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La provocatoria mostra di Balboni ad Argenta

5 Feb

Mostra BalboniUndici foto di grandi dimensioni per una mostra all’insegna della provocazione sulla bellezza delle forme del corpo. Domenica al Centro culturale Mercato in P.zza Marconi, 1 ad Argenta è stata inaugurata “Ozzegh e il castello di Chiara” di Paolo Balboni, visitabile fino al 10 febbraio.

Un progetto artistico che consacra Balboni nel mondo della fotografia, intesa come arte a tutti gli effetti. Le foto di questa giunonica ragazza colpiscono per l’intensità che emanano, sia per le forme morbide ed erotiche del soggetto, sia per la capacità di usare luci e ombre, creando interessanti effetti pittorici. La stessa ambientazione, un castello medievale, dona un’aurea di arcaica bellezza. Opulenta e indecente è la rappresentazione di questa ragazza intenta a ballare leggiadra, o sensualmente riversa su soffici giacigli:  una provocazione non banale, una sfida all’opprimente idea che la bellezza e la femminilità siano esclusivamente riconducibili a forme stereotipate di gracilità.

Presso lo spazio espositivo è inoltre disponibile il catalogo “Paolo Balboni Photography 2011-2014”, curato da Lucio Scardino (che ha scritto anche la prefazione), edito da Liberty House, e che raccoglie le fotografie da lui eseguite negli ultimi quattro anni in giro per il mondo. La mostra, ad ingresso libero, è visitabile dal martedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30, martedì, giovedì, sabato e domenica anche dalle 15.30 alle 18.30. Chiusura il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 febbraio 2015

La regina del Freeform vive a Ferrara

4 Feb

Laura SoriaIn una città come Ferrara celebre per la sua atmosfera fosca, vive una donna che fa della creatività e dell’amore per la vivacità cromatica la sua passione. Stiamo parlando di Laura Soria, unica esperta e insegnante italiana del Freeform, tecnica che supera il concetto tradizionale di uncinetto.

Vent’anni fa conosce Bonnie Pierce, nota esperta di Freeform a livello internazionale: la sua storica passione per l’uncinetto, appresa dalla nonna, ha una svolta decisiva. Nel 2007 si trasferisce da Pavia a Ferrara e tre anni dopo inizia a tenere corsi nella nostra città e in tutta Italia (ad esempio, Salerno, Genova e Roma, per donne dai 18 ai 75 anni). Decide di dedicarsi a tempo pieno a questa che diventerà la sua professione ma che «rimane la mia grande passione». I primi tempi presenta le sue creazioni nei mercatini e nei negozi, fino alla partecipazione a Fiera Abilmente di Vicenza.

Ma cos’è il Freeform? «È una tecnica priva di schemi rigidi, dov’è importante l’accostamento dei colori, la fantasia (è un po’ come dipingere la lana), e le forme indefinite: è infatti anche molto umorale». Inoltre, rispetto alle tecniche tradizionali, «vi è un uso di filati e di uncinetti differenti e tempi di realizzazione molto più lunghi». Il Freeform è anche molto utile «per l’abbattimento dello stress, per via della cromoterapia, e per la meditazione».

'Il colore viola' - SoriaQuesta tecnica permette a Soria di creare non solo capi d’abbigliamento, ma anche pannelli d’arredo e installazioni tessili, come la “barriera corallina” esposta in varie località, tra cui il Museo Scienza e Tecnologia di Milano. Ha, inoltre, partecipato all’International FreeForm Fiberarts Guild di Boston, con esperte da tutto il mondo: nel 2012 ha vinto il primo premio, mentre l’anno scorso si è classificata terza con l’opera ispirata al film  “Il colore viola” (nella foto a lato). Le soddisfazioni però non sono finite: lo scorso 26 gennaio ha rilasciato un’intervista alla rivista “Io donna”, collabora, da dicembre, con la rivista “Creare Freeform” e il 28 febbraio e 1 marzo prossimi parteciperà, con uno stand, a “Liberamente Fiera” di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 febbraio 2015

