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A Palazzo Bonacossi i capolavori ritrovati dell’arte ferrarese

4 Ott

Aspettando Schifanoia 2Palazzo Bonacossi, sede della Direzione dei Musei Civici di Arte Antica, della Biblioteca d’arte, della Fototeca e del Musei Riminaldi, da ieri ospita anche altre numerose opere, veri e propri capolavori accolti in attesa della totale riapertura di Palazzo Schifanoia. “Aspettando Schifanoia…si espone a Bonacossi”, dunque, con dipinti di arte sacra del Cinque e Seicento di grandi maestri ferraresi come Sebastiano Filippi detto il Bastianino o Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino, appartenenti al deposito degli ex Orfanotrofi e Conservatori o provenienti dalla Chiesa della Madonnina.

Quattro le sezioni presenti in questa mostra curata da Elisabetta Lopresti, Elena Bonatti e Maria Teresa Gulinelli: oltre ai dipinti vi sono i restauri e proposte (con la Madonna del Cedro), le novità del Museo Riminaldi e il busto di Leopoldo Cicognara scolpito da Antonio Canova. Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici d’Arte Antica e storico-scientifici, dopo aver brevemente presentato l’esposizione, ha ipotizzato in massimo quattro anni il periodo che ci separa dalla riapertura totale di Palazzo Schifanoia. Più “ottimista”, invece, l’Assessore Massimo Maisto che ha calcolato i tempi necessari in massimo tre anni. Tornando al presente, o comunque al futuro più immediato, Elisabetta Lopresti ha sottolineato come questo percorso espositivo voglia essere uno “spaccato della cultura ferrarese, di periodi ed espressioni diverse”. Ha dunque proseguito spiegando al pubblico presente (un centinaio di persone) i vari traslochi e i lavori di schedatura e conservazione riguardanti le opere del deposito ex Orfanotrofi.

Le novità presenti nel Museo Riminaldi sono state, invece, illustrate da Maria Teresa Gulinelli, la quale ha elogiato la Dott.ssa Aspettando Schifanoia 3Bonatti per il lavoro di ricerca che ha permesso l’apertura del Museo circa dieci anni fa. La stessa Bonatti ha concluso la serie degli interventi spiegando le vicende legate al Busto di Cicognara scolpito da Canova, e in particolare il legame del primo con Ferrara, oltre all’amicizia e alla collaborazione tra i due, fino alla morte del Canova, avvenuta nel ’22 a Venezia. É seguita, infine, la visita guidata di questi autentici capolavori da ieri finalmente riportati alla luce e ammirabili da tutti.

Infine, oggi alle 11 nel salone d’onore del Palazzo vi sarà la conferenza “La Madonna del Cedro. Un capolavoro ritrovato”, con relatori Elisabetta Lopresti e Fabio Bevilacqua. Gli orari di visita sono lunedì dalle 9 alle 13 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 18. Chiuso Domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2014

“La lingua italiana non è ancora fuori dal tunnel”

4 Ott

Tullio de Mauro AriosteaIl secondo dei quattro incontri del Festival Internazionale in programma nella Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17 ha visto Francesco Erbani, scrittore e caposervizio delle pagine culturali di Repubblica, dialogare col noto linguista Tullio De Mauro, ex Ministro della Pubblica Istruzione dal 2000 al 2001 e curatore di una rubrica sulla rivista Internazionale. Ieri alle 17 numeroso è stato il pubblico presente all’evento (più di 300 persone, soprattutto giovani), svoltosi nella corte interna di Palazzo Paradiso, dal titolo “Tutto quello che vorreste sapere sulla lingua e cultura in Italia e non avete mai osato chiedere”.

Richiamando il titolo del celebre film di Woody Allen, De Mauro ha incentrato il proprio intervento sulla diffusa difficoltà di molti nostri connazionali a usare una lingua “molto particolare” com’è quella italiana. “Non esiste oggi”, ha proseguito De Mauro, “una struttura scolastica che assicuri un’adeguata attrezzatura culturale per dominare la propria lingua”. Lo stesso Governo Renzi, ha proseguito, non sembra in grado di invertire questa regressione, questo fenomeno di “de-alfabetizzazione”, insomma per De Mauro “non si vede ancora la luce in fondo al tunnel”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2014

Alla Terry May Home Gallery parte la personale “Nacht und Nebel – Notte e Nebbia”

3 Ott

Terry May Home GalleryTerry May nella sua home gallery in via Porta San Pietro, 56 a Ferrara oggi alle 18 inaugura “Nacht und Nebel (Notte e Nebbia)”, sua personale ispirata al Decreto Legge “Nacth und Nebel”, emanato da Hitler nel 1941. Fino al 30 ottobre prossimo è possibile visitare questa “mostra sull’identità”, che evidenzia l’attualità del decreto con il quale il regime nazista si occupava della sparizione dei prigionieri politici. La riflessione di May parte dal totalitarismo nazista per arrivare al presente, dove l’individuo vive una crisi d’identità diversa ma non per questo meno profonda e pericolosa.

