Archivio | 08:59

“Alceste: una storia d’amore ferrarese” al Museo del Risorgimento e della Resistenza

4 Dic
alcesti

Giorgio de Chirico, “Alcesti”, 1918.

Oggi alle 17 nel Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara (in c.so Ercole I d’Este, 19) è in programma il terzo incontro di “Alceste”, ciclo di approfondimento con Eugenio Bolognesi. Autore del romanzo “Alceste: una storia d’amore ferrarese. Giorgio de Chirico e Antonia Bolognesi” (Maretti ed., con il patrocinio della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico), Bolognesi è pronipote di Antonia Bolognesi, che fu musa del Maestro durante il suo periodo trascorso a Ferrara (1917-1919) e ispirazione per “Le Muse inquietanti”.

Il romanzo è un carteggio del tutto inedito composto da oltre 100 lettere scritte tra de Chirico e Antonia Bolognesi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 dicembre 2015

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In Biblioteca Ariostea Emilio Lussu e la guerra

4 Dic

Emilio_Lussu_WWIIn occasione degli eventi dedicati agli anniversari, oggi alle 17 avrà luogo l’evento “Emilio Lussu, ‘Un anno sull’altipiano’ “, un dialogo, organizzato da Istituto Gramsci e ISCO Ferrara, tra Anna Quarzi e Davide Nanni in occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia.

Per la prima volta nella letteratura italiana, l’irrazionalità e insensatezza della guerra, della gerarchia e dell’esasperata disciplina militare al tempo in uso. Pubblicato per la prima volta nel 1938, il libro (edito da Einaudi) ripercorre le esperienze vissute dal pluridecorato tenente Lussu come ufficiale di fanteria della Brigata Sassari nella Grande Guerra. Con questo volume – capostipite di tutti i libri ispirati alla Grande Guerra – Lussu ha cercato di colmare il divario fra ciò che accadeva nelle trincee e quello che veniva raccontato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 dicembre 2015

Incontro dedicato a Ilio Bosi a vent’anni dalla sua scomparsa

4 Dic

200px-IlioBosiÈ dedicata a Ilio Bosi (Ferrara 1903-1995) l’incontro in programma domani alle 11 nell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, in Vicolo S. Spirito, 11. “A vent’anni dalla scomparsa, Ilio Bosi, protagonista del ‘900, antifascismo, democrazia e giustizia sociale”, è il nome dell’iniziativa che inizierà con i saluti di Daniele Civolani (ANPI Ferrara) e Anna Quarzi (Isco), e proseguirà con gli interventi di Giorgio Pancaldi (Presidente Anmig), Antonio Rubbi e le testimonianze di Paola Bosi. Ilio Bosi fu socialista radicale fino al ’24, poi comunista. Dal ’28 al ’41 sperimentò la dura vita nelle carceri fasciste. Fu membro dell’Assemblea Costituente e poi Senatore per tre legislature, Assessore a Ferrara, Presidente ANPI Ferrara e fondatore dell’Istituto di Storia del Movimento Operaio e Contadino (ISMOC) cittadino, poi ISCO.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 dicembre 015