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RUA presenta il nuovo corso di fotografia

6 Nov

Stasera dalle ore 19 il Bar Gallery di Corso Ercole I d’Este, 1 sia animerà di giovani e di studenti universitari per “Aperi-flash!”. Durante l’aperitivo verrà presentato il corso di fotografia, tenuto dal fotografo Luciano Boschetti e organizzato dal sindacato studentesco Rete Universitaria Attiva-UDU. Dalle 19 vi sarà la presentazione del corso e l’aperitivo con ricco buffet, mentre dalle 21.30 l’happy hour con birra e spritz a 2,50 €, cocktail a 4 € e musica per tutta la serata. RUA-UDU sarà presente per rispondere a domande sulla vita universitaria ferrarese e nazionale, ed esporrà le foto del corso del 2012.

Il primo dei due corsi inizia domani dalle 15 alle 18 nella aula 4 del Dipartimento di Architettura in via Quartieri, 8 e terminerà a febbraio 2014. Il secondo corso, invece, si svolgerà da marzo a giugno 2014. L’esposizione finale avrà luogo a Palazzo Tassoni Estense, sede del Dipartimento di Architettura di UniFe.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 novembre 2103

I luoghi più belli di Ferrara visti da diversi artisti

4 Nov

Rivellino Romani

Continua alla galleria d’arte “il Rivellino” di via Baruffaldi a Ferrara la rassegna intitolata “Ferrara, curiosità e…dintorni”. Una mostra eterogenea per “sbirciare” gli angoli, i vicoli di questa città “metafisica”. Sono esposte le fotografie di Tiziana Dossi, Gian Luca Amaroli, Cinzia Reggiani e Lia Pellandra; le tele degli artisti Leonardo Caracciolo, Nadia Cavallari, Cristina Cavallini, Lina Furioli, Ruben Garbellini, Francesca F. Gamberini, Francesca Lanzoni, Francesco Lojacono, Roberto Natali, Lorenzo Romani, Iskra Shahaj e Roberta Veneziani; infine, le creazioni artistiche di Maurizia Braga e Pia Indelicato. Gianluca Amaroli, autore della fotografia “Apparizione”, ci fa da Cicerone in questo percorso nel quale i vari artisti spaziano da semplici e suggestivi disegni tratteggiati alle fotografie “surreali” della Pellandra, dallo stile informale di Natali ai “panni stesi” dell’albanese Iskra Shahaj. Diversi i frammenti della quotidianità ferrarese, da una bicicletta dipinta a uno squarcio di via delle Volte, dalla chiesa di Ponte Vecchio al verde delle Mura, fino ad arrivare a Lorenzo Romani, artista ventiseienne le cui opere evocano una città metafisica e sognante, decadente nel passaggio dai fasti antichi alla crisi moderna.

La mostra sarà visitabile fino all’8 novembre dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, tutti i giorni, festivi compresi, tranne i pomeriggi di giovedì e domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 novembre 2013

(nella foto opera di Lorenzo Romani)

“Carte appese ad un sogno” in mostra a Idearte

4 Nov

Darbo nov. '13

“Carte appese ad un sogno” è il titolo della nuova personale di Guglielmo Darbo, visitabile fino a venerdì 15 novembre all’Idearte Gallery in via Terranuova, 41 a Ferrara. L’artista, classe ’55, proprio quest’anno ha raggiunto la sua prima dècade nel mondo dell’arte, lui che normalmente lavora come avvocato. Le sue grandi opere, seppur fortemente materiche, trasfigurano le forme del reale per testimoniare la forza dell’irrazionale, dell’intimità. L’essenza della persona, della vita è rappresentata in queste sue nuove carte – create negli ultimi mesi – dal rosso rubino del sangue. Sangue simbolo e immagine della passione, anche di quella di Cristo, quel Cristo evocato in “Jesus’ blood never failed me yet”, “Il sangue di Gesù non mi ha mai tradito”, citazione di una canzone di Gavin Bryars, a sua volta ispiratagli dal canto di un senzatetto. È, insomma, il sangue degli ultimi, il “Sangue che impasta la terra di Palestina”. Dalle carte di Darbo, però, in un atto sofferto di libertà, traspare comunque la possibilità di una purezza, la possibilità di “Sentirsi come appesi a un sogno”.

