Tag Archives: Chiostro San Paolo Ferrara

“Speak in Tongues”, l’arte incontra il cinema

17 Gen

“Speak in Tongues” è il nome dell’originale produzione che verrà inaugurata oggi alle 18 nella Sala della Musica al Chiostro di San Paolo. Fino a domenica 19 gennaio, ad ingresso gratuito, sarà possibile visitare le opere della formazione ZAPRUDERfilmmakersgroup, per questo secondo appuntamento di Art Fall ‘13, organizzato dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara in collaborazione con Xing. ZAPRUDERfilmmakersgroup è una art-film venture fondata nel 2000 da David Zamagni, Nadia Ranocchi e Monaldo Moretti e dedita alla realizzazione in proprio di film indipendenti ed autoprodotti. Il gruppo è impegnato oltre che nella realizzazione di film stereoscopici, nella produzione di pellicole che non rispettano i normali canoni cinematografici e che, sperimentando nuovi formati, pongono il loro lavoro sulla linea di confine fra arti figurative, performative e cinematografiche. I lavori del gruppo sono stati presentati in autorevoli festival e sedi espositive tra cui la Biennale del Cinema di Venezia, Festival Internazionale del Film di Roma, Oberhausen Kurzfilmtage, Biennale de l’image en mouvement Ginevra, Steirischer Herbst Graz, Centre Pompidou Paris, Transmediale Berlin, Netmage Bologna, Milanesiana, Santarcangelo Festival, Contemporanea Festival Prato e Kunsten Festival des Arts Bruxelles. Dopo la presentazione a Ferrara, “Speak in Tongues” si sposterà a Bologna, presso Raum, il 24 gennaio, dalle 18 alle 24, e in occasione di Art City Bologna 2014, in programma dal 24 al 26 gennaio. Infine, il progetto si completerà a marzo 2014 grazie al sostegno di Marsèll e sarà in mostra, dal 20 marzo al 3 aprile, presso gli spazi di Marsèlleria a Milano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 gennaio 2014

Collettiva di quattro giovani artiste under 35

12 Ott

now!

Quattro artiste, quattro donne in esposizione nel Chiostro di San Paolo. Venerdì 4 ottobre ha inaugurato “Now! giovani artiste italiane”, la mostra visitabile fino al 27 ottobre prossimo, organizzata dall’Udi Ferrara e dal Comitato Biennale Donna. L’ex refettorio del complesso ospita questa collettiva – ad ingresso gratuito – inserita nel progetto “Dentro le Mura”. Le quattro donne, tutte under 35, sono Ludovica Carbotta, Silvia Giambrone, Laurina Paperina e  Elisa Strinna, sotto la curatela di Lola G. Bonora e Silvia Cirelli. L’arte di Laurina Paperina spazia dalle installazioni video ai fumetti, ai collage. Un grande viso di topo, alto circa 3 m, “inghiotte” questi piccoli fumetti dedicati ad animali e ad artisti famosi, tra i quali Dalì e Bacon. Molti altri personaggi famosi sono riprodotti nei post it. Il tutto all’insegna dell’irriverenza e del sarcasmo. Le sculture della Giambrone e le altre installazioni completano il quadro di questa mostra sui generis, che ben contrasta con l’austera e spoglia sala che l’accoglie. Il Comitato Biennale Donna dell’Udi organizzatore dell’evento è composto da Lola G. Bonora, Anna Maria Fioravanti Baraldi, Anna Quarzi, Ansalda Siroli, Dida Spano, Antonia Trasforini e Liviana Zagagnoni. La mostra sarà aperta nei seguenti orari: sabato 5 ottobre: 10.30 – 12.30, 16.30 – 22.00, domenica 6 ottobre: 10.30 – 12.30, 16.30 – 19.30, da Martedì a Domenica: 16.30 – 19.30, lunedì chiuso.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2013

