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Incontro sull’umanesimo integrale di Maritain

27 Set

“Europa, una vecchia, buona idea. Percorsi Etici nel Novecento Europeo” è un ciclo di incontri in programma alla Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea di via Scienze, organizzati dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Oggi vi sarà un nuovo incontro dal titolo “L’umanesimo integrale di Jacques Maritain e il rapporto cattolicesimo-democrazia”. Relatore della conferenza – che avrà inizio alle ore 17 – sarà Maurizio Villani, docente e studioso di filosofia, mentre ad introdurre sarà Fiorenza Bonazzi.

L’opera “Umanesimo integrale” del 1936 raccoglie sei lezioni tenute da Maritain nel 1934 presso l’Università di Santander, nelle quali delinea l’ideale storico di una nuova Cristianità e di un nuovo umanesimo, alternativo al marxismo, al liberalismo e al fascismo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 settembre 2013

Credere e sapere. C’è il libro di Pietro Bolognesi all’Ariostea

26 Set

Oggi alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea vi sarà un nuovo incontro con l’autore. Il libro di cui si discuterà è “Tra credere e sapere. Dalla Riforma Protestante all’Ortodossia riformata” (Alfa & Omega, 2011) di Pietro Bolognesi. Insieme all’autore dialogheranno Paul Finch e Piero Stefani.

Il libro in questione affronta alcune riflessioni riguardo al rapporto tra un’intuizione e la sua definizione organica, tra il credere nel suo più originario nocciolo e la consapevolezza di quel credere. Il tutto partendo dall’ambito del cristianesimo protestante, dalla Riforma e le sue conseguenze. Pietro Bolognesi (classe 1946) è un pastore e teologo italiano protestante.

Attualmente è pastore di una Chiesa evangelica di Padova, nonché docente di teologia nella stessa città veneta.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 settembre 2013

Alla Bassani le foto di Negri sul Delta

26 Set

Non una semplice mostra fotografica, ma una vera e propria esperienza visiva e sensoriale.

Da giovedì 19 settembre, fino a sabato 19 ottobre, è possibile visitare “DeltaPoRoad – Teoria e pratica della percezione” di Fabio Negri nella zona espositiva della Biblioteca Comunale Bassani di via G. Grosoli, 42. L’autore nella sua esposizione accanto alle opere con gli scatti realizzati nel Delta del Po propone alcune tele che riproducono le superfici fotografate.

Quest’anno Negri ha vinto il Premio “Eccellenza” del Delta del Po nell’ambito della manifestazione del 409° anniversario del taglio di Porto Viro. L’ingresso alla mostra, gratuito, è possibile negli orari di apertura della biblioteca: dal martedì al sabato: 9-13 e martedì-mercoledì-giovedì dalle 15 alle 18:30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 settembre 2013

A Idearte Gallery sono esposte le donne formose della Covi

26 Set

OLYMPUS DIGITAL CAMERA Un turbinio di spontanea allegria, di calda veracità. Questo è ciò che trasmettono le opere di Rossana Covi, esposte all’Idearte Gallery in via Terranuova, 41 fino al 5 ottobre prossimo. Sabato  vi è stato il vernissage di questa interessante personale che l’artista ferrarese dedica all’universo femminile. L’esposizione contiene diversi acquarelli creati circa due anni fa, i quali prendono spunto, innanzitutto, da una ragazza “in carne” notata davanti alla Torre Eiffel a Parigi. Covi ci spiega come abbia cercato di trasmettere l’idea che “la donna non debba privarsi della felicità di portare in giro ciò che ha, ciò che è,  della felicità insomma di essere vivi.” Soggetti delle opere, quindi, sono donne dalle forme burrose, dai corpi imponenti. Figure calde e formose, che ballano il tango, che vanno in bicicletta o che in spiaggia non temono, tenendo in braccio un bambino, di mostrarsi in costume da bagno. Nelle opere si nota anche una passione, molto femminile, per le scarpe col tacco, che risaltano, con la loro forma e i loro colori, ancor più la bellezza delle gambe. La galleria è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30, sabato e domenica su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 settembre 2013

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Il “Performing Day” esalta l’eclettismo artistico

