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A Palazzo Turchi il popolo Sahrawi è in mostra

29 Giu

sahrawi_2_scale_600x300Domani alle ore 18 a Palazzo Turchi di Bagno (in c.so Ercole I d’Este, 31) verrà ufficialmente inaugurata la mostra dal titolo “Sahrawi. La dignità di un popolo”, organizzata dal Centro per la Cooperazione allo Sviluppo Internazionale di Ateneo, dal Sistema Museale di Ateneo, dal Comune di Albinea (RE) e dall’Università degli Studi di Tifariti (R.A.S.D.), con il contributo della Regione Emilia Romagna e il patrocinio del Comune di Ferrara. Da alcuni anni questi enti lavorano insieme a un progetto regionale di cooperazione internazionale a sostegno delle attività del laboratorio di produzione farmaci “M. Embarek Fakal-la”, nei campi di rifugiati sahrawi in Algeria.

La mostra intende raccontare la storia del popolo sahrawi e i risultati del suddetto progetto, attraverso fotografie di Stefano Montesi, fotoreporter professionista. Del popolo Sahrawi si intende raccontare tanto la sua lotta, la sua cultura, le sue tradizioni, quanto la difficile quotidianità dei profughi nei campi e per le conseguenze della guerra. La mostra è accompagnata anche da testi contenenti alcune basilari informazioni sul Sahara occidentale e sul popolo Sahrawi, oltre che per diffondere i risultati del progetto di cooperazione decentrata.

Nel progetto sono coinvolti anche l’Associazione Jaima Sahrawi, l’Ausl e l’Associazione Farmacisti Volontari di Reggio Emilia, Comunicare spa di Reggio Emilia, l’Associazione Informatici senza frontiere, la Parafarmacia S. Paolo di Parma, FNP-CISL e ISCOS Emilia Romagna. La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile fino a venerdì 22 luglio con i seguenti orari di apertura: lunedì, giovedì, domenica dalle 10 alle 18, venerdì dalle 9 alle 17.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 giugno 2016

“L’anatomia della coppia”: quando il pane diventa osé

26 Giu

[Qui la pagina de la Nuova Ferrara con l’articolo]

Gli scatti fotografici di Maria Chiara Bonora indagano l’erotismo della Ciupèta. L’allestimento curato da Francesca Occhi sarà inaugurato martedì in doppia sede

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Maria Chiara Bonora e Francesca Occhi

Linee sinuose di corpi umani o di fragranti croste di pane, primissimi piani di forme calde, ambiguamente a cavallo tra appetito carnale e desiderio di gola. Maria Chiara Bonora, ferrarese classe 1980, torna a esporre il suo progetto fotografico “L’anatomia della coppia”, allestito nel doppio spazio dell’Hotel Annunziata (Piazza della Repubblica, 5) e Poltrona Frau di Paolo Gavioli (Corso Porta Mare, 8/a) e che verrà inaugurato martedì alle 18.30, rimanendo poi in parete fino al 25 settembre.

Ventiquattro fotografie per questa provocatoria esposizione a cavallo tra sessualità e gastronomia, curata da Francesca Occhi, anch’essa giovane e promettente fotografa, nonché ideatrice del progetto “Occhio al talento”, nel quale rientra la mostra. Protagonisti dell’esposizione sono tanto gli orli e i solchi di corpi umani, quanto, in una confusione piacevolmente ironica, la coppia ferrarese, detta anche “ciopa” o “ciupeta”, dal colore dorato e dal profumo invitante. I suoi “grustin” e “mulinott” assumono le sembianze di braccia, seni e labbra di carne, in una poetica per nulla didascalica, banale o volgare. Le immagini della Bonora riescono, anzi, a essere raffinate e mai leziose, tanto esplicite quanto stimolanti le fantasie più segrete, sensuali ma mai aggressive. Non bisogna, dunque, immaginarsi il linguaggio ormai stereotipato e pruriginoso di certi spot pubblicitari, che strumentalizzano la sessualità per ammiccare al consumo.

