Tag Archives: Arte

“Levels” di Zidane: ecco la nuova mostra all’Alchimia r&b

10 Giu

Mostra AlchimiaOggi alle 18.30 inaugura la personale di Mesin Zidane, artista originaria di Casablanca, dal titolo “Levels”. L’esposizione sarà visitabile a ingresso libero e gratuito nell’Alchimia r&b in via Borgo dei Leoni, 122 a Ferrara fino al prossimo 18 agosto. La personale di Zidane è a cura di Barbara Vincenzi e Robert Carlo Phillips, in collaborazione con Angelo Andriuolo e “Ars Imago Dei”.

“Levels” come “livelli”, ma non solo, anche “riproduzione differente”, vale a dire il sovrapporre o lo scorrere di strati apparentemente fluidi, colorati e giustapposti ma di tonalità diverse cosi da formare, per ogni tavola, composta da più fogli uniti e concatenati, un singolo volume mostrante trasparenze e giochi di luce inattesi e diversi che interagendo con l’ambiente, l’illuminazione e lo sguardo dello spettatore cambiano in continuazione aspetto e colore.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 giugno 2016

“Riaperture”, nuova associazione nella Factory Grisù

10 Giu
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(foto di Valerio Spisani)

Una nuova associazione culturale fondata da sette giovani fotografi ferraresi, più o meno professionisti, che intende far luce sugli ingranaggi nascosti della fotografia e dunque del vivere quotidiano. Si presenta così “Riaperture”, nuovo progetto artistico-culturale che verrà presentato oggi alle 19.30 nella sede della Factory Grisù in via Mario Poledrelli, 21.

“Vogliamo portare a Ferrara in spazi dimenticati – scrivono i fondatori – nuova energia vitale, attraverso percorsi cognitivi fatti di immagini, parole e azioni. Percorsi espositivi, attività formative e momenti di riflessioni emozionali che portino il visitatore a farsi domande, a scavare nelle proprie viscere”. I giovani ideatori di questo progetto sono Claudia Baldassarra, Maria Chiara Bonora, Giacomo Brini, Francesca Menghi, Valerio Spisani, Elisa Valandro e Fabio Zecchi. Oggi in occasione dell’inaugurazione vi sarà la mostra “3×7”, il dj set di Valerio Spisani, un mercatino di macchine fotografiche, un gioco fotografico. Ingresso 5 euro.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 giugno 2016

Arte e religione: la redenzione creativa di Cinquino

8 Giu

Qui un mio pezzo dedicato al rapporto di Cinquino con la fede.

Un tentativo (riuscito?) di coniugare arte e religione, attraverso installazioni al limite dell’esagerazione espressiva, fra testo e materia.

Fino al 18 giugno nell’Idearte Gallery in via Terranuova, 41 a Ferrara è possibile visitare la mostra “Quando l’arte si rifiuta”, personale di Claudio “Cinquino” Centin. In parete, una serie di opere realizzate con la tecnica del ready-made, in quella che Centin definisce “Gospel Art”. Legata alla sua identità cristiano-evangelica, l’idea che ne sta alla base è quella del riciclo non solo per l’equità sociale e la sostenibilità ambientale ma come metafora di un’azione redentiva tanto universale quanto individuale.

Andrea Musacci

 

Gli acquerelli di Lucia Bonazzi in mostra alla Bassani

8 Giu

“Il colore dei giorni” è il nome della personale di acquerelli dell’artista Lucia Bonazzi, in parete nella Biblioteca Comunale Bassani di via G. Grosoli, 42 a Ferrara fino al prossimo 30 giugno. In mostra diversi soggetti, dai gatti alle sirene, dalla fauna marina agli angeli e a piccoli inerni di case.

Lucia Bonazzi è nata a Cento (FE) nel 1974. Ha frequentato la Scuola Internazionale di Illustrazione di Venezia e ha partecipato a diverse esposizioni come la Mostra degli illustratori alla Fiera del Libro di Bologna e all’Itabashi Art Museum di Tokyo (1993). Nel 2012 ha conseguito il Dottorato in Scienze e tecnologie per l’archeologia e i beni culturali all’Università degli Studi di Ferrara. Attualmente insegna storia dell’arte e conduce corsi di acquerello.

Andrea Musacci

Lo sguardo nostalgico di Volta sull’urbano abbandonato

8 Giu

Paolo Volta, gallerista alla guida della Galleria del Carbone, torna ad esporre con una personale nella Galleria d’arte Cloister, in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara.

Lo fa riproponendo la propria poetica, fatta di edifici abbandonati, scheletri del passato, simulacri nostalgici dal sapore metafisico. Una testimonianza affettiva di edifici ormai in disuso, ma la cui immagine rimane impressa nella mente dell’artista come segno di un passato ormai lontano.

Ieri alle ore 18.30 il critico Gianni Cerioli ha presentato questa mostra dal titolo “La mia Marilyn”, con geometrie urbane trasognate, una trasfigurazione lucida ma mai fredda di archeologie industriale ormai scomparse o prossime a scomparire.

