Archivio | 09:35

La milonga che fa ballare centinaia di ferraresi

26 Ago

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Se la Danimarca è la nazione ospite del Buskers Festival di quest’anno, in piazzetta S. Nicolò si parla, invece, rigorosamente “castellano”. Anche quest’anno, infatti, per il terzo anno consecutivo, Ferrara ospita “Plaza de Tango”, grazie all’organizzazione delle diverse scuole di tango cittadine e dell’Arci Bolognesi, sede anche di MilongaLoca Ferrara. Un centinaio di persone presenti, venti coppie sempre sulla milonga installata per l’occasione (e più larga rispetto all’anno scorso). Di fronte all’entrata del circolo Arci Bolognesi, e tra questo e l’ingresso del Gruppo Teatro Danza di Ferrara, oltre alla pista vi sono anche otto tavoli dove si può cenare (con tagliatelle, cappellacci e taglieri di salumi e formaggi), un gazebo per la birra e un piccolo mercatino dell’usato con abiti, borse e scarpe. Proiettate su di una parete, sopra la postazione del dj, scorrono diverse immagini amatoriali di serate di tango. Vicino alla milonga, invece, alcuni madonnari (buskers accreditati) espongono le loro suggestive opere. Sabato sera neanche la pioggia, arrivata dopo le 23, ha frenato la passione delle ballerine e dei ballerini, che hanno abbandonato la pista solo poco prima l’orario di chiusura. Un’atmosfera speciale, che trasmette al tempo stesso magia e malinconia, leggerezza e passione. Un modo per incontrarsi al di fuori dei circuiti più affollati del Festival, un’idea che ogni anno permette a persone di diverse età e provenienza di (r)incontrarsi danzando.

Ogni sera si può ballare dalle 18.30 con AperiTango e dalle 20.30 fino alle 24. Ecco i dj che si alterneranno sulla milonga ferrarese: stasera La Celeste Auro, martedì Robertino Adami, mercoledì Joe Bossi, giovedì El Gatoloco Tango Dj, venerdì Emanuele Ser Landi, sabato Tina Ferrari e domenica Claudio Ésclà Busi. Sabato e domenica, invece, si sono alternati alla consolle rispettivamente Sandro051 e Willow&Lunato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 agosto 2013

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“Donne d’acque dolci”, in esposizione il mondo femminile

26 Ago

2013-08-24 18.37.39Una piccola stanza piena di magia, di fascino…e di acqua. Sabato 24 alle 18.30 l’Associazione Rrose Sélavy ha presentato la mostra “Donne d’acque dolci” di Eva Montanari, riminese classe ‘77. La sede, ubicata in via Ripagrande, 46, ha ospitato diverse persone incuriosite, accorse per ammirare le suggestive opere di questa interessantissima artista. Dai piccoli dipinti fino alle tele più grandi, oltre alle numerose sculture pendenti dal soffitto, tutte le opere traboccano malinconia e bellezza, in un’immersione che ricorda il mondo onirico. Donne, pesci, sirene: nelle tele lo sposalizio tra il femminile e l’acquatico è carico di delicatezza, di tenerezza, di protezione, come una continua, quasi ossessiva, riproposizione del grembo materno. I colori freddi, tra i quali dominano – naturalmente – diverse tonalità di blu e d’azzurro, sono a tratti spezzati da punte di rosso, e così anche i corpi sinuosi delle figure femminili sono richiamati dalle forme, simili, delle anfore e degli stessi animali marini. L’esposizione sarà visitabile presso la sede dell’associazione dal 24 agosto al 21 settembre, nei pomeriggi di mercoledì, sabato e domenica, dalle ore 16.00 alle ore 20.00.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 agosto 2013

Inaugurata la mostra di Enrico Crivellari “Istantanee biciclette”

26 Ago

Istantanee biciclette

Una ventina di fotografie immerse tra montagne di libri di arte, di storia, di filosofia. La mostra fotografica di Enrico Crivellari, “Istantanee biciclette”, è stata presentata sabato 24 alle 18 alla Libreria “Il Sognalibro”, in via Saraceno, 43. La piccola ma fornitissima libreria del centro ha accolto le opere del giovane fotografo richiamando molte persone, nonostante l’avvio – proprio alle 18 – del Buskers Festival. Le foto di Crivellari si distinguono per il tentativo di cogliere il movimento del pedalare, l’attimo del moto nella sua impalpabilità ed inafferrabilità. Spiccano, a tratti, oltre ai particolari meccanici del mezzo, alcuni dettagli del corpo umano (un piede, ad esempio), presi nel “turbine” tanto caro ai ferraresi. Così tra un saggio di Deleuze e uno d’arte antica, i visitatori hanno potuto divincolarsi alla ricerca di un’immedesimazione visiva. L’esposizione, ad ingresso gratuito e visitabile fino al 15 settembre, sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, e la domenica dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 21. Per ulteriori informazioni:  0532 204644, o: info@sognalibro.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 agosto 2013