L’esposizione è visitabile dalle 10 alle 19.30, sabato e domenica su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 novembre 2013

(nella foto: “Jesus’ blood never failed me yet”)

Con Di Bello anche un omaggio all’arte dei grandi “ferraresi”

3 Nov

Di Bello surrealismo

“The augmented surrealism” è il titolo della personale di Paolo Di Bello inaugurata venerdì alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 a Ferrara. La mostra, nell’ambito della rassegna “Città territorio società” è promossa dall’Associazione Culturale Ferrara Pro Art in stretta collaborazione con RTA – Porta degli Angeli. Di Bello, classe ’55, è napoletano d’origine ma torinese d’adozione. Ex avvocato, ha esposto anche a Sofia, Londra e Napoli e nel 2014 esporrà a NewYork.

La sua esposizione è un omaggio non solo a Ferrara, città che ama, ma anche alla pittura metafisica che proprio nella città estense è nata e si è sviluppata. Dal 1916, infatti, diversi artisti scelgono Ferrara come città prediletta. Di Bello ha il merito di “aumentare” la realtà già complessa e onirica della metafisica grazie alle manipolazioni digitali. Le quattro opere più recenti sono un omaggio ai “ferraresi” Boldini, Carrà, De Pisis e De Chirico, mentre le altre spaziano dal sognante mondo arabo (“Istambul”) al tributo a Gursky, dal “Don Quixote without more mills” dedicato all’impotente “uomo 2.0”, al “Burning Naples” omaggio a Warhol e alla patria amata. Il tutto in un’affascinante Babele di sensazioni, di linguaggi, di tributi a grandi artisti, attraversati dalla nostalgia della bellezza perduta.

La mostra rimarrà aperta fino al 14 novembre, tutti i giorni, con il seguente orario: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 novembre 2013

In galleria le riflessioni di Darbo

1 Nov

Guglielmo Darbo, avvocato-pittore codigorese, torna ad esporre all’Idearte Gallery in via Terranuova, 41, dopo il successo della mostra all’aperto “Galleria IN galleria” del maggio scorso. E proprio le sue “grandi carte” vengono proposte in questa personale dal titolo “Carte appese ad un sogno”, che inaugura oggi alle 17.30. Come ebbe dire Angles Granini, “la pittura di Guglielmo Darbo non viene dalla contemplazione, ma dalla riflessione. I ritmi, i colori, le macchie, i segni esprimono gli impulsi nascosti, le forze libere dell’emozione. Una pittura che agisce sulla nostra trasformazione intima e sulla vita reale.”

La mostra rimarrà aperta fino al 15 novembre, con apertura quotidiana dalle 10 alle 19.30, sabato e domenica su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 novembre 2013

Alla Porta degli Angeli il surrealismo di Paolo di Bello

1 Nov

La città di Ferrara fu, dal 1916, patria della cosiddetta pittura metafisica, accogliendo tra le sue mura artisti del calibro di Filippo de Pisis, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio (Andrea de Chirico, fratello di Giorgio de Chirico) e Carlo Carrà. La metafisica in quanto tale è ciò che trascende la realtà fisica, supera la mera percezione sensoriale. E così questo genere artistico vive nell’intento di raffigurare l’onirico, il surreale, l’inconscio.

In questo filone s’inserisce l’artista torinese Paolo di Bello, che oggi alle 17.30 alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 presenta la sua personale “The augmented surrealism”. Grazie all’arricchimento digitale, alle manipolazioni possibili, nelle sue opere il surrealismo raggiunge nuovi orizzonti.

Nel corso dell’inaugurazione è in programma un evento live condotto dal musicista Moreau, il quale eseguirà brani di musica elettronica, ispirati alle opere esposte. La mostra rimarrà aperta fino al 14 novembre, solo nel weekend, venerdì, sabato e domenica, con il seguente orario: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 novembre 2013

Immagine: “The Archeolgist. A Tribute to Giorgio De Chirico”, Paolo di Bello 2013.

