istituzione dell’Archivio di Stato.

Franceschini 1L’Archivio di Stato presenterà al pubblico una selezione di materiale relativo agli stretti rapporti con studiosi nazionali ed internazionali, oltre che al metodo di studio e di lavoro del maestro Franceschini. La mostra sarà visitabile secondo l’orario dell’Archivio di Stato, in corso della Giovecca, 146 (tel. 0532-206668, as.fe@beniculturali.it)

Una nuova casa per chi ama l’arte

16 Dic
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Da sinistra, Erika Grandi, Paolo Pallara, Mauro Vignolo, Roberto Serra e Alessandro Davì

Uno spazio nel cuore di Ferrara che si è scelto di riqualificare dedicandolo all’arte.

Stiamo parlando della nuova galleria al primo piano del salone di bellezza Cloister (inaugurato il 23 novembre) in C.so Porta Reno, 45 e presentata al pubblico ieri alle 18.

Questi ambienti, che danno da un lato su Porta Reno, dall’altro su via Gobetti, con ampie vetrate, «sono stati per un certo periodo inutilizzati, o al massimo usati come deposito», come ci spiega Alessandro Davì. La prima mostra presentata è una personale di Paolo Pallara, con dodici collage e diverse sculture. Per il prossimo 3 febbraio è in programma l’inaugurazione di una collettiva di dodici artisti ferraresi. Poi, a partire da marzo, ogni primo martedì del mese, ognuno di questi  presenterà una propria personale, fino a febbraio 2017.

L’idea è anche quella di creare un circuito tra le gallerie d’arte del centro, per aperture serali simultanee proprio ogni primo martedì del mese.

Ieri durante l’inaugurazione sono intervenuti Erika Grandi, Paolo Pallara (organizzatori insieme a Barbara Pozzi e Alessandro Davì), l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Ferrara Roberto Serra e il consigliere Mauro Vignolo.

Serra e Vignolo hanno elogiato il progetto di riqualificazione, che potrebbe prevedere anche presentazioni letterarie e concerti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 dicembre 2015