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Inaugurata al Mercato di Argenta la mostra dedicata a Kubrick e Antonioni

1 Mar

Occhi di vetro ArgentaFotografia e cinema si incontrano nella mostra che ha inaugurato ieri al Centro Culturale Mercato in Piazza Marconi, 1 ad Argenta. “Occhi di vetro nel labirinto dei giganti. 17 fotografi rileggono Antonioni e Kubrick” è organizzata da Comune di Argenta, Centro Mercato e Fotoclub Ferrara con Comune di Ferrara e Osservatorio Nazionale sulla Fotografia. La mostra si suddivide in due parti, “Ai Margini della realtà. Esercizi di fotografia creativa e concettuale” e “Giallo Noir e Perturbante. Esercizi di fotografia narrativa”, a cura di Roberto Roda ed Emiliano Rinaldi.

I giganti sono Michelangelo Antonioni e Stanley Kubrick, il labirinto quello dei tanti riferimenti nei loro film, in particolare Blow Up e Shining, e gli occhi di vetro sono gli obiettivi dei fotografi che hanno partecipato ai due workshop fotografici.

La mostra è visitabile fino al 29 marzo da martedì a sabato dalle 9:30 alle 12:30, giovedì, sabato e domenica dalle 15:30 alle 18:30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 marzo 2015

Le tele di Fabrizio Avena nella galleria di Nadia Celi

1 Mar

Fabrizio AvenaFabrizio Avena sarà il protagonista della nuova mostra proposta dalla Galleria Artè Primaluce di Nadia Celi (in via Ripagrande, 84 a Ferrara) dal 7 al 20 marzo. Vi saranno venti tele affascianti e misteriose, un omaggio originale all’universo femminile in tutte le sue sfaccettature. Un tema, quello della donna, “che credo sia l’eleganza assoluta”, dice lui stesso, “voglio che chi li guarda possa dire ‘quella sono io’ “.

Avena nasce a Palermo nel 1965. Dal 1989 inizia a esporre le sue opere in numerose manifestazioni e a partecipare a concorsi nazionali e internazionali. Nel ‘92 fonda, assieme ad amici poeti e pittori, l’Associazione Culturale Documenta Duemila di Palermo. Dal 2001 vive e opera a Verona, dove dal 2010 è socio della “Società Belle Arti”. Le sue prime esposizioni sono, nel 1989, a Palazzo Scaglione, Sciacca (AG), e nel Palazzo Comunale di S. Giuseppe Jato (PA). L’anno successivo la sua prima personale, sempre a Palazzo Scaglione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 marzo 2015

Al Boldini collettiva di foto con A.L.I.Ce. e Fotoclub

1 Mar

Mostra Grotte Boldini_“Emozioni” è il nome della mostra collettiva fotografica che verrà inaugurata giovedì 5 nelle Grotte del Boldini in via G. Previati, 18 a Ferrara. L’esposizione è organizzata dall’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale – A.L.I.Ce. Giovedì alle 19 è previsto un brindisi inaugurale, per questa mostra che sarà visitabile fino all’8 marzo. L’iniziativa ha il patrocinio dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, dell’Ausl, dell’Università di Ferrara e del Comune di Ferrara.

A.L.I.Ce. è una Federazione di Associazioni Regionali, nata nel 1997 ad Aosta, a cui aderiscono tutte le regioni italiane. E’ un’associazione di volontariato libera e non lucrativa, l’unica in Italia formata da persone colpite da ictus e loro familiari, neurologi e medici esperti nella diagnosi e nel trattamento dell’ictus, medici di famiglia, fisiatri, personale socio-sanitario addetto all’assistenza e alla riabilitazione e volontari.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 marzo 2015

“Occhi di vetro” tra cinema e fotografia ad Argenta

28 Feb

Occhi di vetro ArgentaUna grande mostra collettiva a cavallo tra fotografia e cinema inaugura sabato alle 17.30 al Centro Culturale Mercato in Piazza Marconi, 1 ad Argenta. “Occhi di vetro nel labirinto dei giganti. 17 fotografi rileggono Antonioni e Kubrick” è organizzata da Comune di Argenta, Centro Mercato e Fotoclub Ferrara con Comune di Ferrara e Osservatorio Nazionale sulla Fotografia. La mostra si suddivide in due parti, “Ai Margini della realtà. Esercizi di fotografia creativa e concettuale” e “Giallo Noir e Perturbante. Esercizi di fotografia narrativa”, a cura di Roberto Roda ed Emiliano Rinaldi.

I giganti sono Michelangelo Antonioni e Stanley Kubrick, il labirinto quello dei tanti riferimenti sottesi ai loro film, in particolare Blow Up e Shining, e gli occhi di vetro sono gli obiettivi dei fotografi che hanno partecipato ai due workshop promossi dal Fotoclub Ferrara e dall’Osservatorio Nazionale sulla fotografia.