«Se questa è una donna», storie di stupri e infibulazioni

5 Ott

se questa è una donna

All’interno del programma del Festival di Internazionale, ieri alle ore 18 nel Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Alberto Schiatti vi è stata la presentazione del libro di Luca Attanasio intitolato “Se questa è una donna” (L’Erudita, 2013). L’autore ha dialogato con Stefania Mascetti, giornalista di Internazionale. L’opera narra le storie, tragiche e appassionanti, di tre donne, Shirin, Aminata, Yergalum.  Questi racconti sono nati dai colloqui di Attanasio con alcune donne vittime di tortura presso il servizio per richiedenti asilo dell’ospedale San Gallicano di Roma, nel periodo compreso tra il settembre 2009 e il giugno 2011. “Sono donne che hanno compiuto vere e proprie odissee, sono eroine dei giorni nostri”, ha spiegato l’autore. E in effetti sono segnate nell’anima e nel corpo, vittime di stupri e di infibulazioni. Nonostante ciò sono donne, ragazze forti, non rassegnate, e rappresentano in un certo senso anche “l’archetipo del desiderio di libertà e giustizia.” Tre donne che hanno, infine, ottenuto lo status di rifugiate politiche dopo aver passato innumerevoli inferni, dalla Libia al mar Mediterraneo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 ottobre 2013

I premi dell’Olimpia Morata per i “Giovani talenti”

28 Set

L’associazione culturale “Olimpia Morata”di Ferrara in collaborazione con la Circoscrizione 1 e con il patrocinio del Comune di Ferrara e dell’associazione “Michelangelo Antonioni” nei mesi scorsi ha organizzato il 2° concorso di arti visive dal titolo “Giovani talenti per Ferrara. Premio Michelangelo Antonioni”. Scopo del concorso è di promuovere la pittura e la fotografia, facendo conoscere i partecipanti – rigorosamente under 40 – al pubblico. Termine ultimo dell’iscrizione è stato il 30 luglio, prorogato al 15 agosto scorso.

Tutte le opere selezionate saranno esposte al pubblico da domani fino al 10 ottobre presso lo Spazio d’Arte L’Altrove di Ferrara, sede dell’Associazione Olimpia Morata, in via de’ Romei, 38. Domattina alle ore 11 nella Sala della Musica del Complesso di San Paolo – nell’ambito delle manifestazioni della XXX Settimana Estense – si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori e la consegna degli attestati di partecipazione alla presenza del Presidente di Circoscrizione 1 Girolamo Calò, della Sig. ra Elisabetta Antonioni, nipote del grande regista, e dei membri della giuria Maria Cristina Nascosi Sandri e Vito Tumiati. Questi i nomi dei quindici finalisti: Alessandro Meschini, Nicola Falco, Marco Nascosi, Luca Zanta, Simone Galimberti, Stefano Ronchi, Petia Ivanova, Davide Paglia, Clara Guerrini, Anca Loredana Blajan, Marco Menon, Pier Martilotti, Sandy Zambon, Pietro Dente e Monica Scaglione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 settembre 2013

In mostra la fotografia con la “Efffe” maiuscola

10 Set

Foto di Emiliano Rinaldi

Un intero chiostro, quello grande di San Paolo, tappezzato da fotografie di diverse dimensioni, con effetti cromatici e soggetti tra i più disparati. È stato inaugurato sabato pomeriggio alle ore 17, “Efffe”, il 1° festival per la Fotografia, organizzato dal Fotoclub Ferrara, in programma fino al 22 settembre prossimo. Una giornata all’insegna della passione per la tecnica fotografica, conclusasi in serata, dopo l’inaugurazione ufficiale alle 20 e il successivo aperitivo offerto ai presenti. Un’occasione per valorizzare gli ottimi fotografi locali aprendo le porte a tutta la cittadinanza, non solo ai soci del club. Alle 17 di sabato vi è stata la lettura dei portfolio nella modalità Face to Face con Silvano Bicocchi e Roberto Roda. A partire da ieri sono in programma, invece, diverse proiezioni degli audiovisivi fotografici di alcuni autori: Milko Marchetti Erika Poltronieri, Maurizio Bonora, Stefano Bonazzi, Roberto Mascellani e Jessica Morelli.

L’ingresso sarà libero per tutti gli eventi della manifestazione. Il Fotoclub è reduce dall’importante esposizione “Ferrara e i Buskers”, conclusasi il 1 settembre nell’Antica via Coperta del Castello Estense.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 settembre 2013

(nella foto: fotografie di Emiliano Rinaldi)

Festival “eFFFe”, la fotografia è protagonista

7 Set

Oggi avrà luogo un evento importante per tutti gli appassionati di fotografia. Nel chiostro grande di San Paolo, alle ore 17 inaugura, infatti, “eFFFe”, il 1° festival per la Fotografia, organizzato dal Fotoclub Ferrara, in programma fino al 22 settembre prossimi.