Il verbo “consumare” può essere applicato tanto al cibo quanto al sesso, ma sarebbe riduttivo usarlo per un simbolo della cultura gastronomica ferrarese come la “ciupeta”, quanto per l’amore carnale e per la stessa arte.

Il piacere dei cinque sensi nel progetto di Maria Chiara Bonora fa intrecciare, dunque, nutrimento ed erotismo, corporeità umana e fisicità del cibo. L’idea alla base della mostra può far riflettere sulle possibilità non nutritive, dietetiche o moralistiche legate alla gastronomia, ma di richiamo a un immaginario storico e culturale. Basti pensare, nei legami tra cibo e corpo, all’importanza del pane nel sacramento eucaristico cristiano: “Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: «Prendete e mangiate; questo è il mio corpo»” (Mt 26, 26).

Ma come nasce l’idea di questo progetto? «L’intuizione – ci spiega la Bonora – l’ho avuta nel 2008 facendo un esperimento in un circolo fotografico. È stata una sorpresa anche per me scoprire elementi dell’anatomia umana nel pane ferrarese». Da qui prende avvio la fase di ricerca, che la porta a scoprire come una delle teorie più diffuse sul significato delle forme della coppia ferrarese sia quella di una rappresentazione degli organi sessuali maschili e femminili, o di una coppia di amanti. È lei stessa a confermarci come, per via della forma inconfondibile, «non avrei potuto usare un altro tipo di pane per il progetto». Durante la fase di sperimentazione, la Bonora ci spiega, dunque, come riusciva a dar vita a «sfumature e contrasti tra dettagli appuntiti e linee morbide».

Infine, due parole su “Occhio al talento”, progetto ideato da Francesca Occhi finalizzato alla valorizzazione di nuovi talentuosi fotografi ferraresi. Forte, come si nota nel caso della mostra della Bonora, il legame col nostro territorio e l’idea che un progetto espositivo serio non possa non nascere senza una profonda fase di studio e di ricerca. Anche per questo, il prossimo autunno avranno luogo tre workshop con fotografi di qualità come Andrea Samaritani, Mustafa Sabbagh e Silvia Camporesi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 giugno 2016

MLB Home Gallery, in una mostra virtuale le foto a 360° di Samaritani

25 Giu

Immersiva alla MLBDa alcuni giorni è possibile ammirare on-line le innovative fotografie immersive a 360° del fotografo e pittore Andrea Samaritani, realizzate all’interno della Home Gallery di Maria Livia Brunelli di Ferrara, in c.so Ercole I d’Este. Samaritani è tra i primi al mondo a pubblicare delle fotografie immersive a 360° su Facebook, social network che da pochi giorni ha predisposto a livello mondiale una innovativa modalità per la visione delle stesse fotografie panoramiche. Le immagini sono visionabili da pc oppure con i nuovi visori o utilizzando il giroscopio degli smartphone di nuova generazione.

La MLB Home Gallery in questo periodo ospita la personale di Giovanna Ricotta, ispirata all’Orlando furioso.

Andrea Samaritani, che prossimamente terrà un workshop alla MLB home gallery, ha già realizzato diversi video e foto a 360° inserite in complessi Virtual Tour realizzati per conto dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, per il prestigioso Circolo della Caccia di Bologna, e altri Enti pubblici e privati. L’impegnativa struttura informatica è progettata in esclusiva dall’ingegnere elettronico Alberto Maccaferri, titolare della azienda Photoactivity. Nell’immediato futuro sono in previsione altri Virtual Tour all’interno di musei, pinacoteche e collezioni d’arte, anche ferraresi. Queste le pagine dove poter visualizzare le fotografie immersive: http://www.facebook.com/andreasamaritani; http://www.facebook.com/MLBhomegallery; www.andreasamaritani.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 giugno 2016

Grotte del Boldini, Ferrara in mostra

24 Giu

13532975_1403750249640356_8797905536983304756_nDal corso di fotografia e creatività tenuto da Jessica Morelli e Laura Sassi, nasce la mostra “Ferrara”, che verrà esposta a partire da domani fino al prossimo 3 luglio nelle Grotte del Boldini in via Previati, 18.