New code, melting pot di stili

28 Ott

New code

Termina oggi “New code. Nuovi codici d’arte visiva”, mostra collettiva inaugurata venerdì nella Sala Imbarcadero del Castello Estense. Come negli anni precedenti, forte è l’interesse da parte della cittadinanza e dei turisti nei confronti di questo primo evento, fondamentale per selezionare gli artisti in vista della VII° Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara, in programma da giugno fino ad autunno 2014. La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale Ferrara Pro Art e dalla Galleria d’Arte Contemporanea Idearte ed è possibile visitarla dalle 10 alle 17.30. Si possono ammirare le opere di trentuno artisti, sia emergenti sia affermati, in un dialogo continuo tra tecniche tradizionali e tecnologie multimediali. È un vero e proprio melting pot di stili e di sensazioni quello raccolto nei due spazi dell’imbarcadero. Si spazia dalla sofferente trilogia del giovane promettente Fabio ‘Snoze’ D’Agostino alle opere fortemente materiche ispirate alla condizione femminile di Enrico Dalfiume. Oppure dall’ “incomunicabilità” espressa dalla scultura della debuttante Irene Balzaretti ai gioiosi richiami ad Haring di Massimo Rubbi. Quest’ultimo è l’unico ferrarese presente insieme ad Andrea Govoni, giovane architetto al debutto espositivo con diverse opere nelle quali si possono trovare richiami al film “Matrix”, a Helmut Newton, il tutto in un’atmosfera fortemente critica e sarcastica nei confronti del potere oppressivo (l’imperialismo a stelle e strisce) o dell’abuso della tecnologia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 ottobre 2013

“New code”, tra tradizione e innovazione

25 Ott

Questo fine settimana la Sala Imbarcadero del Castello Estense accoglierà “New code. Nuovi codici d’arte visiva”, selezione degli artisti partecipanti alla VII° Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara, che si svolgerà nel 2014. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Ferrara Pro Art e dalla Galleria d’Arte Contemporanea Idearte, inaugura oggi alle 12 e si concluderà domenica 27. Nei tre giorni, dalle 10 alle 17.30, sarà possibile visitare diverse opere di artisti che svolgono la loro ricerca estetica verso tecniche tradizionali ma anche verso tecnologie multimediali. Questi gli artisti presentati: Dario Barsottelli, Sauro Marzioli, Chiara Smirne, Fabio Snoze D’Agostino, Paolo Di Bello, Irene Balzaretti, Annamaria Di Nitto, Paolo Meloni, Anna Voig, Giacinta Di Battista, Patrizia Da Re, Enrico Dalfiume, Federico Biagioli, Benito Aguzzoli, Grazia Barbi, Massimo Rubbi, Fabio Basso, Giovanni Evangelista, Andrea Govoni, Amelia Artista, Aniello Saravo, Antonella Botticelli, Adalgisa Santucci, Rosaria Piccione, Gianni Casu, Giovanna Lentini, Marilù Camiti, Teresa La Cogna, Mariarosaria Spina, Francesco Dau, Viola Lo Duca.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 ottobre 2013

Le opere di “Silvan” in via del Carbone

12 Ott

Gastone Ghigi, in arte Silvan è il protagonista della mostra della Galleria del Carbone, situata nell’omonima via al 18/A. “Un’avventura artistica singolare. Silvan Gastone Ghigi (1928-1973)
Opere inedite” è il nome di questa retrospettiva che inaugura oggi alle ore 18, a cura di Galeazzo Giuliani e Corrado Pocaterra.

La mostra vuole essere sopratutto un omaggio ad un artista nato a Venezia ma che ha vissuto fino alla morte a Ferrara. Le opere esposte sono quasi tutte inedite. Sarà possibile vedere raffigurazioni, bassorilievi policromi, maschere, piatti decorati e opere di design. La mostra ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e rimarrà in parete fino al 28 Ottobre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 17-20, sabato e festivi 11-12.30,  17.00-20.00, martedì chiuso.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 ottobre 2013

Alla Ibs.it le tavole di Selmi

12 Ott

La mostra “Imaginarium due” di Roberto Selmi da oggi [sabato] è ospitata negli spazi della libreria Ibs.it di p.zza Trento e Trieste a Ferrara. L’esposizione, visitabile fino a domenica 27 ottobre, comprende diverse tavole realizzate dell’artista, che riprendono l’idea di “Imaginarium”. Roberto Selmi, classe 1950, è titolare dello studio grafico “Selmi Roberto/ Progetti firmati” a Ferrara, in via Gaetano Pesci, n. 19/a. Dal 1972 al 2007 ha lavorato presso il Comune di Ferrara, nel settore Cultura, Musei Civici di Arte Antica. Ancora oggi, nel suo studio si occupa di grafica promozionale e pubblicitaria, progetti grafici ed editoriali, progettazione di allestimenti temporanei e permanenti, progetti di strutture espositive, studio e progettazione di oggettistica d’arte e grafica artistica.

Tra le altre sue raccolte, “Donne, decani, cavalli e cortigiani”, “Zodiaco” e “Bestiaria”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 ottobre 2013