Archivio | 10:36

“All’ovest niente di nuovo” per il ciclo della Grande guerra

12 Mar

downloadOggi alle 16.30 alla Sala Boldini in via Previati, 18 a Ferrara inizia la rassegna cinematografica dedicata alla Grande Guerra. L’evento, organizzato dal Comitato “Ferrara per la Costituzione” con sede in via Cittadella 18/A, prende avvio con la proiezione di “All’ovest niente di nuovo”, film del 1930 diretto da Lewis Milestone. Vincitore di un premio Oscar come miglior film e come miglior regia, è tratto dal romanzo autobiografico di Erich Maria Remarque “Niente di nuovo sul fronte occidentale”, uscito nel 1929. L’appuntamento successivo è previsto per il 26 marzo con la proiezione di “Orizzonti di gloria”, film del 1957 diretto da Stanley Kubrick, con Kirk Douglas, Richard Anderson e George Macready. L’ingresso alle proiezioni è gratuito e le proiezioni sono accompagnate da una breve presentazione e scheda di presentazione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 marzo 2014

Esibizione musicale ad opera di Alessandro Perpich

12 Mar

bonacossiOggi alle 18 presso Palazzo Bonacossi in via Cisterna del Follo, 5 a Ferrara avrà luogo un’esibizione musicale ad opera di Alessandro Perpich intitolato “Sei solo – A violino senza basso accompagnato”. Il programma prevede l’esecuzione della sonata I in sol minore Bwv 1001, successivamente della partita I in si minore Bwv 1002 per poi concludere con la sonata III in do maggiore Bwv 1005, tutte di Johann Sebastian Bach. Alessandro Perpich, nato a Firenze, è stato docente di violino al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari e “E.R.Duni” di Matera. Attualmente insegna al Conservatorio “G.Verdi” di Como.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 marzo 2014

“Orti d’acqua. Donne al lavoro nel delta del Po”

12 Mar

Lazzari FotoPandiniFoto Pandini, in via Garibaldi, 121, fino al 12 aprile ospita la mostra di Rosanna Lazzari, “Orti d’acqua. Donne al lavoro nel delta del Po”, a cura di Emiliano Rinaldi e Roberto Roda. Venerdì scorso alle 18 ha avuto luogo la presentazione con Mirna Bonazza, Responsabile dell’Archivio Storico del Comune di Ferrara e Roberto Roda, del Centro Etnografico ferrarese, a rappresentanza dei due enti organizzatori, insieme al Servizio Biblioteche e Archivi. Bonazza ha sottolineato il profondo “legame tra fotografia e territorio” e la “ricerca etnoantropologica sul campo” compiuta dall’artista, presente all’evento. In occasione dell’8 marzo la mostra è dedicata alle donne che si occupano della pesca dei molluschi, le quali solo raramente sono accompagnate da uomini e a volte portano con loro i  figli, come nel caso di Loretta col figlio Riccardo. Roda ha invece ricordato come la Lazzari sia stata collaboratrice del Centro Etnografico e il suo stile si differenzi dal reportage poiché sceglie di non usare il flash, creando immagini più aderenti alla realtà e “comunque molto poetiche”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 marzo 2014