Domani alle 18 l’inaugurazione ufficiale per questo progetto espositivo organizzato dal Fotoclub cittadino col patrocinio del Comune di Ferrara. In parete vi saranno foto dei seguenti artisti: Anna Maria Mantovani, Barbara Lanza, Licia De Marco, Monica Grazzi, Rossana Pelati, Enrico Chiti, Gian Paolo Lorenzoni, Gianni Veronesi, Giordano Tunioli, Luca Zampini, Nazzareno Previato, Maurizio Tieghi, Panz Paganoni e Stefano Pavani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 giugno 2016

Pontelagoscuro, un incontro dedicato al Club Alpino Italiano

16 Giu

club-alpinoDomani alle 21 la sala Nemesio Orsatti di Pontelagoscuro (in via Risorgimento, 4) ospita la “Serata C.A.I.”  La sezione ferrarese del Club Alpino Italiano si presenta al pubblico e ai soci con interventi dei responsabili del sodalizio e con un concerto del Coro dello stesso C.A.I. Tra una canto e l’altro, saranno presentate le escursioni in calendario per la prossima estate e sarà inaugurata un’interessantissima mostra fotografica che vede esposte immagini di momenti di vita associativa del Club Alpino.

L’esposizione è a ingresso libero e sarà visitabile fino a domenica 26 giugno, al mattino dalle 10 alle 12 e al pomeriggio dalle 16 alle 19, lunedì chiuso.

L’iniziativa è organizzata dalla Sezione C.A.I. di Ferrara, dal Coro del C.A.I. e dalla Pro Loco di Pontelagoscuro e si avvale del patrocinio del Comune di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 giugno 2016

“Riaperture”, nuova associazione nella Factory Grisù

10 Giu
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(foto di Valerio Spisani)

Una nuova associazione culturale fondata da sette giovani fotografi ferraresi, più o meno professionisti, che intende far luce sugli ingranaggi nascosti della fotografia e dunque del vivere quotidiano. Si presenta così “Riaperture”, nuovo progetto artistico-culturale che verrà presentato oggi alle 19.30 nella sede della Factory Grisù in via Mario Poledrelli, 21.

“Vogliamo portare a Ferrara in spazi dimenticati – scrivono i fondatori – nuova energia vitale, attraverso percorsi cognitivi fatti di immagini, parole e azioni. Percorsi espositivi, attività formative e momenti di riflessioni emozionali che portino il visitatore a farsi domande, a scavare nelle proprie viscere”. I giovani ideatori di questo progetto sono Claudia Baldassarra, Maria Chiara Bonora, Giacomo Brini, Francesca Menghi, Valerio Spisani, Elisa Valandro e Fabio Zecchi. Oggi in occasione dell’inaugurazione vi sarà la mostra “3×7”, il dj set di Valerio Spisani, un mercatino di macchine fotografiche, un gioco fotografico. Ingresso 5 euro.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 giugno 2016

Oggi in Municipio l’inaugurazione della mostra del Fotoclub Ferrara

10 Giu

Installaz. mafie MunicipioOtto fotografi del Fotoclub di Ferrara presentano oggi alle 18 nel Municipio cittadino (Sala Albo Pretorio) la collettiva “Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano”, progetto di mostre in tutto il Paese organizzato dalla FIAF. In parete vi saranno le foto di Anna Maria Mantovani, Stefania Ricci Frabattista, Gaetano Cavicchi, Luca Zampini, Marco Merighi, Maurizio Tieghi, Riccardo Bonfatti e Roberto Del Vecchio. Protagonisti delle fotografie saranno i volontari di tante associazioni di volontariato della nostra provincia: Ass. Fuoristrada ferrarese “Daniele Lugli”, Avis Poggio Renatico, C.A.V. Copparo, CEFA Ferrara, Centro Documentazione Donna, COOP Cooperazione e Volontariato, Coro Femminile Sonarte, FAI Ferrara, I Volontari del Sorriso Ferrara, La società a teatro, LIPU Ferrara, Mensa della Fraternità Bologna, I norcini di Tresigallo, Società di Danza Ferrara, UICI Ferrara. La mostra è visitabile, a ingresso libero e gratuito, fino al 20 giugno, lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì dalle 9 alle 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 giugno 2016