I visitatori possono apprezzare dal vivo anche le sculture, i dipinti, i costumi che sono stati impiegati come “oggetti di scena”. La mostra è visitabile fino al 29 marzo da martedì a sabato dalle 9:30 alle 12:30, giovedì, sabato e domenica dalle 15:30 alle 18:30, chiuso il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2015

A Ferrara Fiere 1000 papaveri rossi contro la violenza

28 Feb

10629774_10205995489716465_1796427072519851389_nUna coperta di 3×1,5 m., una moltitudine di papaveri rossi lavorati a uncinetto da circa 400 donne da tutta Italia. “1000 papaveri rossi contro la violenza”, è questo il nome della geniale idea venuta a Laura Soria – insegnante di Freeform e artista internazionale – contro la violenza domestica.

L’installazione è visitabile oggi e domani a Ferrara Fiere in occasione di Liberamente, salone del tempo libero. Questo lavoro collettivo al femminile che unisce il nostro Paese, da Bassano del Grappa a Palermo, inizia alcuni mesi fa quando Soria, insieme ad amiche da tutta Italia, incomincia a realizzare i primi tasselli di questa installazione che vuol rappresentare il desiderio di Pace e una forma di protesta contro la violenza domestica.

Per facilitare le spedizioni dei papaveri (in lana o cotone), in questi mesi sono stati “predisposti” diversi punti di raccolta in varie città italiane tra le quali Bologna, Roma, Padova, Livorno, Chieti, Bari e Torino. L’installazione sarà accompagnata da un cartello bianco sul quale vi saranno i nomi di tutte le donne che hanno contribuito alla realizzazione della coperta. Infine, l’opera verrà presentata in seguito in altre località italiane.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2015

Le opere digitali di Roberto Selmi in mostra al Dosso Dossi

26 Feb

Roberto SelmiUn’esposizione nella quale si fondono le icone medievali della Cattedrale alle comuni biciclette, dove il Bello classico si sposa con le più moderne tecniche digitali. Fino a domenica Roberto Selmi presenta, nella Galleria Dosso Dossi (via Bersaglieri del Po, 25/b), la personale “City 44121”. Selmi, classe ‘50, ha conseguito il diploma di Maestro d’Arte, indirizzo Architettura, proprio al Dosso Dossi, ed è stato, dal ‘72 al 2007, Responsabile grafica e allestimenti del Comune di Ferrara.

La creazione di opere digitali parte dal disegno a mano, poi lavorato al computer attraverso software specifici – Photoshop, Illustrator e altri – e quindi stampato su vari supporti, tra i quali pvc light, forex e tela. “Il digitale – ci spiega – mi dà maggiori soddisfazioni, soprattutto per quanto riguarda l’intensità cromatica e la precisione delle linee”. Nel suo percorso stilistico vi è stato un passaggio dal figurativo puro a un approccio a metà tra questo e l’astratto, approdo che, dice, “considero una maturazione, in quanto il figurativo è troppo legato al reale, mentre l’astratto mi dà di più in creatività”. Quello di Selmi rimane comunque “un astratto leggibile”, che permette al fruitore di svelare, decifrare gradualmente i concetti rappresentati.

La mostra, con richiami alla pop art, è divisa in due parti: una didattico-decorativa, con ironiche varianti del noto profilo di Borso d’Este, oltre a gufi, pesci e altre creazioni. L’altra, più “artistica”, comprende tra l’altro il “bestiario” del Duomo, due biciclette viste dall’alto, un quartetto tridimensionale e alcuni putti di Palazzo Prosperi-Sacrati. Selmi compie dunque un’interessante “provocazione” artistica, partendo da da particolari colti nel centro storico, soprattutto nell’iconografia dei bassorilievi della Cattedrale, dal quale ha estrapolato e rielaborato alcune figure dei Bestiaria medievali, e da frammenti di vita quotidiana.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 febbraio 2015

La dualità dell’essere e della creazione nelle opere di Ungaro

22 Feb

2015-02-20 17.42.00Fino a sabato prossimo nella Galleria Artè Primaluce (in Via Ripagrande, 84 a Ferrara) è possibile ammirare le sculture di Donato Ungaro, artista classe ’60 nato in Francia e residente a Taviano (LE). Nadia Celi, curatrice, ci accompagna tra queste forme sinuose, calde e delicate che richiamano la scultura simbolista in quanto “è lo spazio a penetrare nella scultura, non questa a occuparlo”. Diverse opere presentano, però, alcune “facce” bruciate, a voler rappresentare la dualità dell’essere e della creazione:  l’interno corrotto fa da contraltare all’apparenza esteriore, pulita e presentabile. Questo si vede, ad esempio, in due opere che si richiamano a vicenda, per contrasto, “Il nulla” e “Passaggio di stato”,  oppure nell’affascinante “Angeli”, che svela il suo lato demoniaco, “the dark side of the moon”. “Passaggi di luce”, dunque, che esaltano le “Illusioni” del reale. Ma la trasformazione del femminile (in “Evoluzione vita”), che è il ciclo della vita, sa ridonare senso e pregnanza a queste insolubili contraddizioni. La mostra è visitabile da lunedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.30 (sabato fino alle 18.30).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 febbraio 2015

