Tag Archives: Pittura

Il pittore Tiberio Savonuzzi in una collettiva alla M.A.D. di Milano

14 Feb

Savonuzzi a MilanoIl pittore Tiberio Savonuzzi da oggi, fino al prossimo 28 febbraio, partecipa a una collettiva in una galleria di Milano. Si tratta della M.A.D. Gallery – Moda Arte Design, in c.so San Gottardo, 18 sui Navigli. Alle ore 17 l’inaugurazione di questa mostra d’arte internazionale contemporanea, intitolata “Year One Art”, pensata per il primo anniversario dall’apertura dello spazio artistico. Savonuzzi partecipa a questa collettiva di una trentina di artisti, con l’opera “Fiori e farfalle” (70×50 cm., carboncino su tela, 2015).

Infine, ricordiamo come il 4 e 5 febbraio scorsi all’Ospedale di Cona si sia svolto il congresso “Imaging gastro-intestinale: l’adulto e il bambino”. Per l’occasione, Savonuzzi, ferrarese classe ‘69, ha realizzato un dipinto, raffigurante appunto l’incontro tra adulto e bambino, scelto per il logo del congresso, poi donato alla miglior comunicazione congressuale degli specializzandi presenti, sul tema della due giorni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2016

Una collettiva dedicata a San Sebastiano

14 Feb
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Andrea Samaritani, Happy Hour alla Duna degli Orsi (2016)

“Sebastiano Ferrarese. 25 artisti raccontano il santo con le frecce” è il nome della collettiva dedicata all’iconografia di San Sebastiano (256-288?) durante il martirio subito sotto Diocleziano, dopo esser stato scoperta la sua fede cristiana. La mostra, curata da Lucio Scardino e visitabile fino al 21 marzo, è stata inaugurata venerdì pomeriggio nella sala mostre della Banca Mediolanum in via Saraceno, 18/24 a Ferrara.

Questi i nomi degli artisti, che presentano dipinti e disegni, dal 1970 a oggi (perlopiù recenti): Carlo Andreoli, Giorgio Balboni, Rosamaria Benini, Flavio Biagi, Riccardo Bottazzi, Giorgio Cattani, Daniele Cestari, Gianni Cestari, Franco Coluzzi, Nestor Donato, Fabbriano (Ivano Fabbri), Alfredo Filippini, Flavia Franceschini, Renzo Gentili, Gianfranco Goberti, Gianni Guidi, Terry May, Lorenzo Montanari, Enrico Pambianchi, Gloria Pasquesi, Lorenzo Romani, Andrea Samaritani, Giuliano Trombini, Gianfranco Vanni e Sergio Zanni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2016

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“Eppure egli sorride, buio, illeso…”: in mostra i mille volti di San Sebastiano

13 Feb

Ieri, venerdì 12 febbraio, si è svolta l’inaugurazione della mostra “Sebastiano Ferrarese. 25 artisti raccontano il santo con le frecce”, collettiva dedicata all’iconografia di San Sebastiano durante il martirio subito sotto Diocleziano. La mostra, curata da Lucio Scardino e visitabile fino al 21 marzo, è esposta nella Sala mostre della Banca Mediolanum in via Saraceno, 16 a Ferrara.

Qui potete vedere le immagini delle opere.

Questi i nomi degli artisti in parete: Carlo Andreoli, Giorgio Balboni, Rosamaria Benini, Flavio Biagi, Riccardo Bottazzi, Giorgio Cattani, Daniele Cestari, Gianni Cestari, Franco Coluzzi, Nestor Donato, Fabbriano, Alfredo Filippini, Flavia Franceschini, Renzo Gentili, Gianfranco Goberti, Gianni Guidi, Terry May, Lorenzo Montanari, Enrico Pambianchi, Gloria Pasquesi, Lorenzo Romani, Andrea Samaritani, Giuliano Trombini, Gianfranco Vanni e Sergio Zanni.

(I versi citati nel titolo sono tratti da Rainer Maria Rilke, San Sebastiano)

Andrea Musacci

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Michele Rio, visioni e contraddizioni in mostra a l’Altrove

12 Feb

La nuova personale dell’artista Michele Rio, “dipinti ‘14/’15 (a lei)”, è visitabile allo Spazio d’arte l’Altrove di Francesca Mariotti (via de’ Romei, 38 a Ferrara), fino al prossimo 26 febbraio, tutti i giorni dalle 17 alle 19.30 (ingresso libero e gratuito).

