Gli acquerelli di Cariani in mostra al Condor Art Caffè

8 Gen

Mostra CondorLo scorso maggio si è svolta la II° edizione del “Autori Diari di Viaggio Ferrara Festival”, organizzato dall’Associazione “Autori Diari di viaggio”, che condivide la sede con la Galleria del Carbone, in vicolo del Carbone, 18/a. Fino al 25 gennaio prossimo presso il bar-tabaccheria Condor in Via San Romano, 123 a Ferrara, sarà possibile visitare la nuova personale dell’artista ferrarese Roberto Cariani. La mostra dal titolo “Norvegia. Impressioni di viaggio” è stata curata da Galleria del Carbone, Condor Art Caffè e Associazione Bondeno Cultura. Inaugurata lo scorso 30 dicembre, l’esposizione presenta il diario di viaggio (o carnet de voyage) di Cariani sulla Norvegia e le Isole Lofoten. Dopo le esperienze in Bretagna, Normandia (2009) e   Corsica (2010), lo scorso agosto Cariani compie quest’avventura nelle affascinanti terre dell’estremo nord europeo, tra imponenti cattedrali, fiordi, navi vichinghe e vecchie fabbriche per la lavorazione dei salmoni, attraversando numerose isole e località.

Sono 15 gli acquerelli esposti nella saletta del Condor, che dallo scorso agosto ha iniziato questa collaborazione con la vicina Galleria del Carbone, per ospitare esposizioni temporanee. Inoltre, dal 13 gennaio al 31 marzo presso la Galleria inizieranno i corsi di acquerello, tenuti dallo stesso Cariani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 gennaio 2015

Viaggio nei progetti di Terraviva

7 Gen

daloli“Terraviva: spiritualità pratica steineriana a Ferrara” è il nome della conferenza-incontro in programma oggi alle 17 alla Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17.

Interverranno i soci fondatori e gli attivisti lasciando spazio a domande e proposte della cittadinanza. Coordinerà il dibattito Marcello Girone Daloli, neo-presidente dell’Associazione Nuova Terraviva di Ferrara.

Verrà offerto un panorama su Terraviva e i suoi progetti: applicazioni pratiche in pedagogia, agricoltura biodinamica, pittura e tanto altro, una realtà aperta a tutti, oltre le dinamiche commerciali.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 gennaio 2015

Maretti e Mucchi propongono il tango al Ferrara Off

7 Gen

c4327-ferrara2boffStasera alle 20 al Ferrara Off Teatro, in Viale Alfonso I d’Este, 13, ripartono i corsi di tango con Elisa Mucchi e Marco Maretti.

Alle 20 vi sarà la lezione gratuita aperta a chiunque, mentre alle 21 pratica guidata da Mucchi e Maretti che presentano proposte varie su tango, vals e milonga.

La serata è aperta a tutti, e si chiederà un contributo, agli esterni, per la partecipazione alla pratica, inclusa invece nella quota mensile per gli iscritti di gennaio. La lezione, invece, è gratuita e aperta a tutti. Per info e iscrizioni contattare Elisa Mucchi al 333-3613285 o elisa.mucchi@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 gennaio 2015

“Fermati a pensare”: le opere di Gavioli in mostra

6 Gen

Gavioli e una sua operaDopo la mostra di Marco Amore, sabato presso la Galleria Artè Primaluce in Via Ripagrande, 84 a Ferrara alle 17 ha inaugurato la personale di Marco Gavioli, visitabile fino al prossimo 20 gennaio. Una decina di opere eseguite tra il 2003 e la fine del 2014, raccolte dal titolo “Fermati a pensare” e da una serie di reti, di trame che sembrano impedire alla densa materia di strabordare. Gavioli, artista torinese, ha debuttato nel 2005 con una mostra collettiva, e questa a Ferrara è la sua prima personale, oltre alla sua prima esposizione nella nostra città. Attraverso l’utilizzo di diversi materiali da riciclo, come la plastica, e ad una rara grazia nell’utilizzo della stoffa, Gavioli intesse un discorso, continuo e fondante, col fruitore. La stessa scelta di non titolare le sue tele parte dunque dall’idea che sia l’opera a parlare, e l’artista attraverso essa.

Segnaliamo due opere in particolare: la prima, unica senza la rete a ragnatela a racchiudere la tela, è un’esplosione (primordiale?)  di materia; la seconda, raffigura due profili, uno di un Papa (Giovanni Paolo II o Francesco) nell’incontro con una donna, forse una pellegrina, vegliati dall’alto dal volto di Dio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 gennaio 2015

Inaugura oggi la personale di Marco Gavioli

3 Gen

gavioliOggi alle 17 presso la Galleria Artè Primaluce in Via Ripagrande, 84 a Ferrara inaugura la personale di Marco Gavioli. Il pittore torinese presenta opere fortemente materiche, frutto di una ricerca libera, creando “la sensazione di qualcosa di inatteso e di sorprendente”. Le sue opere sono, infatti, un  filo conduttore che unisce luoghi e spazi diversi, citazioni cromatiche capaci di far nascere forti sensazioni visive e tattili.