La Porta degli Angeli riapre i battenti: la grande sfida di Evart

21 Feb

2015-02-20 18.20.45Sono passati sei mesi dalla scadenza del precedente bando per la gestione degli eventi nella Porta degli Angeli (detta anche “Casa del boia”, in Via Rampari di Belfiore, 1 a Ferrara). Negli ultimi quattro anni è stata la RTA – Rete composta da Stileitalico, Yoruba, Ferrara Video&Arte, Cantiere delle Idee Chiare e Sfuse, Arch’è – a organizzare più di cinquanta eventi, tra mostre, presentazioni di libri e tanto altro nello storico edifico.

Dopo 180 lunghi giorni e alcuni problemi “burocratici” dell’Amministrazione comunale, ieri alle 18 è stata presentata alla cittadinanza la nuova gestione della Porta, con i progetti per la stagione 2015. Sarà EVART (Associazione per l’Arte e la Cultura) a occuparsi dell’organizzazione per i prossimi due anni (prorogabili fino a quattro). Dopo il tradizionale taglio del nastro, Erika Scarpante, presidente di EVART ha presentato il nuovo progetto “Gate – Porta” insieme al Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Massimo Maisto, il quale ha parlato di questo nuovo progetto come di una “bella sfida che deve vedere protagonista non solo l’associazione ma anche la cittadinanza”.

Porta degli AngeliIl brindisi inaugurale è stato preceduto dalla conversazione musicale di Filippo Zattini (violino e violoncello solista) e dall’improvvisazione teatrale a cura del Centro Teatro Universitario (CTU) di Ferrara, il tutto accompagnato dalla voce recitante di Roberta Marrelli. Le letture di quest’ultima hanno fin da subito creato un’atmosfera intima e poetica, accentuata dalla presenza di tanti specchietti rettangolari pendenti dal soffitto e recanti ognuno la parola “angelo”. Le circa cento persone presenti hanno inoltre potuto lasciarsi coinvolgere dalla performance dei giovani del CTU, con danze e dono di bigliettini recanti pensieri rigorosamente al femminile, nello spirito di EVART.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 febbraio 2015

Fino all’8 marzo la mostra di Beltrame al Museo del Risorgimento e della Resistenza

20 Feb

IMG_4820 (1)Al Museo del Risorgimento e della Resistenza, in C.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara, sabato scorso ha avuto luogo l’inaugurazione della mostra “E Beltrame disegnò la Grande Guerra”. La prima sezione ha come titolo “Social network a confronto” con illustrazione (“La Domenica del Corriere”, Italia) e fotografia (“Le Miroir”, Francia), (“Illustrierte Kriegs – Zeitung – Das Weltbild”, Germania).

La mostra nasce dall’incontro tra Gian Paolo Marchetti, il MRR, il prof. Luigi Davide Mantovani, il prof. Bruno Scaramuzza (Istituto per la Storia del Risorgimento), l’ISCO (Istituto di Storia Contemporanea) e l’Anmig.

IMG_4822Il percorso espositivo è accompagnato da un testo di Gian Paolo Marchetti, da alcuni pannelli curati da Antonella Guarnieri e da una scheda di Elena Ferraresi su Achille Beltrame. A questa prima sezione ne farà seguito una seconda che sviscererà ulteriormente l’opera di Beltrame.

Inoltre, la mostra è stata arricchita con i quadri della pittrice ferrarese Silvia Bighi, che ha prodotto opere direttamente ispirate alle copertine de “La Domenica del Corriere”.

La mostra è visitabile fino all’8 marzo  dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Andrea Musacci
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“Esercizi spirituali” nelle tele dell’artista Enrico Lombardi

20 Feb

Lombardi a Casa AriostoL’artista Enrico Lombardi domani alle 17.30 a Casa di Ludovico Ariosto (Via L. Ariosto, 67, Ferrara) presenta la personale “Esercizi spirituali”. Lombardi espone opere di due serie parallele che nascono e si sviluppano insieme: gli “Esercizi spirituali” e le “Basse maree”. Nella prima serie, lo sguardo è volto all’interno, chiuso nello spazio angusto e infinito della meditazione sulle medesime forme declinate in tutte le possibili variazioni: muri, tetti, alberi ma soprattutto la luce e l’ombra come fatti compositivi e tematici.

L’esposizione sarà visitabile fino al 12 aprile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18, chiuso il lunedì. La mostra è curata da Angelo Andreotti (Direttore dei Musei d’Arte Antica e Storico Scientifici di Ferrara), che sarà presente all’inaugurazione insieme all’artista, in collaborazione col Museo Baracca di Lugo (RA) e Angelo Andriuolo – Ars Imago Dei. Il catalogo contiene anche un testo di Francesco Giulio Farachi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 febbraio 2015