Alle 17 vi sarà la lettura dei portfolio nella modalità Face to Face con Silvano Bicocchi e Roberto Roda, la realizzazione di un evento con lettura critica delle immagini esposte, “capace di segnalarsi come proposta qualificata nell’universo della fotografia amatoriale italiana per il valore dei critici presenti”. Alle 20 seguirà, invece, l’inaugurazione della mostra fotografica con i portfolio dei soci, e con aperitivo offerto dal Fotoclub Ferrara a tutti i presenti.

Domenica 8 si rincomincia con le “emozioni naturali” di Milko Marchetti. A seguire, giovedì 12, gli “audiovisivi dei soci”. Venerdì 13, invece, spazio alle “Bellezze nascoste, silenzi e parole” di Erika Poltronieri mentre il giorno seguente sarà il turno di “Viaggi e natura” di Maurizio Bonora. Poi, giovedì 19, con le “Fiabe distorte” di Stefano Bonazzi, mentre venerdì 20 toccherà a Roberto Mascellani con “Zzapèl”. A chiudere, sabato 21, Jessica Morelli con “Vivere la fotografia e le sue trasformazioni”. Alcune delle restanti serate saranno, infine, dedicate – dalle 21.15 – alla visione di immagini proiettate su grande schermo e accompagnate da colonna sonora. L’ingresso sarà libero per tutti gli eventi della manifestazione. Il 1 settembre si è conclusa la mostra “Ferrara e i Buskers” dedicata al fesival degli artisti di strada e allestita nell’Antica via Coperta del Castello Estense.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 settembre 2013

Bellezza e magia delle opere a “InChiostro”

13 Lug

InChiostro

Fondere la bellezza e la magia di un chiostro cinquecentesco con l’arte contemporanea. È da questa unione che nasce “InChiostro”, mostra collettiva che ha inaugurato ieri sera alle 21 al Chiostro di S. Paolo in P.zzetta Schiatti a Ferrara. L’Idearte Gallery, con sede in via Terranuova, 41 ha organizzato l’evento insieme all’associazione ProArt, a Eventi Giotto Art e a Muses Art Gallery di Sassari. Il curatore, Francesco Dau, è direttore artistico del Muses Art Gallery e collabora da diversi anni con Paolo Orsatti, curatore dell’Idearte Gallery. Proprio quest’ultimo mi spiega come la scelta di aprire solo in orario serale, dalle 21 alle 23.30, sia stata presa per attirare il maggior numero di persone e per creare un’atmosfera ancora più coinvolgente e misteriosa. Un momento della giornata dove la calma, e il fresco, possono stimolare maggiormente la riflessione, perlopiù in un luogo sì centrale ma comunque lontano da caotiche “movide”. Per la terza edizione di questa rassegna sono esposte le opere di diversi artisti sardi: Mario e Giovanna Palmas, Isabella Pilia, Gianfranco Casu, Agnese Bagnardi, Rosalba Suelzu, Marinella Albora, Francesca Foggiu, Cristina Marras, Mariarosaria Spina, Stefania Spanu, Loredana Sanna, Oscar Solinas, Atos Ragni, Marino Ficotto. Oltre a questi, è possibile ammirare i dipinti anche di tre artisti ferraresi, Michele Rio, Massimo Festi e Francesco Giacomazzi. La mostra, ad ingresso libero e visitabile tutti i giorni fino al 22 luglio, ha il patrocinio della Circoscrizione 1 e della Pro Loco di Ferrara e coinvolgerà i visitatori anche attraverso diversi eventi musicali, letterari e sfilate di moda.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 luglio 2013

(nella foto: opera di Marinella Albora)