L’esposizione, inserita nel programma del Festival “Internazionale a Ferrara”, ha il patrocinio del Comune di Ferrara e di AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) che aderisce alla X edizione della Giornata del Contemporaneo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

Numerosi illustratori in esposizione per un nuovo “Eden”

3 Ott

downloadRipartono oggi le esposizioni alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 con “Eden”, mostra internazionale di illustratori contemporanei. Fino a domenica 5 ottobre saranno presenti le opere dei 48 artisti selezionati per la nona edizione del concorso per illustratori di Tapirulan, associazione culturale nata nel 2004 a Cremona. Gianni De Conno, presidente della giuria e autore dell’illustrazione del manifesto della mostra, sarà l’ospite speciale della serata. L’evento è realizzato con il patrocinio di: Centro Fumetto Andrea Pazienza, Associazione Illustratori, Sàrmede – Le immagini della Fantasia e Associazione Hamelin.

La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile per i tre giorni del Festival “Internazionale”, dalle 10 alle 20. Per informazioni scrivere a info@tapirulan.it o chiamare al 347-6881328 o 328-8518849.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

“Avventure sull’isola deserta” di Maciej Sienczyk in mostra a Zuni

3 Ott

Mostra ZuniDopo la rassegna “Zuni Outdoor” (svoltasi dal 3 al 20 luglio scorso) e la pausa estiva, il circolo Arci Zuni in via Ragno, 15 a Ferrara riapre le proprie porte per una nuova stagione all’insegna della musica live e delle esposizioni artistiche. In occasione del Festival Internazionale, in programma nella nostra città fino a domenica 5, Zuni presenta la mostra “Avventure sull’isola deserta” di Maciej Sieńczyk. Le opere fanno parte anche dell’omonimo libro appena uscito per Canicola edizioni, con 152 pagine al costo di 17 €. La mostra sarà visitabile da oggi fino al 26 ottobre prossimo. Inoltre, oggi al Mercato Coperto avrà  luogo un incontro tra l’autore e il giornalista Goffredo Fofi (fondatore e direttore de Lo Straniero), mentre domani  vi sarà la dedicaces (firma delle copie) del libro, acquistabile su shop.internazionale.it. Maciej Sieńczyk è un noto illustratore e autore di fumetti polacco, e lavora per il mensile Lampa e per Raster Gallery.

“Avventure sull’isola deserta” di Maciej Sieńczyk.

Circolo Arci Zuni, via Ragno, 15

Dal 3 al 26 ottobre – da mercoledì a domenica, dalle 19 all’1.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

“Lo sguardo perturbante” negli scatti di Rangel

3 Ott

Mostra Rrose SelavyL’associazione culturale Rrose Selavy, con sede in via Ripagrande, 46, partecipa agli eventi collaterali del Festival “Internazionale a Ferrara” con la mostra fotografica di Ricardo Rangel dal titolo “Lo sguardo perturbante”, che verrà inaugurata domani alle 18, alla presenza del curatore Alfredo Sorrini.

La mostra, visitabile fino al 15 novembre prossimo, espone una significativa selezione di foto del fotogiornalista mozambicano scomparso nel 2009, scelte da Alfredo Sorrini, insegnante del Liceo Artistico “Francesco Arcangeli” di Bologna, il quale nel marzo 2013 si è recato a Maputo (Mozambico) dove ha incontrato la vedova di Rangel. Quest’ultima, con l’intento di divulgare l’opera del marito in Italia, ha ceduto a Sorrini i diritti d’utilizzo di una parte delle immagini della sterminata collezione. Le foto di Rangel denunciano con la semplice innocenza del vero, lasciando allo sguardo del lettore la comprensione della violenza e del degrado.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

“E’ questo che vogliamo?”, mostra fotografica di Zappi

3 Ott

Mostra MunicipioL’associazione Officina Dinamica domani presenta l’evento, inserito nel programma di “Internazionale a Ferrara”, dal titolo “È questo che vogliamo?”, dedicato ai cambiamenti climatici. Alle 16 nella Sala dell’Arengo del Palazzo Municipale vi sarà un incontro pubblico, e a seguire nell’atrio verrà presentata la mostra fotografica di Daniele Zappi.