Andrea Musacci

 

Alle 17.30 inaugura la collettiva “Sebastiano Ferrarese”

12 Feb
Benini

L’opera di Rosamaria Benini

“Sebastiano Ferrarese. 25 artisti raccontano il santo con le frecce” è il nome della collettiva dedicata all’iconografia di San Sebastiano durante il martirio subito sotto Diocleziano. La mostra, curata da Lucio Scardino e visitabile fino al 21 marzo, viene inaugurata oggi alle 17.30 nella sala mostre della Banca Mediolanum in via Saraceno, 18 a Ferrara.

Questi i nomi degli artisti, che presentano opere dal 1970 a oggi: Carlo Andreoli, Giorgio Balboni, Rosamaria Benini, Flavio Biagi, Riccardo Bottazzi, Giorgio Cattani, Daniele Cestari, Gianni Cestari, Franco Coluzzi, Nestor Donato, Fabbriano, Alfredo Filippini, Flavia Franceschini, Renzo Gentili, Gianfranco Goberti, Gianni Guidi, Terry May, Lorenzo Montanari, Enrico Pambianchi, Gloria Pasquesi, Lorenzo Romani, Andrea Samaritani, Giuliano Trombini, Gianfranco Vanni e Sergio Zanni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 febbraio 2016

L’arte meno conosciuta di de Pisis a Palazzo Turchi di Bagno

11 Feb
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Lucia Bonazzi, Roberto Polastri, Ursula Thun, Massimo Maisto, Pier Carlo Scaramagli, Lisa Brancaleoni e Ada Patrizia Fiorillo

[Qui la mia galleria fotografica della mostra e della conferenza stampa]

La natura e le ceramiche come tasselli dello sviluppo personale e artistico di Filippo de Pisis. La mostra “Strappati dalla terra e ridonati al sole. Le ceramiche graffite e le pagine di erbario del giovane Filippo de Pisis”, inaugura oggi alle 17 a Palazzo Turchi di Bagno, in c.so Ercole I D’Este, 32 a Ferrara, ed è stata presentata ieri da Roberto Polastri, Direttore Generale Unife, Ursula Thun Hohenstein, docente Scienze preistoriche e antropologiche di Unife e Presid.ssa Sistema Museale di Ateneo, il Vice Sindaco Massimo Maisto, Pier Carlo Scaramagli, Vice Presidente Fondazione Carife, e le curatrici Ada Patrizia Fiorillo, docente di Unife (per la parte artistica), Lucia Bonazzi (per le ceramiche), e Paola Roncarati (per gli erbari). Era inoltre presente anche la Responsabile dell’Erbario di Ferrara, Lisa Brancaleoni.

Mentre la Thun ha sottolineato il «complesso percorso interiore» di de Pisis tra i 15 e i 20 anni, Maisto ha insistito su quanto ancora ci sia «da conoscere e da capire» sull’artista, ricordando anche le sue quattro tele esposte a Diamanti per la mostra su De Chirico, e l’esposizione in Castello insieme a Boldini. Scaramagli si è invece soffermato sul “Cantico delle Creature” miniato da de Pisis a 15 anni, e ancora poco noto.

Il progetto espositivo, che nasce dalla tesi di dottorato di Lucia Bonazzi del 2012, mostra quindi anche la meticolosa passione dell’artista per la natura, che, ha spiegato la Roncarati, «si riverbera in tutta la sua produzione, filosofica, religiosa, poetica e artistica». Passione che ha portato avanti dal ’07 al ’17 nella ricerca di erbe da studiare, e dal ’12 al ’17 per le ceramiche antiche.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 febbraio 2016

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Agli albori del genio di de Pisis, scavando tra piante e ceramiche

10 Feb

[Qui potete leggere il mio articolo]

In anteprima le immagini della mostra oggettistico-documentaria “Strappati dalla terra e ridonati al sole”, che inaugura domani alle 17 a Palazzo Turchi di Bagno (in c.so Ercole I d’Este, 32 a Ferrara).