Accade, inoltre, che il più delle volte egli non si ponga un esito finale, poiché la materia è come se si affermasse quale possibile proiezione in altre forme, come se l’ opera potesse dar vita a continue mutazioni. Le sue tele esprimono una dimensione dinamica con le loro crepe e applicazioni di oggetti, le loro miscele e combinazioni cromatiche.

L’esposizione sarà visitabile fino al 20 gennaio prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 gennaio 2015

Palazzo Schifanoia, il rilancio comincia da QR Code e rivista

23 Dic

250px-FE_Schifanoia_03Non solo restauro degli splendori di Palazzo Schifanoia, ma anche occasione per rilanciare il museo. Sono numerose le idee che la direzione dei Musei Civici di Arte Antica di Ferrara ha presentato ieri alla stampa, e che da oggi, in parte, saranno usufruibili dai visitatori. Proposte all’insegna della multimedialità, della comunicazione e della ricerca, “segni per far comprendere l’idea di museo che vogliamo realizzare”, ha introdotto Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici di Arte Antica e Storico-scientifici. Nel Salone dei Mesi e nell’attigua Sala delle Virtù sono, infatti, da oggi disponibili alcuni QR Code (Quick Response Code, leggibili tramite smartphone o tablet), per scoprire storia e aneddoti sui celebri affreschi.

Giovanni Sassu, conservatore e storico dell’arte, ha spiegato come il museo “non dev’essere considerato solo utile per la conservazione del passato, ma anche restituito al presente e al futuro: dev’essere quindi anche luogo di comunicazione e di diffusione del sapere”. Il QR Code, ormai utilizzato in tutto il mondo, è stato diviso in quindici tappe. Le altre due novità riguardano la postazione multimediale situata nella Sala delle Virtù (la quale trasmette il video “Palazzo Schifanoia. Metamorfosi di una ‘delizia’ degli Estensi”), e la rivista on-line “MuseoinVita”, a breve consultabile e aperta a importanti contributi. Per quanto riguarda la prima, l’idea è di raccontare la storia dell’edificio, e di aggiungere, in futuro, altre installazioni video nelle sale del Palazzo. Il video è stato realizzato  grazie a Dario Arnone e Stefania Iurilli (per la modellazione 3d e l’animazione) e a Manuela Incerti, del Dipartimento di Architettura di Unife e coordinatrice del progetto. Quest’ultima ha illustrato lo stile narrativo e divulgativo del video, rivolto a tutti, in particolare ai giovani.

Sono dunque intervenuti il prof. Marco Bertozzi, Direttore dell’Istituto di Studi Rinascimentali – che ha ricordato gli incontri svoltosi a Schifanoia con Massimo Cacciari, e un altro in programma il 20 marzo dedicato a Pico della Mirandola – e Massimo Maisto, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Ferrara. Tra gennaio e febbraio, infine, verrà pubblicata la guida del Museo Lapidario, con testi di Maria Teresa Gulinelli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 dicembre 2014

“Misa a Buenos Aires”, concerto di Natale al Museo Archeologico

21 Dic

FerraraPalazzoCostabili_cortileUn evento speciale, un concerto di Natale nella Sala delle carte geografiche dello splendido Palazzo Costabili. Un modo tradizionale, e innovativo al tempo stesso, per iniziare le festività nella sede del Museo Archeologico Nazionale, in Via XX settembre, 122 a Ferrara.

Dalle 16.30 si svolgerà il concerto “Misa a Buenos Aires” (o MisaTango) di Martin Palmeri, per soprano, coro, pianoforte, bandoneon e contrabbasso. Vi sarà il coro ‘Ludus Vocalis’ di Ravenna e  Stefano Sintoni come direttore. La “Misa a Buenos Aires”, nota anche come Misatango, è stata composta tra il 1995 e il 1996, e presentata per la prima volta in Argentina dall’Orchestra Sinfonica Nazionale di Cuba, con il coro della Facoltà di Legge dell’Università di Buenos Aires e il coro Polifonico Municipale de Vicente López. Misatango riesce a fondere il tango argentino col testo sacro della messa latina. Martín Palmeri, nato a Buenos Aires nel 1965, può vantare numerose composizioni eseguite in tutto il mondo, come la Misatango, l’opera Mateo, l’Oratorio de Navidad e il Magnificat.