L’incontro pubblico prevede interventi di esperti ed amministratori locali per fare il punto su cause, impatti e azioni locali, con focus sugli effetti economici dei cambiamenti climatici. La mostra di Daniele Zappi, invece, farà da cornice all’evento. Grazie ad immagini “concettuali”, Zappi propone una riflessione sulle cause dei problemi ambientali attraverso l’osservazione di ambienti periferici.

La mostra sarà visitabile fino al 17 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 19.00, dal lunedì al venerdì. Queste le istituzioni e gli enti coinvolti: Comune di Ferrara, CMCC, Arpa Emilia Romagna e Kyoto Club.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

Donne e madri nelle carceri con le foto di Corelli

3 Ott

Mostra al 381“La bellezza dentro – Donne e madri nelle carceri italiane” è un progetto fotografico di Giampiero Corelli che racconta la vita delle donne e delle madri all’interno degli istituti penitenziari femminili. Da oggi sarà possibile visitare la mostra al ristorante “381 Storie da gustare” in p.tta Corelli, 24 a Ferrara, locale gestito dalla cooperativa Sociale Il Germoglio Onlus, la quale da oltre vent’anni opera nel nostro territorio dedicandosi all’inserimento lavorativo e sociale di persone svantaggiate. Inoltre, dal 2010 il Germoglio gestisce il progetto RAEE presso la Casa Circondariale di Ferrara. Per questi motivi, si è scelto di ospitare la mostra di questo fotografo ravennate (nato nel ’64 a SantʼAlberto), che ci fa entrare nelle carceri di Messina, Trento, Roma, Bologna, Forlì, Milano e tante altre. L’esposizione, ad entrata libera, è visitabile il lunedì dalle 11 alle 15.30 e da martedì a sabato dalle 11 alle 15.30 e dalle 18.30 alle 22.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

Grandi opere a Palazzo Bonacossi

3 Ott

bonacossiIl sisma che nel 2012 ha colpito anche la nostra città ha lesionato diverse parti di Palazzo Schifanoia, il glorioso palazzo di via Scandiana eretto nel 1385 per volere di Alberto V d’Este. In attesa che i lavori di ristrutturazione vengano completati, da oggi (inaugurazione alle 18) fino al 30 agosto 2015 Palazzo Bonacossi, in via Cisterna del Follo, 5, ospiterà una selezione delle opere previste, in futuro, a Palazzo Schifanoia. Tra queste, dipinti di arte sacra del Cinque e Seicento di grandi maestri ferraresi come Sebastiano Filippi detto il Bastianino o Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino, appartenenti al deposito degli ex Orfanotrofi e Conservatori o provenienti dalla Chiesa della Madonnina. Come corollario alle grandi tele si esibiranno, inoltre, antichi rilievi e arredi liturgici provenienti dalla Certosa e da San Cristoforo. Per quanto riguarda invece la classicità e le belle arti, si svilupperà il percorso del Museo settecentesco concepito dal cardinale Riminaldi, ampliato con sculture restaurate o ricongiunte alla collezione di appartenenza dopo la permanenza in altri luoghi pubblici. L’esposizione ha esito spettacolare al cospetto del “Busto di Leopoldo Cicognara” scolpito tra 1819 e 1820 da Antonio Canova. Quattro le sezioni, dunque: Dipinti dalla Collezione Orfanotrofi e Conservatori e dalla Chiesa della Madonnina, Restauri e proposte, Novità per il Museo Riminaldi e Leopoldo Cicognara scolpito da Antonio Canova.

“Aspettando Schifanoia… si espone a Bonacossi” ha in programma anche, domani alle 11 nel salone d’onore del Palazzo, la conferenza “La Madonna del Cedro. Un capolavoro ritrovato”, con relatori Elisabetta Lopresti e Fabio Bevilacqua. Gli orari di visita sono lunedì dalle 9 alle 13 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 18. Chiuso Domenica. Per informazioni contattare l’Ufficio Informazioni e Prenotazioni Mostre e Musei al 0532-244949 oppure con fax al 0532-203064.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

In Biblioteca Ariostea torna “Italiani brava gente” con Gadda

2 Ott

Carlo_Emilio_GaddaNuovo appuntamento oggi pomeriggio in Biblioteca Ariostea col ciclo “Italiani brava gente.  Rileggere I caratteri degli italiani”. Alle 17 nella Sala Agnelli del Palazzo in via Scienze, 17 Claudio Cazzola relazionerà sul tema “Carlo Emilio Gadda. ‘La cognizione del dolore’ “. Carlo Emilio Gadda (Milano, 14 ottobre 1893 – Roma, 21 maggio 1973) nel 1963 dà alle stampe “La cognizione del dolore”, opera già apparsa in parte tra il 1938 e 1941 su “Letteratura”, e che ottenne il Prix International de la Littérature. L’evento è organizzato dall’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia contemporanea di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 ottobre 2014