24 Set

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Il Giardino delle Duchesse dimostra di essere ancora una volta luogo ottimale per ospitare tra gli eventi più disparati. Sabato pomeriggio è toccato, dalle 15.30, al “Performing Day. Ferrara città di spiriti creativi”, festival artistico che fa dell’eclettismo la sua ragione d’essere. Sul palco e nei diversi spazi del giardino si sono alternate brevi performance (dal teatro alla danza popolare, dalla musica alla scultura), con, a metà pomeriggio, una merenda collettiva. I partecipanti hanno dovuto richiedere la propria adesione ad “Agire sociale. Centro servizi per il volontariato di Ferrara” entro il 30 giugno scorso. All’entrata del giardino su un pannello viene illustrato il “menù” artistico: foto, storia e ambito dei partecipanti. Erano presenti artisti di ogni età e di ogni provenienza – anche da Ancona, Ravenna e Rovigo – , dal “Laboratorio Strumencanto” allo scultore Sauro Marzioli, dal “Gruppo L.E.M.M.” di danza all’attrice Teresa Fregola, solo per citarne alcuni. Una giornata, insomma, all’insegna della convivialità e della commistione delle forme artistiche, che ha visto, in particolare l’esibizione di molti giovani e giovanissimi artisti, venuti non solo per mettersi alla prova ma anche per condividere la propria passione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 settembre 2013

«Un’emozione intensa e unica in ricordo di Federico». Intervista a Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi

23 Set

“È andato tutto bene, è stata una giornata molto emozionante. Mi ha molto colpito l’intensità che si percepiva.” È con queste parole che Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi, descrive la serata di concerti dedicata al figlio, svoltasi sabato dalle 16 fino a mezzanotte all’Ippodromo.

L’evento “Musica per Federico – Per ricordare Federico Aldrovandi. Perché non accada mai più” ha raccolto gente di ogni età, soprattutto giovani, per non dimenticare e per ascoltare buona musica. Dieci i gruppi e gli artisti che si sono susseguiti sul palco, tra i quali Massimo Bubola, Marina Rei e gli Strike.

“Ringrazio tutti gli artisti, l’hanno fatto solo per Federico”, ha aggiunto Patrizia Moretti, “è stato un crescendo continuo di emozioni.” Sul palco, oltre a Patrizia e a Lino Aldrovandi, padre di Federico, sono intervenuti, tra gli altri, Andrea Boldrini e Matteo Parmeggiani, rispettivamente vice presidente e segretario della Associazione Federico Aldrovandi onlus, e Lucia Uva, sorella di Giuseppe. Non si è registrato, inoltre, nessun problema di ordine pubblico, “la serata si è svolta in modo tranquillo, anche grazie al servizio d’ordine organizzato.” Vicino al palco era possibile tesserarsi o richiedere informazioni al banchetto dell’Associazione, la quale, continua la madre di Federico, “invierà, a chiunque ha richiesto di aderire, la tessera a domicilio.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 settembre 2013

(nella foto: Marina Rei sul palco)

Grande successo per “Libri galeotti”

22 Set

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Più di settanta persone hanno invaso venerdì alle 17:30 la libreria IBS.it di Ferrara, per assistere al primo dei quattro incontri della rassegna “Libri galeotti. Carcere, pena (e dintorni) nelle pagine di recenti volumi”.

L’incontro “Il reato che non c’è: la tortura” ha preso spunto dal libro “Legalizzare la tortura? Ascesa e declino dello Stato di diritto” di Massimo La Torre e Marina Lalatta Costerbosa”. Insieme all’autrice ne hanno discusso Mauro Palma, già Presidente del Comitato Europeo Prevenzione Tortura, Andrea Pugiotto, Ordinario di Diritto costituzionale a UniFe. Ha coordinato Cristiana Fioravanti, Associato di Diritto UE di UniFe e ha introdotto Roberto Bin, Direttore IUSS Ferrara-1391. Dopo l’emozionante lettura di Marcello Brondi, il dibattito ha preso avvio sulla differenza (sostanziale) tra divieto assoluto della pratica della tortura e sua parziale legalizzazione. A tal proposito, è solo di pochi giorni fa la sentenza della Cassazione sui fatti avvenuti durante il G8 del 2001 nella Caserma di Bolzaneto. In essa si parla di “accantonamento dei princìpi cardine dello stato di diritto” e di “trattamenti gravemente lesivi della dignità della persona”. Rimane, però, il vulnus legislativo riguardo al reato in questione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 settembre 2013