Questi i costi del biglietto: intero 5 €, ridotto 3 € (18-25 anni), gratuito per i possessori della MyFe Card, fino a 18 anni e sopra i 65.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 dicembre 2014

Le opere di Marco Amore in parete nella nuova galleria Artè

20 Dic

2014-12-16 17.19.04Da circa due mesi Ferrara si è arricchita di un nuovo luogo dove poter condividere la passione per l’arte. Stiamo parlando di  Artè Primaluce, Associazione e galleria espositiva in via Ripagrande, 84. Una delle fondatrici, Nadia Celi, ci spiega come Artè nasca per “dare un vantaggio ad artisti poco conosciuti, che non riescono a trovare spazio”. Proposito che si sta realizzando, visto il calendario delle mostre già riempito fino al prossimo giugno, con due esposizioni ogni mese. Il pittore attualmente in parete è Marco Amore, residente a Pieve di Cento ma di origini ragusane, che esporrà fino al 29 dicembre. Il suo stile iperrealista permette un alto grado di verosimiglianza, senza però scadere nel freddo perfezionismo: “il gioco di luci e ombre – ci spiega Celi, curatrice della mostra – ricorda Caravaggio, è come se lui lo portasse nell’iperrealismo”. Troviamo innanzitutto sette opere sullo stile della pop art, eseguite dal 2004 al 2013, e già vendute: “Natura morta con peperoncini”, “Rain on the windshield”, “Uno tira l’altro”, “Kinder sorpresa”, “Riciclaggio”, e due senza titolo.

Alcune opere di Marco Amore in mostraPoi le altre, con la “scoperta” della figura umana, splendide opere eseguite negli ultimi due mesi appositamente per questa esposizione, nelle quali,  prosegue, “si nota la massa del corpo, le sue linee sostanziose, materiche nell’uso del colore”. Troviamo il volto tragico dell’“Adolescenza”, la  discreta sensualità di “Phoebe” , “Nudo”, la stupenda “Hakaw Uhanalu”, e infine “Io ti guardo”, conclusa solo pochi giorni fa. Le attività dell’Associazione proseguiranno dalla settimana prossima con le visite guidate di Ferrara Guida, il 3 gennaio alle 17 con l’inaugurazione della mostra di Marco Gavioli, e con i corsi di disegno, pittura e storia dell’ arte per bambini e adulti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 dicembre 2014 (in versione ridotta)

Tornano i “Presepi nel mondo” dalla collezione Vecchi Simani

19 Dic

presepi-nel-mondoDopo il successo degli anni scorsi, da mercoledì 24 dicembre sarà nuovamente possibile visitare la mostra “Presepi nel mondo”, dalla collezione di Ada Vecchi Simani. Più di mille presepi da tutto il mondo saranno visitabili fino al 6 gennaio prossimo presso la Sala Alfonso I del Castello Estense di Ferrara. Qui si ritroveranno piccoli grandi gioielli di artigianato provenienti da diversi paesi di ogni continente, dal Kenya alle Filippine, da Israele alla Germania. Per il ventiseiesimo anno consecutivo si rinnova dunque questa grande esposizione globale all’insegna della fede e dell’arte.

L’esposizione è organizzata dall’ANFFAS onlus, Associazione Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, alla quale sarà possibile fare una donazione.

Questi gli orari di visita: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Chiuso il 25 dicembre, mentre il 1 gennaio aperto dalle ore 15. Chiuso lunedì 5, ma aperto il 29 dicembre. Ingresso gratuito.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 dicembre 2014

In biblioteca gli auguri in musica con il Duo Morrighan

19 Dic

duo-morrighanLa Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17 a Ferrara, oggi farà i suoi auguri in musica con l’esibizione del Duo Morrighan. Alle 17 avrà luogo un concerto per arpa e flauto sulle note di brani classici e delle arie natalizie più famose, accompagnate da letture dedicate al Natale. Saranno protagoniste Irene De Bartolo (arpa classica) e Ambra Bianchi (flauto traverso e flauto basso).

Il Duo Morrighan dal ‘92 presenta un repertorio che dalla musica classica si apre al jazz e alla musica leggera. La solida intesa delle due musiciste ferraresi si percepisce ascoltando l’armonia perfetta creata dai due strumenti. La proposta di questo duo si basa sulla ricerca di brani musicali che mettano in risalto le caratteristiche tecniche ed emozionali delle due interpreti che, per formazione ed esperienze, hanno al loro attivo un bagaglio tecnico e di stile molto originale ed articolato. L’evento è a cura di Angela Poli (Sezione Ragazzi della Biblioteca).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 dicembre 2014