Andrea Musacci

Il Rivellino punta sull’arte contemporanea

8 Giu

“Koinè 2016. Per un linguaggio comune dell’arte contemporanea” è il nome della collettiva d’arte contemporanea visitabile nella storica Galleria d’arte “Il Rivellino” in via Baruffaldi, 6 a Ferrara. La mostra, a cura di Virgilio Patarini (Responsabile di Zamenhof Art) e a ingresso libero, vede in esposizione quadri e sculture di una trentina di artisti.

L’esposizione è visitabile fino al 10 giugno tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16.30 alle 19.30. Chiuso il giovedì e la domenica pomeriggio. Infine, sempre Zamenhof Art al Rivellino l’11 giugno inaugurerà la bi-personale “Oltre la realtà” di Luisa Ghezzi e Sergiu Popescu.

Andrea Musacci

La collettiva “Koinè 2016” in parete al Rivellino

5 Giu

rivellino“Koinè 2016. Per un linguaggio comune dell’arte contemporanea” è il nome del nuovo progetto espositivo collettivo che è stato presentato ieri pomeriggio nella storica Galleria d’arte “Il Rivellino” in via Baruffaldi, 6 a Ferrara. La mostra, a cura di Virgilio Patarini (Responsabile di Zamenhof Art, in passato collaboratore del Palazzo della Racchetta) e a ingresso libero, vede in esposizione quadri e sculture di una trentina di artisti.

Dal 2009 il progetto Koinè è l’occasione per fare il punto della situazione sia sugli artisti selezionati per la stagione, sia più in generale sullo “stato dell’arte”, presentando una carrellata di opere di autori e stili diversi.

L’esposizione è visitabile fino al 10 giugno tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16.30 alle 19.30. Chiuso il giovedì e la domenica pomeriggio. Infine, sempre Zamenhof Art al Rivellino l’11 giugno inaugurerà la bi-personale “Oltre la realtà” di Luisa Ghezzi e Sergiu Popescu.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 giugno 2016

“Quando l’arte si rifiuta”: Cinquino a Idearte

5 Giu

idearteIeri ha avuto luogo l’inaugurazione della mostra “Quando l’arte si rifiuta”, personale di Claudio “Cinquino” Centin nell’Idearte Gallery in via Terranuova, 41 a Ferrara. In parete, una serie di opere realizzate con la tecnica del ready-made, in quella che Centin definisce “Gospel Art”. Legata alla sua identità cristiano-evangelica, l’idea che ne sta alla base è quella del riciclo non solo per l’equità sociale e la sostenibilità ambientale ma come metafora di un’azione redentiva tanto universale quanto individuale.

Cinquino per circa vent’anni è stato designer nell’ambito della moda e accessori per rockstar. Diverse sue creazioni sono state indossate da artisti come Vasco Rossi, Ligabue, Renato Zero, Zucchero, Axl Rose e Sting.

Nel 2001, ha abbandonato il mondo della moda rock, per dedicarsi all’attività di scultore. La mostra gode del patrocinio del Comune di Ferrara e di Legambiente ed è visitabile fino al prossimo 18 Giugno con ingresso libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 giugno 2016

Martedì inaugura la nuova personale di Paolo Volta

5 Giu

CloisterMartedì alle ore 18.30 nella Galleria d’arte Cloister (con doppia entrata da c.so Porta Reno, 45 e da via Gobetti) inaugura il nuovo progetto espositivo, visitabile fino al 2 luglio. Si tratta della personale di Paolo Volta dal titolo “La mia Marilyn”, incentrata sulle sue tipiche architetture dal sapore “metafisico”, icone con le quali dialogare attraverso le forme, i colori e la materia di cui uno spazio, o meglio un campo architettonico, è a volte saturo, altre privo. Un dialogo quotidiano totale, dunque, con spazi reinterpretati. In parete vi saranno una ventina di lavori rappresentativi di circa un decennio di attività. Nello specifico, si potranno ammirare quattro lavori ad acrilico, a formare un grande quadrato di 2×2 m. che rappresenta esso stesso una costruzione fortemente geometrica. Inoltre, un acrilico e olio su carta, che rappresenta lo sviluppo dei fronti di via del Carbone fino a via Scienze partendo da via Ragno, e altre tele.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 giugno 2016

Fino al 19 giugno la mostra di Vanni al Carbone

5 Giu

Galleria Carbone“Nel labirinto del fauno” è il nome della nuova personale di Gianfranco Vanni inaugurata ieri nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a). Visitabile fino al prossimo 19 giugno, l’esposizione presenta l’ultima produzione artistica del pittore e disegnatore argentano. I lavori di Vanni sono un “giroscopio” di storie e situazioni rigorosamente dipinte ad olio su tela o tavola di medie e grandi dimensioni. La mostra non è una semplice riproposizione di elementi classici, che rimane una delle letture possibili, ma anche un progetto espositivo fortemente in chiave ironica.

Gianfranco Vanni, conosciuto anche con lo pseudonimo di Collirio, dagli anni Ottanta si occupa di fumetto e illustrazione, collaborando con importanti testate. Dal 2004 si dedica alla pittura. La mostra ha il Patrocinio del Comune di Ferrara ed è visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 giugno 2016