Al Chiostro di S. Paolo mostra d’arte tra Ferrara e la Sardegna

12 Lug

InChiostro Solinas

Oggi alle 21 al Chiostro di San Paolo, in Piazzetta Schiatti a Ferrara avrà luogo un evento molto particolare. L’Idearte Gallery, con sede in via Terranuova, 41 organizza una collettiva d’arte contemporanea intitolata “InChiostro”. L’esposizione è organizzata insieme all’associazione ProArt, a Eventi Giotto Art e a Muses Art Gallery di Sassari, ed è curata da Francesco Dau. Si concluderà il 22 luglio e vedrà opere di diversi artisti: Mario e Giovanna Palmas, Isabella Pilia, Gianfranco Casu, Agnese Bagnardi, Rosalba Suelzu, Marinella Albora, Francesca Foggiu, Cristina Marras, Mariarosaria Spina, Stefania Spanu, Loredana Sanna, Oscar Solinas, Atos Ragni, Marino Ficotto, Michele Rio, Massimo Festi e Francesco Giacomazzi. Nel corso della mostra saranno in programma eventi musicali, letterari e sfilate di moda. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle 21 alle 23.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 luglio 2013

L’arte in tutte le forme nel segno di Antonioni

5 Lug

your time is up_

“Careful with that axe, Eugene” è un brano dei Pink Floyd, uscito nel ’68, e diventato nel ’70 “Come in number 51, Your Time is Up”, appositamente per la scena finale di “Zabriskie Point”, film di Michelangelo Antonioni. Nasce da qui la scelta di Basso Profilo, Arci e Zuni Ferrara di intitolare “Your time is up” l’evento iniziato mercoledì e che si concluderà oggi al Chiostro di San Paolo, e che parte, appunto, dalla relazione tra immagine e musica e si ispira in particolare alla deflagrazione finale del film citato. Un progetto eclettico che spazia in diversi ambiti artistici. Col progetto “Turboangelo” tre vecchi televisori proiettano immagini di film del maestro sovrapposte ad altre, in un vortice continuo di rimandi. “La bottega degli usvei”, invece, è un laboratorio dei ragazzi della cooperativa sociale di Portomaggiore “Scacco matto” che propone le loro creazioni artistiche ricavate da materiali riciclati. In un altro lato del chiostro, due writer, Paolo Garola e Andrea Amaducci dipingono due grandi graffiti ispirati al tema. E poi si possono trovare i dipinti di Alessandro Baronciani, Sarah Mazzetti e Eleonora Marton e, last but not least, il progetto “Cinema, movimento, colore” dell’associazione Viaindustriae di Foligno, che riprende un festival ideato nel ’79 dallo stesso Antonioni, partendo dalla monocromia seriale di grandi pannelli, i quali arriveranno a saturazione grazie all’intervento creativo del pubblico. L’evento è organizzato in collaborazione con Cluster Theory, Alterazioni Video, Viaindustriae, Eleven Damage e Articiok ed è parte del “Piano Michelangelo Antonioni: la ricerca di un posto nel paesaggio”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 luglio 2013

A S. Paolo inaugura “Your time is up”

3 Lug

your time is up

Videoarte, urban graffiti e installazioni nella cornice quattrocentesca del Chiostro di San Paolo a Ferrara. È questo “Your time is up”, mostra organizzata da Basso Profilo, Zuni e Arci Ferrara, da oggi al 5 luglio, dalle 18 alle 24. Mercoledì 3 luglio, durante la vernice della mostra alle ore 18 vi sarà la presentazione delle opere esposte, e dalle ore 18.30 sarà possibile partecipare ad un garage sale curato da “I’m Still Alive”. Il titolo del progetto, “Your Time is Up”, rimanda al brano dai Pink Floyd “Come in number 51, Your Time is Up”, realizzato ad hoc per la scena finale del  di Michelangelo Antonioni del 1970.  La scelta di questo titolo vuole da un lato sottolineare l’inscindibile rapporto tra l’immagine e la musica nella filmografia antonioniana, dall’altro invitare a riflettere sul significato della conclusione del film, vale a dire la deflagrazione  che riduce in cenere la villa di un uomo d’affari americano. L’evento è organizzato in collaborazione con Cluster Theory, Alterazioni Video, Viaindustriae, Eleven Damage e Articiok. La mostra, parte del “Piano Michelangelo Antonioni: la ricerca di un posto nel paesaggio”, si avvale del patrocinio del Comune, della Provincia e dell’Università degli Studi di Ferrara ed è realizzata nell’ambito del progetto “Dentro le Mura”-Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ ANCI -Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 luglio 2013