La realtà industriale distorta nelle opere di Lunardi

2 Giu

Ieri pomeriggio, in occasione del Ferrara Film Festival, allo Spazio d’arte l’Altrove di Francesca Mariotti in via de’ Romei, 38 è stato proiettato il video “The edge” (dedicato agli attentati di Parigi del 13 novembre scorso) del video-artista Marcantonio Lunardi, in occasione della sua mostra “Industrial”, a cura della Mariotti e visitabile a l’Altrove fino al 10 giugno.

Il progetto di Lunardi parte dalla scoperta di un difetto dell’applicazione Google Earth che in un posizionamento dell’inquadratura distorce l’immagine rendendola ancora più surreale. Foto digitali, quindi, che sembrano dipinte, immagini deformate, distorte, a tratti come disciolte. Dieci foto di grandi dimensioni su carta cotone che rappresentano la prima parte di un progetto più grande, dove protagonista è l’archeologia industriale dei luoghi più disparati, da Porto Marghera a Los Angeles. Un reportage virtuale nel quale domina la solitudine, l’assoluta assenza della figura umana.

Andrea Musacci

I vincitori del concorso “Voci dagli occhi” mostrano le loro foto

1 Giu
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(foto d’archivio)

Da oggi fino al 12 giugno, nelle Grotte Boldini, in via Previati, 18 a Ferrara sarà possibile ammirare in mostra i progetti fotografici vincitori del concorso “Voci dagli Occhi”, bandito da Associazione Lucrezia di Ferrara per promuovere la cultura dell’immagine fotografica e offrire uno spazio espositivo a fotografi e fotoamatori partecipanti.

I progetti risultati vincitori saranno premiati alle ore 18 con la consegna dei seguenti premi: Primo premio: € 300 + 3 copie gratuite del catalogo “Voci dagli Occhi”; secondo premio: € 200 + 2 copie gratuite del catalogo “Voci dagli Occhi”; terzo premio: € 100 + 1 copia gratuita del catalogo “Voci dagli Occhi”.

È possibile visitare la mostra, a ingresso libero e gratuito, tutti i giorni dalle 15 alle 23, oggi e il 12 dalle 18 alle 23.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 giugno 2016

Berlino al centro della mostra al Dosso Dossi

29 Mag

dosso dossiSarà visitabile fino a domenica 05 giugno, la mostra fotografica “The Urban Jungle – Berlino” di Giorgio Ranù. L’esposizione, presentata da Elena Frignani, è stata inaugurata venerdì sera nella Galleria del Liceo Artistico “Dosso Dossi” di Ferrara, in via Bersaglieri del Po, 25/b.

Nel progetto di Ranù la città tedesca viene presentata come “una città dove monumenti e attrazioni sono distribuiti ovunque, edifici dalle architetture più strane e impressionanti, dove il design fonde passato e presente e si proietta costantemente verso il futuro in una continua evoluzione urbanistica”. Inoltre, prosegue Ranù, “il passato è onnipresente. Non solo: le sue tracce, i suoi errori e le sue tragedie non vengono celate, bensì mostrate, raccontate e simboleggiate in ogni angolo”.

L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni negli orari 10:00/13:00 e 16:00/20:00. Giorgio Ranù dirige uno studio di fotografia e grafica a Ferrara in via Santa Caterina da Siena, 95.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 maggio 2016