L’esposizione, curata da Lucia Bonazzi e Paola Roncarati, raccoglie le ceramiche antiche e le pagine di erbario collezionate dall’artista ferrarese tra il 1907 e il 1917, e che saranno protagoniste di diverse sue tele, tre delle quali presenti in mostra.

Alla conferenza stampa, oltre alle curatrici, erano presenti Roberto Polastri, Direttore Generale Unife, Ursula Thun Hohenstein, docente Scienze preistoriche e antropologiche di Unife e Presid.ssa Sistema Museale di Ateneo, il Vice Sindaco Massimo Maisto, Pier Carlo Scaramagli, Vice Presidente Fondazione Carife, e la Responsabile dell’Erbario di Ferrara, Lisa Brancaloni.

Qui maggiori approfondimenti.

Andrea Musacci

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L’amore secondo le donne: immagini dalla mostra esposta a Rrose Selavy

8 Feb

I “Batticuori” di quattro artiste ferraresi in mostra nella sede dell’Associazione Rrose Selavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara.

Chiara Sgarbi, Terry May, Ketty Tagliatti e Paola Paganelli hanno inaugurato le proprie opere nel pomeriggio di sabato. Ecco le immagini dell’evento.

Andrea Musacci

[Qui il mio articolo uscito su la Nuova Ferrara]

 

“Batticuori”, quattro artiste per San Valentino

8 Feb
Paganelli, Sgarbi, May, Tagliatti

Paola Paganelli, Chiara Sgarbi, Terry May e Ketty Tagliatti

[Qui la mia galleria fotografica sull’inaugurazione della mostra]

Erotismo e delicatezza, sarcasmo e femminilità. Quattro punti cardinali per una mini collettiva di altrettante artiste ferraresi dedicata alla festa di San Valentino. Si chiama “Batticuori” il nuovo progetto presentato sabato nella sede dell’Associazione Rrose Selavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara, con protagoniste Terry May, Chiara Sgarbi, Ketty Tagliatti e Paola Paganelli. Nell’immaginario collettivo la festa degli innamorati è sinonimo di banale e melensa ritualità a meri fini commerciali. Per questo le ideatrici Chiara Sgarbi e Giovanna Mattioli si sono poste il problema sui rischi legati a un progetto artistico di questo tipo. L’esposizione, però, non risulta per nulla retorica, affrontando con originalità il tema dell’amore. Paola Paganelli propone quattro quadretti di tulle ricamati a macchina a tema erotico, con collage anche di ferro, e un reggiseno di tessuto ricamato a mano, e ferro, riportante il motto “Eros c’est la vie”, dall’alter ego di Marcel Duchamp che dà il nome allo spazio artistico ospitante. Mentre Terry May e Ketty Tagliatti presentano un’opera a testa, confermando la loro creatività mai banale, Chiara Sgarbi presenta alcuni collage ironici e surreali.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 febbraio 2016

Il pittore Alfredo Pini in trasferta a Reggio Emilia

7 Feb

Alfredo Pini, Ombroso, 2015, olio su tela, cm. 40x40 (Copia)Trasferta reggiana per Alfredo Pini, pittore mirandolese residente a Ferrara, dove dirige da trent’anni la Galleria Lacerba in via C. Goretti. La sua nuova personale “Sopralluogo” è stata infatti inaugurata ieri alla Galleria “8,75 Artecontemporanea” di Reggio Emilia (in Corso Garibaldi, 4), e sarà visitabile fino al 5 marzo.

In esposizione, una selezione di dipinti a olio su tela, molti dei quali inediti, che hanno come protagonista il paesaggio metropolitano. Immagini riprese da un punto di vista ravvicinato che permette di vedere la scena nella sua interezza, senza annullare, tuttavia, quella distanza che consente di interpretarla.

Nel 2010 Pini ha tenuto una personale al Museo Magi900 di Pieve di Cento (FE), curata da Vittoria Coen. Nel 2011, in occasione di una grande manifestazione Jazz, ha presentato una mostra al Museo Bellini di Comacchio (FE). Nel 2015, infine, ha svolto due personali a Palazzo Scroffa (FE) e al Castello di Nervi (GE).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 febbraio 2016