Quegli accordi che esaltano le differenze

2 Feb

Angelini e Volta«Non affinità, ma consonanze». Esordisce e sintetizza così Vitaliano Angelini, presidente dell’Associazione “Urbino-Arte”, ospite per due settimane alla Galleria del Carbone (Via del Carbone, 18/a, Ferrara). La mostra “Consonanze – Urbino a Ferrara”, già inaugurata nella città marchigiana (Galleria F. Barocci – Collegio Raffaello) lo scorso 13 dicembre, è stata presentata sabato scorso alle 18. Quindici artisti ai quali non è stato chiesto di conformarsi a un tema generale, o di uniformarsi a uno o più stili o tecniche. L’armonia, come ha spiegato Angelini, “è una convergenza di fondo”, un accordo, una comunanza “che non intende omogeneizzare, ma risaltare le differenze”. Lo stesso Paolo Volta, curatore della mostra, ha ricordato come appartenere a una scuola non significhi avere “un unico stile, ma una comune radice culturale”.

All’inaugurazione erano presenti molti degli artisti urbinati, per sottolineare ancora di più la sinergia, la consonanza che si è creata non solo fra di loro ma anche con gli artisti della storica Galleria ferrarese.

La mostra è visitabile fino al 12 febbraio, tutti i giorni (escluso il martedì) dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2015

(Nella foto: Vitaliano Angelini e Paolo Volta)

Al Dosso Dossi “Incontri d’arte” con Boschi e “Saco” Ferrari

2 Feb

Dosso DossiPinuccia Boschi e Nicola “Saco” Ferrari sono artisti diversi, per stile e storia, ma che si sono incontrati, da sabato, nella mostra “Incontri d’arte”, in programma nella galleria del Liceo Artistico “Dosso Dossi” di Ferrara (Via Bersaglieri del Po, 25).

Pinuccia Boschi, con le sue lampade e bassorilievi, una quindicina di opere in tutto, “gioca” nel difficile tentativo di armonizzare materia e luce, modellando entrambe con grazia sinergica.

Nicola “Saco” Ferrari, ex allievo del Liceo “Dosso Dossi”, ferrarese classe ’61, figlio del pittore Renzo Ferrari, propone, invece, una ventina di opere, perlopiù di grandi dimensioni, a cavallo tra pop art e arte espressionista, tra ironia e provocazione, privilegiando le forme del corpo femminile.

L’esposizione è visitabile, fino all’8 febbraio prossimo, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2015

Al Centro Mercato di Argenta la mostra di Paolo Balboni

31 Gen

ppppp-408x400Oggi alle 17 al Centro culturale Mercato in Piazza Marconi, 1 ad Argenta, verrà presentato il catalogo “Paolo Balboni Photography 2011-2014” e inaugurata la mostra “Ozzegh e il castello di Chiara” dello stesso Balboni, visitabile fino al 10 febbraio.

Il catalogo, presentato dal critico Lucio Scardino che ne ha curato anche la prefazione, raccoglie le fotografie eseguite negli ultimi quattro anni da Balboni, soprattutto in Paesi come Cuba, Senegal,  Turchia,  Israele.

Inoltre, Daniele dell’Omo, chitarrista di Paolo Conte, Federico Sportelli (sax tenore) e Matteo Checcoli (contrabbasso) accompagneranno dal vivo la presentazione, seguita da un aperitivo. La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile dal martedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30, martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 18.30. Chiusura il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 febbraio 2015

Al Carbone arriva “Consonanze”, scambio artistico con la città di Urbino

31 Gen

960276_10204724947497104_2492731393080265451_nUno scambio artistico tra la città di Ferrara e quella di Urbino, con la Galleria del Carbone (in Via del Carbone, 18/a, a Ferrara) come promotrice. Paolo Volta oggi alle 18 presenta la mostra, da lui curata, “Consonanze – Urbino a Ferrara”, visitabile fino al 15 febbraio. “Urbino/Arte – arte, cultura e conoscenza”, associazione urbinate che sarà rappresentata dalle opere di quindici artisti, ha come intento quello di offrire sia agli artisti sia alla città uno strumento d’aggregazione modernamente inteso, con sede nel prestigioso Collegio Raffaello, per mettere il visitatore nelle migliori condizioni.

