Archivio | 08:19

Il nuovo libro di Astolfi oggi alla Feltrinelli

23 Mag

downloadOggi alle 17.30 presso la libreria Feltrinelli in via Garibaldi 30/A a Ferrara ha luogo la presentazione del nuovo romanzo di Giorgio Astolfi, “Sussurri dal tempo”, edito da Spunto Edizioni. Ne parla con l’autore Maria Calabrese. L’idea per questo romanzo è venuta all’autore leggendo in “Storie di confino in Lucania” di Michele Crispino la vicenda di due sorelle francesi internate a Colobraro (MT). E proprio i racconti della suocera, originaria di Colobraro, sono stati un’ulteriore fonte, in particolare quelli riguardanti i confinati che passeggiavano per le strade del paese, e il Barone dello stesso. Per quanto riguarda le fonti letterarie citiamo “Cristo s’è fermato a Eboli” di Carlo Levi, “Il carcere” di Cesare Pavese, un libro di Ernesto de Martino, “Mondo popolare e magia in Lucania” e, tra gli altri, Dostoevskij e Camus.

Andrea Musacci

Alla Rrose Sélavy la nuova personale di Nascimbeni

23 Mag

10304444_580810512032323_7049915057411649808_nDopo il successo di “Fluidi”, mostra pittorico-fotografica organizzata con Paolo Zappaterra in programma nel dicembre scorso alla Porta degli Angeli, Giovanni Nascimbeni, giovane e promettente artista ferrarese, torna ad esporre. Oggi alle 18.30 presso la sede dell’Associazione RRose Sélavy, in via Ripagrande 46, a Ferrara inaugura la sua personale “Oximoro – elogio dell’abbondanza : tutto e niente”. Nascimbeni usa tecniche miste e il suo approccio è fortemente materico, con l’uso di materiale riciclati quali carta, stucco e lamiera. La sua nuova esposizione cerca di andare fondo nel tema della contraddizione, dell’irrisolto, dell’ossimoro appunto. Sarà possibile visitare la mostra fino al 28 giugno prossimo nei seguenti orari: mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 16 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 maggio 2014

L’Internazionalismo alla prova di fronte alla Grande Guerra

23 Mag

latrincea11Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 continuano gli incontri dedicati alla Grande Guerra organizzati dagli Istituti Gramsci e di Storia Contemporanea di Ferrara. L’appuntamento alle 17 di oggi è con ”L’Internazionalismo alla prova: il Movimento Operaio europeo di fronte alla Grande Guerra” , che vedrà Michele Nani come relatore. Nani è ricercatore presso il Cnr, Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (Isem),  Membro del direttivo della Società italiana di storia del lavoro (Sislav) e socio della Società italiana di demografia storica (Sides). Sei sono gli appuntamenti rimanenti  – sui tredici totali – del ciclo “La Grande Guerra e il novecento europeo”, iniziato lo scorso gennaio e che, nel centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, cerca di approfondire tematiche legate al conflitto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 maggio 2014

“Lovers”, ovvero relazioni d’amore ispirate agli Este

23 Mag

Rebecca Russo ecc.A Marfisa d’Este, protettrice di Torquato Tasso, è dedicata la palazzina in c.so Giovecca, 170 che da mercoledì ospita la mostra di videoarte “Lovers”, visitabile fino al 15 giugno. La Fondazione Videoinsight ha presentato ventuno opere di artisti da tutto il mondo sul tema della Relazione d’Amore, ispirandosi proprio alla vita di Marfisa d’Este. Otto sale con altrettante tematiche – Eros, Thanatos, Dipendenza, Circolarità, Salvezza, Rinascita, Emozione, Relazione – tra Arte Contemporanea e Psicologia. Rebecca Russo, Presidente della Fondazione ha dapprima presentato le attività della Fondazione, il cui compito è di integrare l’arte contemporanea con la scienza, con la salute, con la ricerca del benessere psico-fisico. Per questo, diversi sono gli ospedali che ospitano le attività della Fondazione, tra i quali il Rizzoli di Bologna. Il termine Videoinsight significa “avere una visione interiore attraverso una visione esteriore, un’intuizione, un cambiamento grazie alla potenza delle immagini” artistiche. Da qui l’idea dell’arte come qualcosa di fondamentale per la nostra vita, “per la nostra evoluzione, per la nostra salvezza”. Opere come le ventuno presentate a Marfisa, ha continuato la Russo, “per anni sono state presentate a persone con le più svariate problematiche” – ansia, depressione, problemi relazionali ecc. – e molte di esse ne hanno ricavato benefici.

Nello specifico, la scelta di “Lovers” si basa sul partire da un ”tema eterno, irrisolto” e irrisolvibile,”universale e con molteplici sfaccettature” come quello dell’amore. Insomma, “Lovers” è un labirinto di sensazioni lungo le antiche stanze di Marfisa.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 maggio 2014