“Perché non accada mai più”. Sul palco in memoria di Aldro

22 Set

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Sono passati otto anni da quel 25 settembre del 2005 che rimarrà per Ferrara data simbolo di una tragedia inspiegabile, di un dramma assurdo. Era ancora notte quando Federico Aldrovandi, studente di 18 anni, rientrando a casa dopo una serata a Bologna con gli amici venne fermato da una volante della polizia. Conseguenza del fermo sarà la morte del giovane, sopraggiunta per “asfissia da posizione”, con il torace schiacciato sull’asfalto dalle ginocchia dei poliziotti. Il 5 marzo 2010 tre poliziotti sono stati condannati nel processo Aldrovandi bis per omissioni e depistaggi nelle indagini. Il 21 giugno 2012 la Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione per “eccesso colposo in omicidio colposo” ai quattro poliziotti Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri. Le polemiche, però, non tendono a finire: è di marzo di quest’anno lo scontro tra il sindacato di polizia COSIP e la madre di Aldrovandi, Patrizia, difesa anche dal sindaco Tiziano Tagliani, durante il sit in p.zza Savonarola proprio davanti agli uffici dove lavora la donna.

Anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento con “Musica per Federico – Per ricordare Federico Aldrovandi. Perché non accada mai più”, il concerto svoltosi all’Ippodromo, luogo dell’omicidio. Un appuntamento non solo in ricordo di quell’evento ma per tenere alta l’attenzione sui tanti casi di abusi da parte di membri delle forze dell’ordine che continuano ad accadere nel nostro Paese. Dalle ore 16 si sono alternati sul palco I Nuovi Ranti, Dubby Dub, Hate the Nation, Andrea Dodicianni, Massimo Bubola, Alessandro Fiori, Andrea Appino, Marina Rei, Majakovich e Strike. Ha presentato la lunga giornata di memoria, organizzata dall’Associazione Federico Aldrovandi onlus, Mauro Casciari de “le Iene”, mentre Radio Strike ha mandato in diretta tutta la manifestazione. Durante la serata sono intervenuti, tra gli altri, Lino Aldrovandi e Patrizia Moretti, genitori di Federico. Vicino al bar era possibile trovare il banchetto di Acad, associazione contro gli abusi in divisa onlus. Su un pannello installato davanti al tavolino, le foto e le storie di tante vittime, ragazzi e uomini percossi e spesso uccisi da membri delle forze dell’ordine. Tra questi, Carlo Giuliani, Gabriele Sandri e Giuseppe Uva.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 settembre 2013

Idearte Gallery espone da oggi le donne esuberanti della Covi

21 Set

Sarà possibile visitare fino al 5 ottobre la personale di Rossana Covi all’Idearte Gallery in via Terranuova, 41. Oggi vi sarà il vernissage della mostra di quest’artista ferrarese, dedicata – attraverso diversi acquarelli, all’immagine della donna mediterranea, formosa, gioiosa. Una figura che ricorda molto le donne dei film e dei disegni di Federico Fellini, dalla tabaccaia di “Amarcord” ad Anita Ekberg in “8 ½”. Donne giunoniche, insomma, i cui corpi spiccano per le forme generose e provocanti. La galleria è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30, mentre  sabato e domenica su appuntamento. Per informazioni: 0532-1862076 Idearte Gallery o  info@biennaleferrara.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 settembre 2013

Giornata della fantasia e dello spettacolo col “Performing Day”

21 Set

Oggi pomeriggio, dalle 15.30 avrà luogo il “Performing Day. Ferrara città di spiriti creativi”, festival artistico in programma al Giardino delle Duchesse (Sala Estense in caso di maltempo). Sul palco e nei diversi spazi del giardino si alterneranno brevi performance che spazieranno dal teatro alla danza popolare, dalla musica alla scultura. A metà pomeriggio è, inoltre, prevista un ulteriore momento di socializzazione con una merenda collettiva. I partecipanti hanno dovuto richiedere la propria adesione ad “Agire sociale. Centro servizi per il volontariato di Ferrara” entro il 30 giugno scorso.

Saranno presenti artisti di ogni età e di ogni livello, dal “Laboratorio Strumencanto” allo scultore Sauro Marzioli, dal “Gruppo L.E.M.M.” di danza all’attrice Teresa Fregola, solo per citarne alcuni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 settembre 2013