In parete opere di: Vitaliano Angelini, Tiziana Bargagnati, Anne Breahühl, Giuliano Garattoni, Oliviero Gessaroli, Davide Leoni, Tiziana Marzialetti, Lucio Monaco, Bruno Paglialonga, Nino Pieri, Pino Polisca, Giulio Serafini, Otello Sisti, Fernando Tiboni e Gianfranco Zazzeroni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 gennaio 2015

Alle 17 al Rivellino si inaugura la personale di Gilberto Palestrina

31 Gen

Palestrina al RivellinoAlla Galleria d’Arte Il Rivellino in via Girolamo Baruffaldi, 6 a Ferrara oggi alle 17 inaugura l’esposizione personale “Elaborazioni computerizzate di Forme e Colori” di Gilberto Palestrina, tra i pittori più attivi nella Galleria. La mostra, che viene presentata da Alberto Amorelli, sarà visitabile fino al 13 febbraio prossimo tutti i giorni, esclusi i pomeriggi di giovedì e domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Gilberto Palestrina, artista ferrarese associato al club Amici dell’Arte di Ferrara, espone periodicamente presso Il Rivellino, sede dell’associazione. Ricordiamo, ad esempio, la sua partecipazione alle collettive “Il nudo nell’arte” (febbraio 2013), “E’ tempo di vacanze” (maggio 2013), “Materia, forma e colore” (marzo 2014) e  “Augurando buon Natale” (dicembre 2014).

Per informazioni scrivere alla mail dell’associazione (Admin419387@clubamicidell’arte.191.it) o chiamare il numero fisso della galleria, 0532-247351.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 gennaio 2015

Zanzi espone alla MLB home gallery, tra Boldini e De Pisis

30 Gen

maria-livia-brunelli-home-gallery“La Bellezza della nostalgia. Un dialogo con Boldini e De Pisis” è il nome della personale di Federico Zanzi che la home gallery di Maria Livia Brunelli in C.so Ercole I d’Este, 3 propone in concomitanza con la mostra di Boldini e De Pisis in Castello. Oggi alle 18 l’inaugurazione, per riflettere sul tema del ritratto, che se in Boldini è celebrazione della bellezza e in De Pisis nostalgia per la fugacità della vita, in Zanzi è celebrazione della bellezza della nostalgia, per le nostre radici, gli odori delle case dei nonni e di quelli dolciastri degli abbracci dei parenti lontani.

A legare Zanzi con Giovanni Boldini è lo stesso timore per la caducità della vita, mentre il senso di nostalgia per gli ambienti del passato Zanzi lo ritrova anche nelle nature morte di Filippo De Pisis.

La mostra, ad ingresso libero, è visitabile fino al 5 Aprile: sabato e domenica dalle 15 alle 19 ingresso e visite guidate gratuite, gli altri giorni su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 gennaio 2015

Roberto Carnevali ospite del Fotoclub

29 Gen

10380908_1056654807683237_1135810023635787713_nIl Fotoclub di Ferrara stasera alle 21 nella Sala della Musica in via Boccaleone, 19 a Ferrara presenta il fotografo modenese Roberto Carnevali e il suo progetto “Ordinarie visioni”. Carnevali, classe ’68, esplora il mondo dell’immagine nelle sue poliedriche forme. Ha una forte predilezione per il bianco e nero, col quale costruisce le proprie suggestioni. Dal 2014 è giornalista e si occupa in particolare di ambiente e montagna. Le sue immagini sono oggetto di pubblicazioni, mostre, proiezioni, e come artista è rappresentato dalle agenzie Art+commerce/VOGUE (New York) e Gallery Stock (London).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 gennaio 2015

Incontro e mostra all’Archivio di Stato

28 Gen

leadImage_miniTra le numerose iniziative in occasione del Giorno della Memoria, oggi alle 16 presso l’Archivio di Stato di Ferrara (in Corso Giovecca, 146)  vi sarà l’incontro dal titolo “L’inutile testimonianza dell’intervento ebraico alle guerre italiane attraverso le carte della Questura”. Organizzato da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Archivio di Stato cittadino e Liceo Scientifico “A. Roiti”, vedrà gli interventi di Emanuele Grigolato (Archivio di Stato), Luciano Meir Caro (Rabbino capo di Ferrara), Donato Selleri  e la classe IV D (Liceo Scientifico “A. Roiti”). Verrà inoltre inaugurata la mostra di documenti sui perseguitati ebrei, con documenti dal Fondo Questura, serie Gabinetto, Cat. A8 – EBREI. Una nuova occasione di apertura alla cittadinanza, quindi, dopo la chiusura di quasi un anno per il terremoto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 gennaio 2015