In occasione della Notte dei Musei 2016, la Galleria d’arte Cloister (con doppia entrata da c.so Porta Reno, 45 e da via Gobetti) insieme ad Art Melograno (di Amir Sharifpour e Sima Shafti) propone stasera l’evento “Parlare di un Museo nella Notte dei Musei”. Il consueto aperitivo letterario, legato all’esposizione in parete, che si sarebbe dovuto svolgere giovedì, avrà dunque luogo oggi dalle ore 19 fino a mezzanotte con anche letture, poesie e video proiezioni. In particolare, la Galleria presenterà il Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori.
Infine, ricordiamo che da Cloister fino al prossimo 04 giugno è possibile visitare la mostra di Sima Shafti dal titolo “Khial. Oltre la cognizione del reale”.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 maggio 2016
Il noto scultore ferrarese Sergio Zanni oggi alle ore 18 inaugura la sua nuova personale “Pellegrini, viaggiatori, viandanti” nel Museo e Oratorio di Santa Maria della Vita in via Clavature, 8 a Bologna. La mostra, a cura di Graziano Campanini, rimarrà aperta fino al 26 giugno dalle ore 10 alle 19, tutti i giorni tranne il lunedì. Sergio Zanni (Ferrara, 1942) si è diplomato all’Istituto d’arte “Dosso Dossi” di Ferrara, per poi frequentare l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Fino al 1995 ha insegnato nello stesso Istituto “Dosso Dossi”. Fra le sue precedenti esposizioni ricordiamo le seguenti: Centro Attività Visive, Palazzo dei Diamanti, Ferrara (1973), PAC Ferrara (1981), Biennale Arte Milano (1985), Galleria Forni Bologna (1987, 2006), Arte Fiera Bologna (1989, 1990, 2000). Infine, nel 2011 ha esposto nel Padiglione Italia della 54º Biennale di Venezia.
In occasione della chiusura dell’importante mostra “Il talento e la tenacia” della scultrice Mirella Guidetti Giacomelli, oggi in Piazza Marconi ad Argenta si svolgerà una suggestiva partita a scacchi con le opere realizzate dall’artista ferrarese. La Giacomelli inizia l’attività di scultrice nel 1975 dopo aver seguito a Ferrara corsi dell’architetto Giulio Soriani. I temi dominanti della sua produzione artistica sono la Corte Estense, la campagna ferrarese, il sacro.
Sono tre le esposizioni fotografiche inaugurate ieri pomeriggio a Cento nella Sala Zarri del Palazzo del Governatore, organizzate dal Fotoclub “Il Guercino”. In occasione del XII Concorso Biennale Nazionale “ArtePhoto 2016”, sono state inaugurate una mostra legata al concorso, una di Pepi Merisio, “Genti di Valtellina”, e infine quella degli allievi del Fotoclub “Il Guercino”. A seguire vi è stata la presentazione nel Centro Polifunzionale Pandurera da parte della fotografa Orietta Bay, riconosciuta a livello nazionale e docente del DiD (Dipartimento didattico) della FIAF, della mostra di Merisio. Infine, oggi alle 10.30 sempre in Sala Zarri è prevista la premiazione delle opere.
Un vero e proprio amarcord sportivo è al centro del nuovo progetto espositivo presentato ieri nel Centro Culturale Mercato in p.zza Marconi ad Argenta. La mostra “Argenta loves Tennis” propone una raccolta di materiale fotografico relativo al tennis club argentano nel periodo compreso dalla fine degli anni ’60 fino ai primissimi anni ’80, lasso di tempo durante il quale il club ha ospitato i maggiori tennisti italiani del periodo, vale a dire campioni come Adriano Panatta, Tonino Zugarelli e Paolo Bertolucci. Le fotografie in mostra, la maggior parte delle quali provengono dall’archivio Nanni, sono state raccolte dal Cine Foto Club Immagini di Argenta e dal Centro Tennis argentano. Inoltre, l’esposizione è arricchita da fotografie, capi di abbigliamento e accessori “storici” e contemporanei provenienti dalla Fondazione Fila Museum di Biella.
È stata inaugurata ieri pomeriggio la bi-personale di Maurizia Manfredi e Umberto Menin dal titolo “Venezia ama Ferrara”. L’esposizione dei due artisti veneti rimarrà in parete fino al prossimo 29 maggio nella Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara. I due creativi hanno realizzato e donato la mostra alla Galleria ferrarese la quale destinerà il ricavato della vendita delle opere per il restauro del portale della ex Chiesa di San Giacomo, proprio di fronte allo spazio artistico-culturale, e attuale sala 4 del Cinema multisala Apollo. L’iniziativa è solo l’ultima pensata per restaurare lo storico portale e valorizzare la piazza, una delle più caratteristiche del centro, spesso